Rimonta spaziale, le pantere passano anche a Novara!

By on 15 Novembre 2020

 

NOVARA – RENATE 1-2

NOVARA (3-5-2): Lanni; Sbraga, Migliorini, Bove; Lamanna, Collodel, Buzzegoli (9’ st Mbaye), Firenze, Piscitella (31’ st Bianchi); Cisco (1’ st Lanini), Zigoni. A disposizione: Spada, Desjardins, Pogliano, Natalucci, Pagani, Bianchi, Bellich, Rusconi, Tordini. All. Marcolini

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Anghileri, Silva, Possenti; Guglielmotti (42’ st Merletti), Ranieri (17 ’st De Sena), Rada, Esposito; Kabashi, Galuppini; Maistrello (29’ st Marano). A disposizione: Bagheria, Marafini, Sorrentino, Santovito, Lakti, Damonte, Confalonieri. All. Diana

ARBITRO: Sig. Ricci di Firenze (Sig. Fraggetta di Catania – Sig. De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto; Sig. Virgilio di Trapani)

RETI: 3′ st Buzzegoli (N), 26′ st De Sena (R), 48′ st Galuppini (R)

NOTE: Serata mite con cielo coperto, terreno di gioco in erba sintetica. Nessun espulso, ammoniti Bove, Zigoni, Mbaye, Firenze (N), Kabashi (R). Calci d’angolo: 6-1 Renate. Recupero: 0′ pt + 4′ st

NOVARA – Con una rimonta a dir poco splendida, le pantere chiudono alla perfezione il trittico di gare – e che gare! – in una settimana. Dopo il successo nel derby contro il Lecco ed il “blitz” di Carrara, le pantere di Aimo Diana all’ultimo secondo festeggiano al “Piola” di Novara. Sotto ad inizio ripresa, i nerazzurri hanno continuato a giocare con ritmo, intensità e tanta qualità. De Sena dalla panchina pareggia i conti dando un contributo fondamentale, poi Galuppini (anche due traverse per il 14) inventa una prodezza delle sue per il sorpasso che vale tre meritatissimi punti.

Mister Marcolini abbandona il 4-3-1-2 visto mercoledì a Lecco. Azzurri in campo col 3-5-2: Cisco e non Lanini spalla di Zigoni, Collodel e Firenze mezzali a supporto di capitan Buzzegoli. Renate che recupera Damonte ma che è privo dello squalificato Giovinco, eppure mister Diana non “sconfessa” il 3-4-2-1 allineando Kabashi e Galuppini alle spalle di Maistrello.

Senza paura, sulle ali dell’entusiasmo. È questo il “mantra” nerazzurro sin dalle prime battute. Pantere stabilmente col pallino del gioco in mano e vicine al vantaggio al 9′, quando per poco Bove e Migliorini non combinano la frittata (Lanni sventa l’autorete). Al 13′ la più ghiotta chance novarese del match. Collodel premia l’inserimento di Buzzegoli, palla coi tempi giusti per Zigoni che da due passi si fa ipnotizzare da Gemello. Ribaltamento di fronte e Renate che va a una manciata di millimetri dallo 0-1 con la sassata a fil di palo di Kabashi. Dopo un avvio tambureggiante, le due antagoniste rifiatano, anche se a dettare i tempi sono sempre i ragazzi di Diana, salvi al 26′ sul bolide di Firenze che timbra l’incrocio dei pali. Novara che vive di fiammate, ma che prima del riposo rischiano grosso. Guglielmotti prima cincischia sulla bella palla da sinistra di Esposito (37′), quindi svetta più in alto di tutti sul corner di Ranieri (41′), senza tuttavia centrare il bersaglio grosso. Sensazioni molto positive all’intervallo: alle pantere manca solo il gol.

Ed allora assomiglia alla “beffa delle beffe” l’eurogol di capitan Buzzegoli dopo 150″ dall’inizio della ripresa. Il 10 azzurro vince un contrasto al limite con Ranieri, spolverando poi il sette alla destra di un incolpevole Gemello. L’episodio che fino a qualche settimana fa avrebbe minato le certezze, stavolta è benzina sul fuoco già acceso. Le pantere alzano subito la testa e tornano a mettere i padroni di casa nell’angolino. Galuppini al 6′ colpisce una traversa clamorosa dal limite, tre giri di lancette dopo invece l’incrocio dei pali. La porta di Lanni sembra stregata, ma nemmeno questo scalfisce la durezza mentale brianzola. Al quarto d’ora esatto anche Rada testa i riflessi di Lanni, con la difesa azzurra che si salva poi sul tentativo sotto misura di Galuppini. Mister Diana cerca soluzioni per ribaltare l’inerzia della partita, ed è azzeccatissimo l’inserimento in corsa di De Sena, che come un rapace al 22′ ribadisce in rete la corta respinta dell’estremo difensore. 1-1 al “Piola”, ma il Renate non si vuole accontentare. Marano per Maistrello ed è di nuovo 3-4-2-1. Novara impaurito, che con Zigoni spreca malamente al minuto 33, prima di vivere un finale in trincea. Kabashi al 38′ fa tutto benissimo, ma dopo lo slalom nel cuore dell’area non trova lo spazio per calciare, favorendo il recupero novarese. Si entra dunque nell’extra-time di 180 secondi. Tutto apparecchiato per il triplice fischio, ma è l’ultimo assalto a far crollare il fortino di casa. Lungolinea Kabashi-Anghileri, cross del capitano deviato da un difensore e preda di Galuppini, che al volo supera Lanni e fa esplodere l’incontenibile gioia della panchina nerazzurra. Primo successo assoluto al “Piola” dall’appodo nei Prof, terza vittoria filata e quarta su sei impegni lontano da un Città di Meda che, fra sei giorni, si prepara per la spettacolare battaglia contro l’Alessandria.