News Prima Squadra

RENFERMA

#RenateFermana: info biglietti Settore Ospiti

By on 23 aprile 2018

 

RENATE – La Società A.C. RENATE comunica che la prevendita della biglietteria relativa al Settore Ospiti, gestita dal circuito BOOKINGSHOW (www.bookingshow.com), è attiva a partire da oggi, lunedì 23 aprile, fino alle ore 19.00 di sabato 28 aprile 2018 (con possibilità di opzione “print at home”).

In riferimento a quanto disposto dalla Lega Pro con la Circolare n. 37 del del 30 marzo 2009 ed alle disposizione impartite dal Ministero dell’Interno inerenti alla vendita dei biglietti “Settore Ospiti”, si comunica quanto segue:

La capienza Settore Ospiti è di n. 803 spettatori, e la vendita dei tagliandi per gli “Ospiti” sarà attivata secondo il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno, CONI, F.I.G.C., Lega Serie A, Lega Serie B e Serie C per la stagione sportiva 2017/2018. Il giorno della gara (29 aprile 2018, ore 14,30), la Biglietteria Ospiti rimarrà chiusa.

I prezzi per le gare di campionato di Serie C  2017/2018 sono:

  • € 11,00 prezzo UNICO (comprensivo dei diritti di prevendita).

I tifosi della Fermana F.C. che vorranno acquistare i tagliandi per il match di domenica, potranno recarsi ai seguenti punti vendita:

  • Tommy Bet srls , Via Gaspare Spontini 22 – Fermo
  • FERMANA STORE , Via Trieste, 31 – Fermo
  • Amadeus Dischi , Via Verdi, 14 – Porto San Giorgio
  • MarcheEventi.it , Piazza Roma 1 – Servigliano

Si invita pertanto la Società Fermana F.C. a divulgare tramite stampa locale o canali che riterrà opportuni, quanto riportato sopra, al fine di sensibilizzare i propri sostenitori.

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Ci pensa De Luca, Renate più vicino ai playoff!

By on 22 aprile 2018

 

SANTARCANGELO – RENATE 0-1

SANTARCANGELO (4-3-3): Bastianoni; Maini, Lesjak, Briganti, Sirignano; Di Santantonio (27’ st Obeng), Dhamo, Dalla Bona (27’ st Moroni); Capellini, Piccioni (16’ st Strkalj), Bussaglia (33’ st Spoljaric). A disposizione: Moscatelli, Iglio, Bondioli, Soumahin, Tommasone, Maloku, Broli, Spoliarits. All. Zeman

RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Di Gennaro, Teso, Vannucci (40’ Mattioli); Simonetti, Pavan, Palma (32’ st Fietta); Finocchio (19’ st Ungaro), De Luca (32’ st Savi), Lunetta (19’ st Scaccabarozzi). A disposizione: Cincilla, Piscopo, Ferri, Ungaro, De Micheli. All. Cevoli

ARBITRO: Sig. Marini di Trieste (Sig. Segat di Pordenone – Sig. Miniutti di Maniago)

RETE: 9’ st De Luca

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Espulsi Dhamo (S) al 36’ st e Scaccabarozzi (R) al 47’ st entrambi per somma di ammonizioni. Nessun giocatore ammonito. Calci d’angolo: 4-2 Santarcangelo. Recupero: 3’ pt + 4’ st. Spettatori: 500 circa.

SANTARCANGELO DI ROMAGNA – Vittoria pesante, vittoria che profuma di playoff. Il Renate torna al successo (sesto risultato utile consecutivo), scavalca la Triestina al 9° posto e avvicina la postseason per il secondo anno consecutivo. In Romagna, è De Luca a regalare i tre punti ai nerazzurri, bravi a mantenere sempre il pallino del gioco e a rischiare solo una volta all’interno dei 90’. Tre punti importanti, ma che dovranno essere replicati fra sette giorni nell’ultimo impegno casalingo contro la Fermana.

Terzultima e fondamentale gara di stagione regolare per le pantere di mister Cevoli, che recupera Savi e lo squalificato De Luca, ma deve ancora fare a meno di Antezza, Malgrati e Gomez. Contro i romagnoli si torna al 4-3-3 caratteristico della prima parte di stagione. Nessuna novità di rilievo in difesa e a centrocampo, mentre davanti si chiede a De Luca di finalizzare il lavoro sulle corsie di Finocchio e Lunetta. Un paio di defezioni in casa gialloblu, con Toninelli e Semedo out per problemi di natura fisica. Modulo speculare per mister Zeman (per lui 7 punti in tre gare), che propone Maini al posto di Toninelli sull’out difensivo di destra, ed il ritorno di Obeng (ballottaggio vinto con Dhamo) in cabina di regia dal 1’. Per il resto, pioggia di conferme per la formazione capace di impattare sul filo di lana contro la Feralpisalò.

Mister Cevoli chiede massima aggressività dal 1’, e la squadra risponde all’invito del tecnico, dimostrando sin da subito di averne di più dei gialloblu di Zeman. Al 5’, sull’invito da sinistra di Lunetta, la botta dal limite di Anghileri viene murata da Briganti. Pallino del gioco costantemente nelle mani dei brianzoli, che al 16’ si fanno vedere con la conclusione dalla distanza di Pavan che non inquadra lo specchio di porta. Stessa sorte, poco dopo, per Palma, che dopo essersi egregiamente liberato dalle marcature, avanza e spara un destro che vola via sopra la traversa. La prima mezzora, seppur con qualche imprecisione di troppo, è tutta di marca Renate. Ed al 27’, De Luca non capitalizza al meglio l’illuminante lancio di Pavan, colpendo l’esterno della rete. Santarcangelo finalmente intraprendente al minuto 36, e ci vuole un gran volo di Di Gregorio per togliere dall’incrocio il destro di Bussaglia. Sul finale di frazione, Vannucci alza bandiera bianca per distorsione alla caviglia, al suo posto c’è Mattioli, peraltro decisivo ai fini del successo. Finisce 0-0 una prima metà di gara quasi esclusivamente a tinte nerazzurre.

Nessuna variazione rispetto ai 22 partenti, il secondo tempo inizia nel segno di Di Santantonio. Bella l’iniziativa della mezzala, che salta in progressione tre avversari, salvo poi calciare debolmente di sinistro. Al 9’, ecco l’episodio che spariglia le carte. Mattioli sfugge a Sirignano e verticalizza alla perfezione per De Luca, che elude Bastianoni e da posizione defilata non fallisce. Seconda rete per lui, grande azione per il tandem classe ’98. La reazione romagnola è del tutto sterile, e la girandola di sostituzioni di fatto non smuove gli equilibri in campo. Zeman inserisce Strkalj per Piccioni, Cevoli opta per il dinamismo di Ungaro e Scaccabarozzi. Ed è proprio “Scacca” a sfiorare il 2-0 al 25’ con un colpo di testa di poco alto su assist di Palma. Il Renate non chiude i conti, ma il Santarcangelo sembra non avere la giusta intensità per provare ad assaltare le pantere. L’espulsione di Dhamo sembra mettere il punto esclamativo sul successo brianzolo, ma al 42’ Strkalj colpisce una clamorosa traversa dopo un aggancio volante da applausi. Pericolo scampato, il Renate blinda l’undicesima affermazione stagionale, nonostante il rosso a Scaccabarozzi in pieno recupero. Playoff più vicini, ma guai ad alzare il piede dall’acceleratore proprio ora…

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#SantarcangeloRenate: la terna arbitrale

By on 18 aprile 2018

 

FIRENZE – Sarà il Sig. Nicolò Marini della sezione di Trieste il direttore di gara di Santarcangelo-Renate, gara valida per la 17^ giornata di ritorno del girone B di Serie C 2017/2018 ed in programma domenica 22 aprile alle ore 16,30 presso lo Stadio “Valentino Mazzola”. Il fischietto giuliano, per l’occasione sarà coadiuvato dai Sigg.ri Mattia Segat di Pordenone e Thomas Miniutti di Maniago. In foto le designazioni per tutte le otto gare che si disputeranno domenica e lunedì (posticipo AlbinoLeffe-Reggiana). Ricordiamo che, ad osservare il turno di riposo, saranno Mestre e Teramo.

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Il bunker ravennate resiste, quarta “X” di fila per le pantere

By on 15 aprile 2018

 

RENATE – RAVENNA 0-0

RENATE (3-5-1-1): Di Gregorio; Di Gennaro, Teso, Vannucci; Mattioli (17′ st Finocchio), Simonetti (31′ st Ungaro), Pavan, Scaccabarozzi (48′ st Ferri), Anghileri; Palma; Lunetta. A disposizione: Cincilla, Piscopo, Mutti, De Micheli, Fietta, Gatelli.

RAVENNA (3-5-2): Venturi; Venturini, Lelj, Rossi (45′ st Ronchi), Magrini (22′ st Ballardini D.), Selleri (22′ st Piccoli), Papa, Maleh, Ballardini E. (13′ st Ierardi); De Sena (13′ st Maistrello), Broso. A disposizione: Gallinetta, Costantini, Sabba, Capitanio. All. Antonioli

ARBITRO: Sig. Meleleo di Casarano (Sig. Cataldo di Bergamo – Sig. Ceccon di Lovere)

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in cattive condizioni. Ammonito Ierardi (RA). Calci d’angolo: 6-2 Renate. Recupero: 2′ pt. + 4′ st. Spettatori: 200 circa.

MEDA – Renate e Ravenna non si fanno male. Ed alla fine, per le pantere è il quarto pareggio consecutivo. Un punto per mantenere i diretti avversari alle spalle nella corsa ai playoff, in attesa della gara dell’AlbinoLeffe sul campo della capolista Padova. Non è stato certo la partita più spettacolare del campionato, ma quanto meno i nerazzurri, nonostante i numerosi problemi d’organico, ci hanno provato fino alla fine. E’ uno 0-0 che sta stretto al Renate, atteso ora dalla delicata trasferta sul campo del Santarcangelo.

Penultimo impegno casalingo della stagione per le pantere, che ospitano il Ravenna rivelazione del girone di ritorno. Ancora una volta, parecchie assenze per mister Cevoli, che deve rinunciare ai lungodegenti Savi e Antezza, oltre a Malgrati (problema muscolare per lui), Gomez e lo squalificato De Luca. La novità è il cambio modulo (3-5-1-1), con Scaccabarozzi per Finocchio e di fatto Palma ad agire alle spalle dell’inedita punta Lunetta. In casa ravennate assente l’ex di turno Marzeglia, il play di centrocampo Palermo ed il difensore esterno Barzaghi, confermato il classico 3-5-2 con la pericolosa coppia offensiva composta da Broso e De Sena, autentici trascinatori nella lotta salvezza.

Ritmi non eccessivamente forsennati al “Città di Meda”, ma a farsi vedere per primo al 7′ è il Renate, con Anghileri che ci prova con il sinistro in corsa, ma senza far male. Stessa sorte al quarto d’ora, a piede invertito, ma con medesima presa bassa di Venturi. Ravenna che non punge, Renate che fa la partita con generosità e buon piglio, rendendosi pericoloso al 26′ con il cross di Palma per il colpo di testa di Pavan, che non inquadra lo specchio di porta. Il match non decolla, soprattutto per via di un Ravenna fin troppo abbottonato e rinunciatario, che si piazza a cinque dietro in fase di non possesso. Primo tempo che dunque si chiude a reti inviolate, nonostante la totale, seppur non consistente supremazia territoriale da parte dei ragazzi di Cevoli.

Ravenna che quanto meno torna in campo con un’aggressività decisamente superiore, ma al 7′ sono sempre i brianzoli a “sporcare” i taccuini. Palma per Pavan che in qualche modo prolunga per Lunetta, finta e controfinta, cross al centro ma nessuno dei compagni è presente al’invito. Gli uomini di Cevoli vogliono i tre punti, e cercano di trovare il vantaggio attraverso le palle inattive. Per due volte Di Gennaro anticipa tutti, ma prima Venturi si distende e concede solo un corner, quindi blocca senza problemi la sfera. Antonioli prova a cambiare qualcosa con gli innesti di Ierardi e Maistrello, Cevoli risponde con Finocchio per Mattioli. Ed è proprio il neo entrato in campo a farsi vedere 1′ dopo con una bella staffilata che sorvola di poco la traversa. Si procede a strappi, con tanti errori ad entrambe le “latitudini”, ma è sempre la squadra di casa a provarci. Al 26′ Palma fa correre Vannucci, cross da sinistra e stacco di Anghileri con pallone che fa la barba al palo e si spegne sul fondo. Un vero peccato. Ancora e solo brianzoli al minuto 35, stavolta è il sinistro secco di Vannucci a dare l’illusione del gol. Le squadre si allungano nel finale, ed al 40′ Finocchio, partito in posizione regolare, preferisce un difficile assist per Lunetta – anticipato di un soffio… – alla soluzione personale da posizione leggermente defilata. E’ l’ultima nota saliente di un match che senza dubbio il Renate avrebbe meritato di vincere…

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#RenateRavenna: la terna arbitrale

By on 10 aprile 2018

 

FIRENZE – Sarà il Sig. Alessandro Meleleo della sezione di Casarano il direttore di gara di Renate-Ravenna, gara valida per la 16^ giornata di ritorno del girone B di Serie C 2017/2018 ed in programma domenica 15 aprile alle ore 14,30 presso lo Stadio “Città di Meda”. Il fischietto pugliese, per l’occasione sarà coadiuvato dai Sigg.ri Cosimo Cataldo di Bergamo e Marco Ceccon di Lovere. In foto le designazioni per tutte le otto gare che si disputeranno domenica e lunedì (posticipo Reggiana-Bassano Virtus). Ricordiamo che, ad osservare il turno di riposo, saranno Fermana e Sudtirol.

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#RenateRavenna: info biglietti Settore Ospiti

By on 9 aprile 2018

 

RENATE – La Società A.C. RENATE comunica che la prevendita della biglietteria relativa al Settore Ospiti, gestita dal circuito BOOKINGSHOW (www.bookingshow.com), è attiva a partire da oggi, lunedì 9 aprile, fino alle ore 19.00 di sabato 14 aprile 2018 (con possibilità di opzione “print at home”).

In riferimento a quanto disposto dalla Lega Pro con la Circolare n. 37 del del 30 marzo 2009 ed alle disposizione impartite dal Ministero dell’Interno inerenti alla vendita dei biglietti “Settore Ospiti”, si comunica quanto segue:

La capienza Settore Ospiti è di n. 803 spettatori, e la vendita dei tagliandi per gli “Ospiti” sarà attivata secondo il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno, CONI, F.I.G.C., Lega Serie A, Lega Serie B e Serie C per la stagione sportiva 2017/2018. Il giorno della gara (15 aprile 2018, ore 14,30), la Biglietteria Ospiti rimarrà chiusa.

I prezzi per le gare di campionato di Serie C  2017/2018 sono:

  • € 11,00 prezzo UNICO (comprensivo dei diritti di prevendita).

I tifosi del Ravenna F.C. che vorranno acquistare i tagliandi per il match di sabato, potranno recarsi al seguente punto vendita:

  • Bar Tabacchi Revenge , Via Aldo Bozzi 5 – Ravenna

Si invita pertanto la Società Ravenna F.C. a divulgare tramite stampa locale o canali che riterrà opportuni, quanto riportato sopra, al fine di sensibilizzare i propri sostenitori.

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Tutto in undici metri: Renate vicino al colpaccio a Teramo

By on 8 aprile 2018

 

TERAMO – RENATE 1-1

TERAMO (3-4-3): Calore; Caidi (28’ st Ilari), Speranza, Milillo; Sales, Graziano, De Grazia (28’ st Varas), Ventola; Bacio Terracino (38’ st Amadio), Gondo (38’ st Fratangelo), Sandomenico (22’ st Panico). A disposizione: Ricci, Pietrantonio, Castagna, Diallo, Faggioli, Mancini, Cretella. All. Palladini

RENATE (3-5-2): Di Gregorio; Di Gennaro, Malgrati, Teso (17’ st Mattioli); Anghileri, Simonetti (44’ st Piscopo), Pavan, Palma (34’ st Fietta), Vannucci; Finocchio (17’ st Scaccabarozzi), Lunetta. A disposizione: Cincilla, Ferri, Ungaro, De Micheli. All. Cevoli

ARBITRO: Sig. Zingarelli di Siena (Sig. Rinaldi – Sig. Yoshikawa di Roma 1)

RETI: 4’ st rig. Bacio Terracino (T), 13’ st rig. Palma (R)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in erba sintetica. Espulso Speranza (T) al 33’ st per fallo da ultimo uomo, ammoniti Milillo (T), Malgrati, Teso, Di Gennaro (R). Calci d’angolo: 7-2 Renate. Recupero: 0’ pt + 4’ st. Spettatori: 1200 circa

TERAMO – Tutto in undici metri. Si può riassumere così il pareggio del “Bonolis” tra Teramo e Renate, con le pantere che, per ciò che hanno fatto vedere, avrebbero meritato ben altra fortuna. Contro gli abruzzesi è stata raggiunta la fatidica quota 40, e con la salvezza in cassaforte, ci sono altri 360’ per raggiungere il sogno playoff e allungare la serie utile di quattro risultati.

Clima caldo al “Bonolis”, con il Diavolo di mister Palladini che si gioca una fetta di salvezza diretta davanti ad oltre un migliaio di spettatori. A partire meglio però è il Renate di mister Cevoli, schierato per l’occasione con il 3-5-2 visto le assenze di Gomez (problema al polpaccio) e De Luca. Attacco dunque inedito con Lunetta e Finocchio, mediana irrobustita dalla presenza di Simonetti e Palma, mezzali chiamate anche a costanti inserimenti in proiezione offensiva. Teramo con il solito 3-4-3 con Sandomenico e Bacio Terracino liberi si inventare ai lati del più statico Gondo. In casa biancorossa, fondamentale il rientro dello squalificato Sales.

I primi 20-25’ della prima frazione mettono in mostra un Renate pimpante e propositivo, capace di costruire palle-gol a ripetizione. Al 7’ è l’ex Palma a scaldare i guantoni di Calore con una sventola dai 20 metri, mentre al 10’ è provvidenziale il salvataggio di Milillo, che spedisce in angolo il perfetto cross di Vannucci su cui si stava avventando Lunetta. Teramo che si scuote al 15’, su una distrazione nerazzurra. Punizione battuta rapidamente da Sandomenico, Gondo difende palla e calcia verso rete, Di Gregorio risponde presente. E’ il primo di almeno tre grandi interventi del 20enne estremo difensore. Al minuto 19 Simonetti recupera una palla vagante e la serve a Vannucci, il cui sinistro viene deviato e sorvola la traversa. Quando il forcing brianzolo perde intensità, ne approfittano i padroni di casa. Alla mezzora è super Di Gregorio nel murare la conclusione ravvicinata di De Grazia, che si era aggiustato il pallone con la mano, mentre al 38’, il portierone scuola Inter dice no anche al destro a botta sicura scagliato da Milillo. Renate partito fortissimo, ma è il Teramo a chiudere in crescendo la prima metà gara.

Nessuna sostituzione ad inizio ripresa, ma la prima svolta arriva dopo tre minuti scarsi. Teso, nell’anticipare Graziano (altro ex della sfida) alza la gamba quanto basta per indurre Zingarelli a considerare l’intervento gioco pericoloso. Penalty sul destro di Bacio Terracino, che spiazza Di Gregorio e porta avanti il Diavolo. Il Renate di queste ultime settimane però ci ha abituato a non mollare mai, e solo l’incrocio dei pali nega a capitan Malgrati la gioia del pareggio immediato. Poco male. La spinta degli uomini di Cevoli cresce, e al 12’, sugli sviluppi di un altro corner, Pavan finisce a terra prima di calciare. Nessun dubbio per il direttore di gara: rigore anche per il Renate, perfetta l’esecuzione di Totò Palma, che ristabilisce la parità. E’ una ripresa maschia, aspra, con la qualità del gioco che non è la stessa dei primi 45’. Tanto Palladini quanto Cevoli iniziano ad utilizzare le risorse della panchina, e al 29’ Ilari, appena subentrato, sfiora il gol con un diagonale dal limite su cui, ancora una volta, Di Gregorio dice no. Le emozioni non sono finite, e tre giri di lancette dopo, Lunetta con grande caparbietà sradica la sfera dai piedi di Speranza, che lo insegue e lo stende da ultimo uomo, guadagnandosi con anticipo la doccia. Mister Cevoli ci crede, inserisce anche Piscopo per il passaggio a 4-3-3, e proprio in pieno recupero, il Teramo trema. Mattioli con un tocco intelligente trova Di Gennaro, diagonale forte che sibila il palo e spegne gli ultimi sogni di “blitz” in Abruzzo. Un vero peccato, ma è un pareggio che torna utile eccome alle pantere, che domenica ospiteranno il Ravenna in quello che si presenta come un vero e proprio spareggio in chiave playoff…

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#TeramoRenate: la terna arbitrale

By on 3 aprile 2018

 

FIRENZE – Sarà il Sig. Marco Guarnieri della sezione di Empoli il direttore di gara di Teramo-Renate, gara valida per la 15^ giornata di ritorno del girone B di Serie C 2017/2018 ed in programma domenica 8 aprile alle ore 16,30 presso lo Stadio “Bonolis”. Il fischietto toscano, per l’occasione sarà coadiuvato dai Sigg.ri Giorgio Rinaldi e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1. In foto le designazioni per tutte le otto gare che si disputeranno domenica. Ricordiamo che, ad osservare il turno di riposo, saranno Pordenone e Santarcangelo.

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A Gomez risponde Sottovia, il Renate blocca la sorpresa Mestre

By on 31 marzo 2018

 

RENATE – MESTRE 1-1

RENATE (3-4-3): Di Gregorio; Di Gennaro, Teso, Vannucci; Mattioli, Pavan, Palma (32′ st Fietta); Finocchio (1′ st Simonetti), Gomez, Lunetta (18′ st De Luca). A disposizione: Cincilla, Piscopo, Confalonieri, Ungaro, De Micheli. All. Cevoli

MESTRE (3-4-3): Favaro; Politti, Gritti, Boffelli; Lavagnoli (30′ st Kirwan), Casarotto (43′ st Bonaldi), Zecchin, Fabbri; Martignago (23′ st Neto Pereira), Sottovia (23′ st Spagnoli), Beccaro (30′ st Rubbo). A disposizione: Gagno, Stefanelli, Mordini, Stensson. All. Zironelli

ARBITRO: Sig. De Tullio di Bari (Sig. Carelli di Campobasso – Sig. Poma di Trapani)

RETI: 28′ Gomez (R), 35′ Sottovia (M)

NOTE: Giornata fredda con pioggia e forti raffiche di vento, terreno di gioco in discrete condizioni. Espulso De Luca (R) al 34′ st per condotta violenta, ammoniti Beccaro, Neto Pereira (M). Calci d’angolo: 6-2 Mestre. Recupero: 1′ pt. + 4′ st. Spettatori: 250 circa.

MEDA – Un punto a testa tra Renate e Mestre nel turno che anticipa le festività Pasquali. Succede tutto in un bellissimo primo tempo al “Città di Meda”, con pantere avanti grazie all’acuto del ritrovato Gomez, ed il pareggio veneto targato Sottovia. Secondo tempo da vera e propria “lotta nel fango”, con le pantere che strappano il terzo risultato utile consecutivo nonostante il finale in dieci contro undici per l’espulsione di De Luca. Renate sempre dentro la zona playoff, a maggior ragione dopo la sconfitta dell’AlbinoLeffe a Fano.

Ultimo appuntamento in un di marzo senza respiro. Per la sesta gara ufficiale del mese, mister Cevoli ha ancora problemi all’interno del proprio organico. Oltre al lungodegente Antezza, mancano anche Savi, Scaccabarozzi e in ultima battuta Ferri, bloccato da un piccolo guaio alla caviglia. Manca anche Andrea Malgrati squalificato (Teso al suo posto dal 1′), conferma per il 3-4-3 visto sei giorni fa contro il Vicenza e per 10/11 titolari contro i biancorossi. In casa mestrina, mister Zironelli perde per un turno di squalifica Perna e Boscolo Papo. Il modulo è speculare a quello nerazzurro, con Boffelli che completa la linea difensiva a tre guidata da Politti. Sull’out di destra l’ex di turno Lavagnoli (panchina per l’altro ex, Stefanelli), mentre davanti c’è Sottovia (Spagnoli in panchina non al meglio) con Beccaro e Martignago, rilanciato dal 1′.

Piove, e neppure poco al “Città di Meda”, con il vento che incide in egual misura. Condizioni non ottimali ed il gioco, come prevedibile, non decolla. Bisogna aspettare il minuto 18 per la prima emozione della sfida. Break centrale di Martignago, che allarga sapientemente a destra per Beccaro, velenoso tiro-cross respinto da Di Gregorio e sfera che poi arriva sul piede di Sottovia, che da buonissima posizione centra la traversa. Brividi per i nerazzurri, che al 21′ rispondono “presente all’appello”. Al secondo tentativo, il traversone di Anghileri raggiunge Mattioli, che di testa non inquadra lo specchio di porta. Il Mestre gioca a calcio anche uscendo dalla propria difesa, e al 27′ Fabbri organizza una micidiale ripartenza di sessanta metri palla al piede, con scarico per Beccaro e destro impreciso che si perde sul fondo. Gli uomini di Zironelli creano i migliori presupposti, il Renate trova il vantaggio. Lunetta dialoga con Palma, cross coi tempi giusti per l’inserimento di Gomez, che elude la trappola del fuorigioco e in “estirada” va a centro per la terza volta in due scontri diretti. Il vantaggio nerazzurro dura però una manciata di minuti. Al 34′ infatti, sugli sviluppi di un calcio di punizione nei pressi del vertice sinistro dell’area di rigore, la respinta di Di Gregorio carambola sui piedi di Sottovia, che stavolta col mancino non perdona e rimette a posto le cose. Nonostante la pioggia, primo tempio godibilissimo al “Città di Meda”, con Gomez che allo scadere del recupero chiama Favaro alla grande parata sull’insidioso calcio di punizione dai 25 metri. Grande equilibrio in campo, Renate-Mestre promette spettacolo anche nella seconda parte di gara.

Si torna in campo, e la novità è il passaggio a 3-5-2 con l’inserimento di Simonetti per Finocchio. Campo in condizioni ai limiti della praticabilità, giocare ora è un’autentica impresa. Primo quarto d’ora del tutto interlocutorio, ma è il Mestre che prova a menare le danze, tuttavia senza creare i presupposti per passare in vantaggio. Inizia la girandola di cambi, ma la sostanza è la stessa. Impossibile giocare, in larghi tratti del campo il pallone nemmeno rimbalza. Renate da battaglia, ma con il freno a mano innestato e con poche idee per offendere. Zironelli cambia di fatto l’intero reparto offensivo, Cevoli mette Fietta per irrobustire il centrocampo, ma al 34′ le pantere restano in inferiorità numerica. L’assistente di line ravvede una scorrettezza di De Luca ai danni di Gritti, e per De Tullio è rosso diretto. Mestre con l’uomo in più, e un minuto dopo ci vuole un clamoroso salvataggio di Pavan per sbarrare la strada alla prorompente discesa di Spagnoli. Ci si aspetta un forcing finale veemente da parte della truppa di Zironelli, ma le pantere non hanno alcuna intenzione di lasciare altri punti a domicilio. Finisce 1-1, ed è giusto così!

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#RenateMestre: la terna arbitrale

By on 27 marzo 2018

 

FIRENZE – Sarà il Sig. Nicola De Tullio della sezione di Bari il direttore di gara di Renate-Mestre, gara valida per la 14^ giornata di ritorno del girone B di Serie C 2017/2018 ed in programma sabato 31 marzo alle ore 14,30 presso lo Stadio “Città di Meda”. Il fischietto pugliese, per l’occasione sarà coadiuvato dal Sig. Marco Carrelli di Campobasso e dal Sig. Lorenzo Poma della sezione di Trapani. In foto le designazioni per tutte le otto gare che si disputeranno sabato. Ricordiamo che, ad osservare il turno di riposo, saranno Fermana e Triestina.