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De Sena last minute, la capolista è ripresa!

By on 16 Febbraio 2019

 

RENATE – PORDENONE 1-1

RENATE (4-3-3): Cincilla; Guglielmotti (36′ st Vassallo), Teso, Saporetti, Vannucci; Simonetti, Pavan, Quaini (8′ st Piscopo); Venitucci (25′ st Spagnoli), Gomez, De Sena. A disposizione: Tarolli, Caverzasi, Priola, Anghileri, Pattarello, Rada, Caccin, Finocchio, Li Gotti. All. Diana

PORDENONE (4-3-1-2): Bindi, Semenzato, Vogliacco, Bassoli, De Agostini; Gavazzi, Burrai, Bombagi (39′ st Zammarini); Berrettoni (19′ st Frabotta); Ciurria (26′ st Florio), Candellone (39′ st Magnaghi). A disposizione: Meneghetti, Germinale, Damian, Cotali. All. Tesser

ARBITRO: Sig. D’Ascanio di Ancona (Sig. Biava di Vercelli – Sig. Fantino di Savona)

RETI: 43′ Burrai (P), 46′ st De Sena (R)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Espulso Bassoli (P) al 17′ st per fallo di mano da ultimo uomo, ammoniti De Sena (R), Burrai (P). Calci d’angolo: 5-1 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st. Spettatori: 250 circa.

MEDA – Inaffondabile. Il Renate strappa un punto importantissimo contro la capolista Pordenone, portando la striscia positiva a quota 10. Avanti grazie alla fortunosa parabola di Burrai, i ramarri non chiudono i conti, rimangono in dieci, e come nella passata stagione incassano nell’extratime. De Sena realizza la prima rete con la casacca nerazzurra, una marcatura meritata e conquistata con assoluto coraggio e dopo un “tamponamento” violentissimo con Bindi. Premiato il cuore indomito dei ragazzi di mister Diana, che fanno un favorino alla Triestina (prossima avversaria al Nereo Rocco), ora a – 7 dal primato.

E’ il giorno del grande assalto alla capolista Pordenone, sin qui protagonista di un percorso a dir poco da applausi. Dopo il sacco pieno sul campo della Virtus Verona, mister Diana, che ha solo Rossetti e Doninelli indisponibili, torna al 4-3-3. In difesa Guglielmotti a destra e l’immancabile Vannucci sulla corsia opposta, a centrocampo Simonetti (di rientro da squalifica) e Quaini a supportare Pavan, davanti Venitucci parte largo a destra, ma con licenza di accentrarsi e agile alle spalle di Gomez e De Sena. In casa neroverde, due forfait importanti a pochi minuti dall’ingresso in campo. Problemi muscolari per i centrali difensivi Barison e Stefani, debutto a sorpresa per la coppia Bassoli-Vogliacco. Mister Tesser, dopo l’1-0 interno contro la Vis Pesaro, rilancia Berrettoni da trequartista, con l’ex Gavazzi di nuovo nei tre di centrocampo. Le punte sono ancora Ciurria e Candellone, quest ultimo top scorer dei ramarri con 9 centri.

Senza paura. Il renate dei nove risultati utili consecutivi aggredisce l’avvio del match, senza subirlo. Pordenone forse sorpreso dall’atteggiamento spregiudicato dei brianzoli, che all’11’ vanno vicinissimi al vantaggio. Vannucci apre bene per Venitucci, finta a rientrare e sinistro deviato da Bassoli che sfiora il palo e produce il secondo corner del match. Si scorre al minuto 19, quando le pantere vanno ancora in ampiezza premiando la sovrapposizione di Guglielmotti, il cui cross da destra non viene raccolto da nessuno dei compagni appostati sul secondo palo. Al 22′ si fanno vedere i primi della classe, con Gavazzi caparbio nel tenere palla in campo e sgusciare via a destra, salvo poi optare per una via di mezzo tra tiro e cross che non inganna Cincilla. Si va da una parte all’altra, 120” dopo il Renate costruisce un’altra notevole palla gol. Il cross da sinistra di Vannucci è pennellato per la testa di De Sena, ma l’ex Ravenna non impatta bene e manda sul fondo. L’impeto nerazzurro perde vigore dopo la mezzora, complice il preciso palleggio dei friulani, che vanno al tiro un paio di volte con Ciurria, ma senza impensierire. Si corre così al 40′, quando gli uomini di Diana tornano minacciosamente dalle parti delle retroguardia ospite. Guglielmotti fa tutto bene, compresa la finta che “manda al bar” De Agostini, ma il sinistro da pochi passi vola alto. Renate che non capitalizza, allora la capolista ne approfitta. Sugli sviluppi di un corner respinto dalla difesa nerazzurra, Bombagi apre a sinistra per Burrai, che tutto solo inventa una traiettoria perfetta che spiove direttamente nel sette alle spalle di Cincilla. Il primo tempo, che pur ha visto un convincente Renate, si conclude con i ramarri in vantaggio.

Pordenone in fiducia dopo aver preso il comando delle operazioni, e in un paio di minuti arrivano altrettante occasionissime per mettere il punto esclamativo sul match. Al 6′ la volèe di Ciurria sfiora l’incrocio dei pali, un minuto dopo lo stesso Ciurria da sinistra pennella al centro per Berrettoni, che di testa manca lo specchio di porta. Diana capisce che è il momento di dare una scossa, e allora ecco il momento di Piscopo, per un Renate ancora più offensivo. Dal 4-3-3 al 4-4-2 che in fase di possesso si tramuta in 4-2-4 visto che gli esterni sono Venitucci e Piscopo. Al 17′, nella prima vera ripartenza dei brianzoli, Bassoli scivola e trattiene la sfera con le mani per non veder sfilare Gomez. Rosso diretto per il centrale, Pordenone in dieci per la mezzora conclusiva del match. Ora le pantere non devono farsi prendere dalla frenesia nel cercare il pareggio, visto che i ramarri, appena possono sfruttano le ripartenza, con Candellone che al 29′ apre troppo il sinistro a tu per tu con Cincilla. Il tempo stringe, la capolista non concede nulla alla formazione di Diana, che fa debuttare anche Vassallo negli scampoli finali. Sembra finita ma… al primo minuto di recupero, Piscopo ha lo spunto per superare il diretto avversario e crossare sul palo lontano, dove De Sena anticipa anche Gomez prima di griffare il pesantissimo 1-1 in tuffo di testa. Questo Renate non affonda mai, ed è un piacere vedere la continua crescita di questo gruppo…

 

Renate ‘on fire’, espugnata anche Verona!

By on 12 Febbraio 2019

 

VIRTUS VERONA – RENATE 0-1

VIRTUS (3-4-1-2): Chironi; Trainotti, N’Zè, Rossi (17′ st Pinton); Onescu, Casarotto (13′ st Merci), Giorico, Lavagnoli (1′ st Grandolfo); Grbac; Danti (23′ st Goh), Ferrara (1′ st Nolè). A disposizione: Giacomel, Manarin, Rubbo, Fasolo, Manfrin, Danieli, Frinzi. All. Fresco

RENATE (3-5-2): Cincilla; Caverzasi (34′ st Caccin), Teso, Saporetti; Anghileri (24′ st Guglielmotti), Quaini (45′ st Priola) Pavan, Piscopo, Vannucci; Gomez (24′ st Spagnoli) De Sena (34′ st Rada). A disposizione: Tarolli, Doninelli, Pattarello, Venitucci, Finocchio, Li Gotti, Vassallo. All. Diana

ARBITRO: Sig. Longo di Paola (Sig. Vitale – Sig. Ricciardi di Ancona)

RETE: 34′ Gomez

NOTE: Serata mite con cielo sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Onescu, Giorico (V), Quaini, Guglielmotti (R). Calci d’angolo: 4-3 Virtus Verona. Recupero: 1′ pt + 5′ st.

VERONA – Le pantere confermano l’eccellente stato di forma, salendo a quota 30 in classifica grazie alla seconda vittoria esterna consecutiva. Dopo la Vis Pesaro, anche la Virtus Verona alza bandiera bianca contro un Renate solido come la roccia e chirurgico nel colpire con Gomez, autore di una splendida marcatura, sesta in campionato. Altro mattone fondamentale nella strada che porta alla salvezza, nono risultato utile consecutivo e undicesimo punto nel girone di ritorno, un bottino a dir poco ragguardevole.

Mister Diana si dimostra ancora camaleontico e cambia modulo, tornando al 3-5-2. Due gli esordi dal 1′: Caverzasi in difesa e Quaini a centrocampo, complice il turno di squalifica di Simonetti. Anghileri per Guglielmotti, Piscopo da mezzala e conferma per il tandem offensivo visto a Pesaro.

Partita determinante per la classifica di entrambe, ma l’approccio è ancora convincente da parte delle pantere, che al 4′ vanno subito al tiro (alto) con capitan Anghileri. È l’organizzazione nerazzurra a fare impressione; tutti si danno una mano in fase di possesso e non, ma soprattutto la soglia di attenzione è sempre ai massimi livelli. I debuttanti entrano alla grande nell’economia del match, Pavan in mezzo detta i tempi che è un piacere, e al 26′ per una manciata di centimetri non inquadra lo specchio di porta con una sassata dai 25 metri. La pressione brianzola resta costante, e al 34′ ecco la splendida azione che porta al gol-partita. Quaini davanti alla difesa lavora bene la sfera e innesca De Sena che, di pura forza si mette davanti a Rossi e trova il corridoio per Gomez. La giocata del ‘Papu’ è da applausi, sinistro spettacolare e via le ragnatele dall’incrocio dei pali. Sono tutte di Guido le ultime tre reti in campionato del Renate, che va al riposo in vantaggio.

Mister Fresco capisce di dover aggiustare la sua Virtus per provare a raddrizzare i conti, ed ecco che ad inizio ripresa ci sono subito Nolè e Grandolfo. Bisogna saper resistere, ed è quello che fanno i nerazzurri nei primissimi minuti, dove gli scaligeri prendono il pallino del gioco in mano, pur senza mai calciare. Le occasioni migliori però sono quelle costruite dalla truppa di Aimo Diana. All’8′ il cross a centro area di Anghileri non viene ‘letto’ da nessuno dei compagni, un solo minuto dopo Quaini cerca e trova De Sena, destro dal limite che sibila il palo e muore sul fondo. Virtus a trazione anteriore ma con poco equilibrio, al 20′ il Renate non sfrutta la chance più ghiotta per mettere il punto esclamativo. Gomez stavolta rifinisce, Piscopo, tutto solo, non controlla al meglio e quando scocca il destro si fa murare da Trainotti. Bisogna saper chiudere le partite in queste circostanze, anche perché i veronesi, con le ultime forze a disposizione, sfiorano il pari-beffa al 43′. La punizione di Nolè mette Grbac davanti a Cincilla, il 22 nerazzurro è determinante nel respingere e blindare in cassaforte tre punti fortemente voluti ed ampiamente meritati. Ed ora, sabato pomeriggio al “Città di Meda” ci tocca la lanciatissima capolista Pordenone: con questa fame, vietato non sognare un altro colpaccio!

Renate granitico, colpaccio a Pesaro!

By on 9 Febbraio 2019

 

VIS PESARO – RENATE 0-1

VIS PESARO (3-4-1-2): Tomei; Pastor (32′ st Rocchi), Briganti, Gennari; Petrucci, Paoli, Gabbani (22′ st Tessiore), Rizzato; Voltan (32′ st Lazzari); Diop (45′ st Testoni), Olcese (22′ st Guidone). A disposizione: Stefanelli, Bianchini, Rossoni, Ivan, Gaiola, Romei, Hadziosmanovic. All. Colucci

RENATE (4-4-2): Cincilla; Guglielmotti, Teso, Saporetti, Vannucci (37′ st Quaini); Venitucci (31′ st Anghileri), Simonetti, Pavan, Piscopo; Gomez, De Sena (31′ st Spagnoli). A disposizione: Tarolli, Caverzasi, Priola, Doninelli, Pattarello, Rada, Caccin, Li Gotti, Vassallo. All. Diana

ARBITRO: Sig. Donda di Cormons (Sig. Polo-grillo di Pordenone – Sig. Sartori di Padova)

RETI: 8′ st aut. Olcese

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in cattive condizioni. Nessun giocatore espulso, ammoniti Pastor (V), Simonetti (R). Calci d’angolo: 12-1 Renate. Recupero: 0′ pt + 5′ st. Spettatori: 1500 circa.

PESARO – Grande, grandissimo successo esterno (il terzo in stagione) del Renate, che a Pesaro mette un mattoncino fondamentale nella corsa salvezza. Ottavo risultato utile per le pantere, che compiono il meritato blitz per effetto dell’autorete di Olcese, che anticipa Saporetti mettendo però fuori causa Tomei. È la vittoria di un gruppo che sta lottando duro, tutti i giorni, col coltello tra i denti. È la vittoria che certifica l’ottimo stato di forma dei nerazzurri, sempre più solidi e consapevoli.

Campo difficile quello della Vis di Leonardo Colucci, smaniosa di rifarsi dopo il k.o. di sette giorni fa contro il Vicenza. Marchigiani con il 3-4-1-2 che rilancia Diop (dentro per Guidone) al fianco di Olcese, con Voltan alle spalle e Lazzari in panchina con una spalla malconcia. In mediana forfait di Botta, al suo posto il giovane Gabbani. È 4-4-2 per il Renate, con Guglielmotti basso a destra e ali superoffensive a supportare il tandem Gomez-De Sena.

Parte forte la Vis, che aggredisce e brianzoli e all’8′ sfiora il vantaggio. Venitucci spazza l’area, ma la sfera arriva dritta sul sinistro di Voltan che non inquadra lo specchio per una questione di millimetri. Primo quarto d’ora non semplice per i ragazzi di Aimo Diana, costretti a restare sulla difensiva. Con il passare dei minuti però cala anche la spinta dei padroni di casa, ancora pericolosi al 25′ con Diop, che non sfrutta a dovere l’invitante assist di Rizzato. Renate che allora si riassetta, prende fiducia e campo. L’inerzia della partita passa inesorabilmente nelle mani delle pantere, vicinissime al vantaggio alla mezzora esatta. De Sena, di pura caparbietà sradica il pallone dai piedi di Briganti, ma l’ex Ravenna si fa ipnotizzare da Tomei, che indovina l’angolo giusto. È questo l’episodio che accresce la fame di tre punti e che dà slancio al Renate, padrone del campo fino al triplice fischio. Al 38′ Venitucci manda alto con il sinistro a giro, e di fatto è anche l’ultimo spunto degno di nota dei primi 45′.

Ai fini del blitz, è l’approccio alla ripresa che fa tutta la differenza in senso positivo. Le pantere infatti escono dagli spogliatoi con la bava alla bocca, e la Vis e subito sotto assedio. Dal piede di Venitucci nascono parabole insidiosissime. E così al 7′, sul corner dell’ex Bassano, Olcese in apprensione la mette alle spalle di Tomei. Renate avanti, ma con una vita da giocare. Ci si aspetta l’assalto biancorosso ma, a conti fatti, è sempre il Renate a dettare i tempi e a farsi apprezzare in tutte le zone del campo. Squadra corta e compatta, massima predisposizione al sacrificio in fase di non possesso e continua pericolosità con le folate di un imprendibile Piscopo. Al 19′ Vannucci sovrappone bene e mette una gran palla arretrata per Gomez, sinistro in corsa su cui è reattivo Tomei. L’azione prosegue, Venitucci sposta la sfera sul sinistro e viene messo giù in area prima di calciare. Rigore netto, ma non per Donda. Colucci non ci sta a perdere e schiera una squadra ultra offensiva con Petrucci, Diop, Olcese, Guidone e anche Lazzari, ma la sostanza non cambia. Il Renate non sbaglia nulla, gestisce il vantaggio in modo esemplare e festeggia tre punti a dir poco pesanti. La salvezza è ancora tutta da conquistare, ma con questa mentalità…

 

 

La Ternana scappa, Gomez la riprende!

By on 2 Febbraio 2019

 

RENATE – TERNANA 1-1

RENATE (4-4-2): Cincilla; Caccin, Teso, Saporetti, Vannucci; Anghileri (22′ st Guglielmotti), Pavan, Rossetti (40′ st Quaini), Venitucci; Gomez, Spagnoli (22′ st De Sena). A disposizione: Tarolli, Caverzasi, Priola, Doninelli, Pattarello, Finocchio, Li Gotti, Vassallo. All. Diana

TERNANA (3-5-2): Iannarilli; Fazio, Diakitè, Russo; Defendi, Paghera, Pobega (23′ st Castiglia), Palumbo, Giraudo (17′ st Frediani); Bifulco (23′ st Nicastro), Vantaggiato (17′ st Marilungo). A disposizione: Vitali, Gagno, Callegari, Furlan, Rivas, Mazzarani. All. Calori

ARBITRO: Sig. Rutella di Enna (Sig. Pompei Poentini di Pesaro – Sig. Valente di Roma 2)

RETI: 40′ Defendi, 28’st Gomez (R)

NOTE: Giornata fredda con cielo coperto, terreno di gioco ai limiti della praticabilità. Nessun espulso, ammoniti Teso (R), Giraudo, Paghera, Frediani (T). Calci d’angolo: 2-1. Recupero: 1′ pt + 3′ st

MEDA – Come all’andata, così anche al ritorno. Finisce 1-1 tra Renate e Ternana, con le pantere che, a differenza della sfida del “Liberati”, vanno sotto nel primo tempo e poi raddrizzano i conti con la seconda rete consecutiva di Gomez. Pantere che addirittura si portano in vantaggio con Teso a 5′ dalla fine, ma Rutella invalida la rete del centrale difensivo, destando non poche perplessità. Un punto guadagnato, per come si era incanalata la sfida, e classifica che, seppur lentamente, si muove. Settimo risultato utile filato, anche se i pareggi sono ben sei.

Dopo il pareggio con rammarico a Fermo, mister Diana passa dal 3-5-2 al 4-4-2 con alcune novità. In difesa si rivede Dario Teso, sull’out di destra a centrocampo ecco anche capitan Anghileri, con Venitucci sulla corsia opposta. Davanti Spagnoli vince il ballottaggio con De Sena per affiancare Gomez. Ternana non al completo, gli assenti sono Altobelli, Bergamelli e Vives. Calori ripropone lo stesso 3-5-2 visto solo per 45′ in Coppa Italia a Viterbo, ma con Bifulco e Palumbo unici ancora in campo. In attacco Vantaggiato, complice il campo pesantissimo, si fa preferire a Marilungo, a segno nell’1-1 dell’andata.

Si comincia regolarmente al “Città di Meda”, ma giocare è davvero missione ai limiti dell’impossibile.  Campo pesantissimo, sconnesso, la neve abbattutasi ieri in Brianza ha lasciato il segno. Renate che si cala meglio e più in fretta nella realtà del match, anche se di fatto, non si registrano chiare occasioni da gol dopo il primo quarto d’ora. Al 25′ è la Ternana ad avere l’occasionissima per sbloccarla. Bifulco e Vantaggiato scambiano bene nello stretto, ma da pochi passi il bomber ex Livorno si fa ipnotizzare da Cincilla, bravissimo a restare in piedi fino all’ultimo. Al 28′ è ancora Vantaggiato contro Cincilla, con l’estremo difensore che vola per togliere la punizione indirizzata all’incrocio dei pali. Dopo un buon avvio, sono le “fere” a dettare l’andatura e a costringere le pantere alla difensiva. al 40′ il forcing rossoverde porta al vantaggio. Su un cross da sinistra di Pobega, Defendi prende bene il tempo a Vannucci, e di testa schiaccia in rete lo 0-1. Prima dell’intervallo le pantere creano i presupposti per l’immediato pareggio. La punizione di Venitucci sul secondo palo trova il piede di Pavan, che al volo mette al centro un pallone su cui non si avventa nessuno dei nerazzurri. Renate sotto all’intervallo, ci vuole una grande ripresa per rimettere a posto la situazione…

Nessuna variazione nei 22 partenti, la ripresa può cominciare. Ed è ancora la Ternana a rendersi pericolosissima. Bifulco anticipa Vannucci sulla trequarti ed avanza indisturbato fino al limite, sinistro potente alzato sopra la traversa da Cincilla. Al 10′, sugli sviluppi del primo corner dell’incontro, la parabola di Venitucci si arresta nel cuore dell’area piccola, ma la difesa umbra allontana in qualche modo. Gli uomini di Diana cercano di rubare l’inerzia ai rossoverdi, ma non è facile scardinare la retroguardia di Calori. Arrivano le prime sostituzioni, Guglielmotti e De Sena per Anghileri e Spagnoli, mentre gli ospiti cambiano entrambe le punte. Ci vuole di più per spaventare le “fere”, che conducono senza soffrire. Ed al 28′, ecco il pareggio, confezionato proprio dai subentrati. Guglielmotti va sul fondo e scodella sul palo lontano, De Sena va in cielo e di testa colpisce il palo, Gomez col sinistro gonfia la rete di pura prepotenza. Quinto gol in campionato per il nostro “Papu. Renate galvanizzato e che gioca a briglie sciolte, per andare a compiere l’impresa. L’urlo di gioia resta però strozzato in gola al 40′, quando il direttore di gara annulla il gol di Teso – su punizione velenosa di Venitucci – per presunto fuorigioco di rientro del centrale difensivo veneziano. Episodio che fa discutere. La sensazione è che, con qualche minuto in più, siano le pantere ad avere in canna il possibile colpo da tre punti, ma nel recupero il risultato non cambia più. Renate che si tiene stretto il punticino, in attesa del prossimo viaggio, sabato sul campo della Vis Pesaro.

Ufficiale: Vassallo… alla corte nerazzurra!

By on 30 Gennaio 2019

 

RENATE – La società A.C. Renate 1947 S.r.l., in data odierna comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Bologna F.C. 1909 il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Andrea Vassallo. Attaccante esterno classe 1997, approda in Brianza dopo aver giocato la prima metà di stagione al Catania (13 presenze, 1 gol). Il 21enne milanese, cresciuto nel settore giovanile del Milan ma ora di proprietà del club felsineo, vanta altre 30 presenze (5 gol) in categoria, accumulate nel campionato 2017/2018 con la maglia della Carrarese. 

Ad Andrea va il nostro benvenuto, ed un caloroso in bocca al lupo per questa avventura in nerazzurro!

Gomez non basta, pantere raggiunte a Fermo

By on 26 Gennaio 2019

 

FERMANA – RENATE 1-1

FERMANA (3-5-2): Marcantognini; Soprano, Comotto (11′ Sarzi Puttini), Scrosta; Iotti (37′ st Clemente), Misin (29′ st Urbinati), Giandonato, Maurizi, Sperotto; Lupoli (29′ st Cremona), Zerbo (1′ st Fofana). A disposizione: Valentini, Giorgio, Nepi, Marozzi, Pavoni, Contaldo, Ceriani. All. Destro

RENATE (3-5-2): Cincilla; Caccin, Priola, Saporetti; Guglielmotti (20′ st Venitucci), Simonetti (33′ st Pattarello), Pavan, Piscopo (33′ st Quaini), Vannucci; Gomez, De Sena (11′ st Spagnoli). A disposizione: Tarolli, Caverzasi, Teso, Doninelli, Anghileri, Li Gotti, Rossetti. All. Diana

ARBITRO: Sig. Zingarelli di Siena (Sig. Basile di Chieti – Sig. Ruggieri di Pesaro)

RETI: 32′ rig. Gomez (R), 13′ st Maurizi (F)

NOTE: Giornata fredda e soleggiata, terreno di gioco in cattive condizioni. Espulso Giandonato (F) al 29′ per condotta violenta, ammoniti Piscopo, Gomez, Quaini (R). Calci d’angolo: 6-4 Renate. Recupero: 5′ pt + 4′ st.

FERMO – Quarto pareggio consecutivo per il Renate, che al “Recchioni” di Fermo spreca una chance importante per uscire – anche temporaneamente – dalla zona playout. Avanti grazie al penalty realizzato da Gomez, i nerazzurri non sfruttano a dovere vantaggio e superiorità numerica. Maurizi in mischia fa 1-1, poi gli assalti brianzoli non portano ad un nuovo vantaggio.

Mister Diana deve fare i conti con un paio di assenze, quelle di Finocchio e Rada. Contro la terza forza del girone, è 3-5-2 speculare, con De Sena alla prima da titolare, Caccin che trova un posto nel pacchetto difensivo e Piscopo arretrato nel ruolo di mezzala. Formazione tipo per i marchigiani.

Si gioca su un campo ai limiti della praticabilità, dove tante squadre finora sono uscite a mani vuote. Terza partita in una settimana, normale che il ritmo non sia forsennato nei primi minuti di gioco. Al 7′ ecco i padroni di casa: corner di Giandonato, sfera allontanata dalle parti di Scrosta, il cui destro viene bloccato senza problemi da Cincilla. Con il passare dei minuti le pantere crescono e occupano bene tutte le zone del campo. Il match è una battaglia fisica che concede pochissimo allo spettacolo, e così bisogna correre alla mezzora per la svolta. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Giandonato colpisce sul volto Guglielmotti. L’assistente di linea richiama l’attenzione di Zingarelli, che estrae il rosso diretto al play gialloblu e concede il penalty ai brianzoli. Dopo l’errore di martedì nel derby, Gomez torna dagli undici metri, e con freddezza spiazza Marcantognini. Condizioni ideali per il Renate, che si tiene stretto il vantaggio all’intervallo.

Destro a sorpresa opta per il dinamismo di Fofana, privandosi di una punta come Zerbo. Renate in apparente controllo, ma al 13′ la frittata è servita. Sugli sviluppi di un calcio di punizione da posizione defilata, la sfera carambola dalle parti di Maurizi, che trova il pertugio vincente in precario equilibrio. Parità ripristinata. Mister Diana vuole vincere, con l’ingresso di Venitucci è un Renate a trazione anteriore, ma far gioco e missione complicatissima, con i “canarini” maestri nel chiudere ogni minimo spazio. Le occasioni per tornare avanti tuttavia non mancano. Al 27′ Spagnoli si muove bene in area, ma il suo destro viene sporcato e deviato in angolo. La parabola di Venitucci viene allontanata, lo stesso 18 scodella nuovamente al centro per il colpo di testa di Pavan su cui Marcantognini si supera. Fermana che si difende col coltello tra i denti, e che nel finale perde Cremona per un grave infortunio al ginocchio (in bocca al lupo!) nel contrasto a terra con Priola. Il recupero di fatto non si gioca, alle pantere non resta che mordersi le mani…

 

Ufficiale: Quaini puntella la mediana nerazzurra

By on 26 Gennaio 2019

 

RENATE – La società A.C. Renate 1947 S.r.l., in data odierna comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Genoa Cricket and Football Club il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alessandro Quaini. Centrocampista nativo di Cremona, classe 1998, approda in nerazzurro dopo la non fortunata esperienza al Pro Piacenza nei primi sei mesi di questa stagione. Per il giovane centrocampista si tratta del terzo club di Serie C dopo le 27 presenze accumulate nello scorso campionato al Racing Fondi. 

Ad Alessandro va il nostro benvenuto, ed un caloroso in bocca al lupo per questa avventura in nerazzurro!

Ufficiale: il portiere Tarolli in prestito dal Foggia

By on 24 Gennaio 2019

 

RENATE – La società A.C. Renate 1947 S.r.l., in data odierna comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Foggia Calcio 1920 il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Stefano Tarolli. Estremo difensore, classe 1997, approda in nerazzurro dopo aver difeso i pali della Virtus Francavilla (7 presenze in campionato) nei primi sei mesi della corrente stagione sportiva. Il 21enne foggiano, nello scorso campionato ha esordito in Serie B con i “satanelli”, collezionando 6 presenze. 

A Stefano, che prende il posto di Andrea Romagnoli, va il nostro benvenuto, ed un caloroso in bocca al lupo per questa avventura in nerazzurro!

Il Renate domina il derby, Guarna salva-Monza!

By on 22 Gennaio 2019

 

RENATE – MONZA 0-0

RENATE (4-4-2): Cincilla; Guglielmotti, Priola, Saporetti, Vannucci; Simonetti, Pavan, Rossetti, Piscopo (32′ st Pattarello); Gomez (26′ st De Sena), Spagnoli. A disposizione: Romagnoli, Caverzasi, Doninelli, Anghileri, Venitucci, Rada, Caccin, Finocchio, Li Gotti. All. Diana

MONZA (4-3-1-2): Guarna; Bearzotti, Marconi, Scaglia, Tentardini (33′ st Anastasio); Palazzi, Fossati (14′ st Armellino), Iocolano (14′ st Chiricò); D’Errico; Brighenti (33′ st Reginaldo), Marchi. A disposizione: Sommariva, Galli, Palesi, Lora, Tomaselli, Negri, Adorni, Ceccarelli. All. Brocchi

ARBITRO: Sig. Giordano di Novara (Sig. Ceccon di Lovere – Sig. Cataldo di Bergamo)

NOTE: Serata molto fredda con cielo sereno, terreno di gioco ai limiti della praticabilità. Nessun espulso e nessun ammonito. Calci d’angolo: 5-2 Monza. Al 17′ st Gomez (R) fallisce un calcio di rigore. Recupero: 0′ pt + 3′ st. Spettatori: 800 circa.

MEDA – Il miglior Renate della stagione non basta per vincere (e sarebbe stato sacrosanto…) il derbyssimo di ritorno contro la corazzata Monza. I nerazzurri azzerano il gap in campo con una prestazione maiuscola sotto tutti i punti di vista, ma il rammarico è grande, perchè sulla strada delle pantere c’è un Guarna in serata magica. E’ il portiere ex Foggia a salvare il Monza in almeno due circostanze, tra cui il penalty fallito da Gomez a metà ripresa. Peccato, ma è un Renate che piace, eccome, per come sta crescendo col passare delle partite.

Il derby della Brianza torna nel freddo polare del “Città di Meda”, per il primo infrasettimanale del 2019. Le pantere, intente a uscire dalla zona playout, contro i rinnovatissimi biancorossi, reduci da una una sontuosa sessione di mercato invernale. Mister Diana, per la circostanza, deve fare a meno ancora di Teso e Quaini. Rispetto alla gara di Vicenza, i nerazzurri tornano al 4-4-2 con Gomez-Spagnoli in attacco e la novità Guglielmotti al posto del capitano ed ex di turno (assieme a Caverzasi e Brighenti) Anghileri. A centrocampo, è Rossetti a farsi preferire a Rada, con Simonetti che scala sull’out di destra in mediana. Cristian Brocchi cambia 5/11 della formazione vincente contro la Virtus Vecomp, passando dal 4-3-1-2 al 4-4-2. Out Anastasio, Galli, Chiricò, Lora e Reginaldo, dentro Tentardini, Palazzi, Iocolano, Fossati e Brighenti.

Il derby comincia su ritmi non esattamente esasperati, complice un freddo davvero glaciale. Campo ghiacciato in più di un punto, far gioco risulta a dir poco complicato. E così bisogna aspettare una giocata o un errore del singolo, come al minuto 13,  quando Iocolano tocca male all’indietro. Spagnoli soffia la sfera all’ex Bari e imbuca Piscopo, che col sinistro non inquadra lo specchio di porta. Al 17′, Gomez cerca la porta su calcio di punizione, la barriera respinge e fa carambolare il pallone dalle parti di Simonetti, che in corsa col destro va vicino alla prodezza. molto confortante l’avvio delle pantere, che al 21′ vanno ancora vicine al vantaggio. Spagnoli col petto mette Gomez nella condizioni di calciare dal limite, destro deviato da Marconi e Guarna che non si fida spedisce in corner. Prima mezzora di gioco che va in archivio, ed al momento, è quasi solo Renate al “Città di Meda”. Per il primo squillo biancorosso, bisogna attendere il 37′, quando l’appoggio errato di Spagnoli si trasforma in assist per Palazzi, che dal limite manda alto. Prima dell’intervallo, sono ancora i padroni di casa a riempire il taccuino. Guarna spazza l’area sull’insidioso corner calciato da Piscopo, Vannucci dai 30 metri impatta benissimo, ma non quanto basta per battere l’estremo difensore. Si va al riposo sullo 0-0, un risultato che, per ciò che si è visto, sta stretto all’undici di Aimo Diana.

Al rientro nel gelo di Meda, a scattare per primo dai blocchi di partenza è ancora il Renate. Spagnoli, in mezzo a due, protegge bene palla e serve al limite Pavan, che calcia con potenza, mandando di poco a lato della porta difesa da Guarna. E’ un piacere vedere la compattezza e la fluidità delle pantere, che al 10′ non sfruttano un’altra buona ripartenza, con Piscopo che piazza il destro troppo debolmente per far male. Brocchi, non soddisfatto, ricorre alle prime sostituzioni. Fossati e Iocolano lasciano il terreno di gioco, subentrano Chiricò e Armellino, al debutto. Al 16′ l’occasionissima del match per il Renate. Simonetti fa sponda in modo intelligente per Pavan, agganciato da Tentardini all’ingresso in area. Rigore solare per le pantere, ma Gomez dagli undici metri si fa ipnotizzare da Guarna, che tiene a galla il Monza. Un vero peccato, sbloccarla avrebbe messo i nerazzurri nella posizione ideale per affrontare gli ultimi 20′ del derby. Intanto anche Diana smuove le pedine a disposizione: è Gomez, sconsolato, a lasciar spazio a De Sena, al debutto casalingo. La pressione dei padroni di casa non accenna a diminuire, alla mezzora è ancora Guarna ad ergersi a salvatore della patria, compiendo un miracolo sul bolide ravvicinato di Spagnoli. Renate caparbio, mai domo, fino al triplice fischio. Il pareggio sta strettissimo, ma con prestazioni del genere, non si può che continuare la risalita…

Ufficiale: nuovo Responsabile del S.G.

By on 20 Gennaio 2019

 

RENATE – L’A.C. Renate Srl comunica in data odierna di aver sollevato dall’incarico di Responsabile del Settore Giovanile il Sig. Mirco Govoni.
Al Signor Govoni vanno i più sentiti ringraziamenti per l’attività fin qui svolta e gli si augura le migliori fortune per il suo futuro percorso calcistico.
La società ha individuato nella figura del Sig.Michele Cossa, già Responsabile Berretti e Under 17, collaboratore del settore giovanile e da tre anni Responsabile Scouting dell’attività agonistica, il sostituto e gli rivolge i più calorosi auguri di buon lavoro.