Galu torna a segnare, le pantere tornano a vincere!

By on 6 Ottobre 2019

 

PERGOLETTESE – RENATE 0-1

PERGOLETTESE (4-3-3): Ghidotti; Coly, Canini, Bakayoko, Villa; Agnelli (10′ st Sbrissa), Panatti, Belingheri (30′ st Ferrari); Ciccone, Canessa (30′ st Malcore), Franchi (15′ st Morello). A disposizione: Romboli, Fanti, Manzoni, Muchetti, Lucenti, Roma, Girgi, Brero. All. Contini

RENATE (3-5-2): Satalino; Baniya, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi (18′ st Militari), Ranieri, Rada, Anghileri; Galuppini (21′ st Grbac), Plescia (42′ st Maritato). A disposizione: Stucchi, Teso, Pizzul, Pelle, Marchetti, De Sena. All. Diana

ARBITRO: Sig. Emmanuele di Pisa (Sig. Del Santo Spataru di Siena – Sig. Toce di Firenze)

RETE: 16′ Galuppini

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Bakayoko, Belingheri, Panatti (P), Damonte, Galuppini, Guglielmotti, Satalino, Plescia (R). Calci d’angolo: 6-5 Pergolettese. Recupero: 1′ pt + 4′ st. Spettatori: 700 circa.

CREMA – Proprio come nell’ultimo precedente. Il Renate vince di misura a Crema, allunga a cinque la striscia di risultati utili e dopo due pareggi incamera il bottino pieno. Nerazzurri che tornano ad appaiare l’Alessandria al secondo posto, con il Monza che “flirta” con la prima mini-fuga della stagione.

Grande pressione in casa gialloblu, la mancanza di vittorie rende a dir poco importante la sfida contro le pantere di Aimo Diana, il quale cambia una sola pedina nel proprio scacchiere. Rispetto all’undici iniziale visto con la Carrarese, la variazione è Ranieri in cabina di regia al posto di Militari. Contini torna al 4-3-3 visto nelle primissime uscite, con Ciccone e Franchi cursori ai lati di Canessa, preferito a Malcore. È Villa, ex di turno assieme a Stucchi, il capitano dei gialloblu.

Corrono via senza spunti degni di nota i primi 10′ del match, ma è un Pergo ben messo in campo, che tiene testa senza patemi. Il primo a farsi vivo dalle parti di Satalino è Agnelli, ma il suo destro dal limite è completamente sballato. Gara che sale di colpi, al 14′ il portiere nerazzurro è sicuro sulla spizzata aerea di Panatti. Due minuti dopo, Renate letale. Galuppini avvia l’azione a centrocampo con eleganza, Rada dal fondo calibra alla perfezione per il 14, che in pieno terzo tempo indirizza la sfera nell’angolo in cui Ghidotti non può mai arrivare. Per una squadra in difficoltà come la Pergolettese, una mazzata non indifferente. Tuttavia è lodevole la reazione di Franchi e compagni, che al 26′ tornano al tiro con Canessa (Satalino in angolo). Prima del riposo, ancora un botta e risposta. Prima Panatti con la staffilata dai 25 metri che Satalino spinge esternamente, quindi è Galuppini a sfiorare la doppietta con una super giocata a eludere la diretta marcatura ed un sinistro velenoso che fa la barba al palo. Primi 45′ piacevoli al “Voltini”, le pantere sanno di dover ancora soffrire nella ripresa.

All’uscita dagli spogliatoi, i ragazzi di Diana appaiono a dir poco tarantolati. Il giro palla preciso manda fuori giri i padroni di casa, che nei primi dieci non escono dalla propria trequarti. Al minuto 8 la miglior chance per mettere il punto esclamativo. Il sinistro di Galuppini non viene trattenuto da Ghidotti, bravo però a dire no sul tap-in ravvicinato di Plescia, forse convinto di essere in offside. Ci si attende una reazione forte, vigorosa da parte del Pergo, ma il Renate è assoluto padrone del campo, con la sola pecca di non riuscire a sferrare il colpo del k.o. che affosserebbe gli avversari. In un paio di circostanze Kabashi preferisce l’extra passaggio alla conclusione mancina, così come la supremazia sugli esterni non si traduce in ulteriori occasioni da rete. Un peccato, anche perché in pieno recupero Malcore – su una rarissima disattenzione brianzola – dà l’illusione del gol gonfiando la rete…esterna da posizione peraltro defilata. Renate che vince con pieno merito una partita comunque non semplice e spigolosa, ora però testa al Monza, che mercoledì pomeriggio (17:30 al “Brianteo”) ci ospiterà per il secondo turno di Coppa Italia.