Il bunker ravennate resiste, quarta “X” di fila per le pantere

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By on 15 aprile 2018

 

RENATE – RAVENNA 0-0

RENATE (3-5-1-1): Di Gregorio; Di Gennaro, Teso, Vannucci; Mattioli (17′ st Finocchio), Simonetti (31′ st Ungaro), Pavan, Scaccabarozzi (48′ st Ferri), Anghileri; Palma; Lunetta. A disposizione: Cincilla, Piscopo, Mutti, De Micheli, Fietta, Gatelli.

RAVENNA (3-5-2): Venturi; Venturini, Lelj, Rossi (45′ st Ronchi), Magrini (22′ st Ballardini D.), Selleri (22′ st Piccoli), Papa, Maleh, Ballardini E. (13′ st Ierardi); De Sena (13′ st Maistrello), Broso. A disposizione: Gallinetta, Costantini, Sabba, Capitanio. All. Antonioli

ARBITRO: Sig. Meleleo di Casarano (Sig. Cataldo di Bergamo – Sig. Ceccon di Lovere)

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in cattive condizioni. Ammonito Ierardi (RA). Calci d’angolo: 6-2 Renate. Recupero: 2′ pt. + 4′ st. Spettatori: 200 circa.

MEDA – Renate e Ravenna non si fanno male. Ed alla fine, per le pantere è il quarto pareggio consecutivo. Un punto per mantenere i diretti avversari alle spalle nella corsa ai playoff, in attesa della gara dell’AlbinoLeffe sul campo della capolista Padova. Non è stato certo la partita più spettacolare del campionato, ma quanto meno i nerazzurri, nonostante i numerosi problemi d’organico, ci hanno provato fino alla fine. E’ uno 0-0 che sta stretto al Renate, atteso ora dalla delicata trasferta sul campo del Santarcangelo.

Penultimo impegno casalingo della stagione per le pantere, che ospitano il Ravenna rivelazione del girone di ritorno. Ancora una volta, parecchie assenze per mister Cevoli, che deve rinunciare ai lungodegenti Savi e Antezza, oltre a Malgrati (problema muscolare per lui), Gomez e lo squalificato De Luca. La novità è il cambio modulo (3-5-1-1), con Scaccabarozzi per Finocchio e di fatto Palma ad agire alle spalle dell’inedita punta Lunetta. In casa ravennate assente l’ex di turno Marzeglia, il play di centrocampo Palermo ed il difensore esterno Barzaghi, confermato il classico 3-5-2 con la pericolosa coppia offensiva composta da Broso e De Sena, autentici trascinatori nella lotta salvezza.

Ritmi non eccessivamente forsennati al “Città di Meda”, ma a farsi vedere per primo al 7′ è il Renate, con Anghileri che ci prova con il sinistro in corsa, ma senza far male. Stessa sorte al quarto d’ora, a piede invertito, ma con medesima presa bassa di Venturi. Ravenna che non punge, Renate che fa la partita con generosità e buon piglio, rendendosi pericoloso al 26′ con il cross di Palma per il colpo di testa di Pavan, che non inquadra lo specchio di porta. Il match non decolla, soprattutto per via di un Ravenna fin troppo abbottonato e rinunciatario, che si piazza a cinque dietro in fase di non possesso. Primo tempo che dunque si chiude a reti inviolate, nonostante la totale, seppur non consistente supremazia territoriale da parte dei ragazzi di Cevoli.

Ravenna che quanto meno torna in campo con un’aggressività decisamente superiore, ma al 7′ sono sempre i brianzoli a “sporcare” i taccuini. Palma per Pavan che in qualche modo prolunga per Lunetta, finta e controfinta, cross al centro ma nessuno dei compagni è presente al’invito. Gli uomini di Cevoli vogliono i tre punti, e cercano di trovare il vantaggio attraverso le palle inattive. Per due volte Di Gennaro anticipa tutti, ma prima Venturi si distende e concede solo un corner, quindi blocca senza problemi la sfera. Antonioli prova a cambiare qualcosa con gli innesti di Ierardi e Maistrello, Cevoli risponde con Finocchio per Mattioli. Ed è proprio il neo entrato in campo a farsi vedere 1′ dopo con una bella staffilata che sorvola di poco la traversa. Si procede a strappi, con tanti errori ad entrambe le “latitudini”, ma è sempre la squadra di casa a provarci. Al 26′ Palma fa correre Vannucci, cross da sinistra e stacco di Anghileri con pallone che fa la barba al palo e si spegne sul fondo. Un vero peccato. Ancora e solo brianzoli al minuto 35, stavolta è il sinistro secco di Vannucci a dare l’illusione del gol. Le squadre si allungano nel finale, ed al 40′ Finocchio, partito in posizione regolare, preferisce un difficile assist per Lunetta – anticipato di un soffio… – alla soluzione personale da posizione leggermente defilata. E’ l’ultima nota saliente di un match che senza dubbio il Renate avrebbe meritato di vincere…