Renate sul pezzo, punto prezioso allo “Speroni”

By on 14 Febbraio 2021

 

PRO PATRIA – RENATE 0-0

PRO PATRIA (3-5-2): Greco; Gatti, Boffelli, Saporetti; Cottarelli, Nicco, Bertoni, Galli (29′ st Colombo), Pizzul; Latte Lath (29′ st Kolaj), Parker. A disposizione: Mangano, Compagnoni, Molinari, Brignoli, Le Noci, Fietta, Ferri, Castelli, Vaghi. All. javorcic

RENATE (3-5-2): Gemello; Anghileri, Silva, Possenti; Guglielmotti (17′ st Santovito), Kabashi, Vicente (37′ st Marano), Rada, Burgio (15′ st Damonte); Galuppini (37′ st Giovinco), Nocciolini (15′ st Maistrello). A disposizione: Bagheria, Merletti, Marafini, Magli, Lakti. All. Diana

ARBITRO: Sig. Marcenaro di Genova (Sig. Massimino di Cuneo – Sig. Gualtieri di Asti; Sig. Baratta di Rossano)

NOTE: Giornata fredda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Saporetti, Parker, Colombo (P), Vicente (R). Calci d’angolo: 2-1 Pro Patria. Recupero: 0′ pt + 4′ st.

BUSTO ARSIZIO – Secondo pareggio consecutivo a reti inviolate per le pantere, che impattano contro una Pro Patria ora imbattuta da ben dieci gare. Gara equilibratissima, giocata con il giusto atteggiamento, ed alla fine un punto a testa può accontentare entrambe.

Renate senza Esposito e lo squalificato Ranieri, ed in campo dal 1′ con tre novità. C’è Vicente in mezzo al campo e Burgio sulla corsia di sinistra, con l’arretramento di capitan Anghileri nei tre dietro. In attacco, a far compagnia al rientrante Galuppini c’è Nocciolini. Una sola assenza in casa bustocca, trattasi dello squalificato Lombardoni. Nel 3-5-2 di Javorcic, in campo dal 1′ gli ex Saporetti e Pizzul, mentre in panchina ci sono anche Brignoli e Fietta.

È decisamente un buon primo tempo da parte delle pantere nerazzurre, che come sempre agiscono costantemente sull’out di destra con Kabashi e Guglielmotti molto coinvolti, ed un Burgio intraprendente sul versante opposto. Al 6′ è Kabashi con un sinistro al volo su corner di Galuppini a scaldare i guantoni di Greco, mentre poco dopo Guglielmotti vince un rimpallo contro Pizzul, converge in area ma dà troppa forza al destro che non inquadra lo specchio di porta. Difficile creare palle-gol a ripetizione contro la seconda difesa meno battuta del calcio professionistico, eppure l’impressione è che il Renate possa graffiare. Al minuto 19 Nocciolini si mette ufficialmente in partita, ma il destro (deviato) dai 20 metri è preda facile per Greco. Si gioca quasi solo nella metà campo bustocca, anche se nelle sporadiche ripartenze affidate alla velocità di Latte Lath, le pantere dimostrano di essere sul pezzo. Nocciolini a pochi secondi dal 40′ ci prova anche col mancino, ma è un diagonale che non spaventa l’estremo difensore. Ed a proposito di portieri…è superlativo Gemello al 44′ a disinnescare il destro (di punta) di Latte Lath. Unica chance costruita dell’undici di Javorcic.

Al rientro in campo è la Pro Patria a salire in cattedra, mentre i nerazzurri faticano a trovare misure e spazi. Dopo 50″ Gemello dice no alla staffilata mancina di Nicco, ma i padroni di casa provano a prendere saldamente in mano il pallino del gioco, costringendo Diana ad un paio di sostituzioni per spezzare il ritmo biancoblu. Maistrello e Damonte entrano subito bene in partita, ed anche quando Guglielmotti esce di scena per una distorsione alla caviglia, il Renate torna in possesso del suo equilibrio e di fatto non soffre più. Peccato però che la Pro Patria non commetta la minima sbavatura, a dimostrazione dell’ottimo periodo di forma. La ripresa è meno piacevole rispetto ai primi 45′, anche se le pantere provano a centrare il bersaglio grosso. Prima al 26′ con il colpo di testa sul fondo di Maistrello, quindi al 29′ con la splendida verticalizzazione di Kabashi per Galuppini, il cui sinistro a botta sicura viene murato in modo a dir poco provvidenziale da Saporetti. Allo “Speroni” arriva il secondo pareggio consecutivo, che va tuttavia accolto con moderata soddisfazione. Da domani, testa unicamente rivolta al turno infrasettimanale di mercoledì (ore 15.00) contro l’AlbinoLeffe.