Diesel nerazzurro: Possenti e Maistrello per blindare il primato!

By on 20 Dicembre 2020

 

RENATE – PISTOIESE 2-1

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Anghileri, Damonte, Possenti; Guglielmotti (41′ st Merletti), Kabashi, Rada (17′ st Lakti), Esposito; Galuppini (28′ st Marano), Giovinco (17′ st Ranieri); Maistrello (41′ st Sorrentino). A disposizione: Bagheria, Marafini, Magli, Confalonieri, De Sena. All. Adamo (Mister Diana squalificato)

PISTOIESE (3-4-2-1): Perucchini; Romagnoli, Salvi, Solerio; Pierozzi, Spinozzi, Simonetti (28′ st Gucci), Simonti (35′ st Cerretelli); Valiani, Cesarini; Chinellato. A disposizione: Vivoli, Llamas, Mazzarani, Cavalli, Giordano, Mal, Stoppa, Renzi, Romani, Rondinella. All. Riolfo

ARBITRO: Sig. Petrella di Viterbo (Sig. Montagnani di Salerno – Sig. Maiorino di Nocera Inferiore; Sig. Burlando di Genova)

RETI: 4′ st Possenti (R), 27′ st Maistrello (R), 44′ st Cesarini rig. (P)

NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Guglielmotti, Kabashi, Possenti (R), Salvi, Valiani, Gucci, Cerretelli (P). Calci d’angolo: 4-3 Pistoiese. Recupero: 1′ pt + 4′ st. . Gara a porte chiuse.

MEDA – Sporca, sudata, fortemente voluta. Si riassume così all’insegna della caparbietà, la quarta vittoria intern consecutiva delle pantere, che con il nono risultato utile consecutivo mantengono il primato in classifica a + 4 sul Como. Contro una Pistoiese organizzata e con qualità superiori rispetto a quanto suggerisca la classifica, le pantere hanno sfoderato gli artigli dopo l’intervallo, trovando il doppio vantaggio con Possenti e Maistrello. Orange mai domi e in grado di riaprirla dagli undici metri a pochi secondi dal recupero, troppo tardi per provare a riacciuffare il pareggio. Tre punti che proiettano il Renate a quota 35, alla vigilia dell’ennesimo infrasettimanale che porterà la truppa di Diana ad Alessandria, per l’interessante sfida contro la Juventus U23.

Pronti via e la Pistoiese dell’ex Simonetti fa subito capire che non è venuta per recitare il ruolo di comparsa. Altissima la linea di pressione, con lo scopo di chiudere le abituali giocate brianzole. Preparazione accurata che porta buoni frutti, visto che nella prima frazione c’è poca traccia del solito Renate. Al 6′ primo squillo di marca locale, con la firma di Kabashi, il cui sinistro però non fa male a Perucchini. Sul ribaltamento di fronte, Simonti dalla sinistra opera un traversone su cui si avventa per primo Chinellato, che di testa non inquadra lo specchio di porta. La pioggia che cade dal 1′ non agevola il lavoro delle pantere, e di fatto ne scaturisce una gara di “seconde palle”, più congeniale ai toscani di mister Riolfo, che fanno grande densità in mezzo e in non possesso tolgono ossigeno e campo alle giocate di Kabashi e compagni. E così, se si escludono un paio di conclusioni di Galuppini (29′, presa facile di Perucchini) e Maistrello (32′, mira sballata per l’ex Fermana), il primo tempo va in archivio sul punteggio (giusto) di 0-0.

In gare come queste, le palle inattive rivestono un’importanza capitale. Ed è da qui che scaturisce il vantaggio nerazzurro. Al 4′ è perfetta la traiettoria di Galuppini da corner, il colpo di testa di Possenti viene respinto dall’estremo difensore proprio sul corpo del difensore bergamasco, che può così festeggiare la prima rete stagionale. L’1-0 di fatto “stappa” la partita, perchè costringe la Pistoiese, brava a reagire subito, ad aprirsi di più e a concedere il fianco alle ripartenze brianzole. Al 13′ Giovinco in estirada va vicino al raddoppio, mentre qualche giro di lancette dopo, Galuppini non dà potenza al destro dall’altezza del dischetto. Si gioca su ritmi alti e senza troppi calcoli, con la Pistoiese che rischia ed incassa il raddoppio quasi allo scoccare della mezzora. Ranieri in qualche modo trova il varco per recapitare palla a Maistrello, poi letale nel girarsi e trovare la stoccata vincente, numero 4 in stagione. Chi pensa che il raddoppio possa mettere una pietra tombale sul match si sbaglia, perchè gli orange non hanno la minima intenzione di alzare bandiera bianca, rendendo a dir poco “pepato” il finale. Petrella giudica il falloso il contrasto di Ranieri su Solerio, tanto da decretare il penalty che Cesarini, non senza patema d’animo (Gemello intuisce ma non riesce a neutralizzare), trasforma al 44′. Dimezzato lo svantaggio, la Pistoiese ci crede e si butta in avanti alla ricerca di un clamoroso 2-2 che però non si concretizza. Merito di un Renate attento, compatto e votato al sacrificio. Undicesima affermazione in campionato, primo posto conservato con la maturità della grande squadra. Non c’è però tempo per staccare il piede dall’acceleratore: mercoledì pomeriggio (ore 15.00), contro la Juventus, ultima battaglia del 2020!