Il derby dice Monza, il Renate cade in piedi…

By on 26 settembre 2018

 

MONZA – RENATE 1-0

MONZA (3-5-2): Liverani; Caverzasi, Negro, Riva; Giudici, Barba (36′ st Giorno), Guidetti, D’Errico, Tentardini (36′ st Origlio); Cori (45′ st Jefferson), Ceccarelli (18′ st Reginaldo). A disposizione: Sommariva, Galli, Palesi, Brero, Tomaselli, Brignoli, Adorni, Otelè. All. Zaffaroni

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola (39′ st Finocchio), Teso, Saporetti; Vannucci, Simonetti (41′ st Rossetti), Doninelli (30′ st Venitucci), Piscopo, Frabotta (30′ st Rada); Spagnoli, Gomez. A disposizione: Romagnoli, De Stefano, Pattarello, D’Alena, Florindo, Guglielmotti. All. Brevi

ARBITRO: Sig. Rossetti di Ancona (Sig. Zampese di Bassano d.G. – Sig. Moro di Schio)

RETE: 32′ Negro

NOTE: Serata fresca con cielo sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun giocatore espulso, ammoniti Tentardini (M), Teso (R). Calci d’angolo: 5-4 Monza. Recupero: 1′ pt + 4′ st.

MONZA – Il derby premia i biancorossi, al Renate resta il rammarico per uns prestazione gagliarda (specie nei secondi 45′) a cui manca però almeno un punto. Liverani infatti è il vero protagonista del Monza, che fa 3/3 conservando la vetta.

Terzo gradino di una ripida scala questo inizio di stagione delle Pantere, che tornano a respirare aria di derby brianzolo al “Brianteo”, contro la capolista Monza prossima alla nuova era Berlusconi. L’ultimo precedente in campionato risale infatti al 16 gennaio 2015, quando i nerazzurri vinsero 1-0 in casa biancorossa grazie alla rete di Iovine.

Renate che al derby si presenta con gli stessi 21 giocatori “refertati” contro il Vicenza, con Guglielmotti presente ma solo per onor di firma. Nessuna defezione per il Monza di Zaffaroni, che attua un moderato turnover rispetto all’undici vincente 72 ore fa a Verona. Out Reginaldo per Ceccarelli, il match winner Negro per Adorni e Tentardini per Origlio.

Monza che difende a quattro ma che offende portando Tentardini alto e accentrando il pericoloso D’Errico per creare densità in mezzo e pareggiare i conti con la mediana nerazzurra. Il derby vede un miglior abbrivio della formazione di Brevi, con i padroni di casa innocui per i primi 20′. Emozioni con il contagocce al “Brianteo”, grande equilibrio ma portieri di fatto inoperosi, almeno fino a quando la capolista passa. Dal corner battuto da Ceccarelli, Cincilla con un guizzo dice no a Cori, ma sulla respinta è Negro il più lesto a ribattere in rete. Gol che arriva nel momento migliore dei biancorossi, che avevano collezionato quattro tiri dalla bandierina in 3′. Monza dunque avanti, un vero affare in un primo tempo dominato dalla reciproca prudenza.

Le pantere sanno che devono alzare i giri del motore e correre qualche rischio per provare a raddrizzare i conti, il tutto però senza alterare più di tanto l’equilibrio sul manto erboso. Dopo 39″ Spagnoli riceve da Vannucci e calcia alto, ma è il primo segnale di un Renate che non ci sta a perdere il derby. Al 9′ ci prova anche il compagno di reparto Gomez, ma il suo sinistro è bloccato in due tempi da Liverani. Monza che sta basso e fatica a ripartire, Monza che al 20′ deve dire grazie a Liverani, strepitoso nel colpo di reni che dice no al colpo di testa di Simonetti, ben imbeccato da Piscopo. Brevi inizia a pescare dalla panchina, con Rada e Venitucci è 4-4-2 con due ali molto offensive (Piscopo e lo stesso Venitucci). I minuti trascorrono, la lucidità comincia a venire meno, ma in pieno recupero il Renate va ancora ad un passo da quello che sarebbe il meritato pareggio. Al 46′ il colpo di testa di Gomez è troppo tenero per il numero uno monzese, due minuti dopo Spagnoli è bravo a proteggere la sfera nell’area piccola, ma sulla palla in mezzo dell’ex Mestre, nessuno è lì per il tap-in dell’1-1. Il derby dice Monza, ma è un Renate che strappa consensi. Chiuso il terrificante ciclo iniziale, domenica al “Città di Meda” arriva la sorprendente Fermana. Con lo stesso atteggiamento di oggi, non si può che ripartire!