Il Pergo impone il primo stop casalingo alla pantere…

By on 22 Febbraio 2020

 

RENATE – PERGOLETTESE 1-2

RENATE (3-5-2): Satalino; Marchetti, Damonte, Magli (12′ st Possenti); Guglielmotti (32′ st Plescia), Kabashi, Ranieri (12′ st Anghileri), Rada (38′ st Militari), Pizzul; Galuppini, De Sena (12′ st Sorrentino). A disposizione: Crosta, Grbac, Baniya, Pelle, Scaccabarozzi. All. Diana

PERGOLETTESE (4-3-3): Ghidotti; Brero (23′ Muchetti), Lucenti, Bakayoko (39′ st Coly), Villa; Agnelli, Panatti (21′ st Canessa), Duca (39′ st Ferrari); Franchi, Bortoluz (1′ st Malcore), Morello. A disposizione: Romboli, Roma, Faini, Buffonge, Sbrissa, Donarini. All. Piacentini

ARBITRO: Sig. Delrio di Reggio Emilia (Sig. Lencioni di Lucca – Sig. Testi di Livorno)

RETI: 5′ st Duca (P), 18′ st Sorrentino (R), 30′ st Franchi (P)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Pizzul (R) al 18′ per fallo da ultimo uomo, ammoniti Kabashi (R), Panatti, Duca (P). Calci d’angolo: 5-1 Renate. Recupero: 2′ pt + 5′ st. Spettatori: 300 circa.

MEDA – Dolorosa sconfitta, seconda consecutiva per il Renate. Contro la Pergolettese, la formazione di Aimo Diana gioca in dieci per 70′ abbondanti (rosso, molto rivedibile a Pizzul…), va sotto e ha il grande merito di impattare, prima di subire la beffa, sotto forma di zolla che cambia traiettoria ad un sinistro apparentemente innocuo di Franchi. Tra lunedì e oggi, molta sfortuna per i nerazzurri, che non avrebbero meritato due battute d’arresto che consegnano temporaneamente la seconda posizione alla Carrarese.

Il ritorno al “Città di Meda” combacia cn l’inizio di un mini-tour di partite ravvicinate per le pantere, che ne disputeranno tre nel giro di 8 giorni. Si parte dalla Pergolettese, per far visita al Gozzano mercoledì pomeriggio (18:30) e chiudere il cerchio domenica prossima contro la Juve Under 23 (17:30). Per questo ciclo di incontri, mister Diana può sorridere. Tutta la rosa è infatti a disposizione, compresi Damonte, Grbac, Pelle (assenti a Carrara) e Ranieri, uscito malconcio dopo una ventina di minuti nel posticipo di lunedì. Sono tre le variazioni sostanziali nello starting eleven nerazzurro. Dietro torna Damonte, con Magli che si allarga concedendo un turno di riposo a Possenti. In mediana, sulle fasce, Pizzul torna dal 1′, con Guglielmotti preferito ad Anghileri. cambia anche il partner di Galuppini: è De Sena a spuntarla nella serrata “lotta” con Plescia e Sorrentino. Pergolettese giunta a Meda ringalluzzita dal successo contro all’ultimo respiro contro la Pro Vercelli, ma con alcune assenze, tra le quali Fanti, Girgi, Manzoni, Russo e soprattutto Ciccone. I gialli, guidati da Luca Villa (ex di turno assieme a Muchetti), varano un 4-3-3 con Bortoluz primo terminale offensivo, supportato dalla velocità di Morello e l’esperienza di Franchi. Difesa confermata al 100%, in mediana rientra Panatti dopo un turno di squalifica.

I primi dieci minuti scivolano via senza sussulti, con due squadre al piccolo trotto in attesa di trovare le giocate giuste. Il primo a provarci al 13′ è Kabashi, che nello stretto si “beve” due avversari e scaglia un sinistro a giro che Ghidotti in bello stile disinnesca. al 18′, purtroppo per le pantere, il match cambia spartito. Pizzul in disimpegno controlla male e si fa soffiare palla da Morello. L’esterno triestino non ha altre alternative che commettere fallo, Delrio opta per il rosso diretto. Renate in dieci, è tutto in salita il pomeriggio nerazzurro. Sugli sviluppi del successivo calcio di punizione al limite, Franchi non inquadra lo specchio di porta. Ci si aspetta un crescendo cremasco, ma i ragazzi di Aimo Diana sono ben organizzati anche in inferiorità numerica, non disdegnando poi qualche sortita offensiva personale, come al 33′, quando Kabashi semina il panico, salvo poi essere fermato regolarmente proprio all’ingresso nei sedici metri. Brividi al 42′. Damonte perde palla in uscita, Agnelli imbuca Morello davanti a Satalino, ma è decisivo il tackle da dietro di Guglielmotti, che evita il peggio. Prima di andare al riposo, c’è tempo per un’altra pregevole giocata di Kabashi, con sinistro potente ma sopra la traversa. E’ 0-0 all’intervallo.

Si rientra in campo, e per il Pergo ecco il secondo cambio del match. Fuori Bortoluz, dentro Malcore. A sporcare per primo il taccuino è la formazione di casa al 2′: Kabashi allarga a destra per Guglielmotti, che supera Villa e col sinistro chiama Ghidotti alla presa a terra. Al 5′, Pergolettese avanti. Panatti pesca l’inserimento in area piccola di Duca, tocco di esterno che Satalino non trattiene ed è 0-1. Diana prova a dare una scossa ai suoi con un triplo cambio ed il passaggio ad una sorta di 4-3-2. Out Magli (Possenti), Ranieri (Anghileri) e De Sena (Sorrentino). Ed è proprio la punta ex Gubbio a rimettere a posto le cose, con una rete di fondamentale importanza. L’assist di Galuppini è delizioso, come il destro di prima intenzione del centravanti romano, che inchioda Ghidotti e fa due con il club brianzolo. Il match si infiamma, perché ora il Renate ha tutte le intenzioni di andare a vincerla in dieci. Al 23′ Sorrentino da sinistra riesce a trovare lo spazio per crossare, ma Galuppini non riesce a dare potenza al colpo di testa, presa facile di Ghidotti. Risposta cremasca pochi minuti dopo. Palla lunga per innescare la rapidità di Morello, assist al centro per Canessa che perde l’attimo giusto per calciare. Chi invece trova la stoccata vincente è Franchi, che al 30′ porta avanti di nuovo la Pergolettese con un sinistro che, complice una zolla, inganna completamente Satalino. C’è di nuovo un Everest da scalare per le pantere, che sembrano stavolta aver subito il contraccolpo psicologico. Con generosità però, nel finale costruisce un paio di occasioni per acciuffare il 2-2. Galuppini al 46′ scalda il sinistro e costringe Ghidotti alla deviazione in corner. Sugli sviluppi dello stesso, nella mischia sbuca la testa di Possenti, ma la sfera fa la barba al palo. Finisce così al “Città di Meda”, con la prima battuta d’arresto casalinga, e con l’enorme rammarico per non aver potuto giocare in condizioni di parità numerica…