News Prima Squadra

Ufficiale: rinvio del campionato fino al 3 aprile

By on 10 Marzo 2020

 

FIRENZE – In seguito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 “misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”, la Lega Pro ha disposto il rinvio (a data da destinarsi) di tutte le gare di campionato in programma dal 10 marzo al 3 aprile 2020.

Pertanto, la società A.C. Renate informa che non si disputeranno le seguenti gare programmate:

  •  RENATE – Monza (sabato 14 marzo)
  •  Gozzano – RENATE (mercoledì 18 marzo)
  •  Robur Siena – RENATE (domenica 22 marzo)
  •  RENATE – Lecco (mercoledì 25 marzo)
  •  Pianese – RENATE (domenica 29 marzo)
  •  RENATE – Juventus Under 23 (martedì 1 aprile)

Il club nerazzurro invita tutti i propri tesserati ad attenersi scrupolosamente alle regole di comportamento dettate dalle Autorità sanitarie e dal Governo. Insieme, con responsabilità e rispetto verso il prossimo, seguendo diligentemente le indicazioni fornite dalle istituzioni e dalla scienza, riusciremo a superare questa emergenza.

Ufficiale: si gioca a porte chiuse per i prossimi 30 giorni

By on 5 Marzo 2020

 

FIRENZELa Lega Pro, preso atto del DPCM del 4 marzo 2020, ha disposto che tutte le gare di campionato calendarizzate nel prossimo mese (fino al recupero della 29^ giornata, in data 1 aprile) vengano disputate a PORTE CHIUSE

Saranno dunque senza pubblico le seguenti partite che riguardano le pantere nerazzurre:
  • 31^ giornata (sabato 14 marzo):  Renate – Monza
  • Recupero 28^ giornata (mercoledì 18 marzo):  Gozzano – Renate
  • 32^ giornata (sabato 21 marzo):  Robur Siena – Renate
  • 33^ giornata (mercoledì 25 marzo):  Renate – Lecco
  • 34^ giornata (domenica 29 marzo):  Pianese – Renate
  • Recupero 29^ giornata (mercoledì 1 aprile):  Renate – Juventus U23

Ufficiale: rinviata anche l’11^ giornata di ritorno del girone A di Lega Pro!

By on 2 Marzo 2020

 

FIRENZE – La Lega Pro ha disposto il rinvio dell’11^ giornata di ritorno per il girone A ed il girone B, con le pantere nerazzurre che domenica pomeriggio sarebbero state ospiti del Novara. Il cammino della formazione di Aimo Diana (salvo ulteriori disposizioni) riprenderà dunque dal derby casalingo di sabato 14 marzo (ore 20:45) contro il Monza.

Ufficiale: rinvio della 9^ e 10^ giornata di ritorno della Serie C

By on 24 Febbraio 2020

 

FIRENZEIl comunicato ufficiale è uscito poco fa sul portale di Lega. L’intero programma della 9^ giornata di ritorno (prevista per mercoledì 26 febbraio, Gozzano-Renate), e della 10^ giornata di ritorno (domenica 1 marzo, Renate-Juventus Under 23) è stato annullato. Il programma ufficiale dei recuperi verrà comunicato successivamente. La Lega ha però già disposto le date utili per i recuperi, indicandole in mercoledì 11, mercoledì 18 marzo e martedì 14 aprile 2020. 

Il Pergo impone il primo stop casalingo alla pantere…

By on 22 Febbraio 2020

 

RENATE – PERGOLETTESE 1-2

RENATE (3-5-2): Satalino; Marchetti, Damonte, Magli (12′ st Possenti); Guglielmotti (32′ st Plescia), Kabashi, Ranieri (12′ st Anghileri), Rada (38′ st Militari), Pizzul; Galuppini, De Sena (12′ st Sorrentino). A disposizione: Crosta, Grbac, Baniya, Pelle, Scaccabarozzi. All. Diana

PERGOLETTESE (4-3-3): Ghidotti; Brero (23′ Muchetti), Lucenti, Bakayoko (39′ st Coly), Villa; Agnelli, Panatti (21′ st Canessa), Duca (39′ st Ferrari); Franchi, Bortoluz (1′ st Malcore), Morello. A disposizione: Romboli, Roma, Faini, Buffonge, Sbrissa, Donarini. All. Piacentini

ARBITRO: Sig. Delrio di Reggio Emilia (Sig. Lencioni di Lucca – Sig. Testi di Livorno)

RETI: 5′ st Duca (P), 18′ st Sorrentino (R), 30′ st Franchi (P)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Pizzul (R) al 18′ per fallo da ultimo uomo, ammoniti Kabashi (R), Panatti, Duca (P). Calci d’angolo: 5-1 Renate. Recupero: 2′ pt + 5′ st. Spettatori: 300 circa.

MEDA – Dolorosa sconfitta, seconda consecutiva per il Renate. Contro la Pergolettese, la formazione di Aimo Diana gioca in dieci per 70′ abbondanti (rosso, molto rivedibile a Pizzul…), va sotto e ha il grande merito di impattare, prima di subire la beffa, sotto forma di zolla che cambia traiettoria ad un sinistro apparentemente innocuo di Franchi. Tra lunedì e oggi, molta sfortuna per i nerazzurri, che non avrebbero meritato due battute d’arresto che consegnano temporaneamente la seconda posizione alla Carrarese.

Il ritorno al “Città di Meda” combacia cn l’inizio di un mini-tour di partite ravvicinate per le pantere, che ne disputeranno tre nel giro di 8 giorni. Si parte dalla Pergolettese, per far visita al Gozzano mercoledì pomeriggio (18:30) e chiudere il cerchio domenica prossima contro la Juve Under 23 (17:30). Per questo ciclo di incontri, mister Diana può sorridere. Tutta la rosa è infatti a disposizione, compresi Damonte, Grbac, Pelle (assenti a Carrara) e Ranieri, uscito malconcio dopo una ventina di minuti nel posticipo di lunedì. Sono tre le variazioni sostanziali nello starting eleven nerazzurro. Dietro torna Damonte, con Magli che si allarga concedendo un turno di riposo a Possenti. In mediana, sulle fasce, Pizzul torna dal 1′, con Guglielmotti preferito ad Anghileri. cambia anche il partner di Galuppini: è De Sena a spuntarla nella serrata “lotta” con Plescia e Sorrentino. Pergolettese giunta a Meda ringalluzzita dal successo contro all’ultimo respiro contro la Pro Vercelli, ma con alcune assenze, tra le quali Fanti, Girgi, Manzoni, Russo e soprattutto Ciccone. I gialli, guidati da Luca Villa (ex di turno assieme a Muchetti), varano un 4-3-3 con Bortoluz primo terminale offensivo, supportato dalla velocità di Morello e l’esperienza di Franchi. Difesa confermata al 100%, in mediana rientra Panatti dopo un turno di squalifica.

I primi dieci minuti scivolano via senza sussulti, con due squadre al piccolo trotto in attesa di trovare le giocate giuste. Il primo a provarci al 13′ è Kabashi, che nello stretto si “beve” due avversari e scaglia un sinistro a giro che Ghidotti in bello stile disinnesca. al 18′, purtroppo per le pantere, il match cambia spartito. Pizzul in disimpegno controlla male e si fa soffiare palla da Morello. L’esterno triestino non ha altre alternative che commettere fallo, Delrio opta per il rosso diretto. Renate in dieci, è tutto in salita il pomeriggio nerazzurro. Sugli sviluppi del successivo calcio di punizione al limite, Franchi non inquadra lo specchio di porta. Ci si aspetta un crescendo cremasco, ma i ragazzi di Aimo Diana sono ben organizzati anche in inferiorità numerica, non disdegnando poi qualche sortita offensiva personale, come al 33′, quando Kabashi semina il panico, salvo poi essere fermato regolarmente proprio all’ingresso nei sedici metri. Brividi al 42′. Damonte perde palla in uscita, Agnelli imbuca Morello davanti a Satalino, ma è decisivo il tackle da dietro di Guglielmotti, che evita il peggio. Prima di andare al riposo, c’è tempo per un’altra pregevole giocata di Kabashi, con sinistro potente ma sopra la traversa. E’ 0-0 all’intervallo.

Si rientra in campo, e per il Pergo ecco il secondo cambio del match. Fuori Bortoluz, dentro Malcore. A sporcare per primo il taccuino è la formazione di casa al 2′: Kabashi allarga a destra per Guglielmotti, che supera Villa e col sinistro chiama Ghidotti alla presa a terra. Al 5′, Pergolettese avanti. Panatti pesca l’inserimento in area piccola di Duca, tocco di esterno che Satalino non trattiene ed è 0-1. Diana prova a dare una scossa ai suoi con un triplo cambio ed il passaggio ad una sorta di 4-3-2. Out Magli (Possenti), Ranieri (Anghileri) e De Sena (Sorrentino). Ed è proprio la punta ex Gubbio a rimettere a posto le cose, con una rete di fondamentale importanza. L’assist di Galuppini è delizioso, come il destro di prima intenzione del centravanti romano, che inchioda Ghidotti e fa due con il club brianzolo. Il match si infiamma, perché ora il Renate ha tutte le intenzioni di andare a vincerla in dieci. Al 23′ Sorrentino da sinistra riesce a trovare lo spazio per crossare, ma Galuppini non riesce a dare potenza al colpo di testa, presa facile di Ghidotti. Risposta cremasca pochi minuti dopo. Palla lunga per innescare la rapidità di Morello, assist al centro per Canessa che perde l’attimo giusto per calciare. Chi invece trova la stoccata vincente è Franchi, che al 30′ porta avanti di nuovo la Pergolettese con un sinistro che, complice una zolla, inganna completamente Satalino. C’è di nuovo un Everest da scalare per le pantere, che sembrano stavolta aver subito il contraccolpo psicologico. Con generosità però, nel finale costruisce un paio di occasioni per acciuffare il 2-2. Galuppini al 46′ scalda il sinistro e costringe Ghidotti alla deviazione in corner. Sugli sviluppi dello stesso, nella mischia sbuca la testa di Possenti, ma la sfera fa la barba al palo. Finisce così al “Città di Meda”, con la prima battuta d’arresto casalinga, e con l’enorme rammarico per non aver potuto giocare in condizioni di parità numerica…

 

Forte salva la Carrarese, bugiardo k.o. nel big match

By on 18 Febbraio 2020

 

CARRARESE – RENATE 2-1

CARRARESE (4-2-3-1): Forte; Valietti, Conson, Tedeschi, Mignanelli; Damiani, Foresta (41′ st Agyei); Pasciuti, Cardoselli (21′ st Piscopo), Valente; Infantino (37′ st Maccarone). A disposizione: Pulidori, Murolo, Tavano, Diawara, Caccavallo, D’Ignazio, Fortunati, Centonze. All. Baldini

RENATE (3-5-2): Satalino; Marchetti, Magli, Possenti (27′ st De Sena); Guglielmotti, Kabashi, Ranieri (23′ Scaccabarozzi), Rada, Anghileri (11′ st Pizzul); Galuppini, Plescia (11′ st Sorrentino). A disposizione: Crosta, Baniya, Militari. All. Diana

ARBITRO: Sig. D’Ascanio di Ancona (Sig. Vitale di Ancona – Sig. Rondino di Piacenza)

RETE: 36′ e 34′ st Valente (C), 36′ st De Sena (R)

NOTE: Serata mite con diffuse precipitazioni piovose, terreno di gioco in erba sintetica. Nessun espulso, ammoniti Pasciuti, Valente (C), Kabashi, Rada (R). Calci d’angolo: 4-2 Renate. Recupero: 2′ pt + 6′ st.

CARRARA – Bruciante k.o. nel posticipo della 7^ giornata per il Renate, trafitto da una Carrarese cinica e fortunata nelle occasioni da rete confezionate. La doppietta di Valente punisce oltre misura un gruppo che fino al 96′ ha provato l’impossibile per strappare un pareggio che avrebbe rafforzato la seconda posizione. Dopo il gol di De Sena che ha riacceso la scintilla, in casa azzurra è il portiere Forte a ergersi ad assoluto protagonista, con un intervento pazzesco sulla punizione di Galuppini a 40″ dalla fine.

Fondamentale scontro diretto allo Stadio “Dei Marmi”, con gli azzurri di Baldini che meditano vendetta dopo i k.o. contro Giana Erminio ed Olbia, e le pantere nerazzurre che vogliono possibilmente rafforzare la seconda posizione in classifica, alla luce dei risultati maturati ieri. Guai a sottovalutare il momento delicato della Carrarese, giunta alla sfida senza gli infortunati Bentivegna e Caccavallo e gli squalificati Calderini e Ciancio. Il modulo è un 4-2-3-1 che vede l’esordio dal 1′ di Valietti e lo spostamento di Pasciuti nel trio offensivo alle spalle del capocannoniere Infantino. Toscani con un potenziale offensivo deluxe per la categoria. In casa nerazzurra, anche mister Aimo Diana si ritrova con la coperta corta visti i forfait di Grbac (leggero fastidio muscolare) e Damonte (motivi personali). Nel cuore della difesa c’è Magli, pur non al meglio per un principio influenzale, mentre a centrocampo è conferma sugli esterni per le frecce Anghileri e Pizzul. Non cambia nemmeno il partner di Galuppini; per la terza gara consecutiva al suo fianco c’è Sorrentino.

Primo tempo che scatta sotto la pioggia battente, e che vede le due squadre affrontarsi alla pari, quasi con reciproco timore reverenziale. I ritmi non decollano, di occasioni nitide nemmeno l’ombra. Pantere sul pezzo, ma sfortunate al 23′, quando si blocca Ranieri per un pestone ricevuto qualche minuto prima. Al suo posto c’è Scaccabarozzi, con conseguente spostamento di Rada in cabina di regia. Da segnalare, nella prima mezzora, solo un sinistro dai 20 metri di Galuppini (Forte blocca in due tempi) e una velenosa spizzata di Infantino che si perde sul fondo. Equilibrio totale, la frazione si racchiude qui. Peccato che però al minuto 36, i padroni di casa trovino il vantaggio, al termine di un’azione nata da un evidente fallo di mano. Bravo poi Valente a battere Satalino con un colpo da biliardo che sbatte sul palo e finisce in fondo al sacco. Le pantere accusano il colpo, e si ritrovano ad inseguire alla pausa lunga.

Rientro veemente da parte della Carrarese, che con Foresta ha subito la chance di raddoppiare. Satalino chiude in modo ottimale, Renate ancora “in pista e determinato a riprendere gli apuani. Al 14′ il tiro-cross di Galuppini per poco non inganna Forte (pallone alzato sopra la traversa), dieci minuti dopo l’estremo difensore si ripete sulla punizione da destra di Kabashi. Carrarese che perde metri e compattezza, ma che al 34′ capitalizza ancora in modo letale. Sul cross dalla trequarti sbuca la testa di Valente, con sfera che “bacia” nuovamente il palo prima di varcare la riga di porta. Sotto di due marcature, il Renate non può far altro che buttarsi in avanti con la forza della disperazione. Passano 120″ e De Sena rompe il ghiaccio in campionato spingendo in rete il prezioso assist di Sorrentino. Il finale poi, è un assedio. De Sena cerca il bis su calcio di punizione al 39′, ma Forte si allunga e dice no al 25 nerazzurro. Allo scoccare del 90′ Kabashi mette una palla insidiosa da sinistra, Forte di pugni respinge e successivamente blocca a terra il sinistro di Guglielmotti. Due giri di lancette dopo, Galuppini a centro area impatta col destro, ma senza riuscire ad angolare a sufficienza. Gli azzurri di Baldini sono alle corde, ma la serata di grazia di Forte raggiunge l’apice al 95′: dopo 70 metri di percussione, Marchetti guadagna una succulenta punizione. È perfetta la traiettora disegnata da Galuppini, a dir poco strepitoso il volo dell’estremo difensore, che di fatto chiude in cassaforte i tre punti. Allo Stadio “Dei Marmi” finisce 2-1 per una Carrarese ora al 3° posto, a -1 da un Renate che, ancora una volta, ha riversato in campo tutto quello che aveva. Ora c’è da metabolizzare il beffardo k.o., anche perché sabato al “Città di Meda” arriva una Pergolettese alla disperata ricerca di punti salvezza.

Galuppini stende la Pistoiese, il Renate torna secondo!

By on 9 Febbraio 2020

 

RENATE – PISTOIESE 1-0

RENATE (3-5-2): Satalino; Marchetti, Damonte, Possenti; Anghileri (28′ st Guglielmotti), Kabashi, Ranieri (46′ st Magli), Rada, Pizzul (46′ st Militari); Galuppini (40′ st Plescia), Sorrentino (28′ st De Sena). A disposizione: Crosta, Baniya, Scaccabarozzi. All. Diana

PISTOIESE (3-5-2): Pisseri; Capellini, Camilleri, Terigi (26′ st Dametto); Ferrarini, Cerretelli (26′ st Spinozzi, 41′ st Cappelluzzo), Vitiello, Bortoletti (26′ st Morachioli), Favale (41′ st Falcone); Valiani, Gucci. A disposizione: Salvalaggio, Mazzarani, Ciccone, Llamas, Spadoni, Tempesti, Cappellini. All. Pancaro

ARBITRO: Sig. Zufferli di Udine (Sig. Cleopazzo – Sig. Matera di Lecce)

RETE: 37′ st Galuppini (R)

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Morachioli (P) al 50′ st per condotta violenta, ammoniti Ranieri (R), Camilleri, Terigi, Spinozzi (P). Calci d’angolo: 3-3. Recupero: 1′ pt + 6′ st. Spettatori: 250 circa.

MEDA – Il Renate ottiene la terza vittoria casalinga consecutiva e dopo due mesi torna ad occupare la seconda posizione in classifica. Al termine di un’autentica battaglia, i nerazzurri piegano la coriacea Pistoiese grazie ad una splendida marcatura del solito Galuppini, a cui contribuisce in modo significativo De Sena. La solidità difensiva viene conservata ancora una volta, con menzione particolare per Satalino, autore di una parata salva-risultato in pieno recupero. Undicesima affermazione a domicilio per i nerazzurri, che ora possono preparare con massima serenità il super scontro diretto di lunedì prossimo (20:45 con diretta Rai Sport) sul campo della Carrarese.

Dopo due gare in trasferta, le pantere tornano al “Città di Meda” per affrontare la Pistoiese, unica squadra imbattuta nel girone di ritorno – al pari della capolista Monza – e forte di un filotto di nove risultati utili consecutivi. Un match tuttaltro che semplice per Aimo Diana ed il suo staff, visto che gli orange di Pippo Pancaro vantano anche la terza miglior retroguardia del girone A. Finì 0-0 la sfida dell’andata al “Melani”, dove Grbac fallì un penalty proprio nel recupero di una battaglia ad armi pari. Per la gara contro i toscani, il tecnico nerazzurro vara la stessa formazione vista ad Olbia, un 3-5-2 riproposto anche da Pancaro, a maggior ragione dopo il brillante successo di Como firmato Gucci. Solo una variazione in casa Pistoiese: a centrocampo non disponibile Bordin, al suo posto il giovane Cerretelli.

Inizia con il piglio giusto il Renate, che col palleggio prova a trovare varchi all’interno delle maglie arancioni. Al 7′, dopo una fitta rete di scambi, Ranieri col destro non impegna severamente Pisseri, uno degli ex asssieme a Damonte e Guglielmotti. Un paio di minuti dopo i nerazzurri provano a incunearsi con Pizzul, ma sul filtrante per Sorrentino è tempestiva l’uscita bassa di Pisseri. Si vede anche la Pistoiese: minuto 12, lungo lancio dalle retrovie di Capellini, Gucci con un pallonetto prova a punire l’uscita di Satalino, sfera sul fondo per una manciata di centimetri. partita piacevole, senza pause. Al 16′ sono ancora i brianzoli a creare i presupposti per il vantaggio, con Galuppini che pesca Rada, il cui sinistro viene sventato in corner dall’attento Pisseri. Al 22′ altra pregevole manovra del Renate, con Ranieri bravo a verticalizzare per Sorrentino, che preferisce l’extra pass a centro area alla conclusione da posizione leggermente defilata. L’obiettivo della Pistoiese è quella di tenere bassi i ritmi di gioco, ed infatti, prima dell’intervallo, la gara entra in una parabola discendente, spezzata solo dal destro di Galuppini, su cui è ancora presente Pisseri. Meglio le pantere nei primi 45′ di gioco, ma non basta per condurre le operazioni al “Città di Meda”.

Nessuna variazione rispetto ai 22 partenti, anche se sono gli ospiti a uscire più determinati dagli spogliatoi e a creare una palla-gol al 4′. Valiani sgroppa sulla sinistra e scodella al centro dove non arriva Gucci ma Ferrarini, che da posizione favorevole calcia altissimo. Quando la Pistoiese sembra avere in mano l’inerzia del match, il Renate va ad un passo dal vantaggio con una splendida iniziativa di Kabashi, che esplode un sinistro dai 25 metri che scuote il palo alla destra di Pisseri. La conclusione del 25enne meriterebbe maggior fortuna. Si vive di fiammate nella ripresa, nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento, ed allora si pesca a piene mani dalla panchina. Prima la Pistoiese con una tripla sostituzione, poi la replica di Diana, che associa De Sena a Galuppini, concedendo una ventina di minuti anche al rientrante Guglielmotti. Ci vorrebbe una prodezza per sparigliare le carte in tavola, et voilà, al 37′ il Renate abbatte il muro orange. Su un pallone spiovente da sinistra, De Sena col petto fa sfonda per l’accorrente Galuppini, che col destro trova l’angolino giusto per l’undicesima rete in campionato. Finale però in assoluta sofferenza, perché la Pistoiese non vuole vedere interrotta la striscia di risultati positivi. Al 44′ la staffilata dal limite di Valiani sibila il palo, in pieno recupero ci vuole un vero miracolo di Satalino sul colpo di testa nel mucchio di Dametto. Le pantere stringono i denti e strappano con cuore e carattere tre punti d’oro, che significano ritorno al secondo posto in classifica visto il passo falso del Pontedera a Vercelli.

 

Un punto di carattere in terra sarda

By on 2 Febbraio 2020

 

OLBIA – RENATE 0-0

OLBIA (3-5-2): Aresti; La Rosa, Gozzi, Altare; Demarcus (1′ st Mastino), Pennington (1′ st Candela), Giandonato, Biancu (32′ st Vallocchia), Pisano (21′ st Pitzalis); Ogunseye, Cocco (32′ st Zugaro). A disposizione: Van der Want, Dalla Bernardina, Manca, Verde. All. Brevi

RENATE (3-5-2): Satalino; Marchetti, Damonte, Possenti; Anghileri, Kabashi (34′ st Scaccabarozzi), Ranieri, Rada (21′ st Grbac), Pizzul; Galuppini (39′ st De Sena), Sorrentino (21′ st Plescia). A disposizione: Crosta, Magli, Baniya, Guglielmotti. All. Diana

ARBITRO: Sig. Cudini di Fermo (Sig. Stringini di Avezzano – Sig. Micaroni di Chieti)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun giocatore espulso, ammoniti Demarcus, Cocco, La Rosa, Giandonato (O), Sorrentino, Marchetti (R). Calci d’angolo: 5-2 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st.

OLBIA – Con carattere e grande determinazione, il Renate porta a casa un punto dalla difficile trasferta di Olbia. Contro un avversario più che mai bisognoso di punti, i nerazzurri disputano un eccellente primo tempo, in cui manca solo il guizzo che “sparigli le carte”. Nella ripresa, con il vento contrario, è la squadra di casa ad avere più spesso in mano il pallino del gioco, ma la compattezza dei brianzoli è da applausi. Quota 40 raggiunta, Renate di nuovo terzo da solo.

Gioca un ottimo primo tempo la formazione di Aimo Diana, che mette sotto i padroni di casa facendo leva su un palleggio di qualità che fa saltare i nervi ai bianchi, che “guadagnano” quattro gialli in 45′. Pronti via e Kabashi va vicino al gol con due staffilate dai 25 metri, su una delle quali è decisivo Aresti. Al 5′ timide proteste nerazzurre sulla spinta in area ai danni di Sorrentino. Per Cudini non è calcio di rigore. Brianzoli con grande volume di gioco ma con qualche imprecisione di troppo nella scelta finale. La chance più ghiotta per sbloccare lo 0-0 è sulla testa di Sorrentino alla mezzora esatta, ma è prodigioso Aresti a negare la gioia del gol al centravanti romano. Galluresi quasi impalpabili nella prima frazione, anche se al 34′ Ogunseye si mette in proprio colpendo l’incrocio dei pali con un bel sinistro a giro. Finale di tempo che vede il Renate in costante proiezione offensiva, il bunker olbiese però resiste. Un vero peccato per quanto fatto vedere dalle pantere di Aimo Diana.

Nella ripresa la partita prende una piega differente anche perché, col vento a favore, l’Olbia prende coraggio e prova a vincerla. Il primo quarto d’ora vola via senza squilli, poi Satalino è protagonista di una doppia parata, prima sulla sventola di Biancu, quindi sul velenoso destro di Giandonato. Al 21′ Renate potenzialmente pericoloso. Ranieri trova il corridoio perfetto per imbucare Pizzul, l’esterno triestino però incespica e non riesce a calciare da dentro l’area. Un paio di giri di lancette dopo, Plescia – appena entrato – punta Gozzi che all’ultimo lo “mura”. Si gioca ad alta intensità e con entrambe le squadre che provano a strappare un successo importante. Padroni di casa che si aggrappano sempre alla fisicità di Ogunseye, il quale chiama Satalino ad un’altra parata quando scocca il 25′. Le pantere ribattono colpo su colpo e con le ultime energie guadagnano un pericoloso corner. Ranieri trova Damonte sul palo lontano, il colpo di testa dell’ex Albissola sorvola di poco la traversa. È di fatto questo l’ultimo sussulto di Olbia-Renate, un match che si chiude a reti bianche anche dopo i 4′ di recupero concessi. Era importante rimettersi in piedi dopo il k.o. di Como, e così è stato al “Nespoli”. Renate che ora torna a casa, per aspettare la Pistoiese tra una settimana esatta (ore 15:00).

Ufficiale: Luca Crosta in prestito dal Cagliari!

By on 31 Gennaio 2020

 

RENATE – La società A.C. Renate 1947 S.r.L., in data odierna comunica di aver ottenuto a titolo temporaneo (30 giugno 2020) dal Cagliari Calcio il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Luca Crosta. L’estremo difensore classe 1998 ha già debuttato in Serie A con gli isolani (3 presenze complessive), mentre nel corso della prima parte di stagione ha difeso i pali dell’Olbia – nostro prossimo avversario – collezionando 12 presenze in campionato. A Luca va il nostro benvenuto ed un caloroso in bocca al lupo per il prosieguo dell’annata ’19/20. 

Ufficiale: Simone Stucchi in prestito alla Tritium

By on 31 Gennaio 2020

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 S.r.L., in data odierna comunica di aver ceduto a titolo temporaneo (30 giugno 2020) alla A.S.D. Tritium 1908, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Simone Stucchi. Il portiere nerazzurro classe 2000, vincitore del campionato di Serie D ’18/19 con la maglia della Pergolettese, nel corso della presente stagione ha collezionato una presenza nella Coppa Italia di Serie C. A Simone va il nostro in bocca al lupo per il prosieguo dell’annata sportiva.