Pisseri ipnotizza Grbac e salva la Pistoiese!

By on 25 Settembre 2019

 

PISTOIESE – RENATE 0-0

PISTOIESE (3-5-2): Pisseri; Dametto, Camilleri (30′ st Capellini), Terigi; Ferrarini, Valiani (1′ st Bortoletti), Bordin (1′ st Vitiello), Spinozzi, Llamas (22′ st Viti); Gucci (27′ st Stijepovic), Falcone. A disposizione: Salvalaggio, Mazzarani, Cerretelli, Tartaglione, Morachioli, Tempesti, Luka. All. Pancaro

RENATE (3-5-2): Satalino; Baniya, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi (15′ st Ranieri), Militari (35′ st De Sena), Rada, Anghileri; Galuppini (15′ st Grbac), Maritato (15′ st Plescia). A disposizione: Stucchi, Teso, Pizzul, Pelle, Marchetti. All. Adamo

ARBITRO: Sig. Costanza di Agrigento

NOTE: Giornata mite con cielo coperto e pioggia a intermittenza, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso mister Pancaro (P) al 47′ st per proteste, Terigi (P) al 43′ st per somma di ammonizioni. Ammoniti Bordin, Camilleri, Pisseri (P), Galuppini (R). Calci d’angolo: 7-4 Pistoiese.

PISTOIA – Stavolta, l’urlo di gioia resta strozzato. Pisseri vola sul penalty di Grbac e salva la Pistoiese. È proprio l’estremo difensore, ex di turno (oltre a Damonte e Guglielmotti), a salire in cattedra nel momento più delicato, annullando la possibile vittoria numero cinque delle pantere. Non la miglior prestazione per i nerazzurri, ma è comunque un punto da tenere ben stretto.

Mister Adamo opera un moderatissimo turnover per il primo infrasettimanale della stagione, con il debutto dal 1′ di Militari in mediana, supportato da Kabashi e Rada. Davanti la coppia d’attacco è la stessa vista contro l’Olbia, così come in difesa è confermato lo stesso pacchetto guidato da Damonte. Formazione tipo per la Pistoiese, con mister Pancaro che in attacco ripropone Gucci con Falcone.

Spalti quasi vuoti al “Melani”, la partita ne risente e resta sotto ritmo per quasi tutti i primi 45′. Pistoiese lenta nello sviluppo di gioco, ma è un Renate che non riesce a imprimere il proprio marchio al match, quasi accontentandosi di uno sterile predominio territoriale. Esterni poco innescati, pochi i palloni interessanti anche per le punte. E cosi all’interno di un primo tempo tutt’altro che memorabile, entrano nel tabellino solo il destro al volo di Kabashi (palla sul fondo) al 32′, e l’ottimo riflesso di Satalino sull’insidioso destro dal limite di Valiani al 37′. Insomma, non il Renate che siamo abituati a vedere in questo sfavillante inizio di campionato.

Mister Adamo lo sa alla perfezione e non manca di sottolinearlo all’intervallo, ma le stesse difficoltà del primo tempo si ripetono anche nel secondo. Difficile far male ad una Pistoiese aggressiva, racchiusa in quaranta metri. Anzi, al 13′ sono le pantere a tremare sulla conclusione a botta sicura di Spinozzi. Quando però il gioco si velocizza, allora è la Pistoiese a tremare. Al 33′ Plescia si gira benissimo in area e calcia trovando la deviazione di Rada e…il clamoroso salvataggio sulla riga di porta. Nel finale non c’è spazio paure o tatticismi, e quando i padroni di casa restano in dieci (doppio giallo a Terigi), il Renate ci crede per davvero. Al 45′ Grbac cerca di servire Plescia in area con un elegante colpo di tacco, ma un fallo di mano in area induce il direttore di gara a concedere il penalty. Il 10 nerazzurro sceglie lo stesso angolo di Gorgonzola, Pisseri però scegl il lato giusto e respinge. Pistoiese salva in extremis, alle pantere resta il rammarico per tre punti che sfumano sul più bello. Da domani però testa alla Carrarese, difficile ostacolo domenica (ore 17:30) al “Città di Meda”.