La Samb frena l’impeto di un grande Renate…

By on 29 Dicembre 2018

RENATE – SAMBENEDETTESE 1-1

RENATE (4-4-2): Cincilla; Caccin, Priola, Saporetti, Vannucci; Anghileri (40′ st Venitucci), Simonetti, Pavan, Piscopo (40′ st Finocchio); Gomez (29′ st Rada), Spagnoli. A disposizione: Lazzaroni, Doninelli, Pattarello, Frabotta, Rossetti, Pennati, Guglielmotti. All. Diana

SAMB (3-5-2): Pegorin; Gelonese, Miceli, Zaffagnini (1′ st Celjak); Rapisarda, Rocchi, Caccetta, Ilari, Gemignani (27′ st De Paoli); Calderini, Di Massimo (11′ st Russotto). A disposizione: Sala, Bove, Brunetti, Islamaj, Panaioli. All. Roselli

ARBITRO: Sig. Di Cairano di Ariano Irpino (Sig. Fantino di Savona – Sig. Dicosta di Novara)

RETI: 12′ Piscopo (R), 34′ st De Paoli (S)

NOTE: Giornata fredda e soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti Ilari, Zaffagnini, Rapisarda (S). Calci d’angoli: 5-2 Samb. Recupero: 1′ pt. + 4′ st. Spettatori: 250 circa.

MEDA – L’anno solare 2018 si chiude con un pareggio che fa masticare amaro. Nonostante un’ottima prestazione, le pantere si devono accontentare di un punto contro la Samb, che raddrizza i conti con un “gollonzo” vero e proprio in mischia. Avanti senza patemi d’animo, il Renate deve fare mea culpa solo per non aver chiuso in cassaforte i tre punti quando ce ne’era occasione. Per il resto, c’è di che essere soddisfatti per l’identità trovata dal gruppo, un’identità che induce a pensare positivo in vista degli ultimi cinque mesi di campionato.

Ultimo step di un mese di dicembre dal ritmo infernale. Il Renate cerca di far calare il sipario sul 2018 con una vittoria contro la Samb di mister Roselli, reduce da otto risultati utili consecutivi. Una formazione, quella marchigiana, battuta all’andata 2-0 con le reti di Gomez e Piscopo. Ma da allora, tante cose sono cambiate per entrambe le società. Aimo Diana deve fare a meno di Teso (frattura di una costola contro il Rimini) e ripropone Priola al suo posto in coppia con Saporetti. Confermato anche il 4-4-2 con la novità Caccin sulla corsia destra difensiva ed il conseguente spostamento di Anghileri qualche metri piàù avanti. Riposa Rada rispetto all’undici visto contro il Rimini, Simonetti in sostanza torna nel cuore della mediana. Samb rimaneggiata da qualche settimana, oltre alle assenze di Stanco e Di Pasquale si aggiungono gli squalificati Cecchini e Signori. Diciannove i giocatori refertati, ma massima attenzione ad una squadra che ha saputo compattarsi al meglio nelle ultime settimane, subendo reti col contagocce.

Partenza senza troppi squilli di tromba al “Città di Meda”, i primi 10′ volano via senza traccia. Al primo affondo, il match svolta subito in direzione Renate. Spagnoli riceve palla e la cede ad Anghileri, che di testa di prima intenzione premia la sovrapposizione di Caccin. Inserimento in area del giocatore del Cittadella e assist sul palo lontano per il comodo tap-in di Piscopo, al quarto gol in campionato. E’ un Renate che gioca e piace, perchè lo fa con personalità, senza mai subire la Samb e creando anzi i presupposti del raddoppio. Come al 28′, quando dalla palla di Caccin da destra, Gomez si ritrova solo soletto sul secondo palo, ma a due passi da Sala non riesce a trovare il pertugio vincente. Anche il finale di frazione appartiene completamente alle pantere di mister Diana, che nel recupero costruiscono una splendida azione in ripartenza, con Piscopo che però non riesce a controllare e calciare da favorevole posizione. Un peccato, ma è una prima parte di gara da applausi per il Renate, che controlla senza mai andare in affanno.

Roselli opera subito un cambio al rientro in campo. Zaffagnini, non in perfette condizioni e già ammonito, viene sostituito da Celjak. Non cambia nulla a livello tattico, così come i primi minuti di gioco non sembrano offrire spunti diversi dal primo tempo. Renate che tiene benissimo il campo e che prova ad agire di rimessa, e che al 14′ va ancora vicino al raddoppio. Pavan cerca e trova Simonetti che apre a sinistra per Piscopo, cross a tagliare per la testa di Gomez, che da buona posizione non riesce a inquadrare la porta. Come contro il Rimini, è un secondo tempo meno frizzante, dove la stanchezza affiora con il passare dei minuti. E va bene così alle pantere che, pur senza incidere, hanno in mano il pallino del gioco. Alla mezzora Diana effettua la prima sostituzione. Fuori Gomez detro Rada, per ulteriore energia a centrocampo. Al 34′ il rocambolesco pareggio ospite. Da una lunga rimessa con le mani di Celjak, Ilari si fa murare la conclusione da Cincilla, ma la sfera danza in area piccola, e sul rinvio disperato la sfera sbatte sul neo entrato De Paoli, che si trasforma in salvatore della patria per i rossoblu. E’ un pareggio che va strettissimo ai padroni di casa, totalmente padroni del campo sin dal 1′. Finisce 1-1 al “Città di Meda”. Rammarico per come è maturato il pareggio marchigiano, ma anche grande consapevolezza per un’altra prestazione di elevata caratura da parte delle pantere di Aimo Diana, che continuano nella loro scalata per uscire dalla zona playout. E’ tutto per il 2018, l’anno nuovo dei nerazzurri comincerà da Vicenza il 19 gennaio.