Diesel nerazzurro, anche l’Olbia va k.o.!

By on 22 Settembre 2019

 

RENATE – OLBIA 2-0

RENATE (3-5-2): Satalino; Baniya, Damonte, Possenti; Anghileri, Rada, Ranieri, Grbac (1′ st Kabashi), Pizzul (9′ st Guglielmotti); Galuppini (37′ st Militari), Maritato (23′ st Plescia). A disposizione: Stucchi, Petito, Pelle, Marchetti, De Sena. All. Adamo (Diana squalificato)

OLBIA (4-3-1-2): Van der Want; Pisano, La Rosa, Dalla Bernardina, Pitzalis; Lella, Muroni (24′ st Vallocchia), Biancu; Doratiotto (14′ st Pennington); Parigi, Ogunseye. A disposizione: Baroni, Crosta, Mastino, Manca, Demarcus, Verde, Belloni, Zugaro, Miceli. All. Filippi

ARBITRO: Sig. Virgilio di Trapani (Sig. Cortese di Palermo – Sig. Poma di Trapani)

RETI: 17′ st Guglielmotti, 40′ st Kabashi

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Ranieri (R), La Rosa, Dalla Bernardina, Vallocchia (O). Calci d’angolo: 8-6 Renate. Recupero assegnato: 2′ pt + 3′ st. Spettatori: 300 circa

MEDA – Con una ripresa davvero convincente, il Renate vince la sua quarta partita in campionato, piegando alla distanza la resistenza di un’Olbia durato solo 45′. Ancora una volta decisivo l’impatto della panchina nerazzurra: Guglielmotti entra e segna dopo soli sei minuti, Kabashi mette il punto esclamativo al termine di uno splendido scambio nello stretto con Rada. Pratica sarda archiviata con successo, ora testa alla Pistoiese, prossimo avversario mercoledì sera al “Melani”.

Dopo il successo in rimonta sul Como, c’è mister Gioacchino Adamo sulla panchina nerazzurra, complice la squalifica per due turni di mister Diana. Brianzoli con una formazione iniziale diversa rispetto a quella di sette giorni fa, dove spicca l’abbassamento di Damonte nel cuore della difesa, complici le assenze di Magli e Teso. Torna Ranieri nel cuore della difesa, Maritato affianca Galuppini dal 1′. In casa sarda tanta voglia di interrompere la mini-striscia negativa, con mister Filippi che cambia solo una pedina rispetto alla squadra sconfitta a domicilio dall’Alessandria. Parigi rileva Vallocchia e fa tandem con Ogunseye, con il conseguente abbassamento di Doratiotto sulla trequarti.

E’ l’Olbia a impattare meglio la sfida, con la prima azione pericolosa che si materializza al 5′. Parigi si allarga sulla sinistra e scodella sul palo lontano per Ogunseye, che di testa da pochi passi manda alto. Ci mette un po’ a carburare la squadra di casa, che si presenta al 15′ con un sinistro docile di Rada su cui Van der Want ha vita facile. Più avvolgente e pregevole l’azione che si sviluppa al 25′, quando dal traversone di Anghileri, Maritato opta per la spettacolare sforbiciata che viene smorzata in calcio d’angolo. Il 23 nerazzurro vicino al secondo eurogol nel giro di sette giorni. Si accende la partita e tornano a farsi vedere gli isolani su palla inattiva, con l’incornata di Dalla Bernardina che si perde sul fondo per una manciata di centimetri allo scoccare della mezzora. Si fa preferire però il Renate nella parte conclusiva di frazione, con Anghileri vicino al gol al minuto 34. Bella l’azione di prima delle pantere, con Pizzul che pesca Anghileri, sfortunato nel trovare il palo con un sinistro su cui è decisiva la deviazione di Pitzalis. Al 37′ anche Galuppini si “iscrive” al match, con una conclusione velenosa dai 25 metri che Van der Want respinge sui piedi di un Grbac in offside. Si va al riposo sullo 0-0, senza dubbio il risultato più giusto.

Al rientro in campo, Adamo ha già pronta la prima sostituzione, con Kabashi che prende il posto di Grbac. Dopo nemmeno due minuti il Renate si costruisce un’altra nitida palla-gol. Maritato entra in area dalla destra, ma sul suo passaggio non ci arrivano né Galuppini né Rada, con Lella il più lesto nello sbrogliare l’intricata matassa. Al 9′ Galuppini si mette in proprio, ma sul sinistro a giro dal limite è superlativa la risposta di Van der Want. Per sparigliare le carte serve una manovra più precisa e soprattutto un cambio di ritmo. Ed ecco il momento di Guglielmotti, con Anghileri dirottato sulla corsia di sinistra. Ed è proprio il neo entrato in campo a rompere gli equilibri al 17′. Kabashi trova coi tempi giusti Galuppini, bravo a proteggere palla e a pescare sul palo opposto Guglielmotti, che in volée mancina regala il meritato vantaggio al Renate. Pantere in pieno controllo delle operazioni, ma l’1-0 non mette al riparo, e alla mezzora esatta ci vuole un super Satalino per disinnescare il bolide di Dalla Bernardina da distanza ravvicinata. Corre il cronometro al “Città di Meda”, Adamo vuole dare maggiore copertura con Militari che fa prendere la standing ovation a Galuppini, l’Olbia invece ha fretta e prova a raddrizzare i conti. Nulla da fare per i rossi di Filippi, che a 5′ dalla fine alzano definitivamente bandiera bianca. Splendida azione nerazzurra tutta di prima intenzione, Rada col tacco propizia l’inserimento di Kabashi, che da posizione defilata lascia partire un fulmine che buca Van der Want per la seconda volta. Il percorso interno resta “immacolato” e,  in attesa del turno infrasettimanale a Pistoia (mercoledì ore 18:30), il Renate continua a restare in scia della corazzata Monza!