Passa il Fano, la serie negativa continua…

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By on 24 febbraio 2018

 

RENATE – A.J. FANO 0-1

RENATE (4-3-1-2): Di Gregorio; Anghileri, Di Gennaro, Teso, Vannucci (26′ st Mattioli); Simonetti (26′ st Palma), Pavan, Scaccabarozzi (12′ st Ungaro); Lunetta (26′ st Piscopo); De Luca, Gomez. A disposizione: Cincilla, Malgrati, Finocchio, Ferri, De Micheli, Fietta. All. Cevoli

A.J. FANO (3-5-2): Thiam; Sosa, Gattari, Magli; Pellegrini, Mawuli (37′ st Danza), Lazzari, Schiavini (40′ st Gasperi), Fautario; Germinale, Fioretti (40′ st Melandri). A disposizione: Nobile, Soprano, Lanini, Udoh, Maddaloni, Torelli, Masetti, Rolfini. All. Strano (Brevi squalificato)

ARBITRO: Sig. Vigile di Cosenza (Sig. Teodori di Fermo – Sig. Carpi Melchiorre di Orvieto)

RETE: 2′ st Mawuli (F)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti Vannucci, Di Gennaro (R), Germinale (F). Calci d’angolo: 6-5 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st. Spettatori: 250 circa.

MEDA – La crisi continua. Il Renate viene sconfitto a domicilio anche dal Fano, e la serie di k.o. si allunga ora a quota cinque, Coppa Italia compresa. Ai marchigiani, apparsi davvero quadrati e compatti, è bastata la rete del giovane Mawuli per espugnare il “Città di Meda” e regalarsi un sabato di rinnovate speranze in ottica salvezza. Il secondo k.o. interno consecutivo mantiene il Renate a quota 33, alla vigilia di due delicatissime trasferte contro Sambenedettese e Sudtirol.

Il Renate vuole invertire il trend. Contro il fanalino di coda Fano (2-2 all’andata, con pareggio di Germinale al 94′), mister Cevoli ha di fatto quasi tutta la rosa a disposizione, fatta eccezione per Antezza e Savi, quest ultimo alle prese con un problema al ginocchio. Con Di Gregorio e la difesa a quattro confermata in tutti gli elementi, le novità sono rappresentate da . In casa Alma, mister Brevi cerca punti vitali in Brianza dopo il k.o. a domicilio contro un rinato Vicenza. Sono ventidue gli elementi a disposizione, mancano soltanto Varano (squalificato) ed il polivalente Filippini (infortunato). Confermato il modulo 3-5-2 con Sosa, Lazzari e Germinale assoluti leader dei rispettivi reparti.

Pronti via, ed il leit motiv del match è chiaro. Renate all’assalto, Fano sulla difensiva ma pronto a ripartire. Al 7′ la prima conclusione in porta è di Gomez, che direttamente da calcio di punizione chiama Thiam all’intervento in due tempi. Positivo l’approccio della formazione di Cevoli, con Lunetta e Scaccabarozzi grimaldelli ideali per scardinare il bunker marchigiano. Al quarto d’ora esatto, occasionissima Alma. Sugli sviluppi di un corner, Germinale stacca benissimo e indirizza la sfera all’angolino, ma Anghileri sulla riga di porta ci mette una pezza. Salgono di livello gli ospiti, che al 20′ si fanno vedere ancora con Germinale, il cui colpo di testa viene neutralizzato senza problemi da Di Gregorio. Dopo un avvio a dir poco incoraggiante, le pantere faticano a trovare tempi e spazi giusti per fare male al Fano. Per mettere in difficoltà il fanalino di coda del girone, bisogna attendere il minuto 37. Corner di Scaccabarozzi, perentoria incornata di Di Gennaro e ottimo riflesso di Thiam, che concede un nuovo tiro dalla bandierina. Renate a folate nella prima frazione, ed è sacrosanto pareggio a reti bianche al rientro negli spogliatoi.

Si torna a giocare al “Città di Meda”, ma è un Renate spaesato, che va subito sotto. Germinale, dopo aver ricevuto in area, scodella un cross “no look” per l’inserimento di Mawuli, che da pochi passi di testa trafigge Di Gregorio. Ed ora, per le pantere, la faccenda si fa ancora più complicata. C’è bisogno di dare una sterzata, ed allora mister Cevoli, inserendo Ungaro per Scaccabarozzi, plasma il suo Renate con un 4-4-2 (più simile a un 4-2-4) iper offensivo. Il tempo scorre inesorabile, ed il Renate non riesce a trovare la scintilla giusta per provare a raddrizzare i conti. Cevoli ci ragiona su, ed in un colpo solo si gioca tre sostituzioni, con Palma, Piscopo e Mattioli nella mischia. Alla mezzora esatta, i nerazzurri sfiorano l’1-1. Pennellata perfetta di Gomez dai 25 metri, Thiam si allunga e toglie la sfera dall’incrocio dei pali. Un minuto dopo, altra grande parata d’istinto di Thiam. Cross da destra di Ungaro, Pavan prolunga di testa per Gomez, ma il 19enne estremo difensore dice ancora no. Brianzoli che ora assaltano con tutti i mezzi a disposizione, ma la lucidità non è certo quella dei tempi migliori. Poco prima del recupero, sulla strada delle pantere si erge ancora una volta Thiam, che respinge coi pugni la staffilata di Palma dal limite. Il Fano ringrazia il suo portierino e strappa tre punti pesantissimi in chiave salvezza, per la truppa di mister Cevoli il digiuno nel 2018 continua impietosamente…