Bentornate pantere! Gomez inventa, Imolese k.o.

By on 11 novembre 2018

 

RENATE – IMOLESE 1-0

RENATE (4-3-3): Cincilla; Anghileri, Teso, Vannucci, Frabotta (17′ st Guglielmotti); Simonetti, Rossetti (22′ st Rada), Caccin; Venitucci (1′ st Pavan), Spagnoli, Finocchio (1′ st Gomez). A disposizione: Romagnoli, Doninelli, Piscopo, Pattarello, Pennati. All. Adamo

IMOLESE (4-3-1-2): Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Sciacca (17′ st Sereni); Hraiech (28′ st Bensaja), Carraro, Gargiulo; Mosti (36′ st Valentini); Rossetti (1′ st Giovinco), Lanini (1′ st De Marchi). A disposizione: Zommers, Tissone, Valentini, Giannini, Zucchetti, Boccardi, Rinaldi, Fiore. All. Dionisi

ARBITRO: Sig. Fontani di Siena (Sig. Trischitta di Messina – Sig. Votta di Moliterno)

RETE: 24′ st Gomez

NOTE: Giornata mite con precipitazioni piovose, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti Gargiulo, Garattoni (I). Calci d’angolo: 11-8 Imolese. Recupero: 1′ pt + 3′ st. Al 46′ Lanini (I) fallisce un calcio di rigore. Spettatori: 200 circa.

MEDA – Dopo nove partite senza vittorie, le pantere tornano ai 3 punti, a quasi due mesi di distanza dal blitz dell’esordio a San Benedetto. Contro l’Imolese decide una perla del “Papu” Gomez, entrato dopo l’intervallo e decisivo con un calcio di punizione radiocomandato alla metà esatta della frazione. Un giusto premio per mister Adamo e per il gruppo, che aveva bisogno di punti come ossigeno. Prestazione gagliarda contro un avversario che ha mostrato tutte le qualità già viste in questo super inizio di campionato.

Dopo il bruciante k.o. di Ravenna, mister Adamo torna ad avere buone nuove dall’infermeria in vista dell’inedita sfida contro i rampanti rossoblu, al primo anno tra i Pro. Tolto lo squalificato Priola e l’acciaccato Saporetti, Piscopo, Rada e soprattutto Pavan tornano a disposizione, con il play vicentino arruolabile dopo di fatto sei mesi. La formazione è la stessa di domenica scorsa per 10/11, ovvero sia con capitan Anghileri al posto di Priola, espulso al “Benelli”. In casa romagnola, confermatissimo il 4-3-1-2 che finora ha portato in dote ben 17 punti, con una sola sconfitta a San Benedetto del Tronto. Le uniche variazioni rispetto all’undici visto nel 2-1 al Vicenza sono Mosti e Rossetti, che rilevano rispettivamente Belcastro e De Marchi. Un solo ex in campo, quel Giacomo Sciacca visto in nerazzurro nel campionato 2015/2016 e collocato sul versante sinistro della difesa di mister Dionisi.

Partita piacevole al “Città di Meda”, con due squadre propositive sin dall’avvio. Al 2′, cross da destra di Anghileri e colpo di testa di Finocchio a fil di palo. Un paio di giri di lancette dopo, Spagnoli dal limite carica il destro, deviazione e corner per le pantere, che ne collezionano quattro nei primi 15′. Anche l’Imolese mette la sua impronta sul match, prima con l’incornata di Lanini (14′), quindi con la volèe di Checchi (palla alta) sul calcio d’angolo battuto da Carraro. Buono il ritmo in campo, Renate sul pezzo e con grande aggressività, ciò che serve per contrastare l’entusiasmo della neopromossa in completa tenuta bianca. Alla mezzora potenziale chance per la formazione di Adamo, con la palla recuperata da Venitucci, che cerca il corridoio giusto per Spagnoli, trovando invece il provvidenziale salvataggio di Garattoni. Si va da una parte all’altra senza soluzione di continuità e senza mai annoiarsi, con gli ospiti che ci provano da palla inattiva al minuto 38. La traiettoria a uscire di Mosti arriva sulla testa di Checchi, Cincilla con lo sguardo controlla la sfera perdersi sul fondo. La pressione dell’Imolese cresce sul finale di frazione, e al 45′ Lanini troppo facilmente entra in area di rigore, dove viene agganciato da Vannucci. Penalty per la formazione di Dionisi, ma lo stesso Lanini fallisce dagli undici metri, per la seconda partita consecutiva. Cincilla intuisce, ma la sfera pizzica il palo e grazia le pantere, che conservano lo 0-0 al riposo.

Al rientro in campo, Gioacchino Adamo ridisegna il suo Renate. Entrano subito Gomez, e un po’ a sorpresa anche Pavan, al posto rispettivamente di Finocchio e Venitucci. Dal 4-3-3 si passa al 3-5-2 con il “Papu” e Spagnoli di nuovo assieme in campo. Anche Dionisi stravolge il reparto avanzato, dove Giovinco e De Marchi rilevano Rossetti e Lanini. Imolese con maggior possesso palla ed incisività, Renate che protegge la propria area di rigore e prova a ripartire nelle sporadiche volte in cui il possesso palla romagnolo fa cilecca. Da un buon break al 23′ arriva il vantaggio brianzolo. Simonetti palla al piede viene atterrato ai 25 metri da Checchi. Gomez inventa una parabola straordinaria che toglie le ragnatele dall’incrocio. Rabbiosa l’esultanza del “Papu”, sin qui condizionato da tanti piccoli problemi di natura fisica. L’inerzia della sfida cambia padrone, ora è l’Imolese a cercare freneticamente di rimettere a posto le cose, il che significa più spazi per la controffensiva nerazzurra. Dopo la sventola di Gargiulo (26′), bloccata in due tempi da Cincilla, al 37′ l’Imolese divora la chance più nitida per l’1-1. Triangolazione in area di rigore, De Marchi calcia di precisione sul primo palo, ma è ancora il portierone classe 1994 sugli scudi. Si soffre al “Città di Meda”, ma le pantere non arretrano di un centimetro, lottano su tutti i palloni e tornano ad assaporare il dolce, dolcissimo sapore della vittoria. Ora più che mai non bisogna fermarsi, a partire dal prossimo, cruciale scontro diretto di Bergamo contro l’AlbinoLeffe…