Le pantere sbattono contro il muro granata!

By on 7 Febbraio 2021

 

RENATE – PONTEDERA 0-0

RENATE (3-5-2): Gemello; Silva (38′ st Burgio), Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi, Ranieri, Rada (32′ st Marano), Anghileri; Giovinco (20′ st Nocciolini), Maistrello. A disposizione: Bagheria, Merletti, Marafini, Santovito, Magli, Vicente, Lakti. All. Diana

PONTEDERA (3-4-2-1): Sarri; Pretato, Matteucci, Risaliti; Perretta, Barba, Catanese, Vaccaro; Benedetti (40′ st Bardini), Stanzani (12′ st Semprini); Magrassi. A disposizione: Angeletti, Giani, Bisconti, Di Furia, Pruneti. All. Maraia

ARBITRO: Sig.ra Marotta di Sapri (Sig. Fine di Battipaglia – Sig. Bocca di Caserta; Sig. Marcenaro di Genova)

NOTE: Giornata fredda con forti precipitazioni piovose, terreno di gioco molto pesante. Espulso Ranieri (R) al 45′ st per somma di ammonizioni, ammoniti Damonte (R), Catanese, Pretato (P). Calci d’angolo: 3-0 Renate. Recupero: 1′ pt + 3′ st.

MEDA – Ci prova, ci riprova, ma sbatte contro il muro granata. Il Renate, dopo il secco k.o. di Vercelli, torna a muovere la classifica nel delicato match interno contro il Pontedera, disputato sotto un vero e proprio diluvio. Tante le occasioni create dalle pantere, specie nella ripresa, ma un Sarri in giornata di grazia sbarra ripetutamente la strada ai nerazzurri, che tornano ad appaiare il Como in testa, in attesa del derby che i lariani disputeranno stasera a Lecco.

Non c’è Galuppini (squalificato) e nemmeno Esposito tra le fila renatesi, ma Aimo Diana può contare sul resto della rosa, disegnando un 3-5-2 con Guglielmotti e capitan Anghileri sugli esterni, e con Giovinco inedito partner di Maistrello. Tornano dal 1′ anche Ranieri e Rada, non scesi in campo a Vercelli. Pontedera con tre assenze per squalifica: Milani, Caponi e Regoli. Sono solo 18 i convocato da mister Maraia che prova a mettere sabbia negli ingranaggi nerazzurri proponendo un 3-4-2-1 con Benedetti e Stanzani ad agire alle spalle i bomber Magrassi.

Primo tempo che vede subito i brianzoli partire col piglio giusto. Al 6′ ci prova Giovinco, ma la sfera non inquadra lo specchio di porta. La pioggia sembra dar tregua ai 22 protagonisti, ed è chiaro lo spartito del match. Renate all’attacco, Pontedera a coprire gli spazi per provare poi a ripartire con efficacia. Come al minuto 14, quando Vaccaro – in posizione assai dubbia – lascia partire un tracciante mancino che pizzica la traversa e si perde sul fondo. Nonostante il gran possesso palla, le pantere faticano a trovare le giuste distanze, con tanti uomini costantemente oltre la linea del pallone. Serve dunque prudenza e tanta pazienza, anche se al 35′ arriva la palla buona per colpire. Azione renatese insistita, con Guglielmotti che non trova il varco per calciare a rete e serve l’arretrato Silva, cross di prima intenzione per il colpo di testa di Maistrello che sibila l’incrocio dei pali, a Sarri battuto. Insomma, un’occasione per parte nei primi 45′, nonostante le pantere controllino costantemente il gioco, peccando però di qualità nelle giocate negli ultimi 20 metri.

La ripresa è invece un vero e proprio assedio. Non sempre con grande lucidità, complice la pioggia tornata a cadere copiosamente. Il Renate crea speso superiorità sul versante destro del campo, con un Guglielmotti sempre propositivo, anche se ad essere sugli scudi, più di tutti, è il portiere Sarri. Al 2′ Giovinco cerca l’incrocio direttamente da calcio di punizione, sfera sul fondo di un nulla. All’8′ enorme chance a tinte nerazzurre. Kabashi va sul fondo e pennella un cross perfetto per la testa di Maistrello, Sarri è battuto ma sulla traiettoria c’è Guglielmotti, che “salva” quasi fosse un difensore aggiunto. Si alzano i ritmi, l’ex Kabashi prova a caricarsi i compagni sulle spalle, e con una splendida iniziativa personale calcia a giro trovando ancora il riflesso di Sarri. Pontedera sempre più schiacciato, Renate avanti a testa bassa. Minuto 18, altra punizione dal limite e altro intervento prodigioso di Sarri, che ancora una volta dice no a Giovinco. Mister Diana si gioca la carta Nocciolini, Maraia risponde colpo su colpo inserendo una punta (Semprini) per avere maggior efficacia nelle sporadiche ripartenze granata. Per poco, il colpaccio non lo mette a segno proprio la compagine toscana (35′), con Gemello chiamato a compiere una super parata sul destro a botta sicura di Semprini. I minuti scorrono anche troppo velocemente: Sarri chiude i pali anche sulla conclusione di Marano al 42′, e quando Ranieri ferma un break ospite guadagnandosi il secondo giallo del match (terza espulsione nelle ultime quattro partite per le pantere), è chiaro che la priorità diventi conservare quanto meno il punto. E così è dopo tre minuti di recupero che non lasciano spazio ad emozioni forti. Primo pareggio stagionale senza reti per la formazione di Aimo Diana, che domenica prossima (17.30) marcherà visita alla squadra “più calda” e meno battuta dell’intero girone: la Pro Patria, quarta forza del raggruppamento alla pari dell’Alessandria.