Renate imbavagliato, arriva il primo passo falso…

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By on 10 settembre 2017

 

RENATE – ALBINOLEFFE 0-1

RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Di Gennaro, Teso, Vannucci; Simonetti (16′ st Piscopo), Pavan, Palma (44′ st Antezza); Finocchio (33′ st Mattioli), Gomez, Lunetta (44′ st Musto). A disposizione: Turati, Cincilla, Savi, Mäkinen, Confalonieri, De Micheli. All. Cevoli

ALBINOLEFFE (3-5-2): Coser; Zaffagnini, Gavazzi (42′ st Gusu), Scrosta; Gonzi, Agnello, Di Ceglie, Giorgione, Cortellini (33′ st Mondonico); Ravasio (20′ st Colombi), Kouko. A disposizione: Esposito, Sibilli, Nichetti, Coppola, Gelli, Zucchetti. All. Alvini

ARBITRO: Sig. Rutella di Enna (Sig. Fraggetta di Catania – Sig.na Bovini di Ragusa)

RETE: 12′ st Agnello (A)

NOTE: Serata mite con abbondanti precipitazioni piovose, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Kouko (A) al 46′ pt per condotta violenta, ammoniti Palma, Di Gennaro (R). Calci d’angolo: 8-2 Renate. Recupero: 3′ pt. + 5′ st. Spettatori: 250 circa.

MEDA – Niente tris per il Renate. Le pantere nerazzurre, dopo aver incantato nelle prime due uscite, vengono sconfitte di misura da un cinico AlbinoLeffe, capace di compiere il blitz nonostante tutto il secondo tempo giocato in inferiorità numerica. I ragazzi di Cevoli hanno fatto vedere il loro calcio solo per alcuni tratti del primo tempo, salvo poi cedere di schianto dopo il gol-partita timbrato da Agnello. Un passo falso condizionato anche dalla sfortuna, ma che deve fungere da indispensabile tappa nel processo di crescita e maturazione.

Si torna a casa per il secondo match serale di questo avvio di stagione. Dopo il Padova al debutto, ecco al “Città di Meda” un AlbinoLeffe desideroso di riscatto dopo lo 0 in casella nei primi 180’ di campionato. Mister Cevoli, per l’occasione è privo di Malgrati e Ungaro, fermato da una contrattura al polpaccio. Sono due le novità nell’undici nerazzurro: a centrocampo Pavan torna in cabina di regia dal 1’, con Antezza che gli fa spazio, mentre davanti Finocchio – largo a destra – completa il tridente formato da Gomez e Lunetta. In casa celeste, ancora assenti Montella (per problemi al ginocchio) e Sbaffo (squalificato), ma alla lista di indisponibili si è aggiunto anche l’estremo difensore Cortinovis, vittima di una frattura alla mano. Il modulo base è il 3-5-2, con Giorgione che però ha il compito di giocare tra le linee a supporto di Kouko e Ravasio. Tra gli ex di questo match troviamo Anghileri da una parte e Gavazzi dall’altra.

Buona la partenza dei brianzoli, che al 3′ vanno vicini a colpire. Finocchio pesca Simonetti sull’out di destra, la mezzala classe ’96 si invola a tu per tu con Coser, ma al momento di calciare la sfera gli rimane dietro, con Scrosta poi decisivo nel concedere solo un corner. Poco più tardi, al 5′, Lunetta mette al centro un pallone invitante per Simonetti, il cui piatto destro in corsa viene respinto da Coser. Altro angolo, Renate convincente in avvio. L’AlbinoLeffe però non sta a guardare, e all’8′, su una bella discesa a destra di Gonzi, la sfera sfila sul secondo palo, dove Giorgione fallisce il tap-in vincente. Partita vivace, gradevole, con i due undici a lottare a viso aperto e pronti a ribattere colpo su colpo. Al 17′ è clamorosa la traversa colpita da Di Gennaro, che sul corner calciato da Palma svetta più in alto di tutti ma senza fortuna. Altra folata nerazzurra al 19′, con Gomez che scalda i guantoni di Coser con una violenta staffilata dai 25 metri. AlbinoLeffe che stringe i denti e che con il passare dei minuti concede meno campo alla truppa di Cevoli, sfiorando il gol al 32′ con l’inzuccata di Gavazzi che gonfia la rete… esterna. Finale di frazione in crescendo per i giallorossi bergamaschi, che al 36′ pungono ancora con il destro di Gonzi bloccato a terra da Di Gregorio. Quando il primo tempo sembra chiudersi senza colpi di scena, a recupero iniziato Kouko, a gioco fermo, calcia il pallone addosso a Pavan, guadagnandosi il rosso diretto. AlbinoLeffe dunque costretto a giocare la ripresa in inferiorità numerica, ma al “Città di Meda” intanto è 0-0 all’intervallo lungo.

Nessuna variazione al rientro in campo, con i seriani costretti a giocare in inferiorità numerica (e col 5-3-1) per via dell’ingenua espulsione di Kouko. Ci si aspetta un lungo assedio nerazzurro, ed invece, solo al 9′ si fanno vivi i padroni di casa, con la percussione centrale di Simonetti e la conclusione a mezza altezza che Coser smanaccia in angolo. Quando il Renate sembra pronto per prendere definitivamente in mano le redini del gioco, a colpire sono gli uomini di Alvini, che trovano il vantaggio sugli sviluppi di una palla inattiva. La parabola di Giorgione buca il cuore dell’area, Agnello ben appostato sul secondo palo deve solo spingere in rete. Primo gol subito in campionato dalle pantere, che passano al 4-2-3-1 con l’inserimento di Piscopo. Renate scosso, che reagisce solo a sprazzi, come al 23′, quando la botta di Gomez dal limite sfiora il palo e si spegne sul fondo. Per il resto però, è la frustrazione a prendere il sopravvento, perchè il Renate non riesce ad imprimere il proprio marchio sul match. Manovra compassata e troppe imprecisione, il bunker celeste tiene senza affanno. Stavolta nemmeno i cambi riescono a ribaltare l’inerzia della partita, l’AlbinoLeffe strappa tre punti di incalcolabile peso specifico per lasciare il fondo della classifica. Per Anghileri & Co., prossimo impegno in trasferta sul campo del Modena.