Grinta e cuore, a Terni è un super Renate!

By on 7 ottobre 2018

 

TERNANA – RENATE 1-1

TERNANA (3-4-3): Iannarilli; Hristov (11′ st Fazio), Gasparetto, Bergamelli; Defendi (39′ st Bifulco), Vives (28′ st Pobega), Salzano, Lopez; Nicastro, Marilungo, Vantaggiato (11′ st Furlan). A disposizione: Vitali, Gagno, Diakitè, Callegari, Butic, Frediani, Giraudo. All. De Canio.

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola, Teso, Saporetti; Vannucci, Simonetti (21′ st Rada), Doninelli (26′ st Rossetti), Piscopo (35′ st Venitucci), Frabotta (26′ st Finocchio); Spagnoli, Gomez (35′ st Pattarello). A disposizione: Romagnoli, De Stefano, Florindo. All. Brevi

ARBITRO: Sig. Nicoletti di Catanzaro (Sig. Lombardi di Castellammare di Stabia – Sig. Rizzotto di Roma 2)

RETI: 7′ st Simonetti (R), 13′ st Marilungo (T)

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Pobega (T), Doninelli, Saporetti (R). Calci d’angolo: 8-4 Ternana. Recupero: 3′ pt + 5′ st. Spettatori: 3600 circa.

TERNI – Dopo la brutta sconfitta contro la Fermana, è un Renate che si rialza, e lo fa in grande stile, impattando 1-1 sul campo di una Ternana dal potenziale “illegale” per la categoria. Avanti ad inizio ripresa con la zampata di Simonetti, le pantere si fanno riprendere da Marilungo, reggendo poi l’urto con grande cuore e maturità. Nerazzurri ancora una volta solidi e convincenti contro una big del girone B.

C’è giustificato entusiasmo al “Liberati” per la prima casalinga di campionato, ed oltre due mesi dopo il debutto in Tim Cup. Oltre 3.000 gli spettatori rossoverdi pronti a sostenere l’undici di mister De Canio, che opta per il 3-4-3 con Nicastro nel tridente, preferito a Furlan che avrebbe agito tra le linee. In casa Renate, una sola variazione nell’undici iniziale, ovvero sia Doninelli in cabina si regia al posto di Venitucci.

Il leit motiv della partita è chiaro sin da subito: Ternana all’attacco, pantere da battaglia a presidiare bene tutte le zone d’attacco. Il primo quarto d’ora scivola via senza sussulti, con Vannucci che ci prova dalla distanza, non inquadrando lo specchio di porta per una manciata di centimetri. Al 18′ Renate vicinissimo allo 0-1: Spagnoli con caparbietà soffia la sfera a Bergamelli e serve Gomez, conclusione di prima respinta da Iannarilli, che si esalta poi sul tuffo di testa a botta sicura di Frabotta. Brividi per le fere, che si fanno vedere alla mezzora per la prima volta. Vantaggiato di testa la indirizza all’angolino, Cincilla si allunga e concede solo un corner. Proteste rossoverdi allo scadere della frazione: sul missile di Lopez, la palla prima finisce sul petto, quindi sulla mano (attaccata al corpo) di Saporetti, per il direttore di gara non è penalty. È 0-0 al riposo lungo.

Dagli spogliatoi escono decisamente meglio i brianzoli, che al 5′ producono la prima palla-gol sull’asse Doninelli-Teso. Il colpo di testa del capitano è preciso, Iannarilli si esalta ancora. L’ex portiere della Viterbese non può nulla però due minuti dopo. Frabotta si “beve” Fazio, entra in area e serve un cioccolatino per Simonetti, che deve solo spingere in rete. Vantaggio importante, che dura però troppo poco. Al 13′ Nicastro, in posizione regolare, scaglia un bolide che Cincilla respinge, ma è di Marilungo il tap-in aereo che riporta tutto in parità. Ci si aspetta un forcing insistente della Ternana, ed invece, tolto qualche pericolo su palla inattiva, è un Renate che resiste e gestisce alla grande la mezzora finale, con ben due ’99 in campo (Rada e Pattarello) nei minuti più “caldi”. Il calo fisico rossoverde si fa sempre più evidente, tanto che nel finale è la formazione di Brevi (allontanato per essere uscito dall’area tecnica) a provare nuovamente il colpaccio. Ci provano prima Pattarello e poi Rossetti, ma per Iannarilli non ci sono problemi. Finisce 1-1 al “Liberati”, un risultato che premia – giustamente – l’enorme cuore nerazzurro!