Le pantere chiudono l’andata con tre punti d’oro!

By on 26 Dicembre 2018

 

RENATE – RIMINI 1-0

RENATE (4-4-2): Cincilla; Anghileri, Teso (13′ Priola), Saporetti, Vannucci; Simonetti, Pavan, Rada (40′ st Rossetti), Piscopo (40′ st Caccin); Gomez (22′ st Finocchio), Spagnoli. A disposizione: Lazzaroni, Doninelli, Pattarello, Venitucci, Frabotta, Pennati, Guglielmotti. All. Diana

RIMINI (4-2-3-1): Nava; Bandini, Brighi, Marchetti, Cavallari (13′ st Petti); Montanari, Alimi; Simoncelli (35′ st Cecconi), Cicarevic (24′ st Guiebre), Danso (1′ st Candido); Buonaventura (13′ st Volpe). A disposizione: De Angelis, Venturini, Variola, Viti, Badjie. All. Acori

ARBITRO: Sig. Fiero di Pistoia (Sig. Lencioni di Lucca – Sig. Colasanti di Grosseto)

RETE: 3′ Pavan

NOTE: Giornata fredda e soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammonito Alimi (RI). Calci d’angolo: 5-2 Renate. Recupero: 2′ pt + 5′ st. Spettatori: 200 circa.

MEDA – Una vittoria pesantissima, per chiudere il girone d’andata e guardare al ritorno con maggior ottimismo. Ancora una volta è il terzo minuto a decidere la storia di un match nerazzurro. Se contro il Fano era stato Ferrante decisivo, contro Giana e Rimini sono arrivati sei punti d’oro per la formazione di Aimo Diana, all’undicesimo punto conquistato nella sua gestione. Un ruolino di marcia tuttaltro che da zona playout.

Ultima gara prima del giro di boa di metà stagione, ed il Renate ospita il neopromosso Rimini, tanto temibile a domicilio, quanto finora poco incisivo lontano da casa. Gara fondamentale per le pantere, che fra tre giorni poi chiuderanno il 2018, ancora al “Città di Meda” contro la Sambenedettese. Mister Diana ha tutto l’organico a disposizione e, rispetto alla gara contro la Feralpisalò, c’è la novità del passaggio ad una sorta di 4-4-2 con Simonetti e Piscopo sulle fasce, per far largo al tandem offensivo Gomez-Spagnoli. In casa biancorossa, mister Acori deve fare di Scotti e Arlotti, uscito malconcio dalla sfida contro la Vis Pesaro. Il modulo è 4-2-3-1 con alcune novità: dal 1′ infatti si rivede Danso e soprattutto Cavallari, con Petti e Volpe in panchina. Turnover anche davanti, dove Cicarevic rileva Candido, autore del vantaggio contro la Vis nel match di sabato scorso.

Partenza migliore non potrebbe esserci per le pantere, che al 3′ la sbloccano subito. Sul cross da sinistra di Piscopo, Nava si scontra con un compagno e lascia lì la sfera che Pavan deve solo appoggiare in rete. Seconda rete in campionato per il play del centrocampo nerazzurro. Rimini scioccato, Rimini che al 5′ si salva dal possibile raddoppio taglia-gambe. Su un lungo lancio dalle retrovie, Spagnoli si presenta a tu per tu con l’estremo difensore, ma il suo destro è debole e centrale. Un vero peccato, avrebbe potuto essere una seria ipoteca sui tre punti. Al 13′ primo cambio. Teso rimedia un colpo fortissimo al costato, c’è Priola al suo posto. Pantere padrone del campo mentre i romagnoli faticano ad uscire dall’empasse iniziale, e alla mezzora rischiano nuovamente grosso. Piscopo pennella da sinistra, Gomez stacca da solo ma senza la giusta potenza, Nava si distende e mette in angolo. Un paio di giri di lancette dopo, Piscopo sguscia per vie centrali ed esplode un bel sinistro su cui è ancora reattivo l’estremo difensore ospite. Brianzoli a caccia di quello che sarebbe il meritato raddoppio, con Simonetti che al 38′ costringe Nava alla presa in due tempi sul destro dal limite della mezzala livornese. Gran primo tempo del Renate, che non può però concedersi pause in un secondo tempo in cui il Rimini dovrà giocarsi tutte le carte per provare a raddrizzare la situazione.

Mister Acori corre ai ripari inserendo Candido al posto del giovane Danso. Più qualità e tecnica, meno muscoli al servizio del Rimini. L’incipit del secondo tempo ricalca quasi alla perfezione il primo. Al 6′ apertura illuminante e no-look di Piscopo per la sgroppata di Vannucci, cross basso al centro che Brighi devia, mandando fuori causa Simonetti che si era inserito coi tempi giusti nel cuore dell’area piccola. All’11’ si vedono per la prima volta i romagnoli. Buonaventura si defila sulla sinistra e la mette morbida sul primo palo per l’inserimento di Montanari, che di testa non inquadra lo specchio di porta. Alza il baricentro l’undici di Acori, che nel frattempo inserisce anche Volpe, fin qui il miglior realizzatore in stagione. La ripresa ha molto meno da offrire rispetto ai primi, scoppiettanti 45′. Renate più cauto e meno offensivo, Rimini che ci crede ma che tutto sommato costruisce poco o nulla per far male alle pantere. Acori butta in mischia anche la torre Cecconi per irrobustire il peso dell’attacco, quando sul cronometro mancano poco più di dieci minuti al “Città di Meda”. Il finale vede Diana guadagnare tempo e forze fresche con gli innesti di Caccin e Rossetti, ed anche nel maxi recupero di 5′, i padroni di casa stringono i denti e non lasciano scampo ai romagnoli, che non invertono il brutto trend da trasferta. Tre punti fondamentali per i nerazzurri, che sabato apriranno il girone di ritorno a domicilio (ore 14,30) contro la Sambenedettese.