Giovinco-Maistrello, Renate padrone assoluto del derby!

By on 7 Novembre 2020

 

RENATE – LECCO 2-0

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Anghileri, Damonte, Silva; Guglielmotti (43′ st Merletti), Ranieri, Rada, Esposito; Galuppini (35′ st Kabashi), Giovinco (10′ st Possenti), Maistrello (43′ st Sorrentino). A disposizione: Bagheria, Marafini, Santovito, Fischetti, Lakti, Confalonieri, De Sena, Marano. All. Diana

LECCO (3-5-2): Bertinato; Merli Sala (7′ st Capoferri), Malgrati, Celjak; Nesta, Marotta, Galli, Giudici (7′ st D’Anna), Purro (24′ st Moleri); Capogna, Mastroianni (7′ st Mangni). A disposizione: Pissardo, Lora, Marzorati, Haidara, Raggio, Bolzoni, Gambazza. All. D’Agostino

ARBITRO: Sig. D’Ascanio di Ancona (Sig.ri Riccardi e Vitale di Ancona; Sig. Bordin di Bassano del Grappa)

RETI: 27′ Giovinco, 4′ st Maistrello

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Damonte (R) al 39′ per fallo da ultimo uomo, ammoniti Gemello (R), Giudici (L). Calci d’angolo: 4-2 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st. Gara a porte chiuse.

MEDA – Come contro il Pontedera. Anzi, ancora meglio. Il Renate torna al successo dopo tre partite a vuoto, e lo fa nel sentito derby contro il Lecco, al termine di 90′ belli, convincenti, sempre al comando sotto tutti i punti di vista. Nonostante l’inferiorità numerica (che abbaglio il cartellino rosso a Damonte!), i nerazzurri sfoderano una ripresa stratosferica. Chi si aspettava un lecco arrembante, ha invece assistito allo show delle pantere, che nel finale avrebbero anche potuto calare il tris. Dopo il pareggio-beffa di Piacenza, i ragazzi di Aimo Diana battono un colpo forte, alla vigilia di una settimana durissima. Mercoledì si gioca a Carrara, domenica sempre “on the road” ma a Novara.

Dopo due sconfitte ed un pareggio, c’è aria di derby per le pantere, che ospitano un Lecco altrettanto in flessione di risultati dopo la partenza-sprint che aveva portato le aquile in vetta. Mister Diana conta praticamente su tutta la rosa, fatta eccezione per Magli, ancora out per risolvere un problema al ginocchio. Non confermato il 3-5-2 visto domenica a Piacenza, dal 1′ c’è Giovinco accanto a Galuppini nel 3-4-2-1. Sono quattro gli indisponibili in casa blu-celeste: Cauz, Kaprof, Iocolano e Nannini. Modulo quasi speculare per d’Agostino (3-5-2), che sceglie ancora l’attacco “pesante” composto dai totem Mastroianni e Capogna (ex della sfida assieme all’ex capitano Malgrati). Renate e Lecco si trovano a 363 giorni di distanza dall’unico precedente della passata stagione: vittoria esterna delle pantere (0-2) con le firme di Guglielmotti e Galuppini.

Renate che vuole subito togliere fiato alle aquile; pressing alto, incessante, con l’obiettivo di limitare il fraseggio in mediana dei vari Marotta e Galli. Dopo un minuto e mezzo però le pantere hanno subito una concreta chance per far male. Palla da urlo di Rada (ottima la sua gara) per Esposito che, al momento del dunque, controlla male e non riesce a servire Maistrello nel cuore dell’area, favorendo invece il recupero di Merli Sala. Nel primo quarto d’ora, un guardingo Renate pecca quando c’è da “far male”. Molte le imprecisioni nell’ultimo passaggio, cosa che permette a Malgrati & Co. di gestire senza patemi. Il Lecco però ha le idee ancora meno lucide, ed infatti al 27′ va sotto. Il rilancio di Marotta viene intercettato da Giovinco, che dai 25 metri non ci pensa su e fa partire un gran destro di controbalzo che Bertinato vede solo sfilare alle sue spalle. Primo, splendido centro in campionato per il 10 nerazzurro, che al 31′ va ad un passo dall’assist vincente. Il suo tiro dalla bandierina viene respinto dalla difesa bluceleste, ma la sfera torna ancora all’ex Ravenna, traversone al bacio a centro area dove Damonte svirgola il possibile 2-0. Cinque minuti dopo si fa viva la truppa di D’Agostino, ma la “bicicleta” di Giudici non inquadra lo specchio di porta. Prima dell’intervallo, episodio contestatissimo al “Città di Meda”. Mastroianni sfugge alla marcatura di Damonte che lo stende. Per D’Ascanio è punizione dal limite e cartellino rosso, anche se alle spalle del difensore c’è capitan Anghileri. Errore grave, che rischia di condizionare l’intera ripresa.

Mister Diana preferisce non effettuare cambi conservativi all’intervallo, il derby può ricominciare. Ed il Renate parte semplicemente meglio, con determinazione feroce. Al 4′ infatti ecco il raddoppio. Azione avviata da un imprendibile Galuppini, che premia il imorchio di Rada. Sinistro velenoso che si schianta sul palo e sfera che arriva dalle parti di Giovinco, il cui tap-in a botta sicura viene salvato da un Bertinato che poi nulla può sul tocco sotto misura di Maistrello (1^ rete anche per lui). Splendida la ripartenza dell’undici di Aimo Diana, che da lì in poi fa un altro pieno di autostima. A questo punto ecco il cambio Giovinco-Possenti, per una maggiore copertura difensiva. Il Lecco deve cambiare passo per risalire la china, ma il giro-palla è lento e senza sbocchi, e di fatto Gemello non è mai chiamato a sporcarsi i guantoni. Quando Capogna al 9′ spreca il possibile 2-1 (volée alta), D’Agostino inserisce nella mischia D’Anna e Mangni, ma pur cambiando l’ordine dei fattori…il risultato non cambia. Merito di un Renate sempre sul pezzo, votato al sacrificio e capace anche di pungere in campo aperto, con giocate di qualità. Kabashi concede la virtuale standing ovation a Galuppini, e al 41′ per poco non trova l’eurogol su calcio di punizione, con sfera che pizzica la traversa. E’ un finale dolce, dolcissimo al “Città di Meda”. Interrotta la mini-serie negativa in un derby preparato bene, e disputato ancora meglio, nonostante 55′ in inferiorità numerica. Ritrovato il sorriso, ma non c’è tempo per rilassarsi. Da domani squadra nuovamente al lavoro, con in testa il big-match di mercoledì pomeriggio (ore 15.00) allo Stadio “Dei Marmi” di Carrara.