Brutto Renate, la Fermana ne approfitta…

By on 30 settembre 2018

 

RENATE – FERMANA 0-1

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola, Teso, Saporetti; Vannucci, Simonetti (17′ st Rada), Venitucci (17′ st Doninelli), Rossetti (1′ st Piscopo), Frabotta (1′ st Finocchio); Spagnoli, Gomez (39′ st Pattarello). A disposizione: Romagnoli, De Stefano, D’Alena, Florindo. All. Brevi

FERMANA (3-4-1-2): Ginestra; Scrosta, Comotto, Sarzi Puttini; Clemente, Misin, Urbinati, Guerra (3′ st Maurizi); Da Silva (24′ st D’Angelo); Cremona, Lupoli (47′ st Fofana). A disposizione: Marcantognini, Calzola, Zerbo, Iotti, Kacorri, Nasic, Malavolta, Marozzi, Palumbo. All. Destro

ARBITRO: Sig. Panettella di Bari (Sig. Carrelli di Campobasso – Sig. De Chirico di Barletta)

RETE: 7′ st Urbinati (F)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Piscopo, Teso (R), Comotto (F). Calci d’angolo: 4-3 Renate. Recupero: 0′ pt. + 3′ st. Spettatori: 200 circa.

MEDA – Passo indietro, secondo disco rosso consecutivo. Il Renate “stecca” la prima partita di questo campionato, e lo fa contro una Fermana pratica ma tuttaltro che irresistibile. Tolti i primi 20′, tutti di marca nerazzurra, c’è poco da salvare all’interno di una prestazione decisamente sottotono rispetto alle precedenti uscite. Continua il magic moment degli ospiti, mentre per il Renate è un k.o. da cui bisogna necessariamente rialzarsi in fretta.

Dopo il trittico di fuoco Samb-Vicenza-Monza, il Renate torna al “Città di Meda” per affrontare la sorpresa di questo inizio stagione, la Fermana di mister Destro. Partita a fari spenti, la compagine marchigiana ha 7 punti all’attivo senza reti subite. Un primato condiviso con la capolista Monza. Una partita dunque non semplice per le pantere, con mister Brevi che cambia 2/11 rispetto all’undici visto mercoledì nel derby. In cabina di regia a sorpresa c’è Venitucci, mentre la mezzala sinistra è Rossetti (uno degli ex assieme a Saporetti e Doninelli) e non Piscopo. In casa Fermana assente Cognigni, match-winner contro la Giana, ma rientra Cremona (partner di Lupoli davanti) dalla squalifica. Turnover sulla corsia di sinistra, con Guerra al posto di Iotti, mentre Misin fa le veci dello squalificato Giandonato in cabina di regia.

Meglio il Renate in avvio di partita. Nerazzurri più pimpanti e nella costruzione di gioco, con Gomez al tiro tre volte nel giro di un quarto d’ora. In tutte le circostanze il “Papu” si prepara bene la conclusione, ma Ginestra deve bloccare solo una volta. Gialloblu piuttosto intimoriti dal forcing brianzolo, anche se dopo una lunga fase di studio, gli uomini di Destro cominciano a prendere coraggio e ad alzare il baricentro. Il tutto, quando al 25′ il punteggio resta inchiodato sullo 0-0, con le uniche occasioni degne di nota prodotte dai padroni di casa. La manovra renatese perde fluidità con il passare dei minuti, il che si tramuta in pochi palloni giocabili per le punte. Al 39′ la Fermana si rende pericolosa per la prima volta, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’esecuzione di Da Silva porta Misin al tiro dal limite, con palla però sul fondo. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo “alla camomilla” e provo di spettacolo. Il verdetto di Renate-Fermana si deciderà nei secondi 45′.

Subito due le sostituzioni parate da mister Brevi: escono Frabotta e Rossetti, entrano Finocchio e Piscopo, con Vannucci che scala sulla corsia di sinistra. Pantere che rimangono però negli spogliatoi, facendosi infilzare troppo facilmente al 7′. Su un cross apparentemente innocuo dalla destra di Misin, Urbinati entra indisturbato in area e di testa batte facilmente Cincilla. Tutto troppo facile per la formazione di Destro. La reazione brianzola non arriva nell’immediato, ed allora mister Brevi torna a pescare dalla panchina, con Rada al posto di un appannato Simonetti e Doninelli che fa il suo ingresso in campo al posto di un Venitucci alla prima davanti alla difesa. La storia però non cambia, perchè in fase di impostazione fioccano gli errori, e per la Fermana è un gioco da ragazzi fare densità e chiudere ogni varco. Tolto qualche traversone dagli esterni, con Piscopo e Finocchio insistenti, le pantere non riescono mai a mettere in difficoltà i marchigiani. Solo in pieno recupero gli uomini di Brevi vanno ad un passo dal pareggio: sulla palla da destra di Piscopo, Spagnoli anticipa Ginestra che lo travolge, ma il piato di Rada viene salvato sulla riga di porta da Scrosta, che blinda tre punti d’oro, mantenendo inviolata la porta per la quarta volta in altrettante gare. Brutto k.o. per il Renate, che domenica prossima farà visita alla Ternana.