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I ringraziamenti del Pres!

By on 23 Gennaio 2021

 

RENATE – ‘.. ℎ 85° , !

Ufficiale: Bruno Vicente firma con il Renate!

By on 18 Gennaio 2021

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 Srl, in data odierna comunica di aver ottenuto a titolo definitivo dal Calcio Catania, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Bruno Leonardo Vicente. Centrocampista italo-brasiliano classe 1989, nativo di Cruzeiro do Sul, vanta oltre 230 presenze tra Serie B e Serie C dall’arrivo in Italia nel 2009. Ha indossato le casacche di Treviso, Padova, Como, Akragas e Melfi, conquistando due promozioni in Serie B con Portogruaro (’09/10) e Juve Stabia (’18/19) e anche una Coppa di Slovenia con il Gorica (’13/14). A Bruno, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2021, va il nostro caloroso benvenuto e un sincero in bocca al lupo per questa nuova avventura in nerazzurro. 

Rada non basta al Renate, ma la serie positiva continua…

By on 16 Gennaio 2021

 

LUCCHESE – RENATE 1-1

LUCCHESE (3-5-2): Coletta (40’ st Biggeri); Dumancic, Solcia, Panariello; Papini, Nannelli, Meucci, Sbrissa, Adamoli; Marcheggiani (35’ st Scalzi), Petrovic. A disposizione: Cruciani, Kosovan, Panati, Cellamare, Signori, Bartolomei, Molinaro, De Vito, Caccetta. All. Lopez.

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Silva, Damonte, Possenti; Anghileri, Kabashi (16′ st Giovinco), Ranieri (27′ st Lakti), Esposito (27′ st Burgio); Galuppini (27′ st Marano), Rada; Maistrello (10′ st De Sena). A disposizione: Bagheria, Merletti, Marafini, Sorrentino, Santovito, Magli. All. Diana

ARBITRO: Sig. Delrio di Reggio Emilia (Sig. Poma di Trapani – Sig. Cortese di Palermo; Sig. Crezzini di Siena)

RETI: 8′ Rada (R), 17′ rig. Marcheggiani (L)

NOTE: Giornata fredda e soleggiata, terreno di gioco in cattive condizioni. Nessun espulso, ammoniti Meucci, Marcheggiani (L), Maistrello, Silva, De Sena (R). Calci d’angolo: 5-1 Renate. Recupero: 1′ pt + 6′ st.

LUCCA – Nel derby tra pantere, che chiude il girone d’andata, il Renate porta a 12 la serie di risultati utili consecutivi, chiudendo il girone d’andata a quota 42. Subito avanti con la seconda rete stagionale di Rada, i nerazzurri, nel tentativo di irrobustire il vantaggio, subiscono in contropiede l’episodio che fa scaturire l’1-1 Lucchese. Ripresa praticamente a senso unico, ma il guizzo da tre punti non arriva al “Porta Elisa”.

Solito 3-4-2-1 per Aimo Diana che, privo di Guglielmotti squalificato, riporta Anghileri sulla corsia di destra, con Silva a completare il pacchetto difensivo. Torna anche Kabashi dal 1′, e con l’avanzamento di Rada al fianco di Galuppini, è Giovinco a partire dalla panchina. Sulla sponda toscana, mister Lopez opta per lo stesso 3-5-2 visto a Lecco, con Panariello e Petrovic dal 1′.

Parte come sempre a marce alte la compagine brianzola, che al primo affondo spariglia le carte in tavola. L’azione nasce da un break di Rada, con Galuppini che innesca la corsa di Anghileri, assist perfetto sul palo lontano per Rada, che fulmina Coletta e porta avanti il Renate. Gara in controllo? Solo in apparenza. Sugli sviluppi di un’imprecisione nell’uscita difensiva, Papini recupera palla e si beve quaranta metri di campo. La conclusione dell’esterno di casa non viene trattenuta da Gemello, sugli sviluppi della ribattuta il contatto Esposito-Nannelli viene giudicato falloso. Penalty Lucchese e trasformazione di Marcheggiani per rimettere tutto a posto. Ora sì che si gioca la partita gradita alla Lucchese, complice anche un terreno di gioco non esattamente in buone condizioni. Grande aggressività delle pantere di Lopez, tanto che più volte mister Diana fa leva sul concetto di equilibrio. Il Renate vuole vincere, ma deve stare attento a non concedere altre pericolose ripartenze. Primo tempo avaro di occasioni (come la ripresa a dire il vero), da segnalare ci sono solo la punizione di Galuppini al 27′ (alta) e la bella percussione di Kabashi (43′), che sul più bello però non conclude a rete.

Si torna in campo con gli stessi 22 protagonisti. Il leit motiv è identico: Lucchese arroccata a protezione della porta di Coletta, pronta a sfruttare eventuali disattenzioni brianzole. Nel primo quarto d’ora la truppa di Lopez sviluppa 2-3 ripartenze interessanti, salvo poi sbagliare sistematicamente nella scelta finale. Mister Diana inizia a pescare dalla panchina, privandosi di Maistrello per dar spazio a De Sena. Di lì a poco termina anche il match di Kabashi (dentro Giovinco), ma il Renate non riesce a creare l’abituale mole di gioco. C’è spazio allora per Marano, Lakti e per il debutto di Burgio, ma la prima conclusione verso la porta rossonera si materializza al 35′, con Coletta che respinge in qualche modo il destro di Giovinco. Tre giri di lancette dopo l’estremo difensore chiude benissimo lo specchio di porta a De Sena, riportando anche una brutta distorsione alla caviglia. Delrio aggiunge sei minuti – ripresa a dir poco spezzettata… – ma la sostanza non cambia. La Lucchese strappa un punto di cuore e sacrificio, il Renate si deve accontentare di un punto che estende la splendida serie positiva. Domani nerazzurri a riposo, da lunedì si comincia a pensare al super posticipo del 25 gennaio al “Sinigaglia” di Como.

Un sincero grazie all’A.C. Monza!

By on 14 Gennaio 2021

 

RENATE – Le grandi società si riconoscono anche nei gesti di cavalleria e fair play, e di sicuro A.C. Monza appartiene a questa “cerchia d’elite”. Con la presente desideriamo ringraziare il club biancorosso, ed in prima persona il Dott. Adriano Galliani, per la sensibilità mostrata e la disponibilità offerta. A voi il nostro enorme in bocca al lupo per il prosieguo del campionato di Serie B!

Anno nuovo, vecchio Renate: pantere… Possenti contro la Pro Sesto!

By on 10 Gennaio 2021

 

RENATE – PRO SESTO 2-0

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Anghileri, Damonte, Possenti; Guglielmotti (25′ st Silva), Ranieri (41′ st Marano), Rada, Esposito; Galuppini (41′ st De Sena), Giovinco (30′ st Lakti); Maistrello (25′ st Sorrentino). A disposizione: Bagheria, Merletti, Marafini, Santovito, Magli, Burgio. All. Diana

PRO SESTO (4-3-3): Livieri; Giubilato (1′ st Ntube), Pecorini, Bosco (28′ st Franco), Magonara; Gualdi (10′ st Cominetti), Gattoni, Di Munno (10′ st Marchesi); Palesi, Mutton (21′ st De Respinis), Scapuzzi. A disposizione: Del Frate, Maldini, Bertoli, Miscioscia, Motta, Maffei. All. Parravicini

ARBITRO: Sig. Virgilio di Trapani (Sig. Mittica e Sig. Gregorio di Bari; Sig. Cherchi di Carbonia)

RETI: 10′, 34′ Possenti

NOTE: Giornata fredda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Guglielmotti, Rada (R), Giubilato, Gualdi, Bosco (P). Calci d’angolo: 5-1 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st.

MEDA – Comincia il 2021 col piede giusto il Renate di Aimo Diana, che porta a 11 la serie di risultati utili consecutivi, grazie al tredicesimo successo nel girone d’andata, quinto filato davanti al (non) pubblico del “Città di Meda”. Prova di grande maturità da parte delle pantere nerazzurre, che “sistemano i conti” già all’intervallo, grazie alla doppietta di uno scatenato Possenti, già a bersaglio anche nell’ultima casalinga del 2020 contro la Pistoiese. Un primo tempo dunque più che positivo, una ripresa invece all’insegna della gestione, senza correre pericoli e con alcune chance per arrotondare il punteggio. Difficile chiedere di più in un match che poteva invece riservare spiacevoli sorprese dopo la meritata sosta natalizia.

C’è Riccardo Burgio in panchina, primo innesto del mercato invernale nerazzurro, ma le buone notizie arrivano anche dai pieni recuperi di Silva e Santovito, entrambi in panchina a disposizione, a differenza dello squalificato Kabashi. Mister Diana sceglie il collaudatissimo 3-4-2-1 con Giovinco al fianco di Galuppini, poi per 10/11 è la formazione-fotocopia di Alessandria, sede dell’ultimo successo del 2020 in casa Juventus. Pro Sesto con tutta la voglia di interrompere la serie di risultati negativi conseguiti a dicembre, ma privi dell’ex di turno Caverzasi (invece in campo l’altro, Gualdi), leader difensivo della matricola biancazzurra. Parravicini conferma il 4-3-3 con Palesi avanzato nel ruolo di attaccante esterno. Sul versante opposto c’è Scapuzzi, Mutton da boa centrale al posto di Cominetti. Sorprese anche in difesa, dove Magonara la spunta su Franco, con Giubilato allargato sull’out di destra. Primo incontro ufficiale in C tra queste due formazioni.

Al fischio di Virgilio, il Renate ha già deciso di prendere in mano il controllo delle operazioni. Squadra alta, con l’obiettivo di disturbare le prime fonti di gioco sestesi. Alla prima palla inattiva poi, è già vantaggio a Meda. Scambio ravvicinato dalla bandierina tra Giovinco e Galuppini, con il cross del 14 nerazzurro che pesca Possenti sul palo lontano, per l’incornata che coglie Livieri impreparato. Saltano subito i piani della Pro, mentre l’undici di Diana prende slancio e macina il suo gioco, alla costante ricerca del raddoppio che infonda ulteriore sicurezza. Mentre Guglielmotti non conosce ostacoli sul proprio binario, il più ispirato tra i brianzoli è Galuppini, letteralmente imprendibile nella prima frazione. Dai suoi piedi nascono sempre pericoli, e nel giro di 120” si costruisce due nitide palle-gol. Innocuo il mancino dai 25 metri al 20′, a dir poco spettacolare lo “slalom” che lo porta a superare tre avversari, prima di vedere il piazzato a giro uscire di una manciata di centimetri. Al 25′ batte un colpo la compagine di Parravicini. Sulla punizione dalla trequarti di Palesi, Bosco a centro area spizza per l’accorrente Scapuzzi, che in precario equilibrio spara alto. E’ questo, di fatto, l’unico squillo sestese di un primo tempo in cui il Renate spadroneggia. E raddoppia. Azione che nasce ancora da calcio d’angolo, anche se stavolta la palla col contagiri porta la firma di Giovinco. Bravo Possenti a smarcarsi, a dir poco perentorio il colpo di testa che certifica la doppietta del 28enne bergamasco. Doppio vantaggio al riposo per la capolista.

Mister Diana predica calma e grande concentrazione ai suoi, per evitare di riaprire una sfida già ben indirizzata. La squadra risponde subito presente, con Giovinco protagonista nell’avvio di ripresa. Al 5′ è bravo Livieri a volare sulla punizione dell’ex Ravenna, che due minuti dopo ci riprova col mancino, bloccato in due tempi dall’estremo difensore. Ci si aspetta una Pro Sesto all’arma bianca, nel tentativo di ricucire lo strappo, ed invece sono le pantere a comandare. All’11’ è splendida la ripartenza nerazzurra, ma Esposito dal limite non riesce a chiudere, con il successivo sinistro di Maistrello che non inquadra lo specchio di porta. Il “vichingo” nerazzurro è invece sfortunato al 20′ esatto, colpendo la base del palo dopo la straripante discesa di Guglielmotti sull’out di destra. Renate che non riesce a calare il tris, ma che si accontenta di gestire il duplice vantaggio, senza peraltro commettere sbavature. Mister Diana opera tutte le sostituzioni disponibili, lo stesso fa Parravicini, ma fino al triplice fischio c’è solo da segnalare il super riflesso di Gemello, che sventa la più classica e beffarda delle autoreti. Il primo rendezvous tra Renate e Pro Sesto va in archivio. Il raggiungimento di quota 41 significa salvezza raggiunta, con tanto di lode per il titolo, seppur platonico, di campioni d’inverno. Sabato si chiude il girone d’andata in Toscana: per i brianzoli c’è il fanalino di coda Lucchese, avversario che i ragazzi non possono permettersi di sottovalutare.

 

 

Ufficiale: Edoardo Confalonieri in prestito al Gozzano

By on 7 Gennaio 2021

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 Srl, in data odierna comunica di aver ceduto a titolo temporaneo all’A.C. Gozzano (Serie D – Girone A) il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Edoardo Confalonieri. Il centrocampista classe 2001, da inizio stagione membro della rosa a disposizione di mister Aimo Diana, ha totalizzato 3 presenze complessiva tra campionato e Tim Cup. Ora, la chance di giocare con continuità e di portare avanti il percorso di crescita che il club nerazzurro monitora con attenzione. A Edo va il nostro sentito in bocca al lupo per questa avventura in Interregionale. 

Ufficiale: dall’Atalanta ecco Riccardo Burgio

By on 5 Gennaio 2021

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 Srl, in data odierna comunica di aver ottenuto a titolo temporaneo dall’Atalanta B.C. il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Riccardo Burgio. Nato a Magenta (MI) il 5 maggio 2001, è un esterno mancino che può giocare anche più internamente nella posizione di mezzala. Dopo due stagioni in prestito alla Primavera dell’Inter, nella corrente stagione fa il suo esordio assoluto in Serie C con l’Avellino, collezionando 11 presenze ed 1 rete (proprio contro le pantere) tra campionato e Coppa Italia. A Riccardo, che resterà in nerazzurro fino al 30 giugno 2021, va il nostro benvenuto ed un caloroso in bocca al lupo per questa nuova esperienza in Lega Pro.

Ufficiale: rinnovo di contratto per il D.S. Obbedio

By on 4 Gennaio 2021

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 Srl, in data odierna è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto con il Diesse Antonio Obbedio, che resterà Responsabile dell’Area Sportiva del club nerazzurro fino al 30 giugno 2022. 

“Primo posto con merito, complimenti a tutta la famiglia Renate”

By on 24 Dicembre 2020

 

RENATE – Un Natale al comando. Piccole, grandi soddisfazioni per un club che cresce, e che non vuole smettere di stupire. Con il successo di ieri sul campo della Juventus Under 23, i ragazzi di Aimo Diana hanno certificato il + 4 sulla prima inseguitrice Como, con numeri impressionanti. Primo attacco del girone, miglior differenza reti, miglior rendimento esterno (collezionati 20 dei 27 punti disponibili) ed il secondo (alle spalle del Lecco) miglior rendimento tra le mura amiche. Se è vero che i numeri dicono tanto, ma non tutto, è altrettanto vero che le pantere guidano la graduatoria del girone A da 40 giorni abbondanti. Per la soddisfazione di Massimo Crippa, Direttore Generale del club nerazzurro. “Voglio fare grandi complimenti a tutti, oltre agli auguri per un sereno Natale. Se siamo primi è perchè il nostro percorso ha avuto una crescita esponenziale col passare delle settimane. Il campionato non era iniziato nel migliore dei modi, ma la continuità di prestazioni e risultati hanno fatto la differenza. Sia chiaro, nessuno ci ha regalato nulla in queste 17 giornate di campionato, le vittorie sono state il frutto dell’eccellente lavoro portato avanti dallo staff tecnico guidato da Aimo Diana, e naturalmente dai giocatori“. Un primato, quello delle pantere, che va esteso e condiviso con tutta famiglia renatese. “Non dobbiamo dimenticarci dello straordinario lavoro dello staff medico nella gestione dell’emergenza Covid-19, l’apporto di tutti i membri del gruppo-squadra che supportano i ragazzi, senza far mancar loro nulla. Quando si è al comando, il merito è di tutti, nessuno escluso“. Nella “lista” non può non figurare anche il neo D.S. Antonio Obbedio, al primo anno in Brianza. “Con Antonio si è creato subito un ottimo feeling. Ha avuto il grande merito di adattarsi velocemente ad una realtà come Renate, quindi sono contento di anticiparvi che a breve ufficializzeremo il rinnovo di contratto“. Nell’ultimo impegno di questo folle 2020, dopo un digiuno lungo sei anni, finalmente crolla anchè il tabù del “Moccagatta” di Alessandria. La dodicesima affermazione, giunta con una splendida rimonta nel giro di 360 secondi, ha tuttavia suscitate alcune polemiche, che il D.G. spegne sul nascere. “Anche ieri il Renate ha meritato di vincere, per la grande prestazione offerta e per l’immediata reazione allo svantaggio. Credo che Nedved (in merito al rigore concesso ai nerazzurri, ndr) non debba prendersela con la terna ma con Delli Carri, perchè la reazione scomposta su Esposito legittima espulsione e calcio di rigore. Ripeto, in questa lunga serie di risultati positivi, c’è tutla l’applicazione e la voglia di migliorare di questo gruppo. Che nessuno può sminuire sulla base di episodi del genere…” .

Renate infinito: Juve rimontata, Natale al comando solitario!

By on 23 Dicembre 2020

 

JUVENTUS U23 – RENATE 1-2

JUVENTUS (3-4-2-1): Israel; Delli Carri, Capellini, Coccolo; Di Pardo, Peeters (18′ st Troiano), Ranocchia (43′ st Da Graca), Andrade Correia; Rafia (30′ st Tongya), Mosti (29′ st Fagioli); Petrelli (1′ st Brighenti). A disposizione: Bucosse, Garofani, Oliveira Rosa, Alcibiade, Leone, Barbieri, Riccio. All. Zauli

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Anghileri, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi (42′ st Lakti), Ranieri (25′ st De Sena), Esposito; Galuppini (31′ st Marano), Rada; Maistrello (31′ st Giovinco). A disposizione: Bagheria, Merletti, Marafini, Sorrentino, Magli, Confalonieri. All. Diana

ARBITRO: Sig. Vigile di Cosenza (Sig. Severino e Sig. Carrelli di Campobasso; Sig. Repace di Perugia)

RETI: 20′ st Andrade Correia (J), 33′ st De Sena (R), 39′ st Kabashi (R) rig.

NOTE: Giornata mite e piovosa, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Delli Carri (J) al 38′ st per somma di ammonizioni, ammoniti Rafia (J), Ranieri, Possenti, Guglielmotti, Kabashi, Anghileri, Damonte (R). Calci d’angolo: 6-3 Juventus. Recupero: 1′ pt + 5′ st.

ALESSANDRIA – Meravigliosa rimonta, meraviglioso Renate. I ragazzi di Aimo Diana vincono in rimonta la delicatissima sfida sul campo della talentuosa Juventus Under 23, dando ennesima prova di forza, carattere e gigantesco cuore. Sotto a metà ripresa per effetto della fulminea ripartenza sull’asse Ranocchia-Correia, le pantere hanno avuto l’orgoglio di ribaltarla nel giro di sei minuti. Prima con il guizzo di De Sena (non una novità, 4^ rete preziosissima), poi con la glaciale freddezza dagli undici metri dell’ex Kabashi, che capitalizza al meglio l’ingenuità di Delli Carri ai danni di Esposito. Decimo risultato utile consecutivo (con otto vittorie) e comando del girone A confermato, a + 4 sul Como.

Aimo Diana, di ritorno in panchina dopo la squalifica di 2 turni, non vuole affatto rinunciare ad un Renate a trazione anteriore. Rispetto all’undici che ha affrontato la Pistoiese, la sola variazione è Ranieri per Giovinco (altro ex della sfida assieme a Brighenti) con l’avanzamento di Rada sulla linea di Galuppini. Modulo pressochè identico anche per i bianconeri di mister Zauli, in campo dal 1′ senza “Over”.

Partita vibrante e piacevole al “Moccagatta”, con due squadre per natura votate all’attacco. Al 4′ è Rada a “sporcare” il taccuino, ma il sinistro in precario equilibrio è facile preda di Israel, che al 9′ poi osserva il destro di Kabashi che passa a pochi centimetri dal palo. Al 13′ ancora Renate in proiezione offensiva. Guglielmotti scappa di prepotenza sulla destra, cross messo fuori sui piedi di Esposito, che a botta sicura si fa ipnotizzare da Israel. Pantere con la solita, abbondante (e di qualità…) mole di gioco, ma lo 0-0 non si schioda nemmeno sull’incornata di Guglielmotti – da corner di Ranieri – allo scoccare del 20′. Juventus in difficoltà come pochissime volte si è visto in stagione, ed infatti Zauli passa ad una linea difensiva a quattro per dare maggior stabilità. C’è ancora Israel a sbarrare la strada ai nerazzurri, distendendosi sulla sua sinistra per dire no alla bordata dai 30 metri di Galuppini. Renate che meriterebbe di più, e che rischia di andar sotto al 35′, quando Gemello è superlativo nel proteggere i pali dal colpo di testa a botta sicura di Di Pardo. Juve pericolosa quando innesta le marce alte e ha campo per ripartire, brave le pantere a concedere pochissime chance all’undici di Zauli. Prima del riposo, occasionissima per Guglielmotti, che a tu per tu col portiere apre il piattone senza conferire la giusta potenza. Parità a reti bianche all’intervallo, match più che godibile al “Moccagatta”.

La ripresa si apre subito con Brighenti per Petrelli in casa Juve, mentre Diana conferma i partenti del primo tempo. Match che si conferma su ritmi alti, Renate che rimane col pallino del gioco in mano ma che fatica a concretizzare. Come al minuto 13, quando dell’ennesima fuga a destra di Guglielmotti, la sfera arriva sul palo lontano per il sinistro a botta sicura di Esposito che Capellini spazza sulla riga di porta. Nerazzurri che si mangiano le mani, Juve che invece alla prima ripartenza della seconda frazione passa a condurre. Ranocchia vince il contrasto con Ranieri e serve coi tempi giusti Correia, sterzata fulminea del classe 2001 e palla sotto la traversa. Mister Diana non aspetta oltre e butta nella mischia De Sena per Ranieri, arretrando Rada a centrocampo. Maistrello al 22′ non punge col diagonale, mentre al 33′ (dopo l’inserimento di Marano-Giovinco) la partita torna a non avere un padrone. Kabashi ci prova dal vertice destro dell’area di rigore, Israel non blocca la sfera su cui si avventa De Sena, che come a Novara si rivela a dir poco provvidenziale. L’1-1 mette le ali alle pantere, che non vogliono accontentarsi di un punto. L’episodio giusto si materializza al 38′: Delli Carri rifila un colpo proibito ad Esposito, Vigile (dopo un consulto con Severino) decreta la massima punizione oltre al cartellino rosso per il difensore bianconero. Sul dischetto c’è Kabashi, che non trema affatto. Israel da una parte, palla dall’altra e panchina che si riversa in campo per festeggiare il sorpasso. Meritato e definitivo, anche quando Capellini ha sul destro la possibilità di fare 2-2 al 94′. Il Renate dopo sei anni torna a sfatare il tabù “Moccagatta” e si regala un Natale da favola: il primo posto è ancora dolce, dolcissima realtà!