Il tuffo di De Sena regala i primi tre punti!

By on 4 Ottobre 2020

 

GROSSETO – RENATE 0-1

GROSSETO (4-3-1-2): Antonino, Polidori, Gorelli, Ciolli, Raimo, Vrdoljak (37’ st Fratini), Pedrini (24’ st Russo), Kraja (1’ st Sicurella), Boccardi (1’ st Sersanti), Galligani (37’ st Pierangioli), Moscati. A disposizione: Barosi, Nannola, Kalaj, Fomov, Campeol, Cretella. All. Stefani.

RENATE (3-5-2): Gemello; Merletti, Damonte, Possenti; Anghileri, Kabashi, Ranieri (40′ st Lakti), Marano (24′ st Rada), Esposito; Galuppini (24′ st Giovinco), De Sena (33′ st Sorrentino). A disposizione: Bagheria, Marafini, Zalli, Confalonieri. All. Diana

ARBITRO: Sig. Giordano di Novara (Sig. Iacovacci – Sig. Fratello di Latina; Sig. Giacometti di Gubbio)

RETE: 15′ st De Sena

NOTE: Giornata mite e ventilata, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Gorelli, Kraja, Vrdoljak, Sicurella (G), Anghileri, Marano, Galuppini e Damonte (R). Corner: 7-7. Recupero: 1′ pt + 4′ st

GROSSETO – Primo successo in campionato per le pantere di Aimo Diana, che rovinano il debutto casalingo della matricola Grosseto (sostenuto da un migliaio di tifosi). È il primo centro stagionale di Carmine De Sena a far esultare la formazione di Aimo Diana, alla quarta partita in dieci giorni.

Dopo la buona prestazione in Coppa contro l’Empoli, mister Diana vuole rivedere i suoi ancora con il 3-5-2 in cui rientrano dal 1′ Gemello, Merletti, Damonte, Kabashi, Rada e Galuppini. Conferme obbligate sugli esterni (out Guglielmotti per un problema al piede) con capitan Anghileri ed Esposito, dal 1′ in mediana c’è ancora Marano. Nessuna novità in casa maremmana: stesso undici capace di espugnare Piacenza al debutto.

Primo tempo caratterizzato da un notevole predominio brianzolo eppure, sul più bello, troppe volte le pantere cercano l’extra-passaggio o la giocata difficile che compromette la scelta decisiva. Più volte il Renate arriva benissimo al limite, ma senza affondare i colpi. Grosseto che si abbassa e si copre, per poi cercare di pungere di rimessa, specialità della casa. Da segnalare al 13′ un evidente penalty non concesso al Renate, con Marano che anticipa tutti di testa e poi viene travolto da un difensore. Giordano ben appostato vede addirittura il fallo del 30 nerazzurro. Gli spunti più interessanti di un primo tempo piacevole si vedono in coda. Gli ultimi minuti della frazione vedono Galuppini sempre protagonista. Prima la parata di Antonino in corner, quindi il sinistro in mischia da pochi passi sugli sviluppi di un angolo battuto da Ranieri. In mezzo l’occasione per il Grifone; slalom speciale di Boccardi che entra in area da sinistra ma apre troppo il piatto che termina sul fondo. È 0-0 all’intervallo.

Ripresa meno “effervescente” e più da battaglia, in cui Gemello fa subito la sua parte, disinnescando il colpo di testa di Pedrini indirizzato sul primo palo. Dopo un quarto d’ora senza particolari sussulti, il Renate passa a condurre. La punizione dai 30 metri di Kabashi è un missile che l’estremo difensore non blocca, permettendo a De Sena di sparigliare le carte con un tuffo vincente di testa. Diana inserisce Giovinco e Rada per dare imprevedibilità e freschezza in mezzo al campo, ma le pantere abbassano il baricentro e raramente tornare a farsi vive nella metà campo del Grosseto. La gestione del vantaggio è però da applausi, se si pensa che i maremmani non costruiscono nitide palle-gol se non su calcio di punizione. In pieno recupero anche il Grosseto cerca a gran voce un penalty, ma anche stavolta Giordano non concede la massima punizione. Pantere brave nel conservare il possesso palla negli ultimi 120″: la prima vittoria è in archivio, mercoledì sera (ore 20:45) si torna ancora in campo per il primo infrasettimanale contro la Pro Vercelli.