Il Renate domina il derby, Guarna salva-Monza!

By on 22 Gennaio 2019

 

RENATE – MONZA 0-0

RENATE (4-4-2): Cincilla; Guglielmotti, Priola, Saporetti, Vannucci; Simonetti, Pavan, Rossetti, Piscopo (32′ st Pattarello); Gomez (26′ st De Sena), Spagnoli. A disposizione: Romagnoli, Caverzasi, Doninelli, Anghileri, Venitucci, Rada, Caccin, Finocchio, Li Gotti. All. Diana

MONZA (4-3-1-2): Guarna; Bearzotti, Marconi, Scaglia, Tentardini (33′ st Anastasio); Palazzi, Fossati (14′ st Armellino), Iocolano (14′ st Chiricò); D’Errico; Brighenti (33′ st Reginaldo), Marchi. A disposizione: Sommariva, Galli, Palesi, Lora, Tomaselli, Negri, Adorni, Ceccarelli. All. Brocchi

ARBITRO: Sig. Giordano di Novara (Sig. Ceccon di Lovere – Sig. Cataldo di Bergamo)

NOTE: Serata molto fredda con cielo sereno, terreno di gioco ai limiti della praticabilità. Nessun espulso e nessun ammonito. Calci d’angolo: 5-2 Monza. Al 17′ st Gomez (R) fallisce un calcio di rigore. Recupero: 0′ pt + 3′ st. Spettatori: 800 circa.

MEDA – Il miglior Renate della stagione non basta per vincere (e sarebbe stato sacrosanto…) il derbyssimo di ritorno contro la corazzata Monza. I nerazzurri azzerano il gap in campo con una prestazione maiuscola sotto tutti i punti di vista, ma il rammarico è grande, perchè sulla strada delle pantere c’è un Guarna in serata magica. E’ il portiere ex Foggia a salvare il Monza in almeno due circostanze, tra cui il penalty fallito da Gomez a metà ripresa. Peccato, ma è un Renate che piace, eccome, per come sta crescendo col passare delle partite.

Il derby della Brianza torna nel freddo polare del “Città di Meda”, per il primo infrasettimanale del 2019. Le pantere, intente a uscire dalla zona playout, contro i rinnovatissimi biancorossi, reduci da una una sontuosa sessione di mercato invernale. Mister Diana, per la circostanza, deve fare a meno ancora di Teso e Quaini. Rispetto alla gara di Vicenza, i nerazzurri tornano al 4-4-2 con Gomez-Spagnoli in attacco e la novità Guglielmotti al posto del capitano ed ex di turno (assieme a Caverzasi e Brighenti) Anghileri. A centrocampo, è Rossetti a farsi preferire a Rada, con Simonetti che scala sull’out di destra in mediana. Cristian Brocchi cambia 5/11 della formazione vincente contro la Virtus Vecomp, passando dal 4-3-1-2 al 4-4-2. Out Anastasio, Galli, Chiricò, Lora e Reginaldo, dentro Tentardini, Palazzi, Iocolano, Fossati e Brighenti.

Il derby comincia su ritmi non esattamente esasperati, complice un freddo davvero glaciale. Campo ghiacciato in più di un punto, far gioco risulta a dir poco complicato. E così bisogna aspettare una giocata o un errore del singolo, come al minuto 13,  quando Iocolano tocca male all’indietro. Spagnoli soffia la sfera all’ex Bari e imbuca Piscopo, che col sinistro non inquadra lo specchio di porta. Al 17′, Gomez cerca la porta su calcio di punizione, la barriera respinge e fa carambolare il pallone dalle parti di Simonetti, che in corsa col destro va vicino alla prodezza. molto confortante l’avvio delle pantere, che al 21′ vanno ancora vicine al vantaggio. Spagnoli col petto mette Gomez nella condizioni di calciare dal limite, destro deviato da Marconi e Guarna che non si fida spedisce in corner. Prima mezzora di gioco che va in archivio, ed al momento, è quasi solo Renate al “Città di Meda”. Per il primo squillo biancorosso, bisogna attendere il 37′, quando l’appoggio errato di Spagnoli si trasforma in assist per Palazzi, che dal limite manda alto. Prima dell’intervallo, sono ancora i padroni di casa a riempire il taccuino. Guarna spazza l’area sull’insidioso corner calciato da Piscopo, Vannucci dai 30 metri impatta benissimo, ma non quanto basta per battere l’estremo difensore. Si va al riposo sullo 0-0, un risultato che, per ciò che si è visto, sta stretto all’undici di Aimo Diana.

Al rientro nel gelo di Meda, a scattare per primo dai blocchi di partenza è ancora il Renate. Spagnoli, in mezzo a due, protegge bene palla e serve al limite Pavan, che calcia con potenza, mandando di poco a lato della porta difesa da Guarna. E’ un piacere vedere la compattezza e la fluidità delle pantere, che al 10′ non sfruttano un’altra buona ripartenza, con Piscopo che piazza il destro troppo debolmente per far male. Brocchi, non soddisfatto, ricorre alle prime sostituzioni. Fossati e Iocolano lasciano il terreno di gioco, subentrano Chiricò e Armellino, al debutto. Al 16′ l’occasionissima del match per il Renate. Simonetti fa sponda in modo intelligente per Pavan, agganciato da Tentardini all’ingresso in area. Rigore solare per le pantere, ma Gomez dagli undici metri si fa ipnotizzare da Guarna, che tiene a galla il Monza. Un vero peccato, sbloccarla avrebbe messo i nerazzurri nella posizione ideale per affrontare gli ultimi 20′ del derby. Intanto anche Diana smuove le pedine a disposizione: è Gomez, sconsolato, a lasciar spazio a De Sena, al debutto casalingo. La pressione dei padroni di casa non accenna a diminuire, alla mezzora è ancora Guarna ad ergersi a salvatore della patria, compiendo un miracolo sul bolide ravvicinato di Spagnoli. Renate caparbio, mai domo, fino al triplice fischio. Il pareggio sta strettissimo, ma con prestazioni del genere, non si può che continuare la risalita…