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Ufficiale: Jacopo Silva rinnova fino al 2023!

By on 15 Giugno 2021

 

RENATE – La Società A.C. Renate 1947 S.r.L., in data odierna comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto con il calciatore Jacopo Silva. Il 29enne difensore centrale, a lungo bandiera del Piacenza e giunto in Brianza nello scorso ottobre (per lui stagione da 33 presenze e 1 gol nei playoff), ha stipulato un nuovo accordo su base biennale, che lo vedrà protagonista in nerazzurro fino al 30 giugno 2023.

Ufficiale: Francesco Parravicini nuovo Mister del Renate!

By on 11 Giugno 2021

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 Srl, in data odierna è lieta di comunicare che Francesco Parravicini sarà la nuova guida tecnica delle pantere a decorrere dal 1 luglio 2021. Nato a Milano il 31 gennaio 1982, dopo una lunga carriera da calciatore (oltre 250 presenze tra i Professionisti) che lo ha visto anche in Serie A con le maglie di Treviso, Palermo, Parma, Atalanta e Siena, nel 2016 ha cominciato ad allenare le giovanili della Pro Sesto, sedendo poi sulla panchina della Prima Squadra nelle successive quattro stagioni, che hanno peraltro fatto registrare il ritorno dei biancocelesti in Serie C dopo dieci anni. Al nuovo mister, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2022, va il benvenuto del club ed un sentito in bocca al lupo per questa nuova avventura in nerazzurro.

Autentico capolavoro delle pantere, ma in semifinale va il Padova!

By on 2 Giugno 2021

 

PADOVA – RENATE 1-3

PADOVA (4-3-3): Dini; Pelagatti, Andelkovic (22′ st Jelenic), Kresic, Gasbarro (32′ Germano); Mandorlini M. (13′ st Hraiech), Ronaldo, Della Latta; Chiricò, Paponi (13′ st Curcio), Bifulco (13′ st Biasci). A disposizione: Vannucchi, Halfredsson, Vasic, Firenze, Rossettini, Ejesi. All. Mandorlini

RENATE (3-5-2): Gemello; Silva, Damonte (20′ st Magli), Possenti (24′ st Santovito); Guglielmotti, Kabashi (24′ st Vicente), Ranieri (8′ st Rada), Lakti (8′ st Nocciolini); Galuppini, Giovinco. A disposizione: Bagheria, Langella, Burgio. All. Diana

ARBITRO: Sig. Feliciani di Teramo (Sig. Basile di Chieti – Sig. Lencioni di Lucca; Sig. Monaldi di Macerta)

RETI: 4′ st Galuppini, 11′ st Kabashi, 21′ st Giovinco, 36′ st Ronaldo (P)

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni. Nessun espulso, ammoniti Dini, Chiricò, Ronaldo (P), Silva, Santovito, Galuppini (R). Calci d’angolo: 3-2 Renate. Recupero: 5′ pt + 5′ st. Spettatori: 300 circa.

PADOVA –  Il Renate esce di scena ai playoff nel modo più crudele, dopo una prestazione a dir poco leggendaria. In semifinale ci va un Padova ad un passo dal baratro e salvato da una stoccata del solito Ronaldo quando sul cronometro corre il minuto 81. Biancoscudati avanti per il miglior piazzamento in campionato, nonostante il 4-4 complessivo nella doppia sfida giocata in 72 ore.

Difficile trovare le parole giuste per spiegare l’amarezza, ed allora concentriamoci sull’orgoglio provato per questi ragazzi e per lo staff che sin qui li ha accompagnati. Ben 44 partite in nove mesi, uno storico terzo posto in campionato, un playoff giocato da squadra. Da grande, grandissima squadra.

Dopo un primo tempo in cui le pantere hanno preso le misure alla squadra di Mandorlini, limitando ogni sorta di pericolo e tenendo il campo alla perfezione, nella ripresa le pantere sfoderano un capolavoro. Apre le danze Galuppini con un tocco ravvicinato dopo 4′, mentre all’11’ Kabashi realizza il terzo gol di questi playoff con un tracciante da urlo dai 25 metri che spolvera le ragnatele dall’incrocio. Padova in un angolo, Renate galvanizzato e padrone all’Euganeo. Al minuto 21 la rimonta si completa. Dini mette giù il pallone ma non vede Giovinco alle sue spalle. Il 10 nerazzurro sradica la sfera e con un tocco morbido manda in estasi i nerazzurri. Roba da non crederci! Mandorlini mette mano al suo undici, ma il Padova non ha risposte ed anzi trema fortissimo quando Nocciolini, in campo aperto, sceglie il tocco sotto per eludere Dini, centrando però la base del palo. Due minuti dopo è Giovinco a sfiorare la super doppietta, ma il piattone destro fa la barba al palo e si spegne sul fondo. Pur in apnea totale, il Padova si aggrappa alla giocata del singolo, con Ronaldo che non tradisce. Il destro dal limite non è potente ma molto angolato, la sfera dà un bacio al palo e chiude la corsa in fondo al sacco. Finita? Nossignori. Nocciolini al 41′ sfrutta un svarione difensivo per arrivare a tu per tu con Dini, bravo a leggere la conclusione del “barba-bomber” e a rifugiarsi in angolo. Il Renate chiude attaccando a pieno organico alla ricerca del poker che significherebbe semifinale contro l’Avellino, ma dopo 5′ di recupero il triplice fischio di Feliciani fa calare il sipario. Tra le “magnifiche 4” entra il Padova, al Renate resta un boccone amaro, amarissimo da mandare giù. Con la certezza però di aver compiuto un capolavoro da applausi, che nessuno attaccato a questi colori potrà scordare. La meravigliosa stagione 2020/2021 va in archivio: domani il “rompete le righe”, qualche giorno di riposo e poi di nuovo al lavoro. Per essere ancora grandi protagonisti!

Il Padova… fa il Padova: strada tutta in salita per le pantere!

By on 30 Maggio 2021

 

RENATE – PADOVA 1-3

RENATE (3-5-2): Gemello; Anghileri, Damonte, Silva; Guglielmotti, Kabashi, Vicente (22′ st Giovinco), Ranieri (1′ st Lakti), Rada; Galuppini (22′ st Burgio), Nocciolini (14′ st Maistrello). A disposizione: Bagheria, Langella, Santovito, Magli. All. Diana

PADOVA (4-3-3): Dini; Germano, Rossettini, Kresic, Gasbarro; Saber (21′ st Ronaldo Da Silva), Hallfredsson (37′ st M. Mandorlini), Della Latta; Chiricò (21′ st Bifulco), Biasci (21′ st Paponi), Jelenic (33′ st Vasic). A disposizione: Vannucchi, Biancon, Firenze, Andelkovic, Pelagatti, Ejesi. All. A. Mandorlini

ARBITRO: Sig. Longo di Paola (Sig. Gualtieri di Asti – Sig. Salama di Ostia Lido; Sig. Vigile di Cosenza)

RETI: 6′, 22′ e 7′ st Chiricò (P), 48′ st rig. Kabashi (R)

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni. Nessun espulso, ammoniti Kabashi (R), Vasic, Germano (P). Calci d’angolo: 9-2 Renate. Recupero: 0′ pt + 3′ st.

MEDA – Il Padova si conferma avversario di elevatissima caratura, e grazie alla tripletta di un incontenibile Chiricò vince l’andata dei Quarti, opzionando di fatto l’accesso in Semifinale. Biancoscudati superiori sotto tutti i punti di vista, ma anche fortunati a salvarsi al 3′, quando su un pasticcio di Dini, Galuppini ruba palla e da posizione defilata colpisce la base del palo. Passato lo spavento, al primo affondo l’undici di Mandorlini è già avanti. Biasci fa la sponda per Jelenic che va via di prepotenza a capitan Anghileri, il cross dal fondo è un invito al bacio per Chiricò, che da pochi passi scarica in rete lo 0-1. Il raddoppio ospite arriva al minuto 22, quando Hraiech abbatte Rada davanti a Gualtieri e scodella un cross sul palo lontano per il sinistro di prima intenzione di Chiricò. La sfera passa sotto le gambe di Gemello, è 0-2 al “Città di Meda”. Prima del riposo le pantere provano a riaprirla. Bella la verticalizzazione di Galuppini per Ranieri, il sinistro a giro di pregevole fattura viene disinnescato in modo prodigioso da Dini.

Al rientro in campo mister Diana passa al 4-3-3 per mettersi a specchio con i biancoscudati, ma Chiricò è ancora una sentenza. Stavolta l’ex Monza è letale su punizione dai 25 metri, con sfera che scavalca la barriera ed è imprendibile per Gemello. Calato il tris, il Padova – nell’ottica del match di ritorno – si accontenta di gestire l’importante vantaggio, contro un Renate peraltro encomiabile sotto il piano dell’impegno e della voglia di lottare su ogni singolo pallone. Kabashi su punizione va vicino al bersaglio personale, ma è ancora legno – il secondo di giornata – per i nerazzurri, di certi poco assistiti dalla Dea Bendata. In pieno recupero però Longo concede un penalty ai padroni di casa, che con Kabashi riescono a rendere meno amaro il passivo finale. Mercoledì pomeriggio (ore 17.30) allo Stadio Euganeo servirà un’impresa titanica per passare il turno, ma siamo certi che il Renate non lascerà nulla d’intentato per onorare una stagione in ogni caso meravigliosa.

Il Renate stacca il pass per i Quarti di Finale!

By on 26 Maggio 2021

 

RENATE – MATELICA 1-1

RENATE (3-5-2): Gemello; Silva, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi, Ranieri (24′ st Vicente), Rada, Anghileri; Galuppini (39′ st Lakti), Nocciolini (24′ st Maistrello). A disposizione: Bagheria, Giovinco, Langella, Santovito, Magli, Burgio. All. Diana

MATELICA (4-3-3): Martorel; Tofanari, De Santis, Seminara, Di Renzo; Pizzutelli, Mbaye (15′ Alberti), Balestrero; Volpicelli, Moretti, Leonetti (41′ st Barbarossa). A disposizione: Minerva, Mosca, Sansaro, Santamarianova, Ruani. All. Virgili

ARBITRO: Sig. Bitonti di Bologna (Sig. Dicosta di Novara – Sig. Testi di Livorno; Sig. Acanfora di Castellammare di Stabia)

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni. Nessun espulso, ammoniti Possenti, Guglielmotti, Silva, Maistrello (R), De Santis, Pizzutelli, Balestrero (M). Calci d’angolo: 7-3 Renate. Recupero: 2′ pt + 3′ st.

MEDA – Il Renate è tra le 8 squadre che lotteranno per la Serie B. E’ questo il verdetto della seconda sfida in 72 ore contro un coriaceo Matelica, che fino alla fine ha buttato il cuore oltre l’ostacolo. Complimenti ai biancorossi, ma complimenti soprattutto alle pantere, che rompono finalmente anche il tabù playoff. Mai prima d’ora, nelle tre apparizioni in postseason, i nerazzurri erano riusciti ad avanzare, ma stavolta anche due pareggi sono bastati per accedere ai Quarti di Finale, dove ad attendere i ragazzi di Aimo Diana ci sarà una tra Alessandria, Catanzaro, Padova o Sudtirol (domattina ore 11.00 sorteggio in diretta su Eleven Sports).

Passaggio del turbo più che meritato per il Renate, alla luce di ciò che si è visto nei 180′ disputati contro il Matelica. Come all’andata però, anche nel match odierno i brianzoli hanno sperperato troppe comode occasioni che avrebbero reso più comoda la qualificazione. Soprattutto dopo il pareggio marchigiano che aveva spostato l’inerzia in campo. Renate solido in una prima frazione in cui il meglio arriva nel quarto d’ora centrale, quando i padroni di casa giocano in ampiezza e trovano sempre il fondo per cross invitanti nel cuore dell’area. Al 20′ sul mancino di Rada, per poco Guglielmotti in spaccata non devia in rete. Due minuti dopo, traversone col contagiri di Galuppini, Nocciolini spara alto. La prima parata di Martorel arriva al 28′, con le punte delle dita ad alzare sopra la traversa la punizione calciata da Nocciolini. Può poco però l’estremo difensore ospite al 35′. Kabashi infatti conquista palla sulla trequarti, avanza e carica una fucilata col prediletto sinistro che non lascia scampo a Martorel. Renate a “+ 1” all’intervallo ed in apparente controllo.

La ripresa viene approcciata nel modo giusto dalle pantere, che al 6′ sfondano a destra con Guglielmotti – imprendibile nei secondi 45′ – il cui cross perfetto non trova nessuno all’appuntamento col gol. Ed allora, è una ripartenza biancorossa a fare molto male al Renate. Volpicelli ha spazio per calciare, ed è letale nel trovare il varco per impallinare Gemello. 1-1, perfetta parità e 30′ in apnea per i 22 in campo. Per fortuna, il pareggio non scalfisce le certezze nerazzurre. Anzi, il Renate macina gioco e al 17′ Guglielmotti al volo calcia male un invitante pallone sfornato da Rada. Mister Diana inserisce la grinta di Vicente in mezzo al campo, scegliendo anche un centravanti (Maistrello) che possa dare ulteriore peso e profondità alla manovra. Ed è proprio l’ex Fermana a divorare il 2-1 al 27′, dopo una “folle” giocata di Galuppini. Il 14 nerazzurro porta a spesso mezza difesa del Matelica, poi in area sterza e rientra sul sinistro, con sfera che bacia al palo e carambola sui piedi di Maistrello, che da due passi opta per la potenza calciando alle stelle. Poco dopo il totem nerazzurro ha ancora poca gloria, perchè sul cross basso e teso di Guglielmotti, l’intervento in scivolata manda la sfera a pochi centimetri dal palo. Renate sciupone, ma anche bravo e “navigato” nella gestione di un finale senza brividi o brutti colpi di scena. Dopo 3′ di recupero, Bitonti sancisce la fine delle ostilità. Prosegue il cammino delle pantere, che hanno la certezza, da non testa di serie, di giocare in casa domenica il primo round dei Quarti di Finale. Il sogno continua!

Gran battaglia a Macerata, Silva riacciuffa il Matelica!

By on 23 Maggio 2021

 

MATELICA – RENATE 1-1

MATELICA (4-3-3): Martorel; Fracassini, Tofanari, De Santis, Di Renzo (29′ st Maurizii); Calcagni (29′ st Alberti), Pizzutelli (29′ st Mbaye), Bordo (29′ st Zigrossi); Volpicelli, Balestrero, Moretti. A disposizione: Minerva, Barbarossa, Santamarianova, Seminara, Ruani. All. Colavitto

RENATE (3-5-2): Gemello; Silva, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi, Ranieri (43′ st Vicente), Rada (38′ st Lakti), Anghileri; Galuppini (24′ st Nocciolini), Maistrello. A disposizione: Bagheria, Giovinco, Langella, Santovito, Magli, Burgio. All. Diana

ARBITRO: Sig. Moriconi di Roma 1 (Sig. Piazzini di Prato – Sig. Ceolin di Treviso; Sig. Fiero di Pistoia)

RETI: 35′ st Mbaye (M), 41′ st Silva (R)

NOTE: Giornata calda con cielo coperto, terreno di gioco in ottime condizioni. Nessun espulso, ammoniti Bordo (M), Damonte, Ranieri, Possenti (R). Calci d’angolo: 9-6 Renate. Recupero: 0′ + 4′

MACERATA – Finisce ad armi pari il primo round tra Matelica e Renate, che si affrontano nel 1° turno della fase nazionale playoff. Dopo tre settimane dall’ultimo impegno ufficiale contro la Lucchese, le pantere (prive di Esposito, Marafini, Marano e Merletti) giocano un match solido e gagliardo. Matelica con più ritmo nelle gambe nei primi 45′, in cui è Gemello a salire in cattedra con due grandi parate su Volpicelli al 39′. Prima però i nerazzurri avevano costruito due nitide palle-gol: la prima al 26′ con Rada, che col destro non riesce a piazzare la sfera sul palo lontano, guadagnando un angolo da cui scaturisce il colpo di testa di Silva disinnescato da Martorel.

Nella ripresa i brianzoli giocano meglio e arrivano con maggior continuità nell’area biancorossa. Al 3′ gran salvataggio di De Santis su Rada, a tu per tu con Martorel dopo l’imbucata perfetta di Ranieri. Al quarto d’ora, corner di Kabashi spizzato da Silva, Possenti sulla riga non si aspetta l’impatto col pallone e manda alto. Le due occasioni più chiare arrivano tra il 24′ ed il 27′, ed in entrambe le circostanze il Renate pecca di cinismo sotto porta, non trovando la zampata vincente a due passi dell’estremo difensore. Chi non sbaglia purtroppo è Mbaye, che pochi minuti dopo l’ingresso in campo sfrutta l’uscita a vuoto di Gemello per appoggiare di testa in rete. La forza di questo gruppo però è quella di non mollare mai, e così al 41′ è festa sulla punizione tagliata di Kabashi, che Silva corregge di testa indirizzando il pallone sul palo più lontano. Meritato, meritatissimo 1-1 allo Stadio “Helvia Recina”: per il passaggio del turno è decisivo il match di ritorno, mercoledì (17.30) al “Città di Meda”.

 

Tris nerazzurro nel test amichevole col Club Milano

By on 15 Maggio 2021

 

MEDA – In attesa dell’esordio nei playoff (domenica prossima), i ragazzi di Aimo Diana hanno affrontato e battuto in amichevole il Club Milano, compagine impegnata del campionato lombardo di Eccellenza. Al “Citta di Meda” le pantere si sono imposte 3-0 per effetto delle reti – tutte nella prima frazione – messe a segno da Galuppini, Kabashi e Maistrello. Spazio e minuti per tutti gli effettivi, che ora godranno di 48 ore di riposo, prima della ripresa settimanale fissata per martedì mattina.

Un Capitano… è per sempre!

By on 14 Maggio 2021

 

RENATELa Società A.C. Renate 1947 S.r.L., in data odierna comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto con il calciatore Marco Anghileri. Il 30enne capitano, alla sesta stagione in nerazzurro e già recordman di presenze tra i professionisti (211 gare ufficiali) con questo Club, ha stipulato un nuovo accordo su base biennale, che lo vedrà dunque protagonista fino al 30 giugno 2023. 

 

Le pantere chiudono vincendo ed ipotecano il 3° posto in girone!

By on 2 Maggio 2021

 

RENATE – LUCCHESE 1-0

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Silva, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Ranieri (38′ st  Magli), Vicente (12′ st Burgio), Anghileri; Kabashi, Giovinco (31′ st Maistrello); Nocciolini. A disposizione: Bagheria, Marafini, Langella, Santovito, Galuppini, Rada. All. Diana

LUCCHESE (4-4-2): Pozzer; Pellegrini, Benassi (40′ st Dalla Bernardina), Dumancic, Maestrelli (15′ st Lo Curto); Nannelli (40′ st Sbrissa), Meucci, Cruciani, Panati (1′ st Petrovic); Marcheggiani (11′ Zennaro), Bianchi. A disposizione: Biggeri, Lionetti, Cellamare, Solcia, Bartolomei, Galardi, Marinai. All. Di Stefano

ARBITRO: Sig. Giordano di Novara (Sig. Massimino di Cuneo – Sig. D’Elia di Ozieri; Sig. Rispoli di Locri)

RETE: 48′ pt Nocciolini

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun giocatore espulso, ammoniti Vicente, Ranieri (R), Cruciani, Bianchi, Benassi, Maestrelli, Lo Curto (L). Calci d’angolo: 3-2 Lucchese. Recupero: 2′ pt + 3′ st.

MEDA – La diciannovesima vittoria in campionato ha un sapore dolce per il Renate, che batte la Lucchese (retrocessa assieme a Livorno e Pistoiese) e chiude al terzo posto in campionato, approfittando del pareggio esterno della Pro Vercelli sul campo della Carrarese. Una rete di Nocciolini – la prima in maglia nerazzurra – basta e avanza per la formazione di Aimo Diana, che merita ampiamente un successo di fatto mai in discussione. Troppo tenero l’attacco della pantera toscana, mai realmente in grado di impensierire Gemello. Nerazzurri che tengono a riposo i diffidati Rada e Galuppini, concedendo solo un quarto d’ora scarso a Maistrello, pure lui in odore di squalifica. A distanza di quasi tre mesi, Vicente parte titolare nel cuore della mediana, nel 3-4-2-1 che vede agire Kabashi e Giovinco alle spalle di Nocciolini. Da segnalare il 16° clean sheet stagionale del Renate, altro record in una stagione comunque vada a dir poco memorabile, mentre la palma di migliore in campo va senza dubbio a Guglielmotti, autore dell’assist vincente e di altre “sgroppate” che hanno messo in palese difficoltà la retroguardia rossonera. Ora, per i ragazzi di Aimo Diana, ci sarà da aspettare l’esito dei primi due turni dei playoff: l’ingresso in scena delle pantere coincide con l’inizio della fase nazionale, ovvero sia agli Ottavi di Finale, che si disputeranno il 16 (in trasferta) ed il 20 maggio (in casa).

Un punto al “Breda”, le pantere tornano al 3° posto

By on 25 Aprile 2021

 

PRO SESTO – RENATE 0-0

PRO SESTO (4-4-2): Livieri; Maldini, Pecorini, Caverzasi, Bosco (28′ Giubilato); Palesi, Gualdi (18′ st Marchesi), Gattoni (18′ st Maffei), Bocic (25′ st Mutton); D’Amico, Scapuzzi. A disposizione: Del Frate, Di Munno, Ngissah, Cominetti, Ntube, Franco, Magonara. All. Filippini

RENATE (3-5-2): Gemello; Silva, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Galuppini, Ranieri, Kabashi (23′ st Lakti), Rada; Nocciolini (11′ st Marano, 38′ st Giovinco), Maistrello. A disposizione: Bagheria, Marafini, Langella, Santovito, Magli, Vicente, Burgio. All. Diana

ARBITRO: Sig. Cavaliere di Paola (Sig.ri Gregorio e Mittica di Bari; Sig. Taricone di Perugia)

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Scapuzzi (P), Ranieri, Lakti (R). Calci d’angolo: 4-3 Pro Sesto. Recupero: 2′ pt + 4′ st. Gara disputata a porte chiuse.

SESTO SAN GIOVANNI – Complice il k.o. interno della Pro Vercelli (che mercoledì recupera a Pontedera), il Renate balza al terzo posto in classifica grazie al pareggio esterno sul campo della Pro Sesto. Una partita poco spettacolare, condizionata dal primo (vero) caldo stagionale. Meglio il Renate nella prima frazione, con un palo colpito da Kabashi ed un netto predominio territoriale. Ripresa molto equilibrata con un’occasione per parte. Prima le pantere ci provano con Silva (super riflesso di Livieri), poi nel finale i padroni di casa sfiorano il colpaccio con il neo entrato in campo Mutton. Renate che sale a quota 62 con 90′ rimasti in calendario. Sarà la Lucchese a sfidare i nerazzurri domenica (17.30) al “Città di Meda”. Di seguito riportiamo le fasi salienti del match del “Breda”.

1′: Cavaliere fischia il calcio d’inizio. Tutto il girone A scende in campo contemporaneamente.

6′: Kabashi! La mezzala nerazzurra guadagna campo e dai 20 metri scaglia una sassata che Livieri, prudentemente, devia in calcio d’angolo. Primo dell’incontro.

8′: ancora Kabashi vicinissimo al gol. Punizione da una ventina di metri, da posizione defilata. La traiettoria maligna scavalca la barriera, ma la sfera centra la base del palo! Renate ad un passo dallo 0-1.

21′: progressione di D’Amico, che alza la testa e cerca Palesi nel cuore dell’area. L’esterno biancoblu non arriva all’impatto col pallone.

25′: violento scontro in area di rigore causato dall’uscita di Gemello. Guglielmotti e Bosco finiscono entrambi a terra. Attimi di panico per il 27 nerazzurro che fortunatamente si rialza, lussazione alla spalla per il laterale mancino della Pro. Al suo posto entra Giubilato.

34′: Maistrello difende bene il pallone in area, si gira ma calcia in precario equilibrio peccando di precisione.

44′: ancora e sempre Kabashi. Il numero 8 brianzolo è nettamente il più ispirato nella prima frazione, ma la conclusione dalla distanza si perde abbondantemente sopra la traversa.

45′ + 2: termina la prima frazione di gioco. Renate che si fa preferire, ma che non trova la via del gol.

48′: Silva! Corner dalla destra calciato da Ranieri, Silva prende bene il tempo e di testa a botta sicura trova sulla sua strada un Livieri attentissimo!

56′: primo cambio per il Renate. Nocciolini lascia il campo a Marano, con Galuppini che torna a far coppia con Maistrello.

61′: Splendida azione Renate! Kabashi trova il corridoio giusto per Galuppini, palla arretrata per il “rimorchio” Guglielmotti, anticipato con la punta del piede da Pecorini.

63′: doppio cambio Pro Sesto. Filippini toglie i due centrocampisti centrali (l’ex Gualdi e Gattoni), inserendo Marchesi e Maffei.

68′: Lakti rileva Kabashi. Secondo cambio predisposto da mister Gioacchino Adamo.

70′: esce Bocic ed entra Mutton. Quarto cambio nelle fila della Pro.

71′: Galuppini cerca di pescare il jolly su punizione da 35 metri. Sinistro “sporcato” dalla barriera che arriva docile tra le braccia di Livieri.

76′: Lakti in area di rigore controlla male e perde la chance per calciare a rete da posizione favorevole!

81′: Scontro violento tra Livieri e Marano. Ne paga le conseguenze la mezzala nerazzurra, che potrebbe aver rimediato una frattura al braccio.

83′: Renate in dieci, con Marano a bordo campo per le cure. Adamo non temporeggia oltre e getta nella mischia Giovinco.

84′: Occasionissima Pro. Scapuzzi a sinistra elude due avversari e crossa sul primo palo per Mutton, il cui sinistro viene deviato in corner da un provvidenziale intervento di Damonte.

88′: Giovinco dai 25 metri ci prova con il sinistro. Nessun problema per l’estremo difensore.

90′: assegnati quattro minuti di recupero.

90′ + 4: finisce senza vincitori nè vinti al “Breda”. Renate che chiuderà la regular season a domicilio contro la Lucchese, con la speranza di poter ancora conservare o acciuffare la terza posizione. Pro Sesto di scena a Livorno in un caldissimo spareggio-salvezza.