Poker nel derby, il Renate ingrana la sesta!

By on 5 Dicembre 2020

 

RENATE – GIANA ERMINIO 4-0

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Anghileri, Silva (1′ st Damonte), Possenti; Guglielmotti (40′ st Lakti), Kabashi, Ranieri (24′ st Marano), Esposito; Galuppini (27′ st De Sena), Rada; Maistrello (40′ st Sorrentino). A disposizione: Bagheria, Merletti, Marafini, Giovinco, Santovito, Magli, Confalonieri. All. Diana

GIANA ERMINIO (3-5-1-1): Acerbis; Marchetti (1′ st Finardi), Bonalumi (39′ st Rossini), Montesano; Perico (1′ st Pirola), Pinto, Maltese, Capano, Zugaro (27′ st Corti); D’Ausilio (16′ st Palazzolo); Perna. A disposizione: Zanellati, Barazzetta, Benatti, De Maria, Dalla Bona, Marcandalli, Di Maira. All. Albè.

ARBITRO: Sig. Lovison di Padova (Sig. Collu – Sig. Porcheddu di Oristano; Sig. Gandino di Alessandria)

RETI: 21′, 39′ Maistrello, 44′ st De Sena, 48′ st Sorrentino

NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno di gioco in buone condizioni. Allontanato mister Diana (R) al 37′ st, ammoniti Ranieri, Esposito (R), Finardi, Pirola, Acerbis (G). Calci d’angolo: 6-3 Renate. Recupero: 0′ pt + 4′ st

MEDA – Il magic moment delle pantere continua. Nel derby contro la Giana Erminio, al “Città di Meda” arriva un poker che confeziona la sesta vittoria consecutiva in campionato, con quota 30 “scollinata” in grande stile. Due reti per tempo per certificare la supremazia sui biancazzurri di Gorgonzola, che a onor del vero nella ripresa hanno provato a riaprire le ostilità, trovandosi però di fronte un gruppo dalla fame cannibalesca. Grande protagonista di oggi Tommy Maistrello: il vichingo nerazzurro spiana la strada con una doppietta nei primi 45′, poi in coda al match vanno a bersaglio anche De Sena e Sorrentino (1° gol in stagione). Successo mai messo in discussione e figlio di una maturità sempre più evidente con il passare delle settimane.

La neve e le abbondanti piogge cadute da giovedì sera sembrano non intaccare il manto erboso dell’impianto nerazzurro, il derby si gioca senza alcun problema. Renate con il suo rodatissimo 3-4-2-1 con la sola variazione di Ranieri per Marano ed il ritorno in panchina di Magli, assente dalla trasferta di Empoli in Coppa Italia. Mister Albè vara una Giana quasi speculare, con D’Ausilio alle spalle di Perna e Capano a “galleggiare” tra le due linee. Recuperato regolarmente Montesano, in campo dal 1′ assieme all’ex di turno Marchetti. C’è invece Maltese (e non Dalla Bona) in cabina di regia.

Pronti via ed è subito il Renate ad aggredire il match, con il chiaro intento di non lasciar respirare una Giana che si copre con ordine e che va per prima al tiro con Maltese (8′) e quindi con Perna (9′), senza tuttavia impensierire Gemello. Pantere che con il passare dei minuti trovano le geometrie ed i tempi giusti, trovando spesso la superiorità sulla corsia di destra. E’ da lì che al 19′ nasce il calcio di punizione…preambolo del vantaggio. L’esecuzione di Galuppini frutta il primo tiro dalla bandierina, sugli sviluppi del quale, la traiettoria mancina del 14 viene spizzata sul primo palo da Silva e corretta in rete sul montante opposto da Maistrello, più reattivo della retroguardia ospite. Ottenuto il vantaggio, il Renate inizia anche a macinare gioco. Al 28′ schema simile su palla inattiva, Silva anticipa ancora tutti ma calcia a fil di palo. La parte centrale del primo tempo è dove le pantere si esprimono sui livelli più alti, e solo un minuto dopo, Esposito, messo a tu per tu con Acerbis da una gran lettura di Rada, sbaglia l’ultimo controllo e perde l’attimo vincente. Azione successiva che vede ancora i padroni di casa incisivi. Maistrello difende palla e scarica a Rada, il cui sinistro in corsa dal limite sorvola la traversa. Ribaltamento di fronte, ed ecco la Giana. Calcio di punizione più simile ad un corner corto, velenoso sinistro di Capano deviato provvidenzialmente sopra i pali nerazzurri. Primo, vero brivido del match per la capolista che allunga al minuto 41. L’assist dalla bandierina stavolta è di Ranieri, l’incornata perentoria è nuovamente di Maistrello, che inchiostra una doppietta di pregevole fattura. A pochi secondi dall’intervallo c’è purtroppo anche la nota dolente dell’infortunio di Silva. Per lui un problema di natura muscolare da valutare nei prossimi giorni.

Forti di un prezioso doppio vantaggio, gli uomini di Diana non tornano in campo con lo stesso piglio, complice una Giana generosa e alla ricerca di una rete che riaprirebbe il derby. Ad avere la chance nitida per il 3-0 è però il Renate al 6′. Anghileri propizia l’affondo deciso di Guglielmotti, palla al rimorchio-Galuppini, piattone mancino che non inquadra lo specchio di porta. Il lampo nerazzurro resta un episodio piuttosto isolato in un secondo tempo che perde in termini di occasioni ed emozioni. La sensazione è che la Giana non riesca a trovare la stoccata giusta, per via di un Renate molto organizzato in tutte le sue fasi. La raffica di cambi ancora una volta premia le scelte di mister Diana, che dalla panchina pesca due jolly per mettere il punto esclamativo sull’incontro. Prima però, menzione d’obbligo per il super intervento di Damonte, che al 40′ devia in corner il destro a botta sicura di Perna. Da un possibile 2-1 al tris nerazzurro firmato De Sena, che dal limite trafigge Acerbis con una deviazione della difesa Giana. Il centravanti napoletano entra in pieno anche in occasione del definitivo poker, avviando la ripartenza che vede Marano intelligente ed altruista nel servire Sorrentino. Per il 25enne romano è un gioco da ragazzi aprire il piattone e chiudere in bellezza un derby che, a dispetto dello scarto finale, tutto era tranne che scontato. Il primato resterà tale anche in questo fine settimana, mentre martedì le pantere torneranno al lavoro in vista della trasferta di domenica (ore 12.30) a Olbia.