De Sena last minute, la capolista è ripresa!

By on 16 Febbraio 2019

 

RENATE – PORDENONE 1-1

RENATE (4-3-3): Cincilla; Guglielmotti (36′ st Vassallo), Teso, Saporetti, Vannucci; Simonetti, Pavan, Quaini (8′ st Piscopo); Venitucci (25′ st Spagnoli), Gomez, De Sena. A disposizione: Tarolli, Caverzasi, Priola, Anghileri, Pattarello, Rada, Caccin, Finocchio, Li Gotti. All. Diana

PORDENONE (4-3-1-2): Bindi, Semenzato, Vogliacco, Bassoli, De Agostini; Gavazzi, Burrai, Bombagi (39′ st Zammarini); Berrettoni (19′ st Frabotta); Ciurria (26′ st Florio), Candellone (39′ st Magnaghi). A disposizione: Meneghetti, Germinale, Damian, Cotali. All. Tesser

ARBITRO: Sig. D’Ascanio di Ancona (Sig. Biava di Vercelli – Sig. Fantino di Savona)

RETI: 43′ Burrai (P), 46′ st De Sena (R)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Espulso Bassoli (P) al 17′ st per fallo di mano da ultimo uomo, ammoniti De Sena (R), Burrai (P). Calci d’angolo: 5-1 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st. Spettatori: 250 circa.

MEDA – Inaffondabile. Il Renate strappa un punto importantissimo contro la capolista Pordenone, portando la striscia positiva a quota 10. Avanti grazie alla fortunosa parabola di Burrai, i ramarri non chiudono i conti, rimangono in dieci, e come nella passata stagione incassano nell’extratime. De Sena realizza la prima rete con la casacca nerazzurra, una marcatura meritata e conquistata con assoluto coraggio e dopo un “tamponamento” violentissimo con Bindi. Premiato il cuore indomito dei ragazzi di mister Diana, che fanno un favorino alla Triestina (prossima avversaria al Nereo Rocco), ora a – 7 dal primato.

E’ il giorno del grande assalto alla capolista Pordenone, sin qui protagonista di un percorso a dir poco da applausi. Dopo il sacco pieno sul campo della Virtus Verona, mister Diana, che ha solo Rossetti e Doninelli indisponibili, torna al 4-3-3. In difesa Guglielmotti a destra e l’immancabile Vannucci sulla corsia opposta, a centrocampo Simonetti (di rientro da squalifica) e Quaini a supportare Pavan, davanti Venitucci parte largo a destra, ma con licenza di accentrarsi e agile alle spalle di Gomez e De Sena. In casa neroverde, due forfait importanti a pochi minuti dall’ingresso in campo. Problemi muscolari per i centrali difensivi Barison e Stefani, debutto a sorpresa per la coppia Bassoli-Vogliacco. Mister Tesser, dopo l’1-0 interno contro la Vis Pesaro, rilancia Berrettoni da trequartista, con l’ex Gavazzi di nuovo nei tre di centrocampo. Le punte sono ancora Ciurria e Candellone, quest ultimo top scorer dei ramarri con 9 centri.

Senza paura. Il renate dei nove risultati utili consecutivi aggredisce l’avvio del match, senza subirlo. Pordenone forse sorpreso dall’atteggiamento spregiudicato dei brianzoli, che all’11’ vanno vicinissimi al vantaggio. Vannucci apre bene per Venitucci, finta a rientrare e sinistro deviato da Bassoli che sfiora il palo e produce il secondo corner del match. Si scorre al minuto 19, quando le pantere vanno ancora in ampiezza premiando la sovrapposizione di Guglielmotti, il cui cross da destra non viene raccolto da nessuno dei compagni appostati sul secondo palo. Al 22′ si fanno vedere i primi della classe, con Gavazzi caparbio nel tenere palla in campo e sgusciare via a destra, salvo poi optare per una via di mezzo tra tiro e cross che non inganna Cincilla. Si va da una parte all’altra, 120” dopo il Renate costruisce un’altra notevole palla gol. Il cross da sinistra di Vannucci è pennellato per la testa di De Sena, ma l’ex Ravenna non impatta bene e manda sul fondo. L’impeto nerazzurro perde vigore dopo la mezzora, complice il preciso palleggio dei friulani, che vanno al tiro un paio di volte con Ciurria, ma senza impensierire. Si corre così al 40′, quando gli uomini di Diana tornano minacciosamente dalle parti delle retroguardia ospite. Guglielmotti fa tutto bene, compresa la finta che “manda al bar” De Agostini, ma il sinistro da pochi passi vola alto. Renate che non capitalizza, allora la capolista ne approfitta. Sugli sviluppi di un corner respinto dalla difesa nerazzurra, Bombagi apre a sinistra per Burrai, che tutto solo inventa una traiettoria perfetta che spiove direttamente nel sette alle spalle di Cincilla. Il primo tempo, che pur ha visto un convincente Renate, si conclude con i ramarri in vantaggio.

Pordenone in fiducia dopo aver preso il comando delle operazioni, e in un paio di minuti arrivano altrettante occasionissime per mettere il punto esclamativo sul match. Al 6′ la volèe di Ciurria sfiora l’incrocio dei pali, un minuto dopo lo stesso Ciurria da sinistra pennella al centro per Berrettoni, che di testa manca lo specchio di porta. Diana capisce che è il momento di dare una scossa, e allora ecco il momento di Piscopo, per un Renate ancora più offensivo. Dal 4-3-3 al 4-4-2 che in fase di possesso si tramuta in 4-2-4 visto che gli esterni sono Venitucci e Piscopo. Al 17′, nella prima vera ripartenza dei brianzoli, Bassoli scivola e trattiene la sfera con le mani per non veder sfilare Gomez. Rosso diretto per il centrale, Pordenone in dieci per la mezzora conclusiva del match. Ora le pantere non devono farsi prendere dalla frenesia nel cercare il pareggio, visto che i ramarri, appena possono sfruttano le ripartenza, con Candellone che al 29′ apre troppo il sinistro a tu per tu con Cincilla. Il tempo stringe, la capolista non concede nulla alla formazione di Diana, che fa debuttare anche Vassallo negli scampoli finali. Sembra finita ma… al primo minuto di recupero, Piscopo ha lo spunto per superare il diretto avversario e crossare sul palo lontano, dove De Sena anticipa anche Gomez prima di griffare il pesantissimo 1-1 in tuffo di testa. Questo Renate non affonda mai, ed è un piacere vedere la continua crescita di questo gruppo…