Feralpi battuta ai rigori, Renate ai Quarti di Finale di Coppa!

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By on 5 dicembre 2017

 

RENATE – FERALPISALO’ 5-3 d.c.r. (1-1 al 120′)

RENATE (4-3-3): Cincilla; Mattioli, Malgrati, Savi, Vannucci; De Micheli, Fietta, Confalonieri (43′ st Simonetti); Ungaro (1′ st Finocchio), Gomez, Piscopo (10′ p.t.s. Anghileri). A disposizione: Turati, Teso, Palma, Di Gennaro, Mutti, Musto, Sofia. All. Cevoli

FERALPISALO’ (4-3-1-2): Livieri; Tantardini, Marchetti, Alcibiade (5′ p.t.s. Lirli), Turano; Magnino (29′ st Crema), Gamarra, Hergheligiu; Boldini (20′ st Bertoli); Jawo, Luche. A disposizione: Rausa, Arrighi, Ranellucci, Emerson, Moraschi, Kwarteng. All. Serena

ARBITRO: Sig. Gariglio di Pinerolo (Sig. Berti di Prato– Sig. Donato di Milano)

RETI: 24′ Gomez (R), 36′ Jawo (F)

SEQUENZA RIGORI: De Micheli (R) gol, Gamarra (F) parato, Simonetti (R) parato, Turano (F) gol, Gomez (R) gol, Crema (F) gol, Fietta (R) gol, Bertoli (F) fuori, Mattioli (R) gol

NOTE: Giornata fredda con cielo sereno, terreno di gioco in cattive condizioni. Nessun espulso, ammoniti Malgrati, Fietta (R), Alcibiade, Tantardini (F). Calci d’angolo: 7-2 Renate. Recupero: 1′ pt, 3′ st, 2′ p.t.s., 0′ s.t.s. Spettatori: 100 circa.

MEDA – La lotteria dei rigori premia il Renate, che supera 5-3 la Feralpisalò, bypassa gli Ottavi ed accede ai Quarti di Finale di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di Alessandria-AlbinoLeffe, in programma il 13 gennaio 2018. Qualificazione più che meritata per le pantere nerazzurre, decisamente più pericolose e propositive nell’arco dei 120’.

Turnover sì, ed è giusto così. Mister Cevoli stravolge la formazione abituale con gli inserimenti dal 1’ di Cincilla, Mattioli, Savi, Malgrati, Fietta, Confalonieri, De Micheli, Gomez e Piscopo. Ben 9/11 diversi dallo starting XI visto contro il Santarcangelo. Lo stesso discorso vale naturalmente anche per la Feralpisalò, giunta in Brianza senza gran parte dei titolari, compreso bomber Guerra. Il 4-3-3 di Cevoli sfida il 4-3-1-2 di Serena, che inserisce Boldini tra le linee a supporto dell’inedito tandem Luche-Jawo. Al centro della difesa comanda Alcibiade, in mediana il pallino passa tra i piedi del 20enne Gamarra.

Pronti via ed è subito Gomez contro la Feralpi, peraltro già fortunata per il “Papu” in campionato. Il suo splendido destro a giro di prima intenzione viene neutralizzato da una prodezza di Livieri, che concede solo un corner. L’occasione più nitida per menare le danze viene però sciupata da Gomez al 9’. Perfetto il filtrante di Ungaro per l’ex Catanzaro, che temporeggia quell’attimo di troppo che permette a Livieri di respingere il destro a botta sicura del centravanti nerazzurro. Poco male, il #9 di casa si riscatta al 23’. E’ Ungaro – spina nel fianco dei Leoni – a conquistare il calcio di punizione che Gomez trasforma anche grazie ad una deviazione della barriera. Legittimo, a dir poco, il vantaggio renatese. Peccato però, che alla prima distrazione, la Feralpi agguanta l’1-1. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Jawo elude le marcature ed inzucca di testa sul palo più lontano. Tutto da rifare per i ragazzi di Cevoli, che prima di andare al riposo centrano anche un palo con un sinistro a giro di Ungaro che taglia il cuore dell’area ma non trova meritata fortuna.

Dopo 45’ di buonissima fattura, Ungaro lascia spazio all’ex di turno Finocchio. E’ una ripresa che ricalca la prima frazione, con il Renate che ancora una volta sbatte sul palo al minuto 13’, ancora con Gomez, ed ancora su calcio di punizione. Altra occasionissima al 25’, con Piscopo che si invola a sinistra e serve un assist per l’accorrente Confalonieri, che in precario equilibrio “strozza” il sinistro che non spaventa Livieri. Peccato, ma per il centrocampista classe ’99 prestazione di grande sostanza. Nemmeno la fortuna sembra strizzare l’occhiolino al Renate, che al 28’ sfiora nuovamente il 2-1. Sul cross da destra di Finocchio, Gomez anticipa Livieri e spizza di testa per Piscopo, che colpisce di spalla e manda alto per una manciata di centimetri. Ultimi brividi di un secondo tempo senza vincitori, si va ai supplementari con Simonetti – e successivamente Anghileri – a dare linfa a centrocampo. Anche il primo dei mini due tempi è di marca nerazzurra. Al 7’ Gomez forse pecca di eccessivo altruismo in area di rigore, preferendo servire al centro Piscopo piuttosto che cercare la battuta a rete. In ogni caso, l’azione sfuma, come al 14’, quando è ancora Livieri sugli scudi, stavolta sulla puntata di Simonetti. Feralpisalò alle corde, ma anche le pantere iniziano ad accusare i segni della logica fatica. Ospiti che si coprono e non corrono ulteriori rischi, brianzoli in costante proiezione offensiva, insufficiente però per scongiurare i calci di rigore.

Perfette le esecuzioni di De Micheli, Gomez, Fietta e Mattioli (il penalty decisivo), che annullano l’errore di Simonetti. Eccellente Cincilla, che neutralizza Gamarra, intuisce e per poco non respinge i tiri di Turano e Crema. Quando Bertoli spara alto il quarto rigore gardesano, Mattioli dimostra di non tremare, proprio come a Bassano. Renate che piace e che avanza, ed è tra le prime 8 in Italia in Coppa!