Rimonta vincente, sfatato il tabù AlbinoLeffe!

By on 8 Dicembre 2019

 

ALBINOLEFFE – RENATE 1-2

ALBINOLEFFE (3-5-2): Abagnale; Gusu, Gavazzi, Canestrelli; Petrungaro (36′ st Bertani), Gelli, Genevier, Giorgione (36′ st Kouko), Gonzi (22′ st Nichetti); Galeandro (22′ st Sibilli), Cori. A disposizione: Brevi, Pagno, Rasi, Riva, Calì, Ravasio, Mandelli. All. Zaffaroni

RENATE (3-5-2): Satalino; Baniya, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi, Ranieri (40′ st Militari), Rada, Anghileri; Galuppini (37′ st Teso), Plescia. A disposizione: Stucchi, Magli, Grbac, Pizzul, Pelle, Marchetti, De Sena. All. Diana

ARBITRO: Sig. Giordano di Novara (Sig. Madonia e Sig. Spina di Palermo)

RETI: 5′ Cori (A), 37′ Galuppini (R), 17′ st Plescia (R)

NOTE: Giornata fredda con cielo sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Giorgione, Cori (A), Possenti, Baniya (R). Calci d’angolo: 5-4 Renate. Recupero: 1′ pt + 6′ st. Spettatori 300 circa.

GORGONZOLA – Con una bellissima rimonta, il Renate torna a ruggire in campionato, e lo fa battendo un AlbinoLeffe sempre vincente negli ultimi quattro scontri diretti. Era importante battere un colpo forte in una giornata in cui vincono tutte le avversarie più vicine alle pantere, e con le reti di Galuppini e Plescia è quarta affermazione lontano da casa, con tanto di secondo posto riagguantato.

Mister Diana ha tutta la rosa a disposizione per questo nuovo capitolo di ALbinoLeffe-Renate, fatta eccezione per Maritato. La formazione schierata in campo è la stessa vista sette giorni fa contro la Pro Patria, con Plescia ad affiancare Galuppini in attacco. In casa blu-celeste, assente l’ex di turno Quaini (squalificato), out anche Mondonico. In difesa scala quindi Gusu, con novità su entrambe le corsie di centrocampo. A destra chance dal 1′ per Petrungaro, sul versante opposto agisce Gonzi. Conferma in attacco per la coppia Galeandro-Cori. Anche mister Zaffaroni attua il 3-5-2.

Parte sotto una cattiva stella il match delle pantere. Al 5′ infatti, sul corner da sinistra di Genevier, sbuca la testa dello specialista Cori che porta avanti l’undici di Zaffaroni. La reazione delle pantere è però notevolissima, come il resto di frazione, in cui le pantere dominano per lunghi tratti. La prima conclusione porta la firma del solito Galuppini, ma è bravo Abagnale a distendersi e a negare l’immediato 1-1. Il giro palla, con personalità, costringe i seriani a restare chiusi in 30 metri, ma è l’ultimo passaggio a mancare. Poco male, al 37′ è parità ristabilita. Fantastica la parabola disegnata da Galuppini, con sfera che scavalca la barriera e si infila nel sette. Renate in grinta, dopo due minuti c’è una nuova chance sempre da palla inattiva. Stessa posizione da cui è nato il pareggio, ma stavolta l’esecuzione di Kabashi non inquadra lo specchio di porta. Totale equilibrio all’intervallo, ma piacciono eccome i ragazzi di Diana, soprattutto per la reazione allo “schiaffo” subito in apertura.

Il secondo tempo è una battaglia, su un campo pesante e sconnesso. AlbinoLeffe più propositivo, ma comunque senza mai creare i presupposti da rete. Gol che invece trovano le pantere al primo vero affondo della seconda parte di gara. Kabashi lavora bene palla ed allarga a destra per la corsa di Guglielmotti, il cui assist diventa invito imperdibile per la zampata sotto porta di Plescia. Match ribaltato a Gorgonzola. Ci si aspetta la furente reazione seriana, ma il Renate si compatta e non sbaglia nulla, difendendosi benissimo anche sulle palle inattive generate dall’AlbinoLeffe. Al 36′ blackout elettrico al “Città di Gorgonzola”, con squadre ferme in attesa del rush finale. Alla ripresa delle ostilità i locali cercano disperatamente l’assalto che porti al 2-2, e ci vuole un gran riflesso di Satalino al 94′ sulla staffilata di Sibilli. Scaduti i 360″ di recupero, le pantere tornano a festeggiare una vittoria che mancava dal 10 novembre a Lecco. Questo gruppo continua a stupire, avvicinando in bello stile il traguardo salvezza, con poco più di metà campionato da giocare. Fra una settimana cala il sipario sul girone d’andata: al “Città di Meda” nerazzurri opposti all’Arezzo.