Le pantere danno tutto, ma non basta a Ravenna…

By on 4 novembre 2018

 

RAVENNA – RENATE 1-0

RAVENNA (3-5-2): Venturi; Pellizzari, Ronchi, Lelj; Eleuteri, Selleri (28′ st Martorelli), Papa, Maleh (21′ at Trovade), Bresciani (28′ st Barzaghi); Nocciolini (35′ st Raffini), Galuppini (28′ st Magrassi). A disposizione: Spurio, Scatozza, Siani, Sabba, Dradi. All. Foschi

RENATE (4-3-3): Cincilla; Priola, Teso, Vannucci, Frabotta; Simonetti (35 st Pennati), Rossetti, Caccin (45′ st Anghileri); Venitucci, Spagnoli, Finocchio (17′ st Guglielmotti). A disposizione: Romagnoli, Doninelli, Gomez, Pattarello. All. Adamo

ARBITRO: Sig. Garofalo di Torre del Greco (Sig. Garzelli di Livorno – Sig. Colasanti di Grosseto)

RETE: 32′ Nocciolini

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in cattive condizioni. Espulso Priola (R) al 43′ per fallo da ultimo uomo, ammoniti Maleh (RA), Simonetti, Venitucci (RE). Calci d’angolo: 9-1 Renate. Recupero: 2′ pt + 3′ st.

RAVENNA – La sconfitta più bruciante, a testimonianza della poca, pochissima fortuna che accompagna il Renate. Vince il Ravenna, una partita in cui alle pantere sarebbe andato stretto anche il pareggio. Giallorossi da tre punti nell’unica palla-gol creata, nerazzurri che lamentano un rigore netto per mani in area di Ronchi (sullo 0-0) e l’espulsione scriteriata comminata a Priola, con l’azione viziata da evidente offside. Si scade nella retorica, ma non bisogna smettere di lottare e di credere che la svolta è lì, alla portata del gruppo di Adamo.

Non piove al “Benelli”, ma le precipitazioni degli ultimi giorni rendono il campo a dir poco pesante. Approccio corretto quello delle pantere, subito presenti al minuto 9 con la battuta di Simonetti dal limite che sorvola la traversa. Al 18′ il contestato episodio in area giallorossa: sugli sviluppi di un corner da sinistra, la sfera viene prolungata sul secondo palo e controllata con un braccio da Ronchi. Tocco piuttosto evidente, ma non per Garofalo e l’assistente Garzelli, ancor meglio posizionato. Ravenna che fatica a trovare le misure e a contenere il palleggio brianzolo, efficace al 24′ con una pregevole azione corale che consente a Finocchio di calciare a rete. Diagonale velenoso, bravo Venturi a rifugiarsi in angolo. Prima mezzora tutta pro Renate, poi il gol romagnolo come un fulmine a ciel sereno. Galuppini sventaglia sulla sinistra per Bresciani, traversone millimetrico a centro area per la deviazione sotto porta di Nocciolini, lesto ad incunearsi fra Teso e Vannucci. E l’episodio che decide il match, un gancio sotto al mento che disorienta le pantere per qualche minuto, prima del rosso diretto a Priola (in foto) per fallo da ultimo uomo. Giova ricordare però che Galuppini era oltre la linea difensiva ospite sulla spizzata di Nocciolini. Prima frazione che si chiude sull’1-0 e con i nerazzurri in inferiorità numerica.

Il secondo tempo vede il Renate protagonista, in lungo e in largo, con i padroni di casa che non riescono a gestire il vantaggio senza andare in affanno. Al 10′ la prima chance per impattare. Frabotta scodella sul secondo palo per l’indomito Spagnoli, sponda intelligente per il colpo di testa di Venitucci, respinto dal riflesso del 22 di mister Foschi. Adamo passa al 3-4-2 con Guglielmotti largo a destra per provare ad arrivare con costanza sul fondo, la mossa paga anche perchè i ravennati rinunciano ad offendere, a discapito di qualche sporadica ripartenza. Intorno alla mezzora il Renate intensifica i propri sforzi e crea tre occasioni ravvicinate. Al 29′ Venturi in qualche modo salva i compagni sul colpo di testa in mischia di Frabotta, due minuti dopo l’estremo difensore si ripete in uscita, murando il sinistro di Spagnoli. Al minuto 37 Venitucci prova a realizzare un altro eurogol dopo quello di Pordenone, ma la sforbiciata non inquadra lo specchio di porta. Al Ravenna va la piena posta in palio, al Renate la quinta – bugiarda- sconfitta consecutiva…