News Prima Squadra

Sconfitta dagli 11 metri al “Sinigaglia”

By on 26 Gennaio 2020

 

COMO – RENATE 2-0

COMO (3-5-2): Facchin; Bovolon, Toninelli, Crescenzi; Peli, Celeghin, Bellemo, H’Maidat (9′ st Raggio Garibaldi), De Nuzzo (9′ st Iovine); Gabrielloni (44′ st Miracoli), Ganz. A disposizione: Zanotti, Ferrazzo, Bolchini, Sbardella, Kouadio, Bianconi, Vincenzi, Cicconi. All. Banchini

RENATE (3-4-1-2): Satalino; Baniya, Damonte (1′ st Magli), Possenti (15′ st Sorrentino); Guglielmotti, Ranieri, Rada (19′ st Scaccabarozzi), Anghileri; Grbac; Galuppini (8′ st Kabashi), Plescia (19′ st De Sena). A disposizione: Stucchi, Pizzul, Confalonieri, Marchetti. All. Diana

ARBITRO: Sig. Ricci di Firenze (Sig. Moro di Schio – Sig. Zampese di Bassano del Grappa)

RETI: 33′ rig. Ganz, 43′ st rig. Ganz

NOTE: Giornata fredda con cielo sereno, terreno di gioco in cattive condizioni. Nessun espulso, ammoniti H’Maidat, De Nuzzo, Raggio Garibaldi (C), Baniya, Possenti, Magli, Scaccabarozzi, Satalino (R). Calci d’angolo: 3-1 Como. Recupero: 2′ pt + 4′ st.

COMO – La terza gara in 8 giorni dice male alle pantere, che subiscono l’aggressività del Como e cadono per effetto di due calci di rigore firmati Ganz. Renate che gioca per tratti un buon primo tempo, ma che nei secondi 45′ non riesce mai a creare i presupposti per trovare il pareggio.

Terzo confronto in stagione tra le pantere ed i neopromossi lariani, che al “Sinigaglia” vorranno fare di tutto per vendicare i k.o. maturati tra Coppa Italia e campionato. Padroni di casa alle prese con alcune assenze (tra cui Solini, ex di turno con Iovine) per infortunio e la squalifica di Marano a centrocampo. Banchini adotta il solito 3-5-2 con Bellemo in regia e Raggio Garibaldi a sostituire appunto il jolly Marano, pericolosissimo in proiezione offensiva. Davanti conferma per il tandem Gabrielloni-Ganz. Mister Diana, con Kabashi non al meglio, opta per un 3-4-1-2 con Grbac alle spalle di Galuppini-Plescia. Rilancio dal 1′ in mediana per Rada.

Pronti via ed il Renate cavalca subito la straripante energia di Guglielmotti, che al 6′ va sul fondo e mette una palla molto interessante al centro dove nessuno dei compagni è lì per la stoccata vincente. Su un campo in cui è difficile giocare palla a terra, le pantere non riescono a fare il solito possesso palla, ed ecco che il match diventa più congeniale all’undici di Banchini, che al 22′ sfonda in area con Celeghin, costringendo Grbac a spazzare di puro istinto. Tre minuti dopo le migliori chance nerazzurre per indirizzare il match. Grbac verticalizza coi tempi giusti per Plescia, sinistro ribattuto da Facchin con Galuppini che da posizione defilata non riesce a trovare il bersaglio. Brianzoli che non sfondano e che al 32′ vedono il match mettersi in salita. Baniya cerca l’anticipo volante su Gabrielloni, ma impatta il volto dell’11 lariano. Ricci decreta il primo penalty di giornata, Satalino intuisce ma non riesce a respingere il destro di Ganz. Como avanti all’intervallo.

Al rientro in campo, Magli prende il posto dell’acciaccato Damonte. Ci si aspetta la reazione nerazzurra, ma ad averne di piu è la formazione di casa, che arriva sempre prima sulle seconde palle e non concede comode linee di passaggio al Renate. Al 14′ ci vuole un doppio salvataggio, prima di Satalino, poi di capitan Anghileri (sulla riga di porta), per provare a restare sulla mappa geografica del match, ma anche dopo la rapida sequenza di cambi, il trend rimane invariato. Como che controlla senza correre rischi, e che al 41′, con un Peli indiavolato, mette in cassaforte i tre punti. Il giovane esterno va via di prepotenza e salta anche Satalino, che non può far altro che stenderlo. Ganz non cambia angolo, ma stavolta spiazza l’estremo difensore. Sei punti in tre partite restano un ottimo ruolino di marcia per il Renate, che resta al terzo posto e proverà a rialzare la testa domenica sul campo del pericolante Olbia dell’ex tecnico Oscar Brevi.

Derby al cardiopalma, ma a esultare sono le pantere!

By on 22 Gennaio 2020

 

RENATE – GIANA ERMINIO 2-1

RENATE (3-4-2-1): Satalino; Baniya, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Ranieri, Kabashi (19′ st Scaccabarozzi), Pizzul (1′ st Anghileri); Galuppini, Grbac (1′ st Rada), Sorrentino (19′ st Plescia). A disposizione: Stucchi, Magli, Confalonieri, Marchetti, De Sena. All. Adamo

GIANA ERMINIO (4-3-1-2): Leoni; Madonna, Teso, Montesano (15′ Pirola), Solerio; Piccoli (1′ st Perna), Dalla Bona, Capano (25′ st Pinto); Greselin (35′ st Mutton); Manconi, Cortesi (25′ st Corti). A disposizione: Marenco, Duguet, Maltese, Fumagalli, Zulli, Sosio, Bellazzini. All. Albè

ARBITRO: Sig. Donda di Gradisca d’Isonzo (Sig. Somma – Sig. D’Apice di Castellammare di Stabia)

RETI: 9′ Sorrentino (R), 37′ st Solerio (G), 44′ st Anghileri (R)

NOTE: Giornata fredda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Satalino (R), Solerio (G). Calci d’angolo: 5-3 Renate. Recupero: 1′ pt. + 4′ st. Spettatori: 150 circa.

MEDA – Vittoria batticuore. Il derby è di nuovo nerazzurro, nonostante tanta sofferenza per un finale vietato ai deboli di cuore. Dopo aver dominato per 70′, non concretizzando l’importante mole di gioco, le pantere vengono gelate dalla deviazione sotto porta di Solerio, ritrovando poi la “luce” grazie alla splendida giocata di Anghileri. Giana mai doma e pericolosissima nel recupero, con Perna che fallisce clamorosamente il 2-2…

Seconda gara in quattro giorni al “città di Meda” per il Renate di mister Aimo Diana, che ospita la Giana Erminio nel derby di recupero della 1^ di ritorno, annullata il 22 dicembre. Il tecnico bresciano, squalificato per un turno, lascia le pantere nelle sapienti mani del vice Gioacchino Adamo. Nerazzurri ancora in campo con il 3-4-2-1 visto contro l’Alessandria, e di fatto con due sole variazioni nello starting eleven iniziale. Baniya torna titolare nella difesa completata dal “soliti” Damonte e Possenti, mentre in attacco esordio dal 1′ per Sorrentino, che dà fiato a Plescia. In casa Giana, rosa al gran completo. Mister Albè continua sulla strada del 4-3-1-2 con il fresco ex di turno Teso al centro della difesa. Attenzione alla spinta degli esterni Madonna e Solerio – bella sfida con Guglielmotti e Pizzul – e alle fiammate del giovane Greselin (problemi per Bellazzini nel riscaldamento), che agisce alle spalle di Cortesi e Manconi, lanciato dal 1′ al posto di bomber Perna. Riposo anche per capitan Pinto, al suo posto Capano, mentre in cabina di regia l’esperto Dalla Bona viene preferito a Maltese.

Partenza convinta per l’undici di Albè, che dopo 65” va già al tiro con Dalla Bona, il cui tracciante dai 25 metri si spegne di poco alla destra del palo coperto da Satalino. Giana ancora pericolosa al 7′, quando Solerio dal fondo lascia partire un cross che arriva sul palo opposto a Madonna, che con il destro costringe Satalino alla presa in due tempi. Quando il Renate mette la testa fuori, si trova già in vantaggio. Il corner da destra calciato da Galuppini sbuca in mezzo a una selva di gambe e arriva sul piede di Sorrentino, che tutto solo deposita il comodo 1-0. Prima rete in nerazzurro per il 24enne centravanti romano. Pantere fluide e ben messe in campo, galvanizzate dal vantaggio e dagli spazi che inevitabilmente la squadra di Gorgonzola deve concedere. Al quarto d’ora Albè perde Montesano per un problema muscolare, al suo posto in campo il giovane ’01 Pirola. Renate col pallino del gioco in mano e che al 25′ ci prova con la doppia conclusione dal limite di Galuppini e Kabashi. La sensazione è che i nerazzurri possano fare male in qualsiasi frangente, mentre la Giana dipenda molto dalla verve di Manconi, che al 29′ ci prova dai 25 metri, senza centrare lo specchio di porta. Derby piacevole al “Città di Meda”, anche se nella parte conclusiva di frazione succede obiettivamente poco. Renate avanti con pieno merito all’intervallo, ma guai a non replicare lo stesso atteggiamento nella ripresa.

Al rientro in campo, ben tre le variazioni rispetto ai 22 partenti. In casa nerazzurra staffetta tra Pizzul e Anghileri e tra Grbac e Rada, con susseguente ritorno al 3-5-2. Aumenta il peso offensivo la Giana con l’ingresso di Perna (miglior marcatore dei suoi con 7 centri) in luogo della mezzala Piccoli. Ad impattare meglio i secondi 45′ sono gli ospiti, anche se all’11’, sulla punizione radiocomandata di Ranieri, Rada col sinistro potrebbe chiudere i conti. Mira imprecisa, sfera sul fondo. Stesso copione, sul fronte opposto al minuto 18. Perna gode di molta libertà sulla trequarti, prima di scoccare un violento mancino che Satalino deve solo controllare con lo sguardo. Adamo, anche in vista della terza gara in sette giorni (domenica a Como), manda in campo altre forse fresche: Plescia concede la passerella al decisivo Sorrentino, Scaccabarozzi bagna la sua terza avventura brianzola facendo accomodare un Kabashi imprendibile nei primi 45′. Le pantere sanno che non possono accontentarsi di una sola rete di vantaggio, e nel giro di una manciata di secondi avvicinano il 2-0. Prima con la punizione veloce battuta da Galuppini per smarcare Possenti, il cui sinistro a botta sicura viene murato in modo provvidenziale da Pinto. Sul successivo tiro dalla bandierina, la sfera carambola al limite sul destro di Scaccabarozzi, piatto destro di poco sopra la traversa. Al 35′ ci vuole un nel riflesso di Leoni per disinnescare la punizione di Galuppini dal limite, mentre 2′ più tardi, la beffa è servita. Sugli sviluppi di un corner calciato in precario equilibrio da Dalla Bona, Mutton calcia nel mucchio trovando la deviazione di Solerio. Incredibilmente, tutto da rifare. Ci vuole un finale all’arma bianca, e le pantere non deludono. Minuto 44: Possenti verticalizza alla perfezione per Anghileri, stop e rientro sul destro, conclusione a giro sul secondo palo che inchioda Leoni e fa esplodere il “Città di Meda”. Sembra fatta, ma in pieno recupero i padroni di casa rischiano l’impossibile. Al 48′ è pazzesco l’errore sotto porta di Perna, che tutto solo sbaglia un rigore in movimento a difesa nerazzurra tagliata fuori. Brividi anche nell’ultimo assalto del team di Gorgonzola, con Satalino che deve murare il sinistro di un Mutton lasciato inspiegabilmente libero di calciare. Il triplice fischio scaccia le paure, il Renate bissa il successo ottenuto all’andata e consolida la terza posizione in virtù della seconda vittoria casalinga consecutiva.

Ufficiale: Jacopo Scaccabarozzi è ancora una volta nerazzurro!

By on 20 Gennaio 2020

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 S.r.l., in data odierna comunica di aver acquisito a titolo temporaneo (30 giugno 2020) dal Calcio Lecco 1912, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Jacopo Scaccabarozzi. Il 25enne centrocampista lecchese torna a vestire nerazzurro per la terza volta in carriera, dopo la lunga parentesi dal 2013 al 2017 (132 partite, 16 reti) ed il prestito semestrale ad inizio 2018 (dal Piacenza, 8 gare totali). Nel corso della presente stagione Jacopo, a cui diamo il bentornato, ha collezionato 11 presenze con i blucelesti tra campionato e Coppa Italia. 

Ci pensa “Guglie”, tre punti d’oro per i nerazzurri!

By on 18 Gennaio 2020

 

RENATE – ALESSANDRIA 1-0

RENATE (3-4-2-1): Satalino; Marchetti, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Ranieri (47′ st Magli), Kabashi, Pizzul; Galuppini (34′ st Sorrentino), Grbac (23′ st Rada); Plescia. A disposizione: Stucchi, Petito, Confalonieri. All. Diana

ALESSANDRIA (3-4-3): Valentini; Gilli (16′ st Eleuteri), Cosenza, Prestia; Sciacca (28′ st Dossena), Casarini, Castellano (28′ st Gazzi), Celia; Chiarello (1′ st Di Quinzio), Arrighini, Sartore (1’st Eusepi). A disposizione: Crisanto, Gerace, Gjura, Pandolfi, M’Hamsi. All. Scazzola

ARBITRO: Sig. Moriconi di Roma 2 (Sig. Dell’Olio di Molfetta – Sig. De Chirico di Barletta)

RETE: 22′ Guglielmotti

NOTE: Giornata fredda con cielo sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Damonte, Plescia, Satalino (R), Cosenza, Prestia (A). Calci d’angolo: 3-2 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st. Spettatori: 400 circa.

MEDA – Per la prima volta nei Professionisti, il Renate riesce a domare l’Alessandria davanti al pubblico amico. Terzo successo in quattordici scontri diretti, ma soprattutto ripartenza di slancio dopo l’immeritata sconfitta nello scontro diretto di Pontedera. Il successo al “Città di Meda” mancava addirittura dal 13 ottobre (Renate-Gozzano 3-0), e dopo una lunga serie di “X”, ecco finalmente tre punti che rafforzano le convinzioni del gruppo di Aimo Diana. Se contro i toscani, a decidere erano stati un paio di episodi isolati, contro i grigi non si è vista nemmeno l’ombra di una sbavatura. Renate promosso a pieni voti.

Il 2020 casalingo – pantere imbattute nel girone d’andata – si apre subito con la difficile sfida contro l’Alessandria, sempre uscita imbattuta nei sei precedenti nella tana nerazzurra. Se mister Scazzola può sorridere per una rosa che torna di fatto al gran completo, sul versante brianzolo mister Diana deve fare i conti con una rosa decimata dalle assenze. Con Teso uscito in direzione Gorgonzola, le squalifiche di capitan Anghileri e Baniya, unite ai forfait di Militari e Pelle (out anche a Pontedera), sono 18 gli effettivi a disposizioni, due dei quali i giovanissimi Confalonieri e Petito. Di positivo c’è il recupero-lampo di Damonte, in un reparto in cui Marchetti fa l’esordio dal 1′. Diana opta per il 3-4-2-1 in apertura con Guglielmotti e Pizzul sulle corsie di centrocampo e Grbac ad affiancare Galuppini (già in doppia cifra) alle spalle di Plescia. I grigi recuperano Cosenza (out per squalifica contro la Carrarese) e l’acciaccato Gazzi, mentre Prestia ed Eusepi hanno già messo minuti nelle gambe nel 2-2 contro i “marmiferi”. I volti nuovi Di Quinzio ed Eleuteri si accomodano in panchina. Alessandria che dopo il 4-3-3 adoperato contro la Carrarese vira su un 3-4-3 con Sartore e Chiarello che affiancano Arrighini nel tandem offensivo. C’è Sciacca sull’out destro di centrocampo, con Gilli che invece completa il pacchetto difensivo comandato da Cosenza.

Grande equilibrio al “Città di Meda” dopo i primi 15′ di gioco. A provarci subito sono i grigi con una combinazione tra Chiarello e Arrighini, che col piattone in corsa non centra lo specchio di porta. Le pantere si assestano e provano a dettare i tempi di gioco, ma al 16′ su un errato disimpegno di Marchetti, l’Alessandria sfiora il vantaggio. Arrighini al limite premia l’inserimento di Sartore, sinistro angolato e ottima risposta di Satalino, che evita il peggio. Sul capovolgimento di fronte, i brianzoli non capitalizzano al meglio un break ispirato da Grbac, che predilige lo scarico su un Galuppini in precario equilibrio e già troppo vicino alla riga di fondo. poco male, pochi giri di lancette dopo, al termine di un’azione insistita, il Renate passa in vantaggio. Il sinistro dal limite di Galuppini, deviato da Cosenza, arriva dalle parti di Pizzul, il cui cross è un “cioccolatino” per lo stacco imperioso di Guglielmotti, come sempre incisivo dentro l’area piccola. Rete numero sei in campionato per la “freccia di Vercelli”; Alessandria scossa e poco precisa in fase di impostazione, che rischia ancora al minuto 32. Galuppini verticalizza per Grbac, sterzata su Prestia e sinistro a giro che Valentini blocca in due tempi. Bel primo tempo del Renate per qualità nelle giocate e per l’intensità con cui ha aggredito costantemente gli ospiti.

Non contento della prima frazione di gioco, mister Scazzola opera subito due sostituzioni. Escono Sartore (non al meglio fisicamente) e Chiarello, dentro bomber Eusepi e Di Quinzio, approdato a metà settimana dal Pisa. Accantonato il 3-4-3, si torna al collaudato 3-5-2. Il primo “flash” della ripresa è di marca nerazzurra, con il missile scagliato da Kabashi che sorvola la traversa. Al 10′ grande chance per portarsi a “+2” sui grigi. Ranieri va in pressione e recupera palla al limite, dopo lo scambio nello stretto con Galuppini la mette bassa al centro per Plescia, che in spaccata non riesce ad impattare la sfera. Piacciono, eccome, i ragazzi di Aimo Diana, che peccano ancora di cinismo al quarto d’ora. Splendida la verticalizzazione di Grbac per la corsa di Galuppini, che col sinistro calcia alto. Un vero peccato. Intanto, Scazzola pesca dalla panchina l’altro nuovo acquisto, Eleuteri, che rileva Gilli e va a fare il quinto di centrocampo. La risposta di Diana? Dopo qualche minuto a lasciare il campo è un ottimo Grbac. Dentro Rada al posto del croato, con transizione al 3-5-2 per rinfoltire la mediana in vista dei logici assalti grigi nell’ultima “fetta” di partita. In realtà però, la gestione delle pantere è a dir poco ottimale, visto che Satalino di fatto non deve nemmeno sporcare i guantoni, a differenza di un Valentini monumentale al 43′ sulla rasoiata di un encomiabile Plescia. Anche il recupero corre via senza pericoli, Renate batte Alessandria e consolida con pieno merito la terza posizione in classifica, in attesa del recupero di mercoledì pomeriggio (ore 15:00) contro la Giana Erminio.

Ufficiale: Dario Teso in prestito alla Giana Erminio

By on 15 Gennaio 2020

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 S.r.l., in data odierna comunica di aver ceduto a titolo temporaneo (30 giugno 2020) all’A.S. Giana Erminio il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Dario Teso. Il difensore centrale veneziano classe 1985, approdato in Brianza nel mese di agosto 2015, con il club nerazzurro ha sinora totalizzato 124 presenze (3 reti all’attivo), contribuendo in modo significativo agli obiettivi stagionali raggiunti.  

Beffa “last second” a Pontedera…

By on 12 Gennaio 2020

 

PONTEDERA – RENATE 2-1

PONTEDERA (3-5-2): Mazzini; Risaliti, Piana, Benassai (1′ st Cigagna); Pavan, Barba (33′ st Bruzzo), Caponi, Serena (41′ st Giuliani), Mannini (33′ st Ropolo); De Cenco, Tommasini (41′ st Semprini). A disposizione: Sarri, Bianchi, Salvi, Bardini, Balloni, Fiscella. All. Maraia.

RENATE (3-5-2): Satalino; Baniya, Damonte (13′ Magli), Possenti; Anghileri, Kabashi, Ranieri, Rada (24′ st Guglielmotti), Pizzul; Plescia (35′ st Sorrentino), Galuppini. A disposizione: Stucchi, Teso, Grbac, Marchetti, De Sena. All. Diana.

ARBITRO: Sig. Feliciani di Teramo (Sig. Yoshikawa di Roma 1 – Sig. Carpi Melchiorre di Orvieto)

RETI: 9′ st Galuppini (R), 21′ st Tommasini (P), 48′ st Bruzzo (R)

NOTE: Giornata mite con cielo sereno, terreno di gioco in erba sintetica. Espulso Bruzzo (P) al 49′ st per somma di ammonizioni, ammoniti Benassai, Piana (P), Baniya, Rada, Anghileri (R). Calci d’angolo: 10-3 Renate. Recupero: 1′ pt + 3′ st.

PONTEDERA – Finisce con una sconfitta molto immeritata la partita di cartello che vedeva opposte le pantere alla seconda della classe Pontedera. Dopo essere passate in vantaggio con la decima rete di Galuppini ed aver sfiorato il raddoppio, i brianzoli vengono prima ripresi da Tommasini, per poi essere puniti all’ultimo assalto dalla deviazione sotto porta di Bruzzo. Una vera beffa per i nerazzurri, a cui c’è poco o nulla da rimproverare. È la terza sconfitta in campionato che, in attesa del Siena, non compromette per ora la terza posizione.

Primo tempo di notevole livello da parte del Renate, che a 28 giorni di distanza dall’ultima gara (1-1 contro l’Arezzo) dimostrano di aver perso smalto (anzi) da un punto di vista fisico, costringendo i granata sulla difensiva con una fittissima rete di passaggi e trame di qualità. Eppure al 9′ gli uomini di Diana rischiano, quando sull’errato retropassaggio di Baniya, De Cenco si invola a rete verso Satalino. Ci mette una pezza Damonte, che però accusa un fastidio alla coscia ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto c’è Magli, che torna ad assaggiare il campo dopo tre mesi abbondanti. Passato lo spavento, il Renate comincia a macinare gioco con un Ranieri ispiratissimo, tuttavia senza orchestrare clamorose palle-gol. Ed è proprio sul sinistro del 4 nerazzurro (33′) che Mazzini deve compiere l’unica parata dei primi 45′. Prima del riposo ci provano ancora le pantere, prima con un velenoso cross di Galuppini su cui salva in extremis Mannini, quindi con il colpo di testa di Plescia che non inquadra lo specchio di porta. Prima frazione senza reti, ai punti però meriterebbe eccome l’undici di Diana.

Nessuna variazione nei 22 partenti, la ripresa può cominciare. Dopo qualche giro di lancette, il Renate orchestra la splendida azione che sblocca il risultato. Plescia premia la sovrapposizione di Anghileri, palla tesa sul palo lontano e comoda zampata di Galuppini per lo 0-1. Trovato il vantaggio, il Renate perde qualche metro di troppo, ma al 19′ sciupa il 2-0 che metterebbe in ginocchio il team di Maraia. Plescia imbuca Galuppini, che col destro calcia senza però vedere Rada tutto solo sul palo lontano. Dal possibile 0-2 al pareggio granata. Azione avviata da Mannini, fraseggio nello stretto che Tommasini risolve con un destro secco che bacia il palo e carambola in rete. Comincia la girandola dei cambi, con Guglielmotti che prova ad apportare la solita energia, ed il conseguente arretramento di Anghileri nei tre dietro. Il Renate sembra averne di piu, alla mezzora schiaccia il Pontedera e collezione una raffica di corner senza trovare l’acuto decisivo. Cosa che invece, purtroppo, riesce benissimo alla squadra di casa, che all’ultimo assalto ribalta tutto e strappa tre punti di capitale importanza. Il traversone dalla sinistra di Mannini viene arpionato da Pavan, che non ci pensa su e calcia. La sfera attraversa l’area piccola ed il tocco quasi fortuito di Bruzzo manda in estasi il “Mannucci”. Nemmeno il tempo di rimettere palla al centro ed ecco il triplice fischio di Feliciani. K.o. doloroso, immeritato per un Renate da applausi almeno per un’ora di gioco…

Ufficiale: Lorenzo Sorrentino è nerazzurro!

By on 9 Gennaio 2020

 

RENATE –  La società A.C. Renate 1947 S.r.l., in data odierna comunica di aver acquisito a titolo definitivo dall’A.S. Gubbio 1910 il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Lorenzo Sorrentino. Il 24enne attaccante romano, approdato nei Professionisti con la Sambenedettese (17 gol in due stagioni con i rossoblu), in questa categoria ha indossato anche le casacche di Juve Stabia e soprattutto Lucchese, con cui nella passata stagione ha collezionato 38 presenze con 10 reti all’attivo. Sorrentino, già a disposizione di mister Diana, ha sottoscritto un contratto che lo legherà al club nerazzurro fino al 30 giugno 2022.  

Renate in rimonta nell’ultimo test del 2019

By on 22 Dicembre 2019

 

ARZIGNANO – RENATE 2-2 

Finisce 2-2 la gara amichevole ufficiale che ha visto le pantere opposte all’Arzignano al Centro Sportivo “Rigamonti” di Brescia. Bella sgambata per i ragazzi di Aimo Diana, che vanno sotto due volte (reti di Perretta e Cais) ma riescono a riprendere i vicentini prima col penalty di Galuppini (30′), quindi con il colpo di testa di Damonte (89′) sul pregevole cross di Pizzul. Ora il rompete le righe per i nerazzurri, che torneranno al lavoro il 2 gennaio. Buone feste ai nostri ragazzi e ai nostri avversari odierni, a cui facciamo un grosso in bocca al lupo per il prosieguo di stagione!

 

 

Ufficiale: Renate-Giana Erminio si recupera il 22 gennaio!

By on 21 Dicembre 2019

 

FIRENZE – La Lega Pro ha disposto che le gare della 1^ giornata di ritorno, originariamente in programma in questo weekend e poi annullate per lo sciopero indetto lunedì, vengano recuperate tra il 22 ed il 23 gennaio 2020. Le pantere nerazzurre ospiteranno dunque la A.S. Giana Erminio mercoledì 22/1 alle ore 20:45 presso lo Stadio “Città di Meda”. Il match contro i biancocelesti va a collocarsi dopo la sfida casalinga del 19/1 contro l’Alessandria e prima del derby al “Sinigaglia” contro il Como (26/1).

Domenica mattina amichevole contro l’Arzignano

By on 20 Dicembre 2019

 

BRESCIA – Con la sospensione del campionato, non si ferma comunque l’attività delle pantere nerazzurre, che domenica mattina porranno fine al 2019 con la gara amichevole ufficiale contro l’Arzignano Valchiampo, compagine vicentina neopromossa in categoria e inserita nel girone B. Si giocherà presso il Centro Sportivo Mario Rigamonti di Brescia (via Serenissima, 34), con kick-off previsto per le ore 11:30. Al termine della sfida il rompete le righe: la formazione di Aimo Diana tornerà al lavoro giovedì 2 gennaio 2020.