Orgoglio nerazzurro, Pontedera piegato in inferiorità numerica!

By on 11 Ottobre 2020

 

PONTEDERA – RENATE 0-1

PONTEDERA (3-5-2): Sarri; Matteucci (30′ st Faella), Risaliti, Benassai; Parodi (30′ st Stanzani), Barba, Caponi, Catanese, Milani (15′ st Magrassi); Benedetti (30′ st Perretta), Tommasini. A disp: Angeletti, Di Furia, Bardini, Piana, Vaccaro, Benericetti, Tersigni. All. Maraia

RENATE (4-3-3): Gemello; Merletti, Damonte, Marafini, Santovito; Marano (29′ st Confalonieri), Ranieri (19′ st Lakti), Rada; Kabashi, Galuppini (19′ st Maistrello), Giovinco (4′ st Silva). A disposizione: Bagheria, Esposito, Anghileri, De Sena. All. Diana

ARBITRO: Sig. Pascarella di Nocera Inferiore (Sig. Collu & Sig. Porcheddu di Oristano; Sig. Negrelli di Finale Emilia)

RETE: 4′ Kabashi

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in erba sintetica. Espulso Rada (R) al 43′ per somma di ammonizioni, ammoniti Milani (P), Lakti, Confalonieri (R). Angoli: 11-2 Pontedera. Recupero: 1′ pt + 4′ st. Gara a porte chiuse.

CHIAVARI – Con testa, cuore ed attributi, il Renate infila la terza vittoria consecutiva in campionato, battendo di misura il Pontedera sul neutro di Chiavari. Kabashi segna il decisivo gol dell’ex dopo 240″ di partita, poi è totale equilibrio ma soprattutto sofferenza dopo il rosso a Rada a due minuti dal riposo. Secondo tempo di sofferenza, ma le pantere sono messe benissimo in campo, rischiano il minimo sindacale e conquistano un successo pesante e meritato.

Problemi, tanti problemi per Aimo Diana, che affronta la sesta gara in diciotto giorni senza Guglielmotti, Magli, Possenti e Sorrentino, con Anghileri ed Esposito in panchina ma di fatto inutilizzabili. Obbligato quindi il passaggio al 4-3-3 con Merletti e Santovito sulle corsie e Marafini (esordio dal 1′) a spalleggiare Damonte. A centrocampo Ranieri protetto da Marano e Rada, davanti Galuppini “falso nove” con Giovinco e Kabashi ai lati.

Il match entra subito nel vivo, con Tommasini che al 2′ lascia partire una staffilata dai 25 metri che Gemello devia quanto basta per far schiantare la sfera sulla traversa. Azione successiva, vantaggio nerazzurro. Merletti trova Giovinco spalle alla porta, l’ex Ravenna appoggia per Kabashi che salta un uomo e calcia col mancino, baciando il palo e trovando la rete numero due in campionato. I granata di Maraia cercano subito di impattare, ma la conclusione di Catanese all’8′ è troppo tenera per infastidire Gemello. Si gioca su ritmi alti, ma sono i padroni di casa ad avere prevalentemente il pallino del gioco, senza tuttavia creare i presupposti per pareggiare. Al tramonto della prima frazione, Pascarella punisce con due cartellini gialli altrettanti falli di Rada. Renate in dieci con tutto il secondo tempo da giocare.

Mister Diana torna in campo con gli stessi dieci effettivi, ma dopo pochi minuti capisce di dover inserire un difensore in più per complicare la vita ai toscani. Jacopo Silva fa subito il suo esordio dopo un solo allenamento con i compagni di squadra, mostrando subito importanti doti di leader. Il canovaccio della ripresa è chiaro: granata in costante proiezione offensiva, brianzoli a fare densità in trenta metri di campo, consapevoli di non poter commettere la minima sbavatura. Ed è proprio questa la bravura della formazione di Aimo Diana. Perché se è vero che i nerazzurri riescono a ripartire solo un paio di volte nei secondi 45′ (al 17′ Marano a pochi centimetri dal potenziale 0-2), è altrettanto vero che il Pontedera non impegna praticamente mai Gemello, peraltro sicuro in tutte le uscite alte. Si soffre fino al 49′, con Maistrello ad inseguire tutti nella propria metà campo. È questa la “foto” di una partita in cui le pantere dimostrano di avere enormi qualità morali. Ora 48 ore di assoluto riposo, mercoledì mattina la ripresa in vista della sfida di domenica prossima contro la Pro Patria (17.30).