Impeto Monza, il Renate esce dalla Coppa a testa alta

By on 9 Ottobre 2019

 

MONZA – RENATE 4-1

MONZA (4-3-1-2): Sommariva; Sampirisi (31′ st Lepore), Negro, Franco (6′ st Armellino), Anastasio; Galli, Rigoni (31′ st Di Munno), Iocolano; Mosti (41′ st Tumino); Marchi, Gliozzi (41′ st Corti). A disposizione: Del Frate, Fossati, Chiricò, Brighenti, Palazzi, Scaglia. All. Brocchi

RENATE (3-5-2): Stucchi; Marchetti, Teso, Possenti (25′ st Damonte); Anghileri (12′ st Guglielmotti), Militari, Ranieri (12′ st Rada), Grbac, Pizzul; De Sena (29′ st Pelle), Maritato (25′ st Plescia). A disposizione: Satalino, Kabashi, Baniya, Confalonieri, D’Ovidio. All. Diana

ARBITRO: Sig. Frascaro di Firenze (Sig. Giuggioli di Grosseto – Sig. Castro di Livorno)

RETI: 13′ Gliozzi (M), 15′ Marchi (M), 33′ De Sena (R), 36′ Mosti (M), 24′ st Iocolano (M)

NOTE: Giornata molto umida con deboli precipitazioni piovose, terreno di gioco in ottime condizioni. Nessun espulso, ammoniti Franco, Di Munno (M), Marchetti (R). Calci d’angolo: 4-1 Monza. Recupero: 1′ pt + 4′ st. Spettatori: 850 circa.

MONZA – Terzo poker consecutivo per il Monza, ma è un k.o. esageratamente punitivo per le pantere, che provano a giocare a viso aperto per tutti i 90′ contro un avversario che dimostra di non aver molto a che spartire con la categoria. Qualche errore individuale spiana la strada ai biancorossi, ma nel primo tempo la formazione di Diana dà sempre l’impressione di poter riaprire una sfida chiusa poi nella ripresa da Iocolano. Renate che esce dunque di scena dalla Coppa Italia.

Dopo aver vinto di slancio il gironcino con Como e Gozzano, per il Renate c’è subito il derby con il Monza nel 1° turno eliminatorio di Coppa Italia, un  sorteggio certo poco tenero nei confronti delle pantere di Aimo Diana, che si presentano al “Brianteo” con un undici sperimentale frutto dell’ampio turnover in vista dell’impegno casalingo in campionato contro il Gozzano. Tra i pali c’è il debutto ufficiale di Simone Stucchi, in difesa si rivede Marchetti dal 1′ assieme a Teso, che avrà il compito di dirigere la retroguardia. A centrocampo Ranieri in cabina di di regia con Militari e Grbac ai suoi lati, Pizzul invece torna ad occupare la corsia mancina. Inedita anche la coppia d’attacco, con De Sena – anche per lui esordio dal 1′ – partner di Maritato.

Al Brianteo il Renate non ha paura, e dopo 6′ potrebbe anche restare in superiorità numerica. Maritato scappa a a Franco che lo mette giù quasi al limite dell’area. Gli estremi per il rossi ci sono tutti, ma non per il Direttore di gara. Sarebbe stata una precoce svolta ad una sfida che il Monza sblocca alla prima vera occasione. Marchi da sinistra mette un pallone basso su cui Gliozzi si avventa come un falco, per l’1-0 che…cambia dopo 120″. Il destro di Marchi è potente, Stucchi non riesce a respingere al meglio e per gli uomini di Brocchi è già raddoppio. Il merito delle pantere è quello di non disunirsi e di continuare a giocare mantenendo gli stessi principi visti in campionato. Ed infatti anche il Monza va in difficoltà. Al 25′ Anghileri dal limite calcia alto, alla mezzora Maritato viene fermato per un assurdo fuorigioco a tu per tu con Sommariva. È il preludio del gol che riaccende la speranza. Anghileri da destra crossa sul palo lontano per De Sena, che tutto solo schiaccia di testa il provvisorio 2-1. Renate che torna a crederci con ancora più convinzione, ma al 36′ un errato disimpegno di Marchetti manda Mosti dritto a rete, per il 3-1 che taglia le gambe ai nerazzurri.

Nella ripresa lo spartito non è diverso. Pantere che provano a riaprire nuovamente i giochi, Monza che ha campo aperto per far male. Al 10′ ottimo il riflesso di Stucchi sul sinistro rasoterra di Gliozzi, mentre al 13′ il destro dal limite di Militari esce di un nulla alla sinistra di un Sommariva battuto. Renate che ci prova con caparbietà, ma a metà ripresa Iocolano mette il punto esclamativo dopo un’altra sanguinosa palla persa in uscita. La formazione di Diana non alza comunque bandiera bianca e nel finale ci prova con la verve di Pelle e con un paio di situazioni pericolose che la capolista del girone A riesce a disinnescare. Finisce 4-1 al “Brianteo”, ma la prestazione non è affatto da “cestinare”. Smaltita la Coppa, ora testa solo al campionato. Domenica al “Città di Meda” arriva un Gozzano molto più insidioso di quanto suggerisca la classifica…