Le pantere “risorgono” a Bolzano!

By on 20 Aprile 2019

 

SÜDTIROL – RENATE 0-1

SÜDTIROL (4-3-3): Nardi; Tait (33′ st Ierardi), Pasqualoni, Vinetot, Fabbri (34′ Mattioli); Morosini, De Rose, Fink (12′ st Berardocco); Lunetta (12′ st De Cenco), Romero, Turchetta. A disposizione: Ravaglia, Casale, Antezza, Oneto, Romanò. All. Zanetti

RENATE (4-4-2): Cincilla; Caccin (26′ st Teso), Caverzasi, Priola, Vannucci; Guglielmotti, Pavan, Quaini (38′ st Rossetti), Piscopo (1′ st Rada); Gomez (30′ st Simonetti), Spagnoli (38′ st Pattarello). A disposizione: Vinci, Saporetti, Venitucci, Finocchio, Li Gotti. All. Diana

ARBITRO: Sig. Donda di Cormons (Sig. De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto – Sig. Lalomia di Agrigento

RETE: 18′ Guglielmotti

NOTE: Giornata molto calda e soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni. Nessun espulso, ammoniti Vinetot (S), Quaini, Cincilla, Rada (R). Calci d’angolo: 7-2 Südtirol. Recupero: 1′ pt + 4′ st.

BOLZANO – Nel momento più importante, e con le spalle al muro, il Renate batte un colpo fortissimo sul campo del Südtirol, regalandosi una Pasqua serena e piena di fiducia per gli ultimi 180′ di campionato. Lotta aperta, durissima fino al 5 maggio, ma le pantere sono vive, e lo hanno dimostrato nel capoluogo altoatesino. Prestazione altisonante da parte della squadra di Aimo Diana, bravissima a ricompattarsi dopo il k.o. interno contro la Giana.

Caldo estivo a Bolzano, un fattore da considerare nella penultima trasferta del campionato nerazzurro. Renate col 4-4-2 con Caccin titolare dopo molto tempo in naftalina, Guglielmotti esterno alto (Piscopo sulla sponda opposta) e conferma per la coppia Gomez-Spagnoli. Tanti gli ex in casa biancorossa (Antezza, Lunetta, Mattioli e Romanò), mister Zanetti opta per il 4-3-3 con Lunetta e Turchetta partner di Romero, Morosini e Fink a protezione di De Rose.

Primo tempo molto piacevole, perché il Renate se la gioca a viso aperto, consapevole di dover fare tre punti per rilanciarsi. Ed infatti, dopo una trentina di secondi, sugli sviluppi del corner di Piscopo, Pavan rimette al centro, dove Guglielmotti carica il destro che viene deviato da Pasqualoni e finisce a un soffio dal palo. Pantere “rumbanti”, al 7′ ci prova Quaini da terra, pallone sul fondo. Südtirol che si presenta al 15′: sfera al limite, Tait prova il destro e Cincilla blocca in due tempi. Al 18′, dopo 585′ di astinenza dal gol, ecco la svolta. Spagnoli protegge bene palla e serve il treno in corsa Guglielmotti. Palla sul destro, finta e rientro sul sinistro, staffilata nell’angolino e Nardi battuto. Tutta la panchina si riversa in campo per festeggiare una rete che mancava dal 1′ di Imolese-Renate (10 marzo). Inerzia che prende la direzione nerazzurra, due minuti dopo e ancora Guglielmotti a finire sul taccuino, schiacciando di testa il traversone di Vannucci ma senza inquadrare lo specchio di porta. La prima mezzora del Renate è di grande qualità, ma ci sono anche gli avversari, eccome. Nel finale di frazione i padroni di casa ci provano con Romero (volée alzata sopra la traversa da Cincilla) e con Morosini, che di potenza costringe il 22 nerazzurro a rifugiarsi in corner. All’intervallo è 0-1 Renate.

Si rientra sul manto erboso del “Druso”, e per Diana è subito il momento di mettere mano alla squadra. Dentro Rada, out Piscopo. Non cambia nulla tatticamente, con l’ex Inter che peraltro entra al meglio in una sfida delicatissima. Il secondo tempo non si ripete sui ritmi della prima frazione, complice un caldo davvero anomalo. Renate sulla difensiva, che fatica a riguadagnare campo, ma che allo stesso tempo si muove sempre nel modo giusto, con una compattezza che il Südtirol non riesce a scalfire. Piovono i palloni da destra di Morosini, ma i centrali nerazzurri non sbagliano mai, disinnescando sia Romero che De Cenco. Cincilla di fatto non è mai chiamato in causa, i subentrati portano un mattoncino fondamentale per la causa: volano via anche i quattro minuti di recupero, al triplice fischio di Donda è liberazione Renate. Tre punti di platino, in attesa della supersfida di domenica prossima al “Città di Meda” contro la Feralpisalò (18.30). I Leoni del Garda non faranno sconti, ci vorrà un’altra prova di grande cuore e caparbietà per avvicinare l’obiettivo salvezza!