Posts by: uffstampa

Ufficiale: Adamo promosso a capo allenatore delle pantere!

By on 15 ottobre 2018

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 S.r.l., informa che il nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra è il Sig. Gioacchino Adamo. Allenatore in seconda durante questa straordinaria parentesi tra i Professionisti, è ora chiamato a condurre in prima persona le pantere dopo l’esonero di Oscar Brevi. A Gioacchino va il nostro caloroso in bocca al lupo per questo nuovo, importante incarico in seno al club nerazzurro. 

Ufficiale: esonerato mister Oscar Brevi

By on 15 ottobre 2018

 

RENATELa società A.C. Renate 1947 S.r.l., in data odierna comunica di aver sollevato il Sig. Oscar Brevi dall’incarico di responsabile tecnico della Prima Squadra. Il club nerazzurro ringrazia il mister per il lavoro svolto in questi mesi con professionalità e dedizione, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera. Nelle prossime ore verrà altresì ufficializzata la nomina del nuovo allenatore. 

Poco Renate, la Vis Pesaro passa senza soffrire…

By on 14 ottobre 2018

 

RENATE – VIS PESARO 0-1

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola, Teso, Saporetti; Guglielmotti (1′ st Rada), Simonetti (30′ st Frabotta), Doninelli, Piscopo (1′ st Venitucci), Vannucci (30′ st Finocchio); Spagnoli, Gomez (1′ st Pattarello). A disposizione: Romagnoli, Caccin, Rossetti. All. Brevi

VIS PESARO (3-4-1-2): Bianchini, Gianola, Briganti, Gennari; Hadziosmanovic, Paoli, Botta (33′ st Tessiore), Rizzato (44′ st Boccioletti); Lazzari (44′ st Petrucci); Diop (1′ st Olcese), Baldè (25′ Marchi). A disposizione: Stefanelli, Rossoni, Pastor, Romei, Cuomo, Di Nardo, Buonocunto. All. Colucci

ARBITRO: Sig. Arace di Lugo di Romagna (Sig. De Angelis di Roma 2 – Sig. Bahri di Sassari)

RETE: 29′ Diop

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Piscopo, Simonetti, Spagnoli (R), Baldè, Botta (V). Calci d’angolo: 4-4. Recupero: 0′ pt + 4′ st. Spettatori: 200 circa.

MEDA – Cade ancora a domicilio il Renate, che non conferma l’ottima prestazione di Terni e si fa infilzare da una Vis Pesaro tuttaltro che irresistibile. Come contro la Fermana, i nerazzurri giocano sotto la soglia della sufficienza, costruendo poco e crollando di fatto al primo (macro) errore commesso. Passo indietro che fa male e che allunga l’astinenza dai tre punti, mancanti ormai dall’esordio a San Benedetto del Tronto.

Prima di due sfide interne ravvicinate per il Renate, ancora a caccia del primo successo casalingo in campionato. Contro la Vis Pesaro è un inedito, che mister Brevi prepara mantenendo sostanzialmente inalterato l’undici uscito con un punto d’oro a Terni. Si rivede Guglielmotti dal 1′ sull’out di destra, con Vannucci che torna sulla corsia di competenza e Frabotta che parte dalla panchina. Cambio modulo in casa pesarese; mister Colucci abbandona il 4-3-3 per un più prudente 3-4-2-1 che sa di adeguamento al 3-5-2 nerazzurro. Dietro c’è l’ex di turno Gianola, ma la vera sorpresa è l’inserimento di Baldè (al posto di Petrucci), che agisce con Lazzari alle spalle di Diop.

Partenza in sordina al “Città di Meda”, con squadre abbottonate e ritmi non certo irresistibili. Al 14′ la prima palla-gol costruita dalla formazione di Brevi. Da una palla rubata da Guglielmotti, la sfera arriva a Gomez che la porta avanti col petto prima di scagliare un sinistro che sibila il palo e si perde sul fondo. Renate che prende coraggio, alza il baricentro e prende in mano le redini del gioco, salvo poi subire – a sorpresa – il vantaggio Vis al 29′. Su un lancio senza troppe pretese di Botta, la difesa non sale all’unisono perdendosi Diop, che carica il sinistro e trafigge un Cincilla rimasto a metà strada. La rete biancorossa rovescia completamente l’inerzia in campo, con le pantere che faticano a reagire e sbagliano tanto, troppo, in fase di impostazione. Urge cambiare marcia nella seconda frazione, per non replicare il k.o. di due settimane fa contro la Fermana.

Mister Brevi non è soddisfatto di quanto visto nei primi 45′, ed opera addirittura una tripla sostituzione, con conseguente passaggio al 4-3-3. Escono Guglielmotti, Piscopo e Gomez, entrano Rada, Venitucci e Pattarello. Al 5′ subito nerazzurri pericolosi: Vis che reclama un fallo e perde palla al limite, Vannucci esplode un sinistro potente ma centrale, che Bianchini smanaccia in angolo. I timidi segnali di risveglio restano tali, perchè le difficoltà ad esprimere gioco si ripropongono puntuali. I lanci lunghi per le spizzate di Spagnoli vengono lette con facilità da Briganti e compagni, la Vis controllo senza apparente fatica. Solo nel finale Venitucci e Pattarello provano a crearsi qualcosa in “proprio”, ma in entrambe le circostanze senza esito. In pieno recupero, Priola in area piccola ha sul sinistro la chance per impattare, ma il suo sinistro “strozzato” non inquadra lo specchio di porta. Al “Città di Meda” il Renate non riesce proprio a sbloccarsi, perdendo la seconda consecutiva e incassando il terzo 0-1 in campionato. Mercoledì si resta qui, per il fondamentale incrocio con la Virtus Vecomp Verona. Vietato fallire!

Grinta e cuore, a Terni è un super Renate!

By on 7 ottobre 2018

 

TERNANA – RENATE 1-1

TERNANA (3-4-3): Iannarilli; Hristov (11′ st Fazio), Gasparetto, Bergamelli; Defendi (39′ st Bifulco), Vives (28′ st Pobega), Salzano, Lopez; Nicastro, Marilungo, Vantaggiato (11′ st Furlan). A disposizione: Vitali, Gagno, Diakitè, Callegari, Butic, Frediani, Giraudo. All. De Canio.

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola, Teso, Saporetti; Vannucci, Simonetti (21′ st Rada), Doninelli (26′ st Rossetti), Piscopo (35′ st Venitucci), Frabotta (26′ st Finocchio); Spagnoli, Gomez (35′ st Pattarello). A disposizione: Romagnoli, De Stefano, Florindo. All. Brevi

ARBITRO: Sig. Nicoletti di Catanzaro (Sig. Lombardi di Castellammare di Stabia – Sig. Rizzotto di Roma 2)

RETI: 7′ st Simonetti (R), 13′ st Marilungo (T)

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Pobega (T), Doninelli, Saporetti (R). Calci d’angolo: 8-4 Ternana. Recupero: 3′ pt + 5′ st. Spettatori: 3600 circa.

TERNI – Dopo la brutta sconfitta contro la Fermana, è un Renate che si rialza, e lo fa in grande stile, impattando 1-1 sul campo di una Ternana dal potenziale “illegale” per la categoria. Avanti ad inizio ripresa con la zampata di Simonetti, le pantere si fanno riprendere da Marilungo, reggendo poi l’urto con grande cuore e maturità. Nerazzurri ancora una volta solidi e convincenti contro una big del girone B.

C’è giustificato entusiasmo al “Liberati” per la prima casalinga di campionato, ed oltre due mesi dopo il debutto in Tim Cup. Oltre 3.000 gli spettatori rossoverdi pronti a sostenere l’undici di mister De Canio, che opta per il 3-4-3 con Nicastro nel tridente, preferito a Furlan che avrebbe agito tra le linee. In casa Renate, una sola variazione nell’undici iniziale, ovvero sia Doninelli in cabina si regia al posto di Venitucci.

Il leit motiv della partita è chiaro sin da subito: Ternana all’attacco, pantere da battaglia a presidiare bene tutte le zone d’attacco. Il primo quarto d’ora scivola via senza sussulti, con Vannucci che ci prova dalla distanza, non inquadrando lo specchio di porta per una manciata di centimetri. Al 18′ Renate vicinissimo allo 0-1: Spagnoli con caparbietà soffia la sfera a Bergamelli e serve Gomez, conclusione di prima respinta da Iannarilli, che si esalta poi sul tuffo di testa a botta sicura di Frabotta. Brividi per le fere, che si fanno vedere alla mezzora per la prima volta. Vantaggiato di testa la indirizza all’angolino, Cincilla si allunga e concede solo un corner. Proteste rossoverdi allo scadere della frazione: sul missile di Lopez, la palla prima finisce sul petto, quindi sulla mano (attaccata al corpo) di Saporetti, per il direttore di gara non è penalty. È 0-0 al riposo lungo.

Dagli spogliatoi escono decisamente meglio i brianzoli, che al 5′ producono la prima palla-gol sull’asse Doninelli-Teso. Il colpo di testa del capitano è preciso, Iannarilli si esalta ancora. L’ex portiere della Viterbese non può nulla però due minuti dopo. Frabotta si “beve” Fazio, entra in area e serve un cioccolatino per Simonetti, che deve solo spingere in rete. Vantaggio importante, che dura però troppo poco. Al 13′ Nicastro, in posizione regolare, scaglia un bolide che Cincilla respinge, ma è di Marilungo il tap-in aereo che riporta tutto in parità. Ci si aspetta un forcing insistente della Ternana, ed invece, tolto qualche pericolo su palla inattiva, è un Renate che resiste e gestisce alla grande la mezzora finale, con ben due ’99 in campo (Rada e Pattarello) nei minuti più “caldi”. Il calo fisico rossoverde si fa sempre più evidente, tanto che nel finale è la formazione di Brevi (allontanato per essere uscito dall’area tecnica) a provare nuovamente il colpaccio. Ci provano prima Pattarello e poi Rossetti, ma per Iannarilli non ci sono problemi. Finisce 1-1 al “Liberati”, un risultato che premia – giustamente – l’enorme cuore nerazzurro!

Il Capitano ritorna in gruppo!

By on 4 ottobre 2018

 

RENATE – Una bella, bellissima notizia. Dopo essere stato precauzionalmente fermato nel mese di luglio – per un piccolo problema di natura cardiaca – il capitano nerazzurro, Marco Anghileri, nella giornata di ieri si è nuovamente sottoposto alla routine delle visite mediche di inzio stagione, le quali hanno dato il via libera al 27enne esterno lecchese. Semaforo verde per “Anghi”, che ha dunque ottenuto la piena idoneità sportiva. Marco ora lavorerà a parte per ritrovare la miglior condizione fisica, ma la paura è definitivamente alle spalle: il nostro “pendolino” sta per tornare in azione!

Brutto Renate, la Fermana ne approfitta…

By on 30 settembre 2018

 

RENATE – FERMANA 0-1

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola, Teso, Saporetti; Vannucci, Simonetti (17′ st Rada), Venitucci (17′ st Doninelli), Rossetti (1′ st Piscopo), Frabotta (1′ st Finocchio); Spagnoli, Gomez (39′ st Pattarello). A disposizione: Romagnoli, De Stefano, D’Alena, Florindo. All. Brevi

FERMANA (3-4-1-2): Ginestra; Scrosta, Comotto, Sarzi Puttini; Clemente, Misin, Urbinati, Guerra (3′ st Maurizi); Da Silva (24′ st D’Angelo); Cremona, Lupoli (47′ st Fofana). A disposizione: Marcantognini, Calzola, Zerbo, Iotti, Kacorri, Nasic, Malavolta, Marozzi, Palumbo. All. Destro

ARBITRO: Sig. Panettella di Bari (Sig. Carrelli di Campobasso – Sig. De Chirico di Barletta)

RETE: 7′ st Urbinati (F)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Piscopo, Teso (R), Comotto (F). Calci d’angolo: 4-3 Renate. Recupero: 0′ pt. + 3′ st. Spettatori: 200 circa.

MEDA – Passo indietro, secondo disco rosso consecutivo. Il Renate “stecca” la prima partita di questo campionato, e lo fa contro una Fermana pratica ma tuttaltro che irresistibile. Tolti i primi 20′, tutti di marca nerazzurra, c’è poco da salvare all’interno di una prestazione decisamente sottotono rispetto alle precedenti uscite. Continua il magic moment degli ospiti, mentre per il Renate è un k.o. da cui bisogna necessariamente rialzarsi in fretta.

Dopo il trittico di fuoco Samb-Vicenza-Monza, il Renate torna al “Città di Meda” per affrontare la sorpresa di questo inizio stagione, la Fermana di mister Destro. Partita a fari spenti, la compagine marchigiana ha 7 punti all’attivo senza reti subite. Un primato condiviso con la capolista Monza. Una partita dunque non semplice per le pantere, con mister Brevi che cambia 2/11 rispetto all’undici visto mercoledì nel derby. In cabina di regia a sorpresa c’è Venitucci, mentre la mezzala sinistra è Rossetti (uno degli ex assieme a Saporetti e Doninelli) e non Piscopo. In casa Fermana assente Cognigni, match-winner contro la Giana, ma rientra Cremona (partner di Lupoli davanti) dalla squalifica. Turnover sulla corsia di sinistra, con Guerra al posto di Iotti, mentre Misin fa le veci dello squalificato Giandonato in cabina di regia.

Meglio il Renate in avvio di partita. Nerazzurri più pimpanti e nella costruzione di gioco, con Gomez al tiro tre volte nel giro di un quarto d’ora. In tutte le circostanze il “Papu” si prepara bene la conclusione, ma Ginestra deve bloccare solo una volta. Gialloblu piuttosto intimoriti dal forcing brianzolo, anche se dopo una lunga fase di studio, gli uomini di Destro cominciano a prendere coraggio e ad alzare il baricentro. Il tutto, quando al 25′ il punteggio resta inchiodato sullo 0-0, con le uniche occasioni degne di nota prodotte dai padroni di casa. La manovra renatese perde fluidità con il passare dei minuti, il che si tramuta in pochi palloni giocabili per le punte. Al 39′ la Fermana si rende pericolosa per la prima volta, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’esecuzione di Da Silva porta Misin al tiro dal limite, con palla però sul fondo. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo “alla camomilla” e provo di spettacolo. Il verdetto di Renate-Fermana si deciderà nei secondi 45′.

Subito due le sostituzioni parate da mister Brevi: escono Frabotta e Rossetti, entrano Finocchio e Piscopo, con Vannucci che scala sulla corsia di sinistra. Pantere che rimangono però negli spogliatoi, facendosi infilzare troppo facilmente al 7′. Su un cross apparentemente innocuo dalla destra di Misin, Urbinati entra indisturbato in area e di testa batte facilmente Cincilla. Tutto troppo facile per la formazione di Destro. La reazione brianzola non arriva nell’immediato, ed allora mister Brevi torna a pescare dalla panchina, con Rada al posto di un appannato Simonetti e Doninelli che fa il suo ingresso in campo al posto di un Venitucci alla prima davanti alla difesa. La storia però non cambia, perchè in fase di impostazione fioccano gli errori, e per la Fermana è un gioco da ragazzi fare densità e chiudere ogni varco. Tolto qualche traversone dagli esterni, con Piscopo e Finocchio insistenti, le pantere non riescono mai a mettere in difficoltà i marchigiani. Solo in pieno recupero gli uomini di Brevi vanno ad un passo dal pareggio: sulla palla da destra di Piscopo, Spagnoli anticipa Ginestra che lo travolge, ma il piato di Rada viene salvato sulla riga di porta da Scrosta, che blinda tre punti d’oro, mantenendo inviolata la porta per la quarta volta in altrettante gare. Brutto k.o. per il Renate, che domenica prossima farà visita alla Ternana.

 

Il derby dice Monza, il Renate cade in piedi…

By on 26 settembre 2018

 

MONZA – RENATE 1-0

MONZA (3-5-2): Liverani; Caverzasi, Negro, Riva; Giudici, Barba (36′ st Giorno), Guidetti, D’Errico, Tentardini (36′ st Origlio); Cori (45′ st Jefferson), Ceccarelli (18′ st Reginaldo). A disposizione: Sommariva, Galli, Palesi, Brero, Tomaselli, Brignoli, Adorni, Otelè. All. Zaffaroni

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola (39′ st Finocchio), Teso, Saporetti; Vannucci, Simonetti (41′ st Rossetti), Doninelli (30′ st Venitucci), Piscopo, Frabotta (30′ st Rada); Spagnoli, Gomez. A disposizione: Romagnoli, De Stefano, Pattarello, D’Alena, Florindo, Guglielmotti. All. Brevi

ARBITRO: Sig. Rossetti di Ancona (Sig. Zampese di Bassano d.G. – Sig. Moro di Schio)

RETE: 32′ Negro

NOTE: Serata fresca con cielo sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun giocatore espulso, ammoniti Tentardini (M), Teso (R). Calci d’angolo: 5-4 Monza. Recupero: 1′ pt + 4′ st.

MONZA – Il derby premia i biancorossi, al Renate resta il rammarico per uns prestazione gagliarda (specie nei secondi 45′) a cui manca però almeno un punto. Liverani infatti è il vero protagonista del Monza, che fa 3/3 conservando la vetta.

Terzo gradino di una ripida scala questo inizio di stagione delle Pantere, che tornano a respirare aria di derby brianzolo al “Brianteo”, contro la capolista Monza prossima alla nuova era Berlusconi. L’ultimo precedente in campionato risale infatti al 16 gennaio 2015, quando i nerazzurri vinsero 1-0 in casa biancorossa grazie alla rete di Iovine.

Renate che al derby si presenta con gli stessi 21 giocatori “refertati” contro il Vicenza, con Guglielmotti presente ma solo per onor di firma. Nessuna defezione per il Monza di Zaffaroni, che attua un moderato turnover rispetto all’undici vincente 72 ore fa a Verona. Out Reginaldo per Ceccarelli, il match winner Negro per Adorni e Tentardini per Origlio.

Monza che difende a quattro ma che offende portando Tentardini alto e accentrando il pericoloso D’Errico per creare densità in mezzo e pareggiare i conti con la mediana nerazzurra. Il derby vede un miglior abbrivio della formazione di Brevi, con i padroni di casa innocui per i primi 20′. Emozioni con il contagocce al “Brianteo”, grande equilibrio ma portieri di fatto inoperosi, almeno fino a quando la capolista passa. Dal corner battuto da Ceccarelli, Cincilla con un guizzo dice no a Cori, ma sulla respinta è Negro il più lesto a ribattere in rete. Gol che arriva nel momento migliore dei biancorossi, che avevano collezionato quattro tiri dalla bandierina in 3′. Monza dunque avanti, un vero affare in un primo tempo dominato dalla reciproca prudenza.

Le pantere sanno che devono alzare i giri del motore e correre qualche rischio per provare a raddrizzare i conti, il tutto però senza alterare più di tanto l’equilibrio sul manto erboso. Dopo 39″ Spagnoli riceve da Vannucci e calcia alto, ma è il primo segnale di un Renate che non ci sta a perdere il derby. Al 9′ ci prova anche il compagno di reparto Gomez, ma il suo sinistro è bloccato in due tempi da Liverani. Monza che sta basso e fatica a ripartire, Monza che al 20′ deve dire grazie a Liverani, strepitoso nel colpo di reni che dice no al colpo di testa di Simonetti, ben imbeccato da Piscopo. Brevi inizia a pescare dalla panchina, con Rada e Venitucci è 4-4-2 con due ali molto offensive (Piscopo e lo stesso Venitucci). I minuti trascorrono, la lucidità comincia a venire meno, ma in pieno recupero il Renate va ancora ad un passo da quello che sarebbe il meritato pareggio. Al 46′ il colpo di testa di Gomez è troppo tenero per il numero uno monzese, due minuti dopo Spagnoli è bravo a proteggere la sfera nell’area piccola, ma sulla palla in mezzo dell’ex Mestre, nessuno è lì per il tap-in dell’1-1. Il derby dice Monza, ma è un Renate che strappa consensi. Chiuso il terrificante ciclo iniziale, domenica al “Città di Meda” arriva la sorprendente Fermana. Con lo stesso atteggiamento di oggi, non si può che ripartire!

Renate da battaglia, Vicenza fermato sul pari!

By on 23 settembre 2018

 

RENATE – L.R. VICENZA 1-1

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola, Teso, Vannucci; Guglielmotti (13′ st Venitucci), Simonetti (35′ st D’Alena), Doninelli (1′ st Rada), Piscopo (18′ st Rossetti), Frabotta (1′ st Saporetti); Spagnoli, Gomez. A disposizione: Romagnoli, De Stefano, Pattarello, Florindo, Finocchio. All. Brevi

VICENZA (4-2-3-1): Grandi; Andreoni, Pasini, Bizzotto, Stevanin (8′ st Bianchi D.); Salvi (18′ st Zonta), De Falco; Laurenti (8′ st Tronco), Curcio (18′ st Bianchi N.), Giacomelli (39′ st Gashi); Arma. A disposizione: Albertazzi, Zarpellon, Rover, Bonetto, Maistrello, Mantovani. All. Colella

ARBITRO: Sig. Annaloro di Collegno (Sig. Biava di Vercelli – Sig. Younes di Torino)

RETI: 32′ Giacomelli rig. (V), 33′ Guglielmotti (R)

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun giocatore espulso, ammonito Pasini (V). Calci d’angolo: 5-2 Vicenza. Recupero: 0′ pt + 4′ st. Spettatori: 700 circa.

MEDA – Un punto, che avrebbe tranquillamente potuto moltiplicarsi per tre. Il Renate imbriglia il Lanerossi con una grande prestazione, condita da una traversa (Gomez) e da un palo (Simonetti) che avrebbero potuto riservare ben altre gioie. Sotto di una rete, le pantere hanno una reazione da grande squadra, rimediano subito con Guglielmotti e più in generale tengono testa ad un avversario dai grandi contenuti tecnici.

Dopo il debutto del “Riviera delle Palme”, le pantere ospitano un’altra corazzata, il Lanerossi Vicenza di patron Rosso. Mister Brevi, sempre senza i lungodegenti Anghileri e Pavan, ripropone lo stesso undici di sette giorni fa, con Guglielmotti recuperato in extremis dopo qualche noia muscolare. Anche i biancorossi sono di fatto gli stessi visti nello 0-0 casalingo contro la Giana Erminio, fatta eccezione per il rientro da squalifica di Bizzotto, che affianca Pasini nel cuore della difesa.

Pronti via ed è subito occasionissima Renate. Al 5′, sul cross da destra di Simonetti, Gomez sovrasta Bizzotto e di testa centra in pieno la traversa. Lanerossi che si salva, per il sollievo degli oltre 300 presenti al “Città di Meda”. Partita viva, che gli ospiti provano a prendere in mano, cercando Laurenti e Giacomelli sugli esterni, oltre all’opzione Arma, autentico “centroboa” piazzato fra Priola e capitan Teso. Il caldo estivo condiziona il ritmo di gioco, alto solo a sprazzi, ma il leit motiv appare chiaro a metà frazione. Renate prudente, racchiuso in trenta metri di campo, che aspetta di ripartire. Ma non è facile, perchè il palleggio vicentino è avvolgente, e alla mezzora, Giacomelli viene messo giù da Guglielmotti. Lo stesso dieci biancorosso spiazza Cincilla, Lanerossi avanti ma… per poco meno di un minuto. Reazione furente delle pantere, Spagnoli in area di rigore ha l’intelligenza di servire il “rimorchio” di Guglielmotti, che si riscatta subito infilando Grandi sul palo lontano. Parità ristabilita, eccellente notizia per la formazione di Brevi. Prima del riposo lungo, altra chance per i veneti sul sinistro di Arma che, scattato in posizione regolare, a tu per tu con Cincilla spara sull’esterno della rete. Finisce 1-1 un primo tempo divertente, caratterizzato da due reti nell’arco di 60”.

Ad inizio ripresa, mister Brevi opta subito per una doppia sostituzione. Saporetti rileva Frabotta e Rada prende il posto di Doninelli. Non cambia nulla a livello tattico, rimane il 3-5-2 del primo tempo ma con Vannucci alzato sulla linea dei centrocampisti. Dopo qualche giro di lancette, il collega Colella replica pari pari. Out Laurenti e Stevanin, dentro Tronco e Bianchi. A differenza del primo tempo, è una ripresa senza grandi emozioni e dal totale equilibrio. Al minuto 13, Guglielmotti alza bandiera bianca, ed allora ecco che le pantere mutano pelle, passando al 4-3-3. Incessante la girandola di cambi, ma c’è bisogno di freschezza in campo, su ambo i lati del campo. Al 22′ il primo squillo della seconda frazione, con il sinistro schiacciato di Tronco, che si ripete poi dopo, a piede invertito ma con medesimo risultato. Torna a “rumbare”il Lanerossi, ma l’occasione più ghiotta per il 2-1 è di marca nerazzurra. Sugli sviluppi di una lunga rimessa con le mani, Spagnoli, girato di spalle alle porta con la testa prolunga al centro per la volèe di Simonetti, che si stampa sul palo. Secondo legno di giornata per un Renate sfortunato da questo punto di vista. La volata finale è in totale apnea, perchè i vicentini continuano a macinare gioco e a presentarsi nei 16 metri con grande regolarità. Cincilla blocca facilmente il colpo di testa di Arma, i compagni non mollano un centimetro e strappano un punto di grande caparbietà e sostanza, contro una squadra che ha tutte le carte in regola per cercare la Serie B. Dopo il blitz di San Benedetto del Tronto invece, la certezza è quella di un Renate da battaglia. Ed è una bellissima notizia…

Renate-L.R. Vicenza Virtus: prevendita Settore Ospiti

By on 17 settembre 2018

 

RENATE – Con la presente, la Società A.C. RENATE comunica che la prevendita della biglietteria relativa al SETTORE OSPITI, sarà gestita dal circuito BEST UNION, da martedì 18 settembre 2018 alle ore 19,00 di sabato 22 settembre 2018 (con possibilità di opzione “print at home”).

IL GIORNO DELLA GARA LA BIGLIETTERIA OSPITI RIMARRA’ CHIUSA!

In riferimento a quanto disposto dalla Lega Pro con circolare n. 37 del 30 marzo 2009 ed alle successive disposizioni correttive (agosto 2017) impartite dal Ministero dell’Interno inerenti alla vendita dei biglietti “Settore Ospiti”, si comunica quanto segue:

La capienza settore ospiti è di n° 803 spettatori e la vendita dei tagliandi per gli “ospiti” sarà attivata  secondo il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno, CONI, FIGC, Lega Serie A, Lega Serie B e Lega Serie C per la Stagione Sportiva 2018/2019.

I punti vendita per i tagliandi della gara saranno disponibili presso:

  •  TABACCHERIA SELLA RENZO – VIA SANTI FELICE e FORTUNATO, 360 – VICENZA

I prezzi per la gare di campionato Lega Pro – Serie C 2018/2019 sono:

  •   PREZZO UNICO  € 11.00 (comprensivi  di diritti di prevendita)

Entrata per gli ospiti allo Stadio “Città di ”  da Via Vignazzola – MEDA (MB) FERMO RESTANDO PROVVEDIMENTI DI PRESCRIZIONE DALLA PREFETTURA DI MONZA

Si invita pertanto la Società L.R. VICENZA VIRTUS a divulgare tramite stampa locale o canali che riterrà opportuni, quanto sopra, al fine di sensibilizzare i propri sostenitori.

Le pantere si regalano un debutto da urlo!

By on 16 settembre 2018

 

SAMBENEDETTESE – RENATE 0-2

SAMB (4-3-3): Sala; Rapisarda, Miceli, Zaffagnini, Cecchini; Gelonese, Bove (8′ st Gemignani), Signori; Calderini (16′ st Di Massimo), Stanco (32′ st Minnozzi), Russotto. A disposizione: Pegorin, Di Pasquale, Kernezo, Rinaldi, Demofonti, Rocchi, Islamaj, De Paoli. All. Magi

RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola, Teso, Vannucci; Guglielmotti (4′ st Caccin), Simonetti (35′ st D’Alena), Doninelli, Piscopo (27′ st Rada), Frabotta (27′ st Saporetti); Gomez (35′ st Venitucci), Spagnoli. A disposizione: Romagnoli, De Stefano, Pattarello, Florindo, Finocchio, Rossetti. All. Brevi

ARBITRO: Sig. Bitonti di Bologna (Sig. Cavallina – Sig. Pappalardo di Parma)

RETI: 29′ Gomez, 43′ Piscopo

NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun giocatore espulso, ammoniti Di Massimo (S), Rada, Frabotta (R). Calci d’angolo: 6-2 Samb. Recupero: 0′ pt + 5′ st. Spettatori: 4.500 circa.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Eccellente avvio di campionato per le pantere, che vincono con autorevolezza e pieno merito al “Riviera delle Palme”. Non era facile passare sul campo di una delle big del girone B, ma il Renate ci è riuscito in virtù di un primo tempo senza sbavature, e con un secondo tempo di oculata gestione. Gomez e Piscopo inchiodano la Samb in meno di 15′, per i primi tre, fondamentali punti stagionali.

Mister Brevi, senza Pavan e Anghileri, opta per il 3-5-2 già visto nell’interminabile precampionato, con Doninelli in cabina di regia a centrocampo e Cincilla che vince il ballottaggio con Romagnoli tra i pali. I restanti 9/11 sono gli stessi visti nel 3-0 riservato 8 giorni fa al Novara. Mister Magi invece sceglie il 4-3-3 con Calderini e Russotto ai lati di Stanco, Bove nel ruolo di play “scortato” da Gelonese e Signori.

Che il Renate voglia vincere lo si capisce dal 2′, quando Piscopo è il primo a provare a calciare verso lo specchio di porta, senza inquadrarla. Dal corner successivo del dieci nerazzurro, la volée di Spagnoli (prestazione a tutto tondo per lui) termina di poco alta. Scossa Samb al minuto 8; rapidissima la ripartenza di Calderini, ma il destro in corsa di Russotto vola altissimo. Brianzoli ordinati, corti e ben messi in campo, con più gamba e brillantezza. E quando gli uomini di Magi sembrano crescere, ecco il vantaggio. Simonetti nell’area piccola protegge alla grande la sfera e la scodella sul secondo palo, dove Gomez è libero di depositare di testa in rete. Tutto facile per il “Papu”, assist d’oro per la mezzala del Parma. Gol che spacca in due la Samb, che prima del riposo incassa il colpo decisivo. Piscopo ha fin troppa libertà, e dal limite scaglia un preciso destro che Sala non riesce nemmeno a sfiorare. Primo gol tra i Pro per l’italo-australiano, a dir poco imprendibile nei primi, esaltanti 45′ di gioco.

Ci si aspetta una reazione veemente dei marchigiani, ma al rientro in campo il Renate ha subito la chance di calare il tris. Piscopo lancia Spagnoli in campo aperto, l’ex Mestre prova a dialogare nuovamente con il compagno, ma è decisivo il tocco di Miceli, che facilita la presa di Sala. Un vero peccato per i nerazzurri, che hanno però il merito di non rischiare mai, anche abbassando il baricentro dopo la pausa lunga. Alla fine, Cincilla non viene mai impegnato seriamente, sinonimo di una squadra capace di soffrire assieme e darsi una mano a tutte le latitudini del campo. Poche le emozioni in un secondo tempo di placida gestione per le pantere. Positivo l’impatto di chi è subentrato dalla panchina, con mister Brevi che ha usufruito di tutti i cinque campi per “ossigenare” i suoi ragazzi.

Ci voleva un’impresa per strappare punti al “Riviera delle Palme”, ed impresa è stata. Ora però bisogna resettare in fretta e pensare alla prossima, difficilissima sfida, la prima stagionale al “Città di Meda” contro l’ambiziosissimo L.R. Vicenza.