Lampo Anghileri, ma l’Imolese riprende un ottimo Renate…

By on 10 Marzo 2019

 

IMOLESE – RENATE 1-1

IMOLESE (4-3-1-2): Rossi; Sciacca, Checchi, Carini, Tissone (1′ st Boccardi); Hraiech, Carraro, Valentini (26′ st Bensaja); Mosti (31′ st Ranieri); Rossetti (1′ st De Marchi), Lanini (41′ st Giovinco). A disposizione: Turrin, Cappelluzzo, Giannini, Zucchetti, Gargiulo. All. Dionisi

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola, Caverzasi (42′ st Caccin), Vannucci; Guglielmotti, Simonetti, Pavan, Quaini, Anghileri; Piscopo (33′ st Gomez), Spagnoli (42′ st Finocchio). A disposizione: Colnago, Pattarello, Venitucci, Rada, Rossetti, Vassallo. All. Diana

ARBITRO: Sig. Lorenzin di Castelfranco Veneto (Sig. Torresan di Bassano del Grappa – Sig. Caso di Nocera Inferiore)

RETI: 1′ Anghileri (R), 39′ Checchi (I)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun giocatore espulso, ammoniti Hraiech (I), Piscopo (R). Calci d’angolo: 4-4. Recupero: 1′ pt + 3′ st. Spettatori: 1000 circa.

IMOLA – Dopo due sconfitte consecutive, il Renate rialza la testa e blocca sul pareggio la rivelazione del campionato Imolese. Avanti dopo una manciata di secondi per effetto del sinistro vincente di Anghileri, i nerazzurri dominano il primo tempo, subendo però il pareggio a 5′ dall’intervallo. Ripresa molto combattuta ed equilibrata, dove i nostri ragazzi non abbassano la testa di un solo centimetro, conquistando il pareggio numero 11 in campionato, alla vigilia di una serie di vitali scontri diretti, a partire da quello di sabato sera (ore 20,30 al “Città di Meda”) contro l’AlbinoLeffe.

Pantere che cercano di interrompere la mini-emorragia di due sconfitte consecutive, anche se per la sfida del “Romeo Galli”, mister Aimo Diana deve fare i conti con più di una defezione. Oltre allo squalificato Saporetti e ai lungodegenti De Sena e Doninelli, restano fuori per problemini di natura fisica anche Teso, Li Gotti ed il portiere Tarolli, con il baby 2003 Colnago alla prima convocazione assoluta in Prima Squadra. Dopo l’iniziale 4-3-3 visto nel k.o. interno contro il Ravenna, il tecnico del nerazzurri torna al 3-5-2 con Piscopo ad agire attorno a Spagnoli, con Gomez in panchina in condizioni tuttaltro che ottimali. In difesa si rivede Priola, con Caverzasi e Vannucci a completare il trio. Anghileri “trasloca” sulla fascia sinistra con Guglielmotti a destra, nel cuore del centrocampo non ci sono novità rispetto alle ultime due uscite di campionato. Imolese senza lo squalificato Fiore e gli infortunati Belcastro, Garattoni e Varutti. Per mister Dionisi qualche difficoltà sugli esterni difensivi, e allora ecco che la mossa a sorpresa sull è Tissone, che vince il ballottaggio con Boccardi e Zucchetti. Non cambia nulla nell’abituale 4-3-1-2, dove Rossetti – e non Cappelluzzo – spalleggia il temibile Lanini. A centrocampo turno di riposo per Gargiulo, al suo posto c’è Valentini.

La partita delle pantere inizia a dir poco col botto. Quindici secondi sul cronometro, ed il Renate è già avanti. Da Quaini a Spagnoli in area di rigore, servizio facile facile sul palo lontano per capitan Anghileri, che non ha difficoltà ad infilzare Rossi da pochi metri. Imolese gelata e quasi incapace di imbastire una reazione degna di nota nei primi 20′ di gioco. Brianzoli ben messi in campo e molto gagliardi anche sulle seconde palle e più in generale nella fase di non possesso. Al 21′ il pressing di Simonetti si traduce in una palla recuperata, con Piscopo che entra in area da sinistra, cerca compagni al centro per poi accontentarsi del calcio d’angolo. Renate molto vivo e pimpante, lontanissimo parente di quelle visto nei primi 45′ di una settimana fa contro il Ravenna. Anche la prima mezzora di gioco va in archivio; Imolese non pervenuta, mai visto finora al “Romeo Galli”. Peccato per il Renate che di lì a poco, i rossoblù pervengono al pareggio. E’ ancora una palla inattiva a condannare i nerazzurri. Corner di Tissone, stacco perentorio di Checchi con palla che bacia il palo e gonfia la rete. Tutto da rifare per le pantere, che fino a quel punto avevano condotto senza pecche. Si chiude sul punteggio di 1-1 una prima frazione che per lunghissimi tratti aveva visto l’undici di Diana saldamente in controllo.

Mister Dionisi, evidentemente non soddisfatto di quanto visto nella prima metà, opera subito due sostituzioni, mantenendo invariato l’assetto tattico. Boccardi rileva Tissone, il rientrante De Marchi rimpiazza Rossetti. La ripresa parte su ritmi indiavolati, con un’occasione per parte. Al 2′ il sinistro smorzato di Mosti sibila il palo, un minuto dopo Quaini è bravissimo ad incunearsi tra Sciacca e Carini, ma sulla conclusione ravvicinata del talentino genoano è provvidenziale il riflesso di Rossi. Imolese che prova a dettare i tempi di gioco, con Carraro sempre pronto a verticalizzare per Lanini, sul cui cross al minuto 14 non arriva all’impatto aereo De Marchi. Dopo i primi 20′ al calor bianco, i ritmi tornano ad essere più umani, e l’equilibrio in campo pressoché totale. Saranno importante le mosse di entrambi gli allenatori, con Diana che non ha ancora attinto dalla panchina nerazzurra ma che nel frattempo passa dal 3-5-2 al 4-4-2. Al 33′ Piscopo – in procinto di partire con la nazionale australiana U23 – lascia il campo a Gomez, a cui si chiede di stringere i denti in vista del rettilineo d’arrivo. Al 35′ Imolese vicina al vantaggio sugli sviluppi di un’azione a dir poco convulsa in cui Cincilla, con un colpo di reni, dice no al tocco sotto ravvicinato di Bensaja. Finale senza fuochi d’artificio al “Romeo Galli”, le pantere tornano da Imola con un punto che vuol dire molto a livello morale…