Decide Giorgione, immeritato stop a Gorgonzola

By on 21 Ottobre 2020

 

ALBINOLEFFE – RENATE 1-0

ALBINOLEFFE (3-5-2): Savini; Cerini, Mondonico, Canestrelli; Gusu, Nichetti (27′ st Gelli), Genevier, Giorgione (44′ st Galeandro), Tomaselli (44′ st Petrungaro); Cori, Manconi (37′ st Gabbianelli). A disposizione: Brevi, Caruso, Berbenni, Maffi, Piccoli, Ravasio, Miculi, Ghezzi. All. Zaffaroni

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Silva (43′ st Fischetti), Damonte, Possenti (25′ st Ranieri); Lakti (17′ st Santovito), Kabashi, Rada, Anghileri; Galuppini (17′ st De Sena), Giovinco (25′ st Marano); Maistrello. A disposizione: Bagheria, Merletti, Confalonieri. All. Diana

ARBITRO: Sig. Cavaliere di Paola (Sig. Cavallina di Parma – Sig. Pascali di Bologna; Sig. Longo di Cuneo)

RETE: 10′ st Giorgione

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammonito Possenti (R). Calci d’angolo: 2-2. Recupero: 0′ pt + 4′ st. Gara disputata a porte chiuse.

GORGONZOLA – Dopo quattro vittorie consecutive, per le pantere arriva il primo k.o. esterno della stagione. A esultare è l’AlbinoLeffe, che trova la prima gioia personale grazie all’unica vera conclusione verso lo specchio di porta. Dopo un buonissimo primo tempo, le pantere perdono smalto dopo la rete di Giorgione, e non riescono più a raddrizzare un match che, dopo i primi 45′, sembrava in totale controllo.

Ancora rosa decimata per mister Diana, sempre senza Guglielmotti, Magli, Esposito e Sorrentino. Rientra Rada che torna titolare nel 3-4-2-1 che vede l’esordio dal 1′ per Silva e Maistrello. In casa blu-celeste, mister Zaffaroni ripropone lo stesso undici visto sabato contro la Juve Under 23.

Partenza veemente e convincente da parte dei brianzoli, che non aspettano ma aggrediscono i seriani. Al 3′ scambio Kabashi-Anghileri, cross del capitano e mezza rovesciata di Maistrello con palla alta. Pochi giri di lancette dopo, Giovinco si mangia il campo in progressione e dai 20 metri lascia partire un diagonale che sibila il palo a Savini battuto. Renate padrone del campo e AlbinoLeffe che fatica a contenere l’esuberanza nerazzurra. Al minuto 18 è ottima la verticalizzazione di Kabashi per Giovinco, ma è tempestivo Savini in uscita bassa. Si gioca di fatto ad una porta sola, e quella l’AlbinoLeffe trema al 28′. Kabashi appoggia all’accorrente Galuppini, il cui tiro-cross sbatte sulla traversa. Sempre Renate alla mezzora. Azione insistita nello stretto, capitan Anghileri sceglie il rimorchio di Kabashi, sinistro “strozzato” e palla sul fondo. Il forcing di un tempo intero non è sufficiente per chiudere avanti al riposo.

La ripresa vede i padroni di casa con un approccio completamente diverso e molto più propositivo, anche se il vantaggio è frutto di un’invenzione di Giorgione, che dal limite trova l’incrocio dei pali con una pregevolissima esecuzione. Dopo aver sofferto, gli uomini di Zaffaroni si trovano a menare le danze, ed il Renate ci mette un po’ prima di smaltire la botta e tornare a carburare. Mister Diana allora cambia le carte in tavola rinunciando prima a Galuppini e poi a Giovinco, inserendo De Sena e Marano per virare al 4-3-1-2. L’inerzia torna nelle mani delle pantere, ma nello sprint finale le energie sono ridotte al lumicino. C’è spazio anche per l’esordio del classe 2002 Fischetti (entrato con personalità), in un finale che vede i locali rintanati a protezione della porta di Savini. Anche Damonte sale a fare l’attaccante aggiunto, ma proprio sulla spizzata del 21, l’acrobazia di Maistrello vola lontano dai pali. K.o. bugiardo per quanto visto al ‘Città di Gorgonzola’, k.o. che domenica pomeriggio i nerazzurri cercheranno di lasciare alle spalle nel confronto con il Livorno (ore 15.00).