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Auguri a tutti i papà nerazzurri!!

By on 19 Marzo 2019

RENATE – A tutti i papà dei nostri tesserati dell’attività di base e dell’agonistica, ai nostri ragazzi della Prima Squadra che lo sono appena diventati o lo diventeranno… i nostri migliori auguri!!!!

Partono gli Open Days A.C. Renate: vi aspettiamo!

By on 18 Marzo 2019

 

RENATE – Anche tu ami il calcio? Anche tu sogni di diventare una Pantera? Ecco quello che fa per te! Dal 18 marzo al 14 aprile l’A.C. Renate apre i propri allenamenti a tutti i bambini e bambine non tesserate per la F.I.G.C. per la stagione in corso. I nostri super istruttori vi aspettano sui campi di Briosco ed Arcore per farvi divertire, e per farvi conoscere la grande famiglia nerazzurra. Cosa aspetti allora? Contattaci e regalati questa grande, meravigliosa, opportunità! Vi aspettiamo numerosi!

Settore Giovanile: analisi del weekend nerazzurro

By on 18 Marzo 2019

 

RENATE – E’ andato in archivio un altro weekend molto intenso per le nostre panterine del settore giovanile. Forse non il miglior fine settimana della stagione, ma non sono comunque soddisfazioni, come potete leggere qui sotto…

BERRETTI: Turno di riposo (concomitanza con Torneo di Viareggio)

UNDER 17: Termina in parità (2-2) la sfida tra le Pantere di mister Giancarlo Robbiati (in foto lo starting eleven) e la Virtus Entella. Bella prestazione dei ragazzi nerazzurri, capaci di rimontare per due volte la zampata vincente dei padroni di casa. Primo tempo bello e intenso, con i liguri subito avanti e subito raggiunti grazie a un calcio di rigore trasformato da Bianchi. Le Pantere vengono trafitte una seconda volta nel primo tempo, ma nella ripresa ci pensa Galatà a rimettere le cose a posto e congelare un pareggio comunque positivo e importante.

UNDER 16: Un vero e autentico capolavoro delle nostre Pantere U16 di mister Emanuele Russo, che sbancano il campo di Appiano battendo (3-1) i padroni di casa del Südtirol. Un successo importantissimo anche per la classifica, con i nostri splendidi ragazzi nerazzurri che mantengono vivissime le proprie speranze di entrare nelle prime quattro e quindi accedere alle finali scudetto. Gara bellissima delle nostre Pantere, decisa da uno scatenatissimo Butti, autore di una tripletta e premiato con il pallone della partita.

UNDER 15: Cadono le nostre Pantere U15 di mister Davide Bianchessi, sconfitte di misura in casa della Virtus Entella e costrette ad interrompere a sette la striscia di vittorie consecutive. E’ battaglia vera sin dalle prime battute, i liguri passano al quarto d’ora grazie alla marcatura di Amato, un gol che sarà determinante! I nerazzurri non accusano il colpo e, anzi, reagiscono con prontezza e convinzione alla ricerca di un pari che non arriverà mai, complice una scarsa lucidità sotto porta e un pizzico di sfortuna, accentuate da un atteggiamento piuttosto indisponente (lo stesso visto nella gara di andata) dei padroni di casa. Davvero tutto il contrario di quello che si vorrebbe vedere in una gara di settore giovanile.

UNDER 14: Domenica amara per le nostre Pantere U14 di mister Silvio Tribuzio, uscite sconfitte dal Centro Sportivo Vismara per mano dei “Diavoli” del Milan. Davvero troppo pesante il passivo (7-1), a conferma di una giornata sfortunata e da dimenticare in fretta. Una sconfitta resa meno amara dal sigillo di Berenbruch, un passo falso che non deve in alcun modo rovinare la bellissima stagione dei nerazzurri, freschi vincitori del campionato (Categoria Lega Pro) per il quarto anno consecutivo.

UNDER 13: Strepitose le nostre Pantere U13 di mister Stefano Marcandalli, che questa mattina al “Mario Riboldi” di Renate hanno regolato (2-0) i “bustocchi” dell’Aurora Pro Patria, centrando così la quinta vittoria in questo campionato. Decidono il successo nerazzurro le reti di Rispoli e Pasina. Un successo meritatissimo per i nostri ragazzi, autori di un girone di ritorno davvero positivo e da applausi.

Il Renate ci prova, l’AlbinoLeffe vince…

By on 16 Marzo 2019

 

RENATE – ALBINOLEFFE 0-1

RENATE (3-5-1-1): Cincilla; Priola, Caverzasi, Saporetti (25′ st Pattarello); Guglielmotti, Quaini, Pavan (29′ st Rossetti), Simonetti (17′ st Gomez), Anghileri (17′ st Vannucci); Venitucci (29′ st Finocchio); Spagnoli. A disposizione: Colnago, Teso, Rada, Pennati, Castria, Vassallo. All. Diana

ALBINOLEFFE (3-5-2): Cortinovis; Sabotic, Gavazzi, Riva; Gusu, Sbaffo (41′ st Romizi), Genevier, Giorgione, Gonzi (32′ Gelli); Kouko, Cori. A disposizione: Athanasiou, Coser, Razzitti, Stefanelli, Nichetti, Mandelli, Sibilli, Ruffini. All. Marcolini

ARBITRO: Sig. Monaldi di Macerata (Sig. Cantafio di Lamezia Terme – Sig. Montagnani di Salerno)

RETE: 45′ rig. Cori (A)

NOTE: Serata mite con cielo sereno, terreno di gioco in discrete condizioni. Nessun calciatore espulso, ammoniti Quaini, Gomez (R), Gusu, Sabotic, Kouko (A). Calci d’angolo: 5-2 AlbinoLeffe . Recupero: 1′ pt + 4′ st. Spettatori: 350 circa.

MEDA – Niente da fare. Contro l’AlbinoLeffe il Renate non riesce davvero a vincere. Gli orobici passano a Meda con un penalty molto generoso trasformato da Cori, poi si limitano a contenere le sfuriate dei nerazzurri, che perdono una sfida fondamentale in modo a dir poco immeritato. AlbinoLeffe che prende le pantere a quota 32, ci sarà da soffrire fino all’ultima giornata per centrare l’agognato traguardo salvezza.

E’ il primo di cinque scontri diretti consecutivi per le pantere nerazzurre, chiamate a raccogliere più punti possibili per archiviare nel migliore dei modi il discorso salvezza. Contro la bestia nera Albinoleffe (4 k.o. negli ultimi 5 scontri diretti) si apre il ciclo-verità per i ragazzi di Aimo Diana, che deve fare a meno degli infortunati De Sena, Doninelli e Caccin, con Piscopo in Malesia assieme alla nazionale U23 australiana. Recuperati invece Teso e Saporetti, indisponibili a Imola. Come contro i rossoblu il modulo resta il 3-5-2 con Venitucci supporto di Spagnoli e Saporetti che di fatto rientra nello starting eleven dando un giro di riposo al sin qui onnipresente Vannucci. Modulo speculare per i seriani, che perdono all’ultimo Mondonico (al suo posto Sabotic) e che a centrocampo operano minimo turnover, con Giorgione che fa accomodare Romizi. In attacco il totem Cori con Kouko a svariargli attorno.

Il match, come da copione, non parte su ritmi elevatissimi, ma al 10′, su una palla persa da Quaini, l’AlbinoLeffe si crea una buona chance, capitalizzata però da malino da Cori, che apre troppo il destro e manda sul fondo. Col passare dei minuti, sono gli uomini di Diana a prendere in mano il pallino del gioco, con un atteggiamento sicuramente più propositivo che costringe i bergamaschi sulla difensiva senza soluzione di continuità. Al 31′ la miglior occasione creata dai padroni di casa. Quaini al limite appoggia a Spagnoli, no look immediato per il rimorchio di Caverzasi che spara però addosso a Cortinovis in uscita. Renate che si mantiene in proiezione offensiva e che al 36′ gestisce in modo rivedibile una situazione di ripartenza quattro contro tre, con Simonetti che non azzarda la conclusione e scarica a Venitucci, il cui sinistro viene però smorzato da Gavazzi. Seriani che si fanno rivedere al 41′ con una bella sforbiciata di Giorgione (Cincilla respinge come può), e che al 44′ si vedono assegnare un penalty per il contatto – a dire il vero molto lieve… – tra Priola e Kouko. Dagli undici metri Cori la mette all’angolino, Cincilla di allunga ma sfiora soltanto. Albinoleffe in vantaggio, un bonus assai generoso per quanto visto nei primi 45′.

Secondo tempo che comincia con gli stessi 22 protagonisti e con il Renate che quanto meno ci prova a fare la partita. Difficile trovare varchi nell’area bluceleste super intasata, ma la sensazione è che le pantere stiano dando tutto quello che hanno in una situazione di assoluta emergenza, soprattutto nel reparto offensivo. Al 12′ AlbinoLeffe che prova a mettere il punto esclamativo: Kouko parte largo a sinistra, si accentra e con il destro a giro va ad una manciata di centimetri dal palo coperto da Cincilla. Al 17′ mister Diana si gioca la carta Gomez. Il “papu”, in condizioni a dir poco precarie, stringe i denti per l’ultima mezzora in cui il modulo passa dal 3-5-2 al 3-4-1-2 con Venitucci dietro la coppia Spagnoli-Gomez. Il tempo corre impietosamente, c’è anche Pattarello per gli ultimi 20′ in cui il Renate non può badare a tatticismi. Ed è l’attaccante del Bologna, un paio di minuti dopo l’ingresso, a calciare alto da posizione defilata. Aimo Diana butta nella mischia anche Finocchio ed esaurisce i cambi a disposizione, ma il bunker seriano non viene scalfito. Al 38′ mischia furibonda nell’area di rigor ospite, con Rossetti che prova a calciare in un nugolo di gambe, ma senza riuscire a impattare la sfera. Davvero poco o nulla da imputare ai brianzoli, che stanno provando in tutte la maniere a pervenire al pareggio. Il primo di cinque spareggi-salvezza non arride al Renate, che domenica dovrà cercare di ripartire, a testa bassa, sul campo del Gubbio.

Superclassifica Settore Giovanile: Renate sempre al comando!!!

By on 15 Marzo 2019

 

RENATE – I campionati nazionali stanno per volgere al termine… Ancora poche domeniche, pochi inesorabili e determinanti minuti di gioco che possono fare la differenza, riscrivere le classifiche ma anche regalare lacrime di gioia o momenti di scoramento e dispiacere… se in palio poi ci sono le qualificazioni alle fasi finali di categoria. Una classifica però, la nostra Superclassifica di Lega Pro, sembra destinata a rimanere immutata, almeno per quanto riguarda la regina incontrastata di questa stagione. Una graduatoria che premia ancora una volta l’A.C. Renate: il vivaio nerazzurro si conferma ampiamente al primo posto della classifica con 132 punti: 31 sono i punti conquistati dalle Pantere Berretti di mister Stefano Citterio, 46 quelli che portano la firma delle pantere U17 di mister Giancarlo Robbiati, addirittura 55 (una media impressionante, 2,75 punti a partita) il bottino conquistato dalle pantere U15 di mister Davide Bianchessi. Una vera e autentica corazzata che conferma il grande lavoro svolto dalla società nerazzurra in questi ultimi anni, ma soprattutto il valore e la grande qualità di un settore giovanile capace di raggiungere livelli di competitività sempre più alti e vicini alle maggiori realtà giovanili nazionali. Prova a tenere il passo il Novara secondo con 124 punti, otto lunghezze di ritardo dalle nostre pantere! Sul gradino più basso del podio c’è la L.R. Vicenza Virtus accreditata di 123 punti. Quarto posto per la Paganese con 117 punti, quinta la Virtus Entella con 116 punti, 16 lunghezze in meno dei nerazzurri. Cenerentola di questa particolare graduatoria è l’Arzachena, che ha collezionato 21 punti su 54 gare di campionato disputate. Forza Renate! Forza Ragazzi!

Settore giovanile, parla il Responsabile Cossa: “Weekend da ricordare!”

By on 10 Marzo 2019

 

RENATE – Che dire popolo nerazzurro! E’ davvero difficile trovate le giuste parole per descrivere questa due giorni elettrizzante ed entusiasmante sotto ogni punto di vista. Tantissime le gioie e le emozioni che hanno saputo regalarci le nostre Pantere dell’attività agonistica. Ad esprimere la grande soddisfazione per questo straordinario week-end ci pensa il Responsabile del nostro vivaio, Michele Cossa: “Il mio primo pensiero è per l’Under 15 di Davide Bianchessi che con il successo di oggi può festeggiare la vittoria del campionato con ben quattro giornate di anticipo. A questi fantastici ragazzi, e a questo staff meraviglioso, porgo i complimenti più sinceri da parte mia e della società. Non dimentico la Berretti di mister Stefano Citterio che ha superato (2-1) e scavalcato in classifica l’Aurora Pro Patria. Faccio poi i miei più sinceri complimenti, e ringraziamenti, all’Under 17 di mister Giancarlo Robbiati che battendo il Monza vola di diritto alle fase finali nazionali. Un grosso applauso anche all’Under 14 di Silvio Tribuzio che ha vinto (4-0) contro la blasonata Cremonese, e anche all’Under 13 che vinceva a Bergamo contro l’Atalanta fino a cinque minuti dalla fine ma tornati a casa con un bellissimo pareggio. Sono soddisfatto del lavoro che tutti insieme quotidianamente stiamo svolgendo, un ringraziamento speciale va anche a Gabriele Parolari per l’ottimo lavoro svolto nell’attività di base, sempre più in sinergia e unita con il settore agonistico. Grazie ancora a tutti“.

Under 17 già qualificata per la fase finale!

By on 10 Marzo 2019

 

RENATE – La trionfante domenica nerazzurra si chiude con lo splendido e importantissimo successo delle nostre Pantere U17 di mister Giancarlo Robbiati contro il Monza. Battendo i biancorossi (1-0), i ragazzi nerazzurri conquistano il pass di accesso alle fasi finali di categoria con ben quattro giornate di anticipo. Bellissima prova delle nostre Pantere che sbloccano la partita nei primi minuti di gara con Ripamonti. Un match giocato a senso unico, solo nei minuti finali della ripresa i biancorossi hanno aumentato la pressione, ma senza creare particolari pericoli. Un successo decisamente stretto nel punteggio, con gli uomini di Robbiati che hanno creato numerose occasioni da rete e stampato per ben due volte la traversa ospite. Ora anche per loro, così come per l’Under 15, testa alla lotta che assegnerà il tricolore! Congratulazioni Renate! Congratulazioni Pantere!

Lampo Anghileri, ma l’Imolese riprende un ottimo Renate…

By on 10 Marzo 2019

 

IMOLESE – RENATE 1-1

IMOLESE (4-3-1-2): Rossi; Sciacca, Checchi, Carini, Tissone (1′ st Boccardi); Hraiech, Carraro, Valentini (26′ st Bensaja); Mosti (31′ st Ranieri); Rossetti (1′ st De Marchi), Lanini (41′ st Giovinco). A disposizione: Turrin, Cappelluzzo, Giannini, Zucchetti, Gargiulo. All. Dionisi

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola, Caverzasi (42′ st Caccin), Vannucci; Guglielmotti, Simonetti, Pavan, Quaini, Anghileri; Piscopo (33′ st Gomez), Spagnoli (42′ st Finocchio). A disposizione: Colnago, Pattarello, Venitucci, Rada, Rossetti, Vassallo. All. Diana

ARBITRO: Sig. Lorenzin di Castelfranco Veneto (Sig. Torresan di Bassano del Grappa – Sig. Caso di Nocera Inferiore)

RETI: 1′ Anghileri (R), 39′ Checchi (I)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun giocatore espulso, ammoniti Hraiech (I), Piscopo (R). Calci d’angolo: 4-4. Recupero: 1′ pt + 3′ st. Spettatori: 1000 circa.

IMOLA – Dopo due sconfitte consecutive, il Renate rialza la testa e blocca sul pareggio la rivelazione del campionato Imolese. Avanti dopo una manciata di secondi per effetto del sinistro vincente di Anghileri, i nerazzurri dominano il primo tempo, subendo però il pareggio a 5′ dall’intervallo. Ripresa molto combattuta ed equilibrata, dove i nostri ragazzi non abbassano la testa di un solo centimetro, conquistando il pareggio numero 11 in campionato, alla vigilia di una serie di vitali scontri diretti, a partire da quello di sabato sera (ore 20,30 al “Città di Meda”) contro l’AlbinoLeffe.

Pantere che cercano di interrompere la mini-emorragia di due sconfitte consecutive, anche se per la sfida del “Romeo Galli”, mister Aimo Diana deve fare i conti con più di una defezione. Oltre allo squalificato Saporetti e ai lungodegenti De Sena e Doninelli, restano fuori per problemini di natura fisica anche Teso, Li Gotti ed il portiere Tarolli, con il baby 2003 Colnago alla prima convocazione assoluta in Prima Squadra. Dopo l’iniziale 4-3-3 visto nel k.o. interno contro il Ravenna, il tecnico del nerazzurri torna al 3-5-2 con Piscopo ad agire attorno a Spagnoli, con Gomez in panchina in condizioni tuttaltro che ottimali. In difesa si rivede Priola, con Caverzasi e Vannucci a completare il trio. Anghileri “trasloca” sulla fascia sinistra con Guglielmotti a destra, nel cuore del centrocampo non ci sono novità rispetto alle ultime due uscite di campionato. Imolese senza lo squalificato Fiore e gli infortunati Belcastro, Garattoni e Varutti. Per mister Dionisi qualche difficoltà sugli esterni difensivi, e allora ecco che la mossa a sorpresa sull è Tissone, che vince il ballottaggio con Boccardi e Zucchetti. Non cambia nulla nell’abituale 4-3-1-2, dove Rossetti – e non Cappelluzzo – spalleggia il temibile Lanini. A centrocampo turno di riposo per Gargiulo, al suo posto c’è Valentini.

La partita delle pantere inizia a dir poco col botto. Quindici secondi sul cronometro, ed il Renate è già avanti. Da Quaini a Spagnoli in area di rigore, servizio facile facile sul palo lontano per capitan Anghileri, che non ha difficoltà ad infilzare Rossi da pochi metri. Imolese gelata e quasi incapace di imbastire una reazione degna di nota nei primi 20′ di gioco. Brianzoli ben messi in campo e molto gagliardi anche sulle seconde palle e più in generale nella fase di non possesso. Al 21′ il pressing di Simonetti si traduce in una palla recuperata, con Piscopo che entra in area da sinistra, cerca compagni al centro per poi accontentarsi del calcio d’angolo. Renate molto vivo e pimpante, lontanissimo parente di quelle visto nei primi 45′ di una settimana fa contro il Ravenna. Anche la prima mezzora di gioco va in archivio; Imolese non pervenuta, mai visto finora al “Romeo Galli”. Peccato per il Renate che di lì a poco, i rossoblù pervengono al pareggio. E’ ancora una palla inattiva a condannare i nerazzurri. Corner di Tissone, stacco perentorio di Checchi con palla che bacia il palo e gonfia la rete. Tutto da rifare per le pantere, che fino a quel punto avevano condotto senza pecche. Si chiude sul punteggio di 1-1 una prima frazione che per lunghissimi tratti aveva visto l’undici di Diana saldamente in controllo.

Mister Dionisi, evidentemente non soddisfatto di quanto visto nella prima metà, opera subito due sostituzioni, mantenendo invariato l’assetto tattico. Boccardi rileva Tissone, il rientrante De Marchi rimpiazza Rossetti. La ripresa parte su ritmi indiavolati, con un’occasione per parte. Al 2′ il sinistro smorzato di Mosti sibila il palo, un minuto dopo Quaini è bravissimo ad incunearsi tra Sciacca e Carini, ma sulla conclusione ravvicinata del talentino genoano è provvidenziale il riflesso di Rossi. Imolese che prova a dettare i tempi di gioco, con Carraro sempre pronto a verticalizzare per Lanini, sul cui cross al minuto 14 non arriva all’impatto aereo De Marchi. Dopo i primi 20′ al calor bianco, i ritmi tornano ad essere più umani, e l’equilibrio in campo pressoché totale. Saranno importante le mosse di entrambi gli allenatori, con Diana che non ha ancora attinto dalla panchina nerazzurra ma che nel frattempo passa dal 3-5-2 al 4-4-2. Al 33′ Piscopo – in procinto di partire con la nazionale australiana U23 – lascia il campo a Gomez, a cui si chiede di stringere i denti in vista del rettilineo d’arrivo. Al 35′ Imolese vicina al vantaggio sugli sviluppi di un’azione a dir poco convulsa in cui Cincilla, con un colpo di reni, dice no al tocco sotto ravvicinato di Bensaja. Finale senza fuochi d’artificio al “Romeo Galli”, le pantere tornano da Imola con un punto che vuol dire molto a livello morale…

Piscopo in Nazionale australiana Under 23

By on 6 Marzo 2019

 

RENATE – Il calciatore nerazzurro Reno Mauro Piscopo, nella giornata di oggi ha ricevuto la convocazione ufficiale da parte della nazionale australiana Under 23. Il talento classe 1998 viaggerà con i compagni di squadra alla volta di Kuala Lumpur (Malesia), dove sosterrà una mini-preparazione atletica di dieci giorni finalizzata alle qualificazioni per la Coppa d’Asia 2020 (aussies nel girone H con Corea del Sud, Taipei e Cambogia), in programma dal 22 al 26 marzo a Phnom Penh (Cambogia), manifestazione che mette in palio tre posti per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Piscopo farà il suo rientro in Italia il 27 marzo.

Un tempo a testa, ma a sorridere è il Ravenna…

By on 3 Marzo 2019

 

RENATE – RAVENNA 0-1

RENATE (4-3-3): Cincilla; Anghileri (19′ st Guglielmotti), Teso, Saporetti, Vannucci; Simonetti (44′ st Finocchio), Pavan (1′ st Caverzasi), Quaini; Piscopo, Gomez, Vassallo (1′ st Spagnoli). A disposizione: Tarolli, Priola, Pattarello, Venitucci, Rada, Caccin, Li Gotti, Rossetti. All. Diana

RAVENNA (3-5-2): Venturi; Boccaccini, Jidayi, Lelj; Eleuteri, Selleri, Papa, Maleh (19′ st Trovade), Barzaghi; Nocciolini (44′ st Sabba), Raffini (28′ st Siani). A disposizione: Spurio, Scatozza, Gudjohnsen. All. Foschi

ARBITRO: Sig. Moriconi di Roma 2 (Sig. Micalizzi di Palermo – Sig. Licari di Marsala)

RETE: 37′ Selleri (RA)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Espulso Saporetti (RE) al 40′ st per somma di ammonizioni, ammoniti Vassallo, (RE), Maleh, Jidayi, Barzaghi (RA). Calci d’angolo: 4-3 Ravenna. Recupero: 0′ pt + 5′ st. Spettatori: 250 circa.

MEDA – Un Renate dai due volti esce sconfitto al “Città di Meda” a tre mesi di distanza dalla battuta d’arresto contro il Fano. E’ la bestia nera Ravenna a somministrare la seconda sconfitta consecutiva, peraltro piuttosto indolore considerando i risultati sugli altri campi. Pantere che sprecano una ghiotta chance per allontanarsi definitivamente dalle sabbie mobili, ora bisognerà invertire il trend a partire dalla trasferta di domenica prossima sul campo dell’Imolese.

Dopo la fine di una lunghissima striscia di dieci risultati utili consecutivi a Trieste, il Renate cerca punti salvezza con il Ravenna dell’ex tecnico Foschi. Stagione sin qui sopra le righe per i romagnoli, rivelazione al pari della matricola terribile Imolese e avversario sin qui mai battuto nei tre precedenti (2 k.o. e un pareggio qui a reti bianche). Mister Aimo Diana deve fare a meno dei lungodegenti Doninelli e De Sena, ma può contare sull’effettivo recupero di Pavan (subito in regia) e Rossetti. Il modulo passa dal 3-5-2 al 4-3-3 con la new entry Vassallo (prima da titolare per lui) nel tridente completato da Piscopo e Gomez. A centrocampo Simonetti e Quaini, in difesa capitan Anghileri torna a “rumbare” sulla corsia destra. Qualche defezione per i giallorossi di Luciano Foschi, reduci dall’imprevisto stop interno contro il Teramo (1-3). A pochi minuti dal fischio d’inizio si ferma anche Galuppini  – secondo miglior marcatore in casa Ravenna – per un problema muscolare, al suo posto Raffini, prima punta con caratteristiche del tutto diverse.

Partenza frizzante dei padroni di casa, soprattutto sulla catena di destra Anghileri – Piscopo. I presupposti per un predominio nerazzurro sembrano esserci, ma il Ravenna ci mette un attimo a prendere me misure, conquistando e poi sprecando due punizioni da posizioni favorevolissime. La prima con Selleri (sinistro altissimo), la seconda al 18′ con Nocciolini, che non riesce a far passare la sfera sotto la barriera. i primi venti minuti scivolano di dosso senza lasciar traccia, ma con il solo Piscopo a cercare di seminare zizzania nella metà campo romagnola. Al 35′ Ravenna pericoloso. Papa sventaglia in area per Nocciolini che carica il sinistro troppo lentamente, consentendo a Teso di recuperare e concedere il primo di tre corner consecutivi, da cui scaturisce anche il vantaggio ospite. Schema uscito alla perfezione con Papa che calcia sul palo lontano e Selleri che si coordina e al volo col mancino trova il pertugio vincente. Le pantere vanno in tilt e rischiano il raddoppio prima di andare al riposo. Papa lancia ancora con tempi perfetti, Nocciolini stavolta fa partire un siluro che Cincilla devia e fa stampare sulla traversa, con Raffini che da due passi fallisce il tap-in volante. Arriva nel momento giusto la fine di un primo tempo incolore da parte dei ragazzi di Aimo Diana.

E’ un Renate diverso all’uscita dagli spogliatoi. Subito due sostituzioni e cambio modulo, con il ritorno al 3-5-2. Caverzasi rileva Pavan, non al 100% da un punto di vista fisico, Spagnoli prende il posto di Vassallo per giocare in linea con Gomez. Differente è anche l’approccio dei brianzoli, che provano ad aprire la scatola giallorossa coinvolgendo gli esterni di centrocampo per provare a fornire palle interessanti alle punte. Di occasioni vere e proprie però il Renate non ne costruisce, pur alzando notevolmente il baricentro. Ravenna ora totalmente sulla difensiva. Alla mezzora esatta l’occasionissima nerazzurra: Vannucci centra da sinistra, Spagnoli mette giù bene ma da pochi passi spara altissimo. Due minuti dopo il Ravenna si salva ancora in qualche modo. Quaini con grandissima forza sradica un pallone sulla trequarti e sventaglia sul secondo palo per il colpo di testa di Spagnoli che esce per una questione di centimetri. Romagnoli alle corde, al 34′ pantere ancora vicine al pareggio. Ancora Spagnoli a svettare alto sul suggerimento di Gomez, ma ancora pochissima fortuna per l’attaccante ex Mestre. In cinque minuti, il Renate ha creato tutto ciò che non era riuscito a fare nei precedenti settanta. A 5′ dalla fine la formazione di Luciano Foschi può respirare. Saporetti ferma Trovade al limite, è il secondo giallo per il centrale forlivese, che lascia i suoi in dieci. Nel recupero ci prova anche Quaini, ma la Dea Bendata non è amica dei brianzoli, e la staffilata della mezzala cremonese pizzica il palo e grazia Venturi. Vince il Ravenna, ma con un primo tempo diverso, la storia probabilmente non sarebbe stata la stessa. Peccato…