Marano e Galuppini a segno, il Renate batte un colpo!

By on 7 Aprile 2021

 

RENATE – PERGOLETTESE 2-0

RENATE (3-5-2): Gemello; Anghileri, Magli, Merletti (21′ Santovito); Guglielmotti, Kabashi, Ranieri, Marano (35′ st Lakti), Rada (25′ st Burgio); Galuppini, Maistrello (35′ st Nocciolini). A disposizione: Bagheria, Giovinco, Langella, Vicente, Damonte. All. Diana

PERGO (4-3-3): Soncin; Candela (38′ st Faini), Panatti, Ferrara, Villa; Ferrari (1′ st Ceccarelli), Palermo (1′ st Morello), Duca; Bariti, Longo (24′ st Kanis), Varas. A disposizione: Ghidotti, Figoli, Tosi, Lamberti, Girelli. All. De Paola

ARBITRO: Sig. Catanoso di Reggio Calabria (Sig. Poma di Trapani – Sig. Cleopazzo di Lecce; Sig. Milone di Taurianova)

RETI: 11′ Marano, 49′ st Galuppini

NOTE: Giornata fredda e soleggiata, con forti raffiche di vento. Terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Maistrello, Marano, Santovito (R), Palermo, Ferrara, Ferrari, Ceccarelli e Kanis (P). Calci d’angolo: 5-4 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st.

MEDA – Dopo tre sconfitte consecutive, il Renate interrompe il trend negativo nel recupero della 32^ giornata contro una Pergolettese in buona salute. Una rete per tempo certifica la vittoria numero 17 in campionato, Un record assoluto per i nerazzurri, che intanto ritoccano il massimo di punti in C salendo a quota 58 con quattro gare in calendario. Gara ben interpretata dai ragazzi di Aimo Diana, con un primo tempo convincente in cui risalta la splendida realizzazione (prima con questa maglia) di Francesco Marano. Un bolide il suo da una ventina di metri, con Soncin incolpevole. Acquisito il vantaggio, le pantere cercano di raddoppiare per garantirsi un pomeriggio di relativa tranquillità. Nella ripresa sono ghiotte le occasioni, nei primi 5′, non concretizzate da Galuppini. Ed allora il Pergo, tutto a trazione anteriore negli ultimi 20′, prende coraggio e assalta a testa bassa. Nello sprint finale i gialli di De Paola sfiorano per due volte l’1-1: prima con Kanis (diagonale velenoso) e poi con Faini (colpo di testa a fil di palo). I cremaschi danno il tutto per tutto, ma con il baricentro altissimo rischiano, ed infatti la ripartenza di Nocciolini è letale. Il “barba-bomber” è altruista nel servire Galuppini, dribbling sull’estremo difensore in uscita e comodo appoggio per il 12° timbro in campionato che combacia con il triplice fischio finale. Nerazzurri che ora tornano ad occupare la 4^ posizione, alla vigilia di una delicata trasferta domenica (ore 15.00) sul campo di una Pistoiese più che mai spalle al muro.