Feralpi ancora battuta, il Renate chiude al meglio un 2017 da record!

By on 29 dicembre 2017

 

RENATE – FERALPISALÒ 2-1

RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Di Gennaro, Malgrati, Vannucci; Simonetti (38′ st Fietta), Pavan, Palma (17′ st De Micheli); Ungaro (29′ st Mattioli), Gomez, Lunetta (29′ st Finocchio). A disposizione: Turati, Cincilla, Savi, Piscopo, Confalonieri, Musto, Sofia. All. Cevoli

FERALPISALÒ (4-3-1-2): Caglioni; Parodi, Ranellucci, Alcibiade,  Martin (43′ st Jawo); Vitofrancesco (30′ st Marchi), Staiti, Dettori; Voltan (37′ st Luche); Ferretti; Guerra. A disposizione: Livieri, Magnino, Gamarra, Turano, Raffaello, Marchetti, Tantardini. All. Serena

ARBITRO: Sig. Annaloro di Collegno (Sig. Mariottini di Arezzo – Sig. Nuzzi di Valdarno)

RETI: 28′ Lunetta (R), 33′ Guerra (F), 28′ st rig. Gomez (R)

NOTE: Serata fredda con cielo sereno, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti Malgrati, Vannucci (R), Parodi, Marchi (F). Calci d’angolo: 5-0 Feralpisalò. Recupero: 0′ pt + 4′ st. Spettatori: 250 circa

MEDA – Renate bestia nera della Feralpisalò. E’ questo l’ultimo responso di un meraviglioso 2017 per il club nerazzurro. Secondo posto assoluto con 33 punti, a meno cinque da un Padova che ha rallentato a Fano. Il successo – terzo stagionale includendo la Coppa Italia – contro i quotatissimi gardesani conferma che le pantere non hanno alcuna intenzione di mollare, ma soprattutto sottolinea l’eccellente rendimento contro le pretendenti per la Serie B.

Formazione quasi tipo per mister Cevoli, che deve fare a meno però dello squalificato Teso (al suo posto capitan Malgrati) e del lungodegente Antezza. In campo, non senza un pizzico di sorpresa dal 1’, c’è Gabriel Lunetta, di rientro dopo uno stop di quasi 40 giorni. E’ lui a completare il tridente con Gomez e Ungaro. In casa Feralpi assente lo squalificato Emerson, è Voltan a giostrare dietro il super tandem Guerra – Ferretti, con quest ultimo assoluto trascinatore contro la Reggiana, battuta un rimonta 3-2 con un suo hat trick.

In quello che a tutti gli effetti è il big-match della 2^ di ritorno, Renate e Feralpisalò nei primi 20′ quasi si elidono. Poco gioco, stallo pressochè assoluto fino al 19′, quando Vannucci – che gode di ampia libertà – scaglia un bolide dai 25 metri che accarezza il palo e grazia Caglioni. E’ qui che decolla la partita, a cui prende volentieri parte l’undici di Serena, proponendosi al 21′ con un bel traversone di Martin che Guerra, di testa, spreca da favorevole posizione. Scampato il pericolo, è il Renate che inizia a martellare e a presentarsi con insistenza nell’area gardesana. Esterni attivissimi, ed al 28′, proprio da un cross di Anghileri nasce il vantaggio nerazzurro. Gomez di testa fa intelligente sponda per l’inserimento centrale di Lunetta, che a sua volta di testa batte Caglioni. Feralpisalò ferita, ma che con orgoglio rialza subito la china. Alla mezzora ci vuole una straordinaria parata di Di Gregorio sul potente destro di Guerra, ma al 33′ tutto torna in perfetto equilibrio. Martin dal fondo effettua un cross arretrato per Ferretti, abile nel girare di testa nel cuore dell’area per la deviazione vincente del bomber principe del girone B. Sono i Leoni del Garda a chiudere in gas la prima frazione di gioco, ma al rientro negli spogliatoi è ancora perfetta parità. Pantere che si sono illuse per una manciata di minuti, tutto da rifare nel secondo tempo.

Stessi ventidue protagonisti anche al principio della seconda metà di gara, e proprio come nel primo tempo, i primi 10′ si perdono senza squilli di tromba. Anzi. Bresciani che provano a prendere in mano il pallino del gioco, senza però creare presupposti pericolosi. Mister Cevoli è il primo a meditare un cambio, ed anche ad effettuarlo. Con l’uscita di Palma – al suo posto De Micheli – il 4-3-3 non cambia, ma è leggermente più di stampo difensivo. i minuti volano via veloci, e sul manto erboso del “Città di Meda” non succede davvero nulla, fino a quando matura l’episodio che spariglia di nuovo le carte. Su un lungo lancio dalle retrovie, Gomez spizza di testa per l’inserimento di De Micheli che, all’ingresso del’area prova a rientrare sul destro, con il pallone che termina sulla mano di Staiti. Annaloro punisce con la massima punizione l’intervento dell’esperto centrocampista. Gomez dagli undici metri con potenza e precisione regala il 2-1 ai compagni. Vantaggio onestamente inaspettato, visto che le pantere fino a quel momento non avevano mai impensierito i Leoni del Garda, che nel frattempo inseriscono anche Marchi, terza punta di un tridente con pochi eguali in categoria. Cevoli capisce che in vista di un finale infuocato c’è bisogno di esperienza, e chi meglio di Fietta per dare ossigeno a Simonetti. Diverse le esigenze in casa aloisiana, per provare ad agguantare il 2-2 ecco anche Jawo, per un 4-2-4 a trazione totalmente anteriore. Di occasioni però gli uomini di Serena non ne creano affatto, nemmeno nei 240” extra-time. Renate che conquista tre punti di capitale importanza, e che mette il punto esclamativo su un anno che sarà impossibile dimenticare!