Pordenone ripreso, è Renate-Bassano al 1° turno playoff!

By on 6 maggio 2018

 

PORDENONE – RENATE 1-1
 
PORDENONE (4-3-3): Perilli; Formiconi, Stefani, Bassoli, De Agostini; Misuraca, Burrai, Zammarini; Nocciolini (15’ st Bombagi), Magnaghi (41’ st Gerardi), Berrettoni (32’ st Cicerelli). A disposizione: Mazzini, Visentin, Peressutti, Silvestro, Nunzella, Caccetta. All. Rossitto
 
RENATE (4-3-3): Cincilla; Mattioli, Di Gennaro, Teso, Anghileri; Palma, Fietta (32’ st De Micheli), Scaccabarozzi; Piscopo (14’st Ferri), Gomez (14’ st De Luca), Lunetta (33’ Finocchio). A disposizione: Di Gregorio, Vinci, Malgrati, Confalonieri, Mutti. All. Cevoli
 
ARBITRO: Sig. Lorenzin di Castelfranco Veneto (Sig. Badoer di Castelfranco Veneto – Sig. Moro di Schio)
 
RETI: 2’ De Agostini (P), 37’ st De Luca (R)
 
NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in perfette condizioni. Ammoniti Misuraca (P), Fietta (R). Calci d’angolo: 9-3 Pordenone. Recupero: 5’ pt + 3’ st. Spettatori: 2000 circa.
 
PORDENONE – Missione compiuta. Grazie al pareggio del “Bottecchia”, il Renate chiude al 7° posto in girone e giocherà a domicilio il primo turno dei playoff, venerdì (orario da comunicare) contro il Bassano Virtus. La differenza reti nello scontro diretto premia la formazione di Roberto Cevoli, che avrà due risultati su tre a disposizione per avanzare al 2° turno, in programma martedì 15 maggio. Contro i ramarri neroverdi, la gara nasce nel peggiore dei modi, con De Agostini che punisce troppo facilmente la retroguardia brianzola con poco più di un minuto sul cronometro. Il Pordenone poi non affonda i colpi, lascia iniziativa alle pantere che, nella ripresa, ottengono il meritato pareggio con un super gol di Manuel De Luca.
 
Mister Cevoli fa a meno di Savi, Simonetti, Vannucci e Pavan. Rosa quindi ridotta all’osso, se si considera che anche Di Gregorio (al suo posto c’è Cincilla), Palma e Lunetta non sono in perfette condizioni. Il 4-3-3 scelto dal tecnico riminese rilancia Piscopo dal 1’, con Fietta in cabina di regia in mediana. Formazione tipo, o quasi, per mister Rossitto, che schiera dal 1’ capitan Stefani (recuperato quasi in extremis) in coppia con Bassoli, vista la squalifica di Parodi. Pordenone reduce da tre successi consecutivi in casa, compreso il roboante 4-0 rifilato alla Samb.
 
Inizio da incubo per il Renate. Burrai dalla bandierina mette una palla telecomandata per la testa di De Agostini, che tutto solo di testa fa esplodere il “Bottecchia”. Renate in difficoltà, ma il Pordenone non ne approfitta e anzi, abbassa progressivamente il baricentro, lasciando alle pantere l’iniziativa. La manovra però, nei primi 45’ risulta spesso farraginosa, con Perilli che tutto sommato non corre grandi rischi. Ci prova Lunetta con un “sombrero” sull’estremo difensore al 19’, ma la sfera esce sul fondo. Bellissimo invece il dialogo tra Scaccabarozzi e Palma al 22’, ma sul cross di “Scacca”, sul secondo palo non c’è nessuno che chiude la splendida triangolazione fra le mezzali nerazzurre. Al 24’, ci vuole “Super Cinci” per tenere in partita il Renate. Ancora Burrai dalla bandierina, ancora De Agostini ad anticipare tutti, ma il 22 nerazzurro si distende e compie un grande salvataggio. Si resta quindi sull’1-0, con Lunetta che non ce la fa a proseguire per un problema al piede sinistro. Dentro l’ex di turno Finocchio. E’ un finale di frazione quasi esclusivamente lombardo, con Finocchio che al 45’ vede il suo destro da pochi passi smorzato in corner. Sul successivo tiro dalla bandierina di Palma, Gomez sale in cielo per colpire di testa, ma la sua incornata termina fuori di pochissimo.
 
Secondo tempo senza appello per il Renate, condannato al playoff esterno in caso di sconfitta. I ragazzi lo sanno, e dal cilindro cavano una ripresa di assoluto spessore, costringendo il Pordenone a restare schiacciato nella propria metà campo. Paradossalmente però, il Renate non crea grandi occasioni da rete, pur mantenendo il baricentro molto alto. Parte la girandola dei cambi, con Rossitto che si copre inserendo Bombagi per Nocciolini. Anche Gomez, colpito da crampi, non ce la fa a proseguire, lasciando spazio a De Luca, poi decisivo. Per cercare il pareggio, Cevoli si gioca anche la carte Ferri, con il giocatore di scuola Roma che entra da subito bene nel vivo del match. Il tempo corre impietoso ed il Renate sembra destinato alla trasferta sul campo della Feralpisalò. De Luca fa le prove generali del gol al 35’, ma la sua inzuccata viene controllata docilmente da Perilli. Due minuti dopo però, sulla gran giocata di Palma, il centravanti torinista colpisce alla perfezione, con la sfera che bacia il palo e gonfia la rete. Equilibrio ripristinato, equilibrio che non verrà più alterato entro fine match. Renate e Pordenone a braccetto nella postseason. Ramarri sul Garda, pantere, come già detto, alle prese con l’esame Bassano Virtus!