Le pantere non mollano mai: Grosseto battuto, si torna in vetta!

By on 31 Gennaio 2021

 

RENATE – GROSSETO 2-1

RENATE (3-5-2): Gemello; Anghileri, Silva, Possenti; Guglielmotti (39′ st Lakti), Rada, Ranieri (19′ st Galuppini), Santovito (26′ st Burgio); Kabashi; Giovinco (26′ st Sorrentino), Maistrello (39′ st Vicente). A disposizione: Bagheria, Merletti, Marafini, Magli, Marano. All. Diana

GROSSETO (4-3-1-2): Barosi; Raimo, Gorelli, Kalaj (17′ st Polidori), Campeol; Sersanti (38′ st Merola), Vrdoljak (25′ st Kraja), Cretella; Sicurella; Boccardi (38′ st Moscati), Galligani (38′ st Stijepovic). A disposizione: Comparini, Chiorra, Giannò, Simeoni, Consonni, Scaffidi All. Stefani (squalificato mister Magrini).

ARBITRO: Sig. Saia di Palermo (Sig. Maiorino di Nocera Inferiore – Sig. Fratello di Latina; Sig. Repace di Perugia)

RETI: 43′ rig. Kabashi (R), 7′ st Galligani (G), 32′ st Rada (R)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Guglielmotti, Maistrello, Lakti (R), Sersanti, Sicurella, Kalaj, Raimo (G). Calci d’angolo: 9-1 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st. Gara a porte chiuse.

MEDA – Le pantere tornano a ruggire. Dopo la beffarda sconfitta nel monday night di Como, i ragazzi di Aimo Diana regolano 2-1 il Grosseto, centrando la 14^ vittoria in questo campionato. Primo tempo notevolissimo da parte dei brianzoli, che costruiscono palle-gol a ripetizione prima del vantaggio dagli undici metri di Kabashi. Ad inizio ripresa partono col piglio giusto i maremmani che impattano, poi il Renate torna padrone di gioco e campo, e con pazienza riesce a risolvere il rebus grazie al terzo gol stagionale di Rada.

Salutato De Sena (passato ieri al Carpi), e sempre senza Esposito, mister Diana quanto meno può far leva sul fondamentale recupero di Guglielmotti, schierato dal 1′ nel 3-5-2 che rilancia il centrocampo ’19/20 (Kabashi-Ranieri-Rada) e che vede Giovinco a supporto di Maistrello. Anghileri torna nel trio difensivo, sulla corsia mancina di centrocampo spazio a Santovito. In casa Grosseto – assenti per squalifica mister Magrini e capitan Ciolli – il vice Stefani non rinuncia al rombo di centrocampo, con Sicurella alle spalle dei guizzanti Boccardi e Galligani, pericolosissimi negli spazi aperti.

Come detto in apertura, il primo tempo nerazzurro è… tanta roba. Grosseto forse troppo timoroso e rintanato nella propria metà campo, presa d’assalto dalle incursioni di Giovinco e compagni. Al 12′ la prima palla gol sul calcio d’angolo del 10 nerazzurro, con spizzata di Silva e mancato aggancio sotto rete di Possenti. al 17′ brutta persa in area da Kalaj, con Giovinco stavolta troppo altruista nel preferire l’extra-passaggio alla soluzione personale. Con il centrocampo a giganteggiare, fioccano le occasioni per sbloccare il risultato. Al 19′ il colpo di testa di Giovinco fa la barba al palo, mentre alla mezzora è bravo Barosi a leggere la traiettoria del trequartista torinese, che avvicina l’1-0 su punizione. La parte finale della prima frazione è “territorio” di Elvis Kabashi. La mezzala si carica i compagni sulle spalle e nel giro di 60” va due volte alla conclusione personale, prima col destro (a lato), poi con l’amato mancino (bel riflesso di Barosi). Sembra stregata la porta biancorossa, ma al 43′ Guglielmotti di prepotenza guadagna l’ingresso in area, dove viene atterrato da Vrdoljak. Dal dischetto Kabashi ha il ghiaccio nelle vene, Renate avanti all’intervallo, nonostante la traversa pizzicata da Sersanti al 46′ esatto.

Al “Città di Meda” si riparte con gli stessi 22 protagonisti della prima frazione, ma con un Grosseto trasformato nello spirito. Le ripartenze ospiti fanno malissimo, ed ecco l’immediato pareggio. Da un’azione offensiva non chiusa dalle pantere nasce la fulminea ripartenza orchestrata da capitan Gorelli e chiusa dal diagonale chirurgico di Galligani, per l’1-1 che scompagina i piani nerazzurri. Padroni di casa che impiegano 10-15′ per riprendersi dal colpo subito, Grosseto che invece fiuta odore di colpaccio e che ci prova al 18′  con le conclusioni di Boccardi e Sersanti. Mister Diana mette mano al suo undici inserendo prima Galuppini per il passaggio al 3-4-2-1, quindi optando per due prime punte in coabitazione (Sorrentino-Maistrello). La vera forza delle pantere però è quella di non perdere mai la lucidità. Un super riflesso di Barosi nega la gioia del gol a Maistrello prima, e a Galuppini poi (a 1′ dall’ingresso in campo), mentre al 28′ ci prova anche Burgio – subentrato a Santovito – con l’inzuccata sul cross da destra di Guglielmotti. Il gol è nell’aria al “Città di Meda”, ed eccolo puntuale al minuto 32. Azione manovrata alla perfezione: Galuppini ha campo per servire la corsa di Maistrello, il totem nerazzurro vede l’inserimento di Rada nel cuore dell’area e la deviazione sotto porta è di quelle comode, impossibili da fallire. Ancora una volta decisiva la mezzala albanese, come era accaduto contro l’Alessandria. Finale tuttaltro che semplice per il Renate, ma Gemello a conti fatti non dovrà più sporcare i guantoni. Tre punti importanti e meritati per il gruppo diretto da Aimo Diana, atteso ora da un difficile infrasettimanale sul campo della Pro Vercelli (mercoledì ore 17.30).