Rigori crudeli, in Coppa Italia avanza il Gozzano

By on 31 ottobre 2018

 

RENATE – GOZZANO 0-0 (5-6 d.c.r.)

RENATE (4-3-3): Romagnoli; Guglielmotti, Caccin, Vannucci, Anghileri (14′ st Frabotta); Finocchio (28′ st Pennati), Rossetti (14′ st Simonetti), Doninelli; Pattarello, Spagnoli (28′ st Venitucci), Piscopo. A disposizione: Cincilla, Teso, Florindo. All. Adamo

GOZZANO (3-5-2): Casadei; Rizzo (1′ pt.s. Bini), Emiliano, Manè; Bruzzaniti (30′ st Graziano), Gemelli, Acunzo (30′ st Rolando), Secondo (30′ st Tumminelli), Romeo; Rolfini (42′ st Salvestroni), Carletti. A disposizione: Brugnoni, Palazzolo, Tordini, Grossi, Evan’s. All. Soda

ARBITRO: Sig. Ricci di Firenze (Sig. Berti di Prato – Sig. Del Santo Spataru di Siena)

NOTE: Serata fresca con forti precipitazioni piovose, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti Piscopo, Anghileri, Simonetti, Pattarello (R), Secondo, Tumminelli, Salvestroni (G). Calci d’angolo: 12-5 Renate. Recupero: 1′ pt. + 5′ st. Spettatori: 100 circa. Al 45′ st Piscopo (R) si fa respingere un calcio di rigore.

SEQUENZA RIGORI: Doninelli (R) palo, Romeo (G) gol, Simonetti (R) gol, Carletti (G) gol, Frabotta (R) gol, Emiliano (G) gol, Pattarello (R) gol, Manè (G) gol, Venitucci (R) gol, Rolando (G) parato, Guglielmotti (R) gol, Salvestroni (G) gol, Pennati (R) alto, Tumminelli (G) gol

MEDA – Nemmeno la Coppa porta un sorriso al Renate. Dopo 120′ di gioco in cui gli uomini di Adamo meriterebbero a più riprese la vittoria, la lotteria dei rigori premia invece i piemontesi, che proseguono dunque la loro marcia nella manifestazione.

Dopo l’eliminazione ai Quarti di Finale della Coppa Italia 2017/2018, per mano dell’Alessandria, le pantere si rituffano nella competizione, partendo dai sedicesimi di Finale contro la matricola Gozzano, qualificatasi nel doppio confronto con la Pro Patria. Una sfida inedita quella contro i cusiani di mister Soda, che vara un undici piuttosto “farcito” di novità rispetto all’abituale visto sinora in campionato. In panchina l’ex di turno Graziano, al pari di Rolando, sin qui topo scorer con 5 reti. Moderato turnover in casa nerazzurra, complice una rosa ancora alle prese con numerose defezioni. Debutto tra i pali per Romagnoli – visto fin qui solo in Tim Cup – e al centro della difesa per Caccin. Finocchio viene arretrato nel ruolo di mezzala destra mentre, complice il forfait di Gomez (oltre a quelli di Priola, Saporetti, Pavan e Rada), c’è ancora Spagnoli da prima punta, supportato ai lati da Piscopo e Pattarello per il 4-3-3 scelto da Gioacchino Adamo.

Partenza convincente dei padroni di casa, che mettono il Gozzano nella propria trequarti difensiva, sfiorando il vantaggio al minuto 8. Corner da destra di Piscopo, incornata di Rossetti e traversa piena a Casadei battuto. La spinta brianzola perde vigore con il trascorrere dei minuti, il Gozzano resta compatto nel suo 3-5-2 ma senza mai provarci concretamente. Intanto la pioggia cade sempre più copiosa al “Città di Meda”, anestetizzando una partita che si risveglia al 33′, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E’ di Piscopo la sfera messa nel cuore dell’area, ed è ancora Rossetti ad impattare di testa e a sfiorare il vantaggio per una manciata di centimetri. Le pantere chiudono la frazione all’arrembaggio, così come avevano approcciato il match. La collezione di tiri dalla bandierina mette in affanno i cusiani, che si salvano e vanno al riposo sullo 0-0. Primo tempo di marca renatese, ma non basta per prendere il controllo delle operazioni. Tutto rimandato alla seconda parte di gara…

Secondo tempo che ricomincia con gli stessi interpreti, ma anche su ritmi decisamente più blandi. Se nei primi 45′ il Renate aveva fatto valere una decisa supremazia, dopo l’intervallo lungo è sostanzialmente… noia al “Città di Meda”. Si gioca in condizioni tuttaltro che agevoli e su un terreno pesantissimo, impossibile intravedere calcio di qualità. E così a sporcare i taccuini sono sole le sostituzioni operate da Adamo e Soda. In ottica Ravenna vengono fatti accomodare in panchina Anghileri e Rossetti, con il giovane Pennati che si guadagna la seconda porzione consecutiva di portare dopo il debutto di domenica. Per la prima “emozione” bisogna attendere il 33′, quando Rolfini, da buona posizione, sparacchia sul fondo. Gozzano che spreca, e che al 45′ commette un’ingenuità potenzialmentente imperdonabile. Manè in area di rigore colpisce sul volto Pattarello, per Ricci è calcio di rigore. Piscopo si presenta sul dischetto, ma Casadei azzecca l’angolo e regala i tempi supplementari ai cusiani.

Anche nei due tempi extra è leggera supremazia territoriale delle pantere, che ci provano fino alla fine con generosità ma anche con poca, giustificata lucidità. Venitucci scalda i guantoni di Casadei con un bel sinistro dal limite, la punizione di Pattarello non è che una telefonata all’estremo difensore. Poi, poco prima del triplice fischio che conduce ai penalties, il destro a giro di Gemelli che Romagnoli battezza correttamente fuori. E’ lotteria dei calci di rigore a Meda, dove risultano decisivi gli errori di Doninelli e del giovane Pennati. Tumminelli infila il rigore decisivo, agli Ottavi ci va il Gozzano.