Il Renate stacca il pass per i Quarti di Finale!

By on 26 Maggio 2021

 

RENATE – MATELICA 1-1

RENATE (3-5-2): Gemello; Silva, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi, Ranieri (24′ st Vicente), Rada, Anghileri; Galuppini (39′ st Lakti), Nocciolini (24′ st Maistrello). A disposizione: Bagheria, Giovinco, Langella, Santovito, Magli, Burgio. All. Diana

MATELICA (4-3-3): Martorel; Tofanari, De Santis, Seminara, Di Renzo; Pizzutelli, Mbaye (15′ Alberti), Balestrero; Volpicelli, Moretti, Leonetti (41′ st Barbarossa). A disposizione: Minerva, Mosca, Sansaro, Santamarianova, Ruani. All. Virgili

ARBITRO: Sig. Bitonti di Bologna (Sig. Dicosta di Novara – Sig. Testi di Livorno; Sig. Acanfora di Castellammare di Stabia)

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni. Nessun espulso, ammoniti Possenti, Guglielmotti, Silva, Maistrello (R), De Santis, Pizzutelli, Balestrero (M). Calci d’angolo: 7-3 Renate. Recupero: 2′ pt + 3′ st.

MEDA – Il Renate è tra le 8 squadre che lotteranno per la Serie B. E’ questo il verdetto della seconda sfida in 72 ore contro un coriaceo Matelica, che fino alla fine ha buttato il cuore oltre l’ostacolo. Complimenti ai biancorossi, ma complimenti soprattutto alle pantere, che rompono finalmente anche il tabù playoff. Mai prima d’ora, nelle tre apparizioni in postseason, i nerazzurri erano riusciti ad avanzare, ma stavolta anche due pareggi sono bastati per accedere ai Quarti di Finale, dove ad attendere i ragazzi di Aimo Diana ci sarà una tra Alessandria, Catanzaro, Padova o Sudtirol (domattina ore 11.00 sorteggio in diretta su Eleven Sports).

Passaggio del turbo più che meritato per il Renate, alla luce di ciò che si è visto nei 180′ disputati contro il Matelica. Come all’andata però, anche nel match odierno i brianzoli hanno sperperato troppe comode occasioni che avrebbero reso più comoda la qualificazione. Soprattutto dopo il pareggio marchigiano che aveva spostato l’inerzia in campo. Renate solido in una prima frazione in cui il meglio arriva nel quarto d’ora centrale, quando i padroni di casa giocano in ampiezza e trovano sempre il fondo per cross invitanti nel cuore dell’area. Al 20′ sul mancino di Rada, per poco Guglielmotti in spaccata non devia in rete. Due minuti dopo, traversone col contagiri di Galuppini, Nocciolini spara alto. La prima parata di Martorel arriva al 28′, con le punte delle dita ad alzare sopra la traversa la punizione calciata da Nocciolini. Può poco però l’estremo difensore ospite al 35′. Kabashi infatti conquista palla sulla trequarti, avanza e carica una fucilata col prediletto sinistro che non lascia scampo a Martorel. Renate a “+ 1” all’intervallo ed in apparente controllo.

La ripresa viene approcciata nel modo giusto dalle pantere, che al 6′ sfondano a destra con Guglielmotti – imprendibile nei secondi 45′ – il cui cross perfetto non trova nessuno all’appuntamento col gol. Ed allora, è una ripartenza biancorossa a fare molto male al Renate. Volpicelli ha spazio per calciare, ed è letale nel trovare il varco per impallinare Gemello. 1-1, perfetta parità e 30′ in apnea per i 22 in campo. Per fortuna, il pareggio non scalfisce le certezze nerazzurre. Anzi, il Renate macina gioco e al 17′ Guglielmotti al volo calcia male un invitante pallone sfornato da Rada. Mister Diana inserisce la grinta di Vicente in mezzo al campo, scegliendo anche un centravanti (Maistrello) che possa dare ulteriore peso e profondità alla manovra. Ed è proprio l’ex Fermana a divorare il 2-1 al 27′, dopo una “folle” giocata di Galuppini. Il 14 nerazzurro porta a spesso mezza difesa del Matelica, poi in area sterza e rientra sul sinistro, con sfera che bacia al palo e carambola sui piedi di Maistrello, che da due passi opta per la potenza calciando alle stelle. Poco dopo il totem nerazzurro ha ancora poca gloria, perchè sul cross basso e teso di Guglielmotti, l’intervento in scivolata manda la sfera a pochi centimetri dal palo. Renate sciupone, ma anche bravo e “navigato” nella gestione di un finale senza brividi o brutti colpi di scena. Dopo 3′ di recupero, Bitonti sancisce la fine delle ostilità. Prosegue il cammino delle pantere, che hanno la certezza, da non testa di serie, di giocare in casa domenica il primo round dei Quarti di Finale. Il sogno continua!