Renate infinito: Juve rimontata, Natale al comando solitario!

By on 23 Dicembre 2020

 

JUVENTUS U23 – RENATE 1-2

JUVENTUS (3-4-2-1): Israel; Delli Carri, Capellini, Coccolo; Di Pardo, Peeters (18′ st Troiano), Ranocchia (43′ st Da Graca), Andrade Correia; Rafia (30′ st Tongya), Mosti (29′ st Fagioli); Petrelli (1′ st Brighenti). A disposizione: Bucosse, Garofani, Oliveira Rosa, Alcibiade, Leone, Barbieri, Riccio. All. Zauli

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Anghileri, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi (42′ st Lakti), Ranieri (25′ st De Sena), Esposito; Galuppini (31′ st Marano), Rada; Maistrello (31′ st Giovinco). A disposizione: Bagheria, Merletti, Marafini, Sorrentino, Magli, Confalonieri. All. Diana

ARBITRO: Sig. Vigile di Cosenza (Sig. Severino e Sig. Carrelli di Campobasso; Sig. Repace di Perugia)

RETI: 20′ st Andrade Correia (J), 33′ st De Sena (R), 39′ st Kabashi (R) rig.

NOTE: Giornata mite e piovosa, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Delli Carri (J) al 38′ st per somma di ammonizioni, ammoniti Rafia (J), Ranieri, Possenti, Guglielmotti, Kabashi, Anghileri, Damonte (R). Calci d’angolo: 6-3 Juventus. Recupero: 1′ pt + 5′ st.

ALESSANDRIA – Meravigliosa rimonta, meraviglioso Renate. I ragazzi di Aimo Diana vincono in rimonta la delicatissima sfida sul campo della talentuosa Juventus Under 23, dando ennesima prova di forza, carattere e gigantesco cuore. Sotto a metà ripresa per effetto della fulminea ripartenza sull’asse Ranocchia-Correia, le pantere hanno avuto l’orgoglio di ribaltarla nel giro di sei minuti. Prima con il guizzo di De Sena (non una novità, 4^ rete preziosissima), poi con la glaciale freddezza dagli undici metri dell’ex Kabashi, che capitalizza al meglio l’ingenuità di Delli Carri ai danni di Esposito. Decimo risultato utile consecutivo (con otto vittorie) e comando del girone A confermato, a + 4 sul Como.

Aimo Diana, di ritorno in panchina dopo la squalifica di 2 turni, non vuole affatto rinunciare ad un Renate a trazione anteriore. Rispetto all’undici che ha affrontato la Pistoiese, la sola variazione è Ranieri per Giovinco (altro ex della sfida assieme a Brighenti) con l’avanzamento di Rada sulla linea di Galuppini. Modulo pressochè identico anche per i bianconeri di mister Zauli, in campo dal 1′ senza “Over”.

Partita vibrante e piacevole al “Moccagatta”, con due squadre per natura votate all’attacco. Al 4′ è Rada a “sporcare” il taccuino, ma il sinistro in precario equilibrio è facile preda di Israel, che al 9′ poi osserva il destro di Kabashi che passa a pochi centimetri dal palo. Al 13′ ancora Renate in proiezione offensiva. Guglielmotti scappa di prepotenza sulla destra, cross messo fuori sui piedi di Esposito, che a botta sicura si fa ipnotizzare da Israel. Pantere con la solita, abbondante (e di qualità…) mole di gioco, ma lo 0-0 non si schioda nemmeno sull’incornata di Guglielmotti – da corner di Ranieri – allo scoccare del 20′. Juventus in difficoltà come pochissime volte si è visto in stagione, ed infatti Zauli passa ad una linea difensiva a quattro per dare maggior stabilità. C’è ancora Israel a sbarrare la strada ai nerazzurri, distendendosi sulla sua sinistra per dire no alla bordata dai 30 metri di Galuppini. Renate che meriterebbe di più, e che rischia di andar sotto al 35′, quando Gemello è superlativo nel proteggere i pali dal colpo di testa a botta sicura di Di Pardo. Juve pericolosa quando innesta le marce alte e ha campo per ripartire, brave le pantere a concedere pochissime chance all’undici di Zauli. Prima del riposo, occasionissima per Guglielmotti, che a tu per tu col portiere apre il piattone senza conferire la giusta potenza. Parità a reti bianche all’intervallo, match più che godibile al “Moccagatta”.

La ripresa si apre subito con Brighenti per Petrelli in casa Juve, mentre Diana conferma i partenti del primo tempo. Match che si conferma su ritmi alti, Renate che rimane col pallino del gioco in mano ma che fatica a concretizzare. Come al minuto 13, quando dell’ennesima fuga a destra di Guglielmotti, la sfera arriva sul palo lontano per il sinistro a botta sicura di Esposito che Capellini spazza sulla riga di porta. Nerazzurri che si mangiano le mani, Juve che invece alla prima ripartenza della seconda frazione passa a condurre. Ranocchia vince il contrasto con Ranieri e serve coi tempi giusti Correia, sterzata fulminea del classe 2001 e palla sotto la traversa. Mister Diana non aspetta oltre e butta nella mischia De Sena per Ranieri, arretrando Rada a centrocampo. Maistrello al 22′ non punge col diagonale, mentre al 33′ (dopo l’inserimento di Marano-Giovinco) la partita torna a non avere un padrone. Kabashi ci prova dal vertice destro dell’area di rigore, Israel non blocca la sfera su cui si avventa De Sena, che come a Novara si rivela a dir poco provvidenziale. L’1-1 mette le ali alle pantere, che non vogliono accontentarsi di un punto. L’episodio giusto si materializza al 38′: Delli Carri rifila un colpo proibito ad Esposito, Vigile (dopo un consulto con Severino) decreta la massima punizione oltre al cartellino rosso per il difensore bianconero. Sul dischetto c’è Kabashi, che non trema affatto. Israel da una parte, palla dall’altra e panchina che si riversa in campo per festeggiare il sorpasso. Meritato e definitivo, anche quando Capellini ha sul destro la possibilità di fare 2-2 al 94′. Il Renate dopo sei anni torna a sfatare il tabù “Moccagatta” e si regala un Natale da favola: il primo posto è ancora dolce, dolcissima realtà!