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 06-06-2010  ore 16,00
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Il Renate oggi in ritiro all'Hotel Habitat in preparazione della sfida di domani a Darfo

La Storia dell'AC Renate
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Scritto da Administrator   
Sabato 31 Ottobre 2009 14:35

L' AC Renate nasce nel 1947 dalla volontà e intraprendenza di un gruppo di tifosi interisti che alla fine della Seconda Guerra Mondiale vollero far ritrovare il gusto per lo sport e il piacere dello svago. La fede calcistica dei fondatori ha fatto sì che l'AC Renate vestisse gli stessi colori della loro squadra del cuore: nero e azzurro.
La Società è affiliata alla F.I.G.C. dal 1947 .

Fino al 1952 si disputano i vari campionati regionali giocando sul campo dell'ex colonia fascista (dove oggi esiste il C.S. Comunale "Mario Riboldi") per poi giocare sul campo sportivo dell'Oratorio San Giovanni Bosco. Presidenti e dirigenti di quel periodo sono Clemente Crippa, Carlo Zoia, Mario Molteni e Mario Riboldi (a quest'ultimo, uno dei fondatori della Società, è intitolato il Comunale di via XXV Aprile), Orsoni Tettamanzi, Ratti Colombo, Lucio Riboldi ed il Segretario Lucianino Tettamanzi.





Nella stagione 1961-1962 arriva la prima vittoria di campionato con la   partita partita spareggio a Monza sul campo "MAURO" con il Legnone Colico, sotto la presidenza di Mario Molteni e Mario Riboldi . I neroazzurri guidati dal giussanese Giulio Gatti passano dalla Seconda all'allora Prima divisione. Gli anni seguenti sono caratterizzati da amarezza per l'ingiusta retrocessione a seguito del ritiro dal campionato e tensioni all'interno della Società, culminate con le dimissioni di tutto lo staff dirigenziale. Problemi di natura economica e delusioni sportive, portano la "vecchia" dirigenza ad abbandonare la Società.
L'attività agonistiva riprende a livello oratoriale con la disputa del campionato di Seconda Categoria grazie alla volontà e determinazione del Parroco di allora, Don Pasquale Zanzi e del coadiutore Don Giovanni Maculan che non vollero che il calcio scomparisse da Renate. Costituirono un gruppo coinvolgendo i giovani dell'Oratorio e proseguirono l'attività agonistica, grazie al sostegno economico elargito dai due sacerdoti. Primo Sironi, a soli 18 anni, è il Segretario della Società costituita con un gruppo di amici, Marignani Manrico (recentemente scomparso), Stevanini Carlo, Colombo Celso, Redaelli Antonio, Viganò, Annoni, Tettamanzi, Riboldi Lucio e Colombo Ernesto unici dirigenti della "vecchia" Società, il cui Presidente è Francesco Fumagalli . "Negli anni '60, si riparte quindi da zero con il sostegno di tutti i giovani del paese" – ricorda Sironi – "il calcio era ancora e solamente un gioco, vissuto con emozione e passione, palpabili nelle sfide che coinvolgevano i paesi limitrofi".

Negli anni '70 con il ritorno dell'ex Presidente Mario Riboldi , la Società riceve nuova linfa vitale. Seguirono poi come Presidenti Franco Manganini e Clementino Viganò.


Fino al 1975 l'attività sportiva prosegue sempre a livello oratoriale. In quell’anno si forma però la nuova dirigenza con l’avvento di Crippa, Citterio, Magni e Cavenago. La Società vive un'ulteriore crescita: dopo sedici anni la Renate calcistica si ritrovava nuovamente a festeggiare una promozione, quella in Prima categoria. Era la stagione ‘77-'78 e la compagine brianzola era allenata da Natale Bullo e Angelo Corbetta (Clemente Crippa il Presidente). All'inizio degli anni '80 con il Presidente Giancarlo Citterio si sfiora la promozione, in panchina siede Massimo Villa. Nell'86/87 c’è la positiva entrata in Società dello sponsor INTERTRUCK Luigi SPREAFICO.




Negli anni '90 oltre alla voglia di salire di categoria, sorge la necessità di avere a disposizione un nuovo campo sportivo, che il Comune di Renate con i contributi di ITALIA '90 riesce a completare nel 1995.

A distanza di 18 anni i neroazzurri, per la terza volta, coronavano un altro sogno: Pulici, Bianco, Menegollo, Pirotta, Corti T., Zotti, Poltronieri, Spada, Rupani, Corti F., Brambilla, Labrettini, Lingeri, Funari, Sanvito, Rigamonti, Zoia, Canella, Rubino, Campanella, (in panchina Luigi Malpighi dopo l'uscita di scena dell'allenatore Nogara) nel '95-'96 con il Presidente Giancarlo Citterio, portavano in Promozione la Società. 



Un ulteriore salto di categoria è arrivato nel ‘98-'99 quando il sodalizio del duo Citterio-Spreafico si ritrovava nuovamente a far festa e ad abbracciare la tanto sospirata Eccellenza con mister Renato Bonfanti , sfuggita per un soffio nel '97 e nel '98.



La promozione veniva conquistata all'ultima giornata (proprio come nel 2005) dopo un campionato vissuto sulla sfida con la Vis Nova di Giussano. Tre promozioni in dieci anni per i presidenti Giancarlo Citterio e Gigi Spreafico, e il Direttore Sportivo Massimo Villa, che dalla stagione 2006/2007 è il neo Direttore Generale delle "Pantere". Nella stagione '95-'96 il Renate ha conquistato la Promozione, nel 1998-1999 l'Eccellenza e nella stagione 2004/2005 con Sandro Barbieri la massima categoria dei dilettanti, la serie D. Al suo fianco oltre a Villa, anche il Team Manager Claudio Gatti, bomber di razza, profondo conoscitore del calcio dilettantistico.

Un traguardo storico per Renate, un piccolo centro brianzolo popolato da sole 3.500 anime. "Dei tre campionati quello vinto in questa stagione è sicuramente il più bello: siamo in serie D" commentava Gigi Spreafico al termine di quella stagione magica, grazie alla quale ha potuto coronare il "sogno" di giocare in Sardegna. Per festeggiare la Promozione i neroazzurri hanno dovuto attendere 18 anni (nel ‘77-'78 la Società conquistò la Prima categoria), tre per l'Eccellenza e sei per salire sul treno diretto alla "serie A" dei dilettanti.

Nella sua lunga storia calcistica (nel 2007 si celebrano i 60 anni di vita), il Renate ha festeggiato la vittoria in campionato per ben cinque volte, inclusa quella del 2005.

Dopo sei anni di Eccellenza, il Renate ha tagliato nella stagione 2004/2005 un traguardo storico, quello della serie D. Un sogno che i neroazzurri inseguivano da un paio di stagioni: a Renate si tocca “il cielo con un dito” ma nel torneo 2005/2006 la matricola neroazzurra vive una stagione contrassegnata da alti e bassi, luci ed ombre, gioie e dolori, stagione che nell'ultima giornata (41 i punti accumulati in classifica) ha confermato la permanenza del Renate in Serie D senza la lotteria dei play out, anche per il prossimo campionato nazionale dilettanti. Per una neo-promossa si è trattato comunque di un traguardo importante che lo spot di una nota casa automobilistica fotografa alla perfezione: "sono le condizioni peggiori a rendere le cose straordinarie". E che cosa ha avuto di straordinario il Renate 2005/2006? Tutti hanno remato dalla stessa parte, verso una salvezza sofferta ma meritata.


STAGIONE 2005/2006: LA MATRICOLA RENATE CONQUISTA LA SALVEZZA

Dopo sei anni di Eccellenza, il Renate ha tagliato nella stagione 2004/2005 un traguardo storico, quello della serie D. Un sogno che i neroazzurri inseguivano da un paio di stagioni: a Renate si tocca “il cielo con un dito” ma nel torneo 2005/2006 la matricola neroazzurra vive una stagione contrassegnata da alti e bassi, luci ed ombre, gioie e dolori, stagione che nell'ultima giornata (41 i punti accumulati in classifica) ha confermato la permanenza del Renate in Serie D senza la lotteria dei play out, anche per il prossimo campionato nazionale dilettanti. Per una neo-promossa si è trattato comunque di un traguardo importante che lo spot di una nota casa automobilistica fotografa alla perfezione: "sono le condizioni peggiori a rendere le cose straordinarie". E che cosa ha avuto di straordinario il Renate 2005/2006? Tutti hanno remato dalla stessa parte, verso una salvezza sofferta ma meritata. 



STAGIONE 2006/2007: IL SECONDO ANNO DELLE PANTERE IN SERIE D

Dopo lo storico balzo verso la Serie D e il ruggito nel finale della passata stagione, che ha consentito alle "pantere" di rimanere nella massima categoria del calcio dilettantistico, il sodalizio di Via Dante ha posto le basi per disputare da protagonisti, la stagione 2006/2007. Il biennio ormai alle spalle, è stato ricco di momenti esaltanti, durante il quale per l'A.C. Renate 1947 la cronaca è diventata storia. Le colonne portanti del progetto neroazzurro sono ancora una volta la coppia di Re del panorama dilettantistico brianteo, il mite Giancarlo e il vulcanico Gigi, i nostri Presidenti, che hanno positivamente delineato l'inprinting societario, trasferendo non solo passione ma anche capacità imprenditoriale, di indiscusso successo e valore, in seno all'Associazione renatese. La loro mentalità di uomini profondamente legati allo sport, ma con radici saldamente ancorate alla vita aziendale e manageriale, prevede un Renate più organizzato nella dinamica gestionale e meno discontinuo nelle prestazioni sul campo.
E così il Massimo Villa degli albori e il binomio Gatti-Villa, artefice dei successi recenti, hanno vissuto un'ulteriore metamorfosi e con l'arrivo di Eros Pogliani sulla poltrona di diesse, in Brianza è nata la triade nerazzurra. Gatti-Pogliani-Villa, lavorando alacremente nelle settimane della canicola estiva, hanno assemblato un Renate competitivo e ambizioso, allestendo nel migliore dei modi la rosa per il campionato 2006/2007. Ma i due numeri uno di Via Dante, non si sono fermati qui. Confermato l'ex campione granata Massimo Crippa alla guida del Settore Giovanile, hanno voluto potenziare il vivaio neroazzurro con la nascita dell' A.S.D. CALCIO RENATE GIOVANI in seno alla quale Crippa sarà "il maestro" dell'omonima Scuola Calcio.

   



STAGIONE 2007/2008: RIPESCAGGIO, REQUISITI E PUNTI GUADAGNATI SUL CAMPO SIGNIFICANO ANCORA SERIE D

Alla riconferma nella massima categoria del calcio dilettantistico, fa seguito lo sfortunato epilogo della stagione 2006/2007, chiuso con l'amaro verdetto dei play-out. Ma i punti guadagnati sul campo e quelli dovuti ai requisiti strutturali e sportivi, hanno significato per l'A.C. Renate, Serie D anche per il campionato 2007/2008. Entusiasmante e per alcuni tratti irripetibile, la stagione 2006/2007, ricca di eventi importanti e unici, durante la quale si manifesta con limpidezza cristallina il progetto sportivo dell'A.C. Renate 1947: - conferma dell'ex campione granata Massimo Crippa alla guida del Settore Giovanile, e potenziamento del vivaio neroazzurro con la nascita dell' A.S.D. CALCIO RENATE GIOVANI in seno alla quale Crippa è "il maestro" dell'omonima Scuola Calcio
- le iniziative volte al "far sapere", ovvero al comunicare: la nascita di "Pianeta Neroazzuro", la rivista ufficiale dell'AC Renate e la realizzazione del sito internet www.acrenate.it
- la prima e storica vittoria in Sardegna, la mini-tournè in Inghilterra sul green di grandi team come Coventry City e Nottingham Forest, la diretta su Rai Sport Satellite
- il Sessantesimo e i tornei con blasonate squadre del panorama calcistico professionistico nazionale e internazionale: il Liverpool ha giocato sul velluto del "Riboldi". La conferenza con lo staff del team inglese sulla Gestione di un Settore Giovanile d'oltremanica.



STAGIONE 2008/2009: IL SOGNO C2.... QUASI SI AVVERA
Stagione da incorniciare questa per l'A.C. Renate.
Secondo posto in campionato, dopo aver lottato con la Pro Belvedere VErcelli (battuta a Renate per 2-0 con la ripresa in diretta TV RAI SPORT SATELLITE) e dopo aver assaporato per lunghi periodi addirittura il rpimo posto.
Con i relativi play off per il ripescaggio in C2 che portarono, dopo la vittoria con Alzano Cene, Colognese, al triangolare nazionale con Chioggia e Viterbese (storica vittoria per 3-2) ed alla semifinale sfortunata col Vico Equense.
Quarto posto che voleva dire, sportivamente, C2 tramite i ripescaggi ma che la mancanza di un impianto adeguato per la categoria rendeva inutile.
In Coppa Italia, lunga galoppata dell'A.c. Renate che elimina in successione OLginatese, Caratese, Sestese, Darfo Boario, Biellese, ma si fermava nei quarti di finale con la Sacilese (2-2- a Renate e 1-2 a Sacile).
Anche per gli Juniores Nazionali, grande stagione, con la vittoria nel loro girone , con uno dei massimi punteggi, seguita dalla sfortunata partecipazione alle fasi nazionali eliminati da Biellese e Rivoli.
Tutto questo portava all'inizio della stagione2009/10 alla partecipazione STORICA alla COPPA ITALIA TIM PROFESSIONISTI, con la Ternana, squadra di C!, con onorevole sconfitta per 3-2.
Anche a livello giocatori, il passaggio di Davide GAVAZZI al Vicenza in seire B e di Stefano BROGNOLI al Lecco in C1 (con il Mister MAGONI) sono una conferma delle qualità espresse dalla squadra durante la stagione.

 (Per la realizzazione di questa pagina, si ringrazia lo storico segretario neroazzurro Primo Sironi).

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Novembre 2009 20:39
 


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