Galuppini interrompe il digiuno, il Renate torna a vincere!

By on 21 Febbraio 2021

 

LIVORNO – RENATE 0-1

LIVORNO (3-5-2): Stancampiano; Blondett, Sosa, Gemignani; Parisi, Castellano (27′ st Pallecchi), Buglio, Nunziatini, Bussaglia (44′ st Canessa); Haoudi (16′ st Bueno), Dubickas. A disposizione: Neri, Marie-Sainte, Deverlan, Bobb, Caia. All. Dal Canto

RENATE: Gemello; Merletti, Damonte, Magli; Anghileri, Kabashi, Ranieri (32′ st Vicente), Marano (27′ st Santovito), Rada; Galuppini (39′ st Lakti), Nocciolini (27′ st Maistrello). A disposizione: Bagheria, Marafini, Giovinco, Burgio, Possenti. All. Diana

ARBITRO: Sig. Carrione di Castellammare di Stabia (Sig. Buonocore di Marsala – Sig. Pragliola di Terni; Sig. Rinaldi di Bassano)

RETE: 25′ rig. Galuppini

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni. Nessun espulso, ammoniti Blondett (L), Rada, Ranieri, Kabashi, Santovito (R). Calci d’angolo: 6-3 Livorno. Recupero: 1′ pt + 4′ st.

LIVORNO – Torna a muovere la classifica in bello stile il Renate di Aimo Diana, che dopo tre settimane difficili incamera tre punti importantissimi al “Picchi” di Livorno. Gara solida, robusta, con grande attenzione lungo tutti i 90′. Galuppini dagli undici metri interrompe il digiuno nerazzurro, portando le pantere a quota 50.

Sono tre le assenze in casa Renate. Restano fuori per infortunio Guglielmotti ed Esposito, mentre Silva sconta un turno di squalifica. Livorno pure incompleto, e costretto a vincere per non veder fuggire le squadre in zona playout. Dal Canto sceglie il 3-5-2, stessa scelta per Aimo Diana che lancia dal 1′ Merletti e Magli, concedendo un riposo a Possenti. A centrocampo è Rada a ricoprire l’inedito ruolo di esterno sinistro, mentre davanti il tandem è composto da Galuppini e Nocciolini.

Atteggiamento. È questo che chiede a gran voce il mister dopo il brutto k.o. nell’infrasettimanale contro l’AlbinoLeffe. La risposta è di quelle convincenti, sin dal fischio d’inizio. Il Renate non aspetta ma aggredisce il match, ed il Livorno fa subito in sofferenza, pasticciando spesso nelle uscite difensive. A onor del vero va però detto che è amaranto la prima vera palla-gol al 16′, quando Buglio verticalizza per Dubickas, murato da un’ottima uscita di Gemello. Sarà questo l’unico tiro del Livorno nei 90′. Col passare dei minuti crescono i nerazzurri, ed al 24′ Nocciolini, scattato in posizione regolare, viene travolto da Stancampiano in uscita. Netto il penalty poi trasformato perfettamente da Galuppini. 0-1, palla al centro e…per pochissimo non arriva il raddoppio. Stancampiano rinvia malissimo sul pressing di Nocciolini, ma poi si riscatta sul tentativo di pallonetto di Galuppini. Sarebbe stato un colpo micidiale per i labronici, che al 35′ tremano anche sul colpo di testa di Nocciolini che sibila il palo. Ancora Renate prima dell’intervallo, ma in un paio di ripartenze le pantere peccano di precisione nella scelta finale, graziando la formazione di Dal Canto.

Ripresa molto equilibrata al “Picchi”, ma caratterizzata dalla grande organizzazione difensiva nerazzurra. Magli e Merletti non sbagliano nulla nonostante un lungo periodo senza minuti nelle gambe, ma il sacrificio è di tutti in fase di non possesso. L’occasione migliore peraltro è di marca brianzola, con la fuga di capitan Anghileri a premiare il rimorchio di Marano, il cui destro viene respinto in modo goffo dall’estremo difensore. La terza partita in una settimana si fa sentire, pantere con minor lucidità e col baricentro forse troppo basso, ma non si può certo parlare di assedio livornese. Molti i palloni lanciati nei pressi dei pali coperti da Gemello, ma il Renate ha sangue freddo nella gestione del vantaggio. Dal Canto inserisce tutte le punte a disposizione, ma non c’è spazio per emozioni “last minute” al “Picchi”. Vince con merito il Renate, che torna a sorridere…