Pantere da urlo, espugnata Carrara!

By on 11 Novembre 2020

 

CARRARESE – RENATE 0-2

CARRARESE (4-2-3-1): Mazzini; Valietti (20′ st Ermacora), Borri, Murolo (20′ st Grassini), Imperiale; Luci (20′ st Schirò), Pasciuti; Caccavallo (12′ st Piscopo), Forrsta, Calderini (8′ st Pavone); Infantino. A disposizione: Pulidori, Fortunati, Cais. All. Baldini

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Anghileri, Silva, Possenti (35′ st Merletti); Guglielmotti, Ranieri (17′ st Kabashi), Rada (35′ st Lakti), Esposito; Galuppini (28′ st Marano), Giovinco; Maistrello (17′ st De Sena). A disposizione: Bagheria, Marafini, Sorrentino, Santovito, Confalonieri. All. Adamo

ARBITRO: Sig. Cascone di Nocera Inferiore (Sig. Niedda di Ozieri – Sig. Pintaudi di Pesaro; Sig. Emmanuele di )

RETI: 31′ Giovinco, 14′ st Galuppini

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in erba sintetica. Espulsi Pasciuti (C) e Giovinco (R) al 44′ per reciproche scorrettezze, allontanato mister Baldini (C) al 45′ per proteste, ammoniti Luci, Ermacora (C), Galuppini, Esposito (R). Calci d’angolo: 7-2 Carrarese. Recupero: 3′ pt + 4′ st. Gara a porte chiuse.

CARRARA – Il Renate bissa la super prestazione di sabato contro il Lecco, battendo con un altro 2-0 anche la Carrarese, che appaiava i nerazzurri a quota 16 prima del calcio d’inizio. Una rete per tempo per suggellare un successo nitido, pesante e mai messo in discussione dopo il sinistro vincente di Galuppini. Renate al comando del girone A.

Senza mister Diana, c’è Gioacchino Adamo a guidare i brianzoli, privi dell’infortunato Magli e dello squalificato Damonte. Confermato il 3-4-2-1 con Silva al centro della difesa supportato da capitan Anghileri e dall’ex Possenti (oltre a Giovinco). In casa apuana, mister Baldini ritrova Luci (al posto di Schirò) e preferisce Foresta a Piscopo. Confermati i restanti 9/11 reduci dal successo di misura a Grosseto.

Partita che ci mette pochissimo ad entrare nel vivo, merito di due squadre che non fanno calcoli di alcun tipo. Primo squillo dei marmiferi al 6′, cross basso di Infantino ben letto da Possenti che copre l’uscita bassa di Gemello. Al 10′ Renate subito vicino al vantaggio con la rasoiata al limite di Rada che sfiora la base del palo. Cresce con il passare dei minuti la truppa nerazzurra, che al quarto d’ora ci prova ancora con Rada (palla alta) e Galuppini, bravo ad addomesticare la sfera in un fazzoletto, sfortunato poi nella conclusione che non inquadra lo specchio per una manciata di centimetri. Il possesso palla nerazzurro manda fuori giri la Carrarese, che al 20′ rischia moltissimo sul contatto in area Borri-Giovinco. Sul ribaltamento di fronte i locali guadagnano un corner, Murolo anticipa tutti di testa ma non trova la porta. Alla mezzora ecco il meritato vantaggio del Renate. Il cross da destra di Guglielmotti viene deviato da Imperiale, Giovinco nel cuore dell’area non ci pensa su e scarica un destro imprendibile per Mazzini. Secondo gol consecutivo per il 10, terzo stagionale. Vantaggio importante, che dà forza alla certezze nerazzurre. La squadra gioca che è un piacere ed al 38′ Rada, sulla smanacciata di Mazzini, da posizione defilata va ad un passo dal pesantissimo raddoppio. Primo tempo dalle emozioni forti, in cui c’è spazio anche per le espulsioni di Pasciuti e Giovinco, oltre a quella di Baldini per reiterate proteste.

Mister Adamo predica calma e compattezza durante l’intervallo, cosa peraltro subito recepita dalle pantere, che non si lasciano condizionare dagli animi surriscaldati. La sensazione è quella di un Renate in pieno controllo delle operazioni, ed infatti dopo 10′ interlocutori, le pantere raddoppiano. Ranieri dalla bandierina trova Galuppini libero sul primo palo, stoccata mancina che passa tra una selva di gambe e certifica la “fuga decisiva”. Per gli apuani lo 0-2 profuma di resa, anche perché la difesa nerazzurra tiene senza la minima imprecisione, ed è già il 34′ quando Infantino di testa centra il palo alla destra di Gemello. È proprio l’estremo difensore di scuola Torino a mettere il punto esclamativo sul successo, disinnescando la velenosa punizione di Schirò al minuto 42. Il recupero scivola via in un attimo: missione compiuta, vittoria di assoluto spessore per Anghileri & Co., ora attesi da un’altra trasferta domenica (ore 14.30) al “Piola” di Novara.