Al Brianteo è rimonta capolavoro delle pantere!!

By on 27 Ottobre 2019

 

MONZA – RENATE 2-2

MONZA (4-3-1-2): Lamanna; Sampirisi, Scaglia, Bellusci, Anastasio; Armellino (43′ st Palazzi), Rigoni (12′ st Galli), Iocolano; Chiricò (12′ st D’Errico); Brighenti (43′ st Marchi), Finotto (23′ st Gliozzi). A disposizione: Sommariva, Del Frate, Fossati, Marconi, Mosti, Negro, Lepore. All. Brocchi

RENATE (3-5-2): Satalino; Baniya, Teso, Possenti (29′ st Pizzul); Guglielmotti, Kabashi (29′ st De Sena), Ranieri (21′ st Damonte), Rada, Anghileri; Galuppini (21′ st Maritato), Plescia (13′ st Grbac). A disposizione: Stucchi, Confalonieri, Pelle, Marchetti. All. Diana

ARBITRO: Sig. Perenzoni di Rovereto (Sig. Nuzzi di Valdarno – Sig. Garzelli di Livorno)

RETI: 13′ Iocolano (M), 42′ Armellino (M), 47′ st Guglielmotti (R), 50′ st Maritato (R)

NOTE: Serata mite con cielo sereno, terreno di gioco in ottime condizioni. Nessun espulso, ammoniti Chiricò, Bellusci (M), Teso, Guglielmotti (R). Calci d’angolo: 7-4 Monza. Recupero: 0′ pt + 5′ st. Spettatori: 5700 circa.

MONZA – Incredibili, impensabili pantere. Sotto 2-0 fino al 1′ dei 5 minuti di recupero, i ragazzi di Aimo Diana confezionano una rimonta pazzesca sull’asse Guglielmotti-Maritato, gelando un Brianteo a dir poco traboccante d’entusiasmo. È un punto meraviglioso, conquistato con cuore e caparbietà da un gruppo che non ha mai smesso di lottare, anche quando chiunque avrebbe alzato bandiera bianca. E poco importa se un punto potrebbe farci perdere il secondo posto domani, quello che resta è la soddisfazione di aver fermato un’armata che ancora per pochi mesi condividerà questa categoria.

Renate che approccia bene il derby, provando a prendere il controllo delle operazioni e mostrando di non aver paura di un Monza che, con massimo cinismo, punisce al primo affondo. Sampirisi lancia lungo sull’out di destra per Armellino, scarico per l’accorrente Iocolano che col piattone buca Satalino. Brutto colpo per il “game plan” nerazzurro. La forza delle pantere è quella di non scomporsi o disunirsi, ed infatti il match torna sui binari dell’equilibrio anche se i nerazzurri non riescono mai a graffiare. Controllo Monza, che diventa ancora più saldo dopo il 2-0 facile, forse troppo. Il cross da destra di Sampirisi è col contagiri, Armellino si inserisce coi tempi giusti e con il destro al volo porta la capolista a “+2”. Un gancio terribile per le pantere, proprio a ridosso dell’intervallo lungo.

Mister Diana invita i suoi a non mollare, e la squadra risponde all’invito tornando in campo con la giusta personalità. I biancorossi di Brocchi però non danno mai l’impressione di perder lucidità, dimostrazione il fatto che Lamanna non viene di fatto mai chiamato in causa. Monza che gestisce ma non affonda i colpi, e col senno di poi è un peccato capitale per la prima della classe, che si trascina il Renate fino all’inimmaginabile extra-time concesso da Perenzoni. Ed è qui che il Monza fa crac, commettendo due leggerezze che le pantere convertono in oro puro. Bellusci cerca di allontanare in bello stile ma spiana la strada a Maritato che spara su Lamanna in uscita. Guglielmotti raccoglie la respinta, dribbla l’estremo difensore e regala ai compagni altri 180″ di speranza. Nel calcio, si sa, basta un solo attimo per creare una “magia”. Detto, fatto. Sul lancio alla disperata di Rada, Lamanna esce dai pali e respinge di testa sui piedi di De Sena, la sfera poi arriva sul sinistro di Maritato, che a porta vuota non può fallire. La panchina nerazzurra si riversa in campo, il “Brianteo” ammutolito mal digerisce lo scherzetto. Non c’e più tempo per il Monza: il Renate esce con un punto insperato, ma proprio per questo da ricordare a lungo…